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Ferefere

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Posts posted by Ferefere


  1. 3 ore fa, polentaccio ha scritto:

    Intanto si cominciasse ad usare le dosi che sono già a disposizione, poi cominciamo a lamentarci che sono poche.

    Pare che domenica in umbria 0 (zero) vaccinati, per ora il problema più grosso semo noi...

    Amen!

    e aggiungo che hanno rotto ampiamente il cazzo, a Terni stiamo chiusi senza un motivo però in compenso le scuole sono rimaste aperte al 50% e sti geni del male invece di evitare di avere classi troppo affollate alternando gli alunni in presenza all'interno di una stessa classe, hanno alternato le classi. Pe fa un esempio ci stanno classi da 26 invece che da 13, però il problema so quelli che escono all'aperto in centro o tornano a casa alle dieci, ma annassero a fanculo tutti.


  2. Israele riapre qualcosa, ai vaccinati - Il Post

    Covid: vaccinated Israelis to enjoy bars and hotels with ‘green pass’ | World news | The Guardian

    Tra qualche giorno, in Israele, ai vaccinati con entrambe le dosi (attualmente circa la metà della popolazione) verrà consegnato un pass per entrare in palestre, hotel, piscine, concerti, bar, ristoranti, etc..

    Da noi se ne parlerà in autunno se tutto andrà bene.


  3. Speramo solo che sta roba non fa la fine dello stadio della Roma. Qua a differenza del Lazio, comune e regione sono dello stesso colore. Banalmente,si farà solo se gli interessi a favore saranno più forti di quelli contrari. In entrambi i casi prevedo un’annosa telenovela..


  4.  

    In Israele 94% di casi di Covid in meno a 2 mesi dall'inizio della campagna vaccinale

    In Israele 94% di casi di Covid in meno a 2 mesi dall'inizio della campagna vaccinale

     

    Il vaccino anti-Covid della Pfizer risulta realmente efficace al 94% nel prevenire le infezioni, tanto quanto è risultato dai test di laboratorio. E’ quanto emerge dai dati della campagna di immunizzazione condotta in Israele, secondo quanto riporta la Bbc. Suggerendo che il farmaco funzioni su un’ampia fascia di popolazione altrettanto bene che sui volontari che si sono sottoposti alla sperimentazione.

    Il dottor Hagai Levine, medico della sanità pubblica israeliana, ha reso noto che il vaccino Pfizer si sta dimostrando molto efficace nel prevenire malattie e malattie gravi in tutte le fasce d’età. Il più grande fondo sanitario israeliano, Clalit, ha esaminato le cartelle cliniche di 600.000 persone vaccinate e lo stesso numero di persone non vaccinate, abbinate per età e stato di salute. Ed ha rilevato un 94% di infezioni in meno tra i vaccinati.


    Inoltre il farmaco Pfizer ha prevenuto quasi tutti i casi di malattie gravi.
    “Non sappiamo ancora quale sia l’impatto” del vaccino “sulla trasmissione” del virus, ma possiamo dire che, almeno, il vaccino è utile per la protezione personale”, ha aggiunto il dottor Levine. Israele è il primo paese al mondo a vedere l’impatto del suo programma di vaccinazione, ricorda la Bbc, sottolineando comunque che ci sono volute una copertura significativa della popolazione e diverse settimane per raggiungere questo traguardo.

     

     

    Al momento a mio parere questo è l'unico dato serio a cui fare riferimento, il resto sono ipotesi più o meno allarmistiche ma sempre e solo ipotesi.

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  5. 1 minuto fa, wild.duck ha scritto:

    anche la toscana rischia di andare in zona arancione. Comunque tutti i discorsi su questa cosa sono tendenzialmente statistici, non è possibile fare discorsi assoluti (altrimenti per induzione una provincia rossa dovrebbe rendere rossa tutta italia) ma che all'interno di una stessa regione sei più legato (banalmente perché i malati te li palleggi tra terni e perugia, non con siena, o perché sono molti di più gli studenti o i lavoratori che vanno a perugia piuttosto che a livorno) mi pare abbastanza visibile.

    Poi sta cosa dei colori è stata sempre principalmente gestita su base regionale anche per una questione organizzativa (fosse anche solo per la gestione delle terapie intensive), la cosa di tenere le province in due colori è comunque un po' un'eccezione.

    Sarà. A mio parere resta molto più efficace ridurre il pi§ possibile gli spostamenti per motivi  lavorativi o di studio da e verso la provincia rossa, o al limite concederli solo previo tampone, rispetto a fare zona rossa un'area in cui il virus fortunatamente circola molto poco. 


  6. Seguendo questa logica a anche la toscana e le marche dovrebbero diventare zona rossa per evitare che chi lavora fuori regione nell'alta umbria possa causare contagi di rientro, se queste varianti preoccupano parecchio sarebbe molto più semplice impedire di entrare ed uscire dalla zona rossa anche per motivi lavorativi. Fare Terni zona rossa ora mi sa tanto di forzatura.


