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chetestraceki

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Everything posted by chetestraceki

  1. Ambiente perdente. Tutti. Tra chi dice che non gli importa nulla, ignorando come sia importante vincere perché aiuta a vincere, fosse anche il torneo de tressette alla passeggiata. Vai a giocare ora con l'ennesima delusione sulle spalle, ormai non se ne contano più. E certo i giovani dovrebbero avvicinarsi, perché andare allo stadio in Italia nel 2020 e' esperienza così appassionante poi.... soprattutto da noi dove non si vince mai... Ma dai, li facciamo avvicinare coi racconti dei tifosi del 1983 e con il museo...ma va là... Curve ormai autoreferenziali che tifano loro stesse, manco uno striscione per incitare la squadra, una presenza agli allenamenti.... Ambiente perdente. Punto. E infatti qui vengono i perdenti, giocatori allenatori presidenti.... Ricordiamo solo sconfitte Calcio qui non si fa mai, si fa solo un surrogato per interessi altrui, ma io mi devo emozionare perché abbiamo i conti in ordine, siamo sempre rispettosi di tutti e onesti, abbiamo messo a posto il Sabotino, abbiamo la sede nuova mecojoni.. La stampa sa parlare, e male, solo di moduli...non una parola grossa, non una pressione vera, non una critica magari costruttiva, non una parola a difendere i tifosi (vedi ultimi episodi vergognosi della Questura ma anche altro) Così si perde tutti. Mai una gioia, mai un giorno e una cavalcata da ricordare con piacere e come momento di festa. E infatti vengono dei perfetti perdenti, stagione dopo stagione: presidenti, dirigenti, allenatori, giocatori. E più fanno allontanare i tifosi con le loro annate indecenti, più ci guadagnano, perché almeno hanno meno rotture di coglioni tra i piedi. E allora, invece di iniziare una nuova stagione con i soliti "Tizio vattene", "Caio vattene", "società di merda", "lega venduta", "arbitro bastardo" etc. Etc. Me ne vado via io da questo calcio, da questa Ternana. Facciamo prima, voi vi tenete sta merda qua, io i miei bei ricordi delle vere Fere di un tempo (tifosi compresi).
  2. Si certo il caso Wirecard è una truffa crucca. Ma la conseguenza è quanto indico nel link. È solo uno dei mille esempi che posso portare per sostenere il mio punto di vista che, ripeto, non è contro la dematerializzazione dei sistemi di pagamento, ma dell'annullamento totale della valuta cartacea. Ne evidenzio le criticità e i pericoli, le possibili conseguenze negative.
  3. https://decrypt.co/33893/zimbabwe-blocks-all-mobile-money-payments-as-currency-collapses
  4. chetestraceki

    MA CHE VATTENE A QUESTO O QUELLO, ME NE VADO VIA IO

    A Terni in molti, soprattutto quelli in tribuna, non capiscono un cazzo de pallone e spesso nemmeno di logica. Perché da un terzino di terza serie della Ternana che vuoi pretendere? I cross alla Bruno Conti? E poi, riconoscenza e onestà intellettuale 0. Ma proprio 0. Hai detto bene: Onorato e Fazio qui hanno vinto campionati e sono stati capitani veri. Onore a loro, e disonore a tutti quelli che pure qui gli hanno sparlato contro, come pure per Mister Toscano. Che lo ricordo, è stato l'ultimo a farci vincere, e lo sarà chissà per quanto tempo.
  5. Per come la vedo io Bandecchi ha capito che doveva stare al suo posto, chissà glielo hanno fatto capire da Roma o da Torino, come all'epoca doveva essere nella partita di Supercoppa di Là Spezia. sparla tutto l'anno dopo le partite pareggiate con gli scappati di casa di Lentini o Bisceglie e poi non parla quando perdiamo match importanti, nel momento topico della stagione scompare dopo averci sbomballato i coglioni coi suoi post da regazzino di 12 anni. Perché Defendi fa il capitano? Si vede che come lo fa e rappresenta la società piace. E' stato il capitano di una retrocessione e di due campionati indegni. Entra e si fa buttare fuori, ma sta sempre lì, chissà perché. Leone addirittura riconferma tutti in blocco gli splendidi protagonisti di queste stagioni. Insomma, tre indizi fanno una prova, più chiaro di così. Ma che devono fa, un disegnino? A me pare una specie di wrestling sto calcio qua, ma almeno nella WWE lo spettacolo c'era, qui manco quello.
  6. C.v.d. https://quifinanza.it/soldi/sisalpay-carte-prepagate-blocco-wirecard/396313/?fbclid=IwAR2JVY8e-EQsIJwx_7ruoITlEXm7AfAsglNZmtZawgsqsS1901wKkdfhWdA
  7. chetestraceki

    BANDECCHI VAATTENE!!!

    Il personaggio pubblico è soggetto dalla notte dei tempi al pubblico ludibrio, all'offesa, agli elogi e ai trionfi. Soprattutto se si pone con superbia e usa uno stile diretto e provocatorio. Quando fa la figura del coglione (e la fa spesso), in quanto rappresentante di qualcosa di più alto e grande, o si mette a battibeccare o fare il fenomeno, si espone, in quanto personaggio pubblico (ha responsabilità ma anche onori in questo senso) alle offese.
  8. chetestraceki

    PLAYOFF, TOPIC UNICO

    Senti, a te manco ti ho nominato e se vuoi saperlo non ce l'avevo con te, per quello che scrivi ti reputo un tifoso diverso da quelli che identifico come dementi, perché hai una posizione che valuto diversa, argomenti e spieghi. Al di là della diversa veduta di opinioni, non ti reputo in quella categoria, che credo essere minimale e risponde ad alcuni che vegetano nei vari gruppi facebook e che meritano tale appellativo, vista l'assenza acritica di argomenti e la capacità di pensiero degna di un criceto (è normale che poi, ponendosi così, meritano reazioni come sopra). Ribadisco, tu non sei così per me. Né ti poni a tal modo. Non condivido quanto dici di solito, ma altre volte invece si, perché argomenti e segui un filo logico, almeno. Detto questo, altra cosa è avere la coda di paglia, essere autoreferenziali (rischio che corriamo tutti, soprattutto in questa situazione di merda), sentirsi offesi o toccati a prescindere se si esprimono posizioni forti o sdegno, o ancora ripetere a uffa sempre le stesse cose financo a ribadire la propria ironia (che è una dote) e punto di vista (per quanto altrettanto esagerato, dovresti esserne consapevole, dunque capiresti reazioni esagerate e contrarie di altri). Ma ci sono i tempi e i modi, e spesso secondo il mio modesto parere questi sbagli: dire la stessa cosa in un tempo e in un modo diverso sortiscono effetti diversi, a volte perfino opposti. I consigli non andrebbero mai dati, sono una forma di nostalgia, ma per una volta faccio uno strappo alla mia regola morale e ti dò un consiglio: smettere continuamente di ribadire la tua idea, rispondere sempre a tutti e reagire costantemente alle provocazioni, volontarie o meno, perché altrimenti o scendi a un livello più basso di quello che hai o perché ti comporteresti come un regazzino al muretto con altri regazzini. Anche perché noto che ad alcuni intoccabili che si esprimono al mio stesso modo non li offendi come hai fatto con me, e comunque così da una iniziale ragione nel rispondere ad alcuni passi al torto, perché cerchi di dimostrare una ostentata serenità che questo post invece mostra che non hai, essendoti giustamente innervosito per dei continui attacchi e ormai polemizzando con tutti quanti qui.
  9. chetestraceki

    MA CHE VATTENE A QUESTO O QUELLO, ME NE VADO VIA IO

    Quello che dici te è nella mia testa e nel mio cuore. Non sul campo ogni volta che ci scendono a fare una simulazione del calcio vero, da anni ormai. E, ad ogni modo, mi sono rotto il cazzo comunque. Non vinci mai niente. Mai. Mi tengo l'orgoglio dei tempi che furono, anzi allontanandomi lonproteggo, perché con questi e in questa situazione non ho più nemmeno orgoglio di tifare questi colori. Il mio è proprio un rigetto di schifo e sfinimento. E sono in ottima compagnia.
  10. chetestraceki

    PLAYOFF, TOPIC UNICO

    E qualche altro demente del "compratela tu allora". Perché un conto è dire non ce la faccio (e nonostante tutto ti rispetto) un conto è far apparire cioccolato quella che invece è merda. E non avere dignità né capacità pensante, senza capire che così si rimane soli e la propria stessa esistenza come tifosi totalmente acritici e persino rancorosi verso gli altri, fa allontanare tutti gli altri, la maggioranza silenziosa che da anni ormai si è allontanata, se non totalmente, almeno per lunghi tratti. E poi, come dici te, Bandecchi: un tale concentrato di stupidità, cialtronaggine, superbia, grezzume, incompetenza, antipatia non si era mai visto. Longarini, con la sua indifferenza e silenzi,in confronto sembra un fenomeno, pensa te.
  11. chetestraceki

    PLAYOFF, TOPIC UNICO

    Infatti non tocca guardarla, guardarla con pessimismo non ha senso, è necrofilia.
  12. chetestraceki