  7. Il 6/1/2021 Alle 13:22, BuFERA ha scritto:

    è stata fatta la stessa cazzata che hanno fatto a più riprese in liguria e in altri posti. le radici delle piante hanno un ruolo fondamentale nel rendere stabile il terreno.

    se togli via tutto e lasci praticamente la nuda terra il terreno frana. 

    Infatti non se capisce come pensavano che quella terra sarebbe rimasta al suo posto in caso di piogge persistenti, o fai un sistema idraulico per  il deflusso coi controcazzi oppure quello che è successo era ampiamente prevedibile.


  8. Piano pandemico umbro fermo al 2007: inizia l’aggiornamento | umbriaON

     

    Tredici anni e mezzo, non proprio l’altro ieri. Tanti ne sono trascorsi dall’approvazione – era l’11 giugno del 2007 con presidente Maria Rita Lorenzetti – del piano pandemico regionale dell’Umbria, tema più che attuale vista l’emergenza provocata dal Covid-19 a livello mondiale: a distanza di oltre un decennio e dopo polemiche – specie a carattere nazionale – in particolar modo durante la prima ‘ondata’, è stato avviato il lavoro per la stesura del documento aggiornato. Previsto il completamento della bozza entro marzo.

     

    Massì con calma, che fretta ce sta.

     


  9. 6 ore fa, Dado ha scritto:

    Si, bravi. Ma ce l'hanno un logo e social media ready come la nostra primula?

    Non credo. In compenso hanno un livello di organizzazione che noi ce lo sogniamo. Non chiedo di stare al loro livello ma almeno di usare tutte le dosi disponibili man mano che ci vengono consegnate. Non me pare de pretende chissà che cosa...


  10. 1 ora fa, callea ha scritto:

    Non sono pochi, anche considerando che da maggio a settembre il virus dà una tregua ma nel frattempo si può continuare a vaccinare.

    Conti alla mano basterebbero 10-15 milioni di vaccini mirati per eliminare il problema sanitario e poter riaprire tutto. Perché se il vaccino mantiene le promesse il covid diventerebbe una malattia ben gestibile non appena sia messa in salvo la popolazione più debole.

    Ma nessuno parla che l'obiettivo sia questo. Nessuno dice più che il vero problema sia l'emergenza sanitaria.

    Sembra che l'obiettivo sia quello (ASSURDO) di voler cancellare il virus dalla faccia della terra.

    È una cosa che fa ridere i polli. Il virus non se ne andrà per mano dell'uomo, non è possibile, sarebbe come voler eliminare tutte le zanzare del mondo per combattere la malaria...

    Peraltro ogni tentativo di "distruzione" di massa del virus rischierebbe solo di selezionare ceppi più resistenti e virulenti.

    Il virus si estinguerà facendo il suo corso naturale, l'unico vero obiettivo è renderlo gestibile come ogni altra malattia.

    E se il vaccino funziona, (se tanto mi dà tanto) avremo da stringere i denti fino a maggio poi questo incubo sarà solo un ricordo.

     

    A meno che non vorranno tenere l'allarme fino a che l'ultimo virus non sarà spippato dalla faccia della terra.

    E allora andremo avanti così finché camperemo... o meglio finché decideranno loro.

     

    Infatti credo che a meno di una nostra incapacità nel stare al passo con le vaccinazioni utilizzando tutte le dosi disponibili, entro giugno il grosso del problema sarebbe pressoché risolto. 


  11. Con mezzo milione di dosi a settimana in 40 settimane verrebbero vaccinati i 20 milioni di italiani più a rischio (gli over 60). Si spera che,con le autorizzazioni  che verranno rilasciate più avanti anche per  vaccini di altre case farmaceutiche, questi 20 milioni verranno immunizzati entro l’inizio dell’estate. 


  12. Vaccino Coronavirus, tutti i dettagli del piano dell’Umbria: si comincia a gennaio, da 12 a 48 dosi ogni ora (ternitoday.it)

     

    Vaccino Coronavirus, tutti i dettagli del piano dell’Umbria: si comincia a gennaio, da 12 a 48 dosi ogni ora
    Per la prima fase saranno necessari 40 fra medici e infermieri, 8 operatori socio sanitari più personale amministrativo. La prima “ondata” di vaccinazione si concluderà presumibilmente in una decina di giorni. Per le fasi successive, sarà necessario implementare il personale. In base alle dotazioni organizzazione, potranno essere somministrate tra 12 e 48 dosi ogni ora a seconda della composizione del team (medico, infermieri, oss e amministrativi).

     

     

    48 vaccini ogni ora in tutta l'umbria nella migliore delle ipotesi a occhio me sembrano un pò pochini (12 un numero ridicolo)

    Ancora non ho capito se il collo di bottiglia è dato dalla mancanza di dosi o dalla nostra incapacità logistica e organizzativa. Nel secondo caso me auguro che quantomeno facciano vaccinazioni 24h 7 giorni su 7, in turni da 8 ore per gli operatori, in caso contrario famo ride.