    MA CHE VATTENE A QUESTO O QUELLO, ME NE VADO VIA IO

    Si sì avevo capito. In amore, nella passione, non c'è razionalità, si sa. Così è un tifoso verso la sua squadra del cuore. Ma se la tua squadra del cuore, il tuo amore è una puttana, il tifoso e l'amante possono fare solo tre cose: 1) sopportare e cercare di migliorare o farsi andar bene quell'amore, a volte tradirlo a sua volta, sperando di sistemi la cosa, con pazienza sopporti e cerchi di farti andar bene quello che c'è, valorizzando quella tua capacità di amare nonostante tutto. Siamo ancora nella fase della irrazionalità, ma prima o dopo (è solo questione di tempo e circostanze), la razionalità arriva. A volte è un semplice episodio (la classica goccia che fa traboccare il vaso) oppure una linea rossa che ci si impone, o ancora semplicemente capita che finisci la pazienza. 2) Ripudiare con sdegno e oggettivo orgoglio, memore dei tempi veri e belli che furono di pura passione, subito. Il momento in cui il velo si scopre e vedi quella che una volta era la tua passione, il tuo amore sincero esser diventata oggi una puttana diventa un momento immediato di razionalità, quando questa subentra totalmente allora quell'amore, quella passione acritica o paziente sono finiti, accontonati temporaneamente o per sempre, chissà. 3) Infine, continuare ad amare, pur sapendo dei tradimenti e della falsità, autoconvincendosi acriticamente che va bene così, che la passione è passione, umiliandosi continuamente. Sono quelli deboli, senza amor proprio, o comunque amanti acritici, al punto di annullarsi e annullare se stessi e il proprio raziocinio per lei. Io sono appartenuto al primo tipo di amante-tifoso, l'avevo detto quest'anno e solo quest'anno e lo confermo: avendo avuta l'opportunità, la vittoria in Coppa Italia per me era la linea rossa (posto che da anni vivo con indifferenza la questione sportiva, dunque già mi stavo allontanando e finendo la pazienza). In passato avevo promesso a me stesso di non abbandonare i gradoni, dopo essermi allontanato un po' in D e totalmente negli anni degli sfigati fratelli disgrazia. Adesso basta. Il grande amore, quella grande passione è finita e terrò bene a mente i nomi di questi personaggetti che mi ci hanno portato. Non ho mai dato soluzioni definitive prima d'ora, stavolta si. Ma se vedi i miei vecchi post da anni sottolineavo questi argomenti. Adesso ai pensieri aggiungo le azioni concrete. Questi giorni soffrirò un po', ma già so che la prossima partita passerà e mi troverà indifferente, non so nemmeno manco quando giocano. E bada bene, le eventuali vittorie (che tanto non ci saranno) non mi sposteranno di un centimetro. Così fu anche quando vendemmo i play out col Foligno. Una abbraccio Tomas
  13. chetestraceki

    MA CHE VATTENE A QUESTO O QUELLO, ME NE VADO VIA IO

    Comunque una cosa volevo dire a Tomas e BuFera. A Terni non tutti sono stupidi, hanno capito che sto fenomeno da baraccone è un altro mezzo prestanome di queste cricchette romane che dal 2004 tengono in ostaggio i nostri colori, che le questioni calcistiche servono solo a fare da paravento al loro affarismo (ricordo che le società di calcio, in perenne passivo, servono per bilanciare gli attivi di altre società e in tal modo pagare meno tasse al fisco, stesso discorso la beneficenza), che la giostra deve girare per far campare il sempre piuttosto ristretto giro di giornalisti, dirigentucoli, politicucci, etc. Anzi, la maggior parte, quella “maggioranza silenziosa” di anni fa, oggi è sempre più numerosa. Sporadicamente molti sono andati allo stadio, ma di fatto la larga maggioranza di Terni di questo qua, della giostra e della Ternana non frega più un cazzo.
  14. chetestraceki

    BANDECCHI VAATTENE!!!

    Che faccia da uomo furbetto e pieno di sé, sto bambacione. La furbizia e' il sottoprodotto dell'intelligenza, e lui di sicuro confonde l'una con l'altra. Il classico cazzetto pieno di piscio, ducetto de periferia. Ne incontri quanti te ne pare in giro così, anche a Terni. Manco la capacità di capire come e quando parlare alla squadra o forse chissà, siccome è più furbo che intelligente, magari sa farlo proprio per ottenerne i risultati al contrario. In ogni caso, un perdente. Per capire la grandezza di un uomo e di un professionista, devi vedere di chi si circonda. Ecco, vedete Bandecchi di chi si circonda e capirete che bassa statura abbia. Sa un cazzo lui che vuol dire essere Fera, che vuol dire la Ternana, quella vera. Sa un cazzo chi sono o erano gente come Toscano, Tesser, Liverani, Del Neri, Guerini, Bolchi, Burnich, Clagluna, Tobia, Viciani, Maldini, Ulivieri, Marchesi, Riccomini etc. O Gambino, Alberto Gianni, Creonti, Taddei. O giocatori come Grabbi, Doto, Sciannimanico, Picchia Pochesci (Ma non Sandro), Bellotto, Monetta, Onorato, Stellini, Silvestri, Mayer, Caramelli, etc. Etc.
  15. chetestraceki