     


  13. 11 minuti fa, Cacafocu ha scritto:

    Speriamo se ne rendano conto tutti. Io stamattina sto incazzato come una stufa perché stanno tutti mbriachi per ieri e non si rendono conto che al momento NON AVEMO FATTO UN CAZZO.

    Noi pretendiamo la mentalità da grande squadra però dobbiamo anche cominciare a darcela noi. Si ieri abbiamo dominato, ok. Calcio stellare, vittoria pesantissima. etc....MO PERO' FAMO ANCHE BASTA. Ce lo ricordamo il derby 2-3?? Io dissi il lunedì dopo che non avevamo fatto un cazzo, perchè solo vincendo in casa col Pescara la settimana dopo avremmo avuto grosse possibilità di salvarci. Invece ne beccammo 3....

    Ecco...sto incazzato a bestia...IO VOGLIO VINCERE IL CAMPIONATO....FREGA UN CAZZO VINCE A BARI E POI SBRACA'....quindi anche noi nel nostro piccolo qualcosa possiamo fare....tenere basso l'entusiasmo e voltare pagina...

    ANZI...@cascata rossoverde...apri subito il topic verso ternana-teramo che è mejo!!! 

     

    Ecco! Meno male... Col Teramo è uno scontro diretto, se sbagliamo approccio o ce magnamo gol fatti come ieri rischiamo di perderla ritrovarci potenzialmente dietro agli abruzzesi. Testa bassa e pedalare, domenica sarà durissima.


  14. E' fondamentale partire con l'atteggiamento giusto, rispetto per una squadra forte,  massima concentrazione ma anche personalità e determinazione nelle giocate. Probabilmente costruiremo poche occasioni pulite, e vanno sfruttate in maniera cinica. Ci sta di andare sotto a Bari o di non riuscire a sbloccarla e lì  si vedrà di che pasta siamo fatti, se ci sciogliamo o rimaniamo sul pezzo continuando a macinare gioco. Il risultato se l'affrontiamo col giusto piglio difficilmente sarà negativo, arbitri permettendo.


  15. https://corrieredellumbria.corr.it/news/umbria/25193299/emergenza-covid-umbria-gammaitoni-punto-flesso-velocita-contagio.html

     

    Luca Gammaitoni, docente di Fisica dell'Università di Perugia, legge così la situazione umbra sul fronte dei dati del contagio, al 10 novembre con 485 i nuovi positivi su 5.246 tamponi, incidenza pari al 9,2%. “Va grosso modo come abbiamo detto nei giorni scorsi anche sul vostro giornale. I dati sembrano – il condizionale è d’obbligo - mostrare che abbiamo raggiunto il punto di flesso, che è quel punto in cui la crescita dell’epidemia continua ma con una velocità via via decrescente. Se le cose continuano così ci dobbiamo aspettare da qui a una settimana-15 giorni di aver raggiunto il picco, cioè il massimo, dei contagi. Dopodiché comincerà a diminuire. I dati come si vede sono comunque caratterizzati da molte fluttuazioni. Questo è normale in qualunque misura sperimentale. Certo è che se questo fosse l’andamento, dopo il picco dei contagi a breve calerebbero anche il numero dei ricoveri, delle terapie intensive e dei decessi”. I dati insomma “sembrano in miglioramento ma perché questo diventi una certezza è necessario che tutti si comportino in modo responsabile mantenendo le distanze e indossando la mascherina in presenza di altri”, conclude Gammaitoni. 
    Intanto però la pressione sugli ospedali resta alta. Gli ospedalizzati Covid al momento sono 429. Sono 66 le rianimazioni occupate da pazienti contagiati, su 111 terapie intensive attivate: il 59,4% di saturazione su soglia di allerta di 30%. L'Umbria ha come tetto da attivare in 72 ore  127 unità e ha scelto di aumentare i posti di rianimazione con approccio modulare. Con il piano di salvaguardia, ulteriore passaggio previsto, le rianimazioni dovranno arrivare a quota 167. 
    Sono 130 ricoverati a Perugia di cui 23 in terapia intensiva, 119 a Terni di cui 21 in rianimazione, 47 a Spoleto (otto in Utir), 43 a Foligno con sette in rianimazione, 36 a Città di Castello con sette in rianimazione, 40 pazienti contagiati a Pantalla e 14 (i primi) a Branca.


  16. 20 minuti fa, FURIOUS ha scritto:

    Io la voglio vedere qui!!! Su quelle belle strade americane, larghe, co 3 macchine e parcheggi vuoti... Falli qui i test :lol: 

    traffico_viabilita-roma-smog-trafficone-strade.jpg

    Se l'Europa non impedisse la maggior parte delle funzionalità del FSD li farebbero anche a Roma, Napoli e Palermo, per il momento hanno iniziato dagli USA dove gente normale con la sua auto lo utilizza, a breve è probabile che usciranno video con situazioni più complicate e si vedrà come e se se la cava.

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