    MA CHE VATTENE A QUESTO O QUELLO, ME NE VADO VIA IO

    Magari chissà quante volte ti avrò visto o incrociato, da' retta, stacca un bel po', a questo punto è l'unica soluzione, c'è chi per un amore è disposto a sopportare corna su corna, chi invece -memore del grande amore che fu - dare un taglio netto e chiaro, proprio per rispettare quell'amore che fu, reciproco. Questione di stile e carattere, ognuno ha il suo e opera le sue scelte. Piuttosto che parlarmi addosso e dire sempre le stesse cose fino a diventare retorico e la parodia di me stesso, lascio questi teatranti da circo equestre a fare la loro recita da scuola elementare, così che emerga chiaramente quanto siano ridicoli e - loro si - una parodia degli uomini e dei professionisti veri. Lascio i pochi rimasti qui a sparlare tutto il tempo Bandecchi si/Bandecchi no (prima Longaroni, domani chissà chi ci sarà), di tattiche e moduli insieme a pseudo giornalisti che esprimono pienamente la pochezza della realtà cittadina, che ancora continuano a intervistare e fare gli amiconi persino coi personaggi dei campionati venduti. Tanto anche qui tra 2 anni ci saranno sempre gli stessi a dire sempre le stesse cose pur di fare finta che qui le cose siano normali, affinché possano continuare a sparlare di tattiche e moduli, o di questo o quel dirigentucolo o proprietario. Infine, quelle banderuole di Tagliavento e Gallo, Leone e dirigenti vari. Bandecchi, che invece di fare il Presidente e la persona seria sa solo fare il fenomeno sui social: un altro peracottaro della peggio specie, degno compare di Pochesci. Migliucci in confronto era un artista di stile, un gigante rispetto a loro. E te dico tutto. Da' retta, lasciali perdere, e lasciamo perdere sto sodalizio perdente e poco fiero che ormai siamo diventati.
  16. chetestraceki

    BANDECCHI VAATTENE!!!

    Che triste e brutto ometto, fa il fenomeno ma va in giro con la guardia del corpo .... Bulletto che sta bene a fa' le flessioni con i para'. Che pochezza umana.
  17. chetestraceki

    MA CHE VATTENE A QUESTO O QUELLO, ME NE VADO VIA IO

    Se vedi i miei post degli ultimi anni andavano sempre tutti in questa direzione, poi per ognuno c'è un tempo di decantazione che per me è stato evidentemente più lungo del tuo, ad un certo punto nell'amore, nella passione c'è un momento di rottura. A me è arrivato diverse volte: il fallimento e la ripartenza dalla D, gli anni dei Montemari: in quegli anni quasi mai ho seguito, o seguito da lontano o ancora per nulla. A 43 anni mi sono detto di non abbandonare più quei gradoni. Ma al di là di Bandecchi e di questa pseudo società e squadra, oggi ci sono tanti elementi in piu' (la città, i tifosi, il calcio di oggi etc.), come spiego, che mi hanno fatto decantare nel tempo questa scelta. Avevo dato questa deadline personale con la finale di Coppa. Perciò ho scritto una sorta di commiato ieri, ma in realtà tante considerazioni ne ho fatte qui in questo spazio per tanto tempo. Rabbrividisco solo a pensare a come tra 2 anni, con questi tristi teatranti, si celebreranno retoricamente i 50 anni dalla A, si spingerà per il museo e poi tra 5 i 100 anni di storia. Con questa Ternana qui, io non ci sarò di certo, e starò benissimo. Hai detto benissimo, senza questa Ternana qui si può e ci si deve stare senza. PS. Onorato che hai rotto il tuo silenzio per commentare questo post. Grande Tomas
  18. chetestraceki

    PLAYOFF, TOPIC UNICO

    Se avessimo vinto li avrei visti sapendo di perderli. Ora, non li vedo proprio, sapendo allo stesso modo di perderli comunque, ovviamente. Questa sarebbe stata l'unica differenza. E poi, l'impossibile vittoria degli stessi ti avrebbe portato comunque ad un tristissimo anno di Serie B (ve lo immaginate giocare una eventuale B con Vantaggiato, Marilungo, Salzano, Partipilo, Furlan, Defendi, Russo e compagnia cantante????). Ecco, i rinnovi spiegano chiaramente quali siano le reali intenzioni di questa pseudo società.
  19. Ps. Sì il Toro col Mantova infatti, il Grosseto fece una semifinale playoff col Livorno in effetti (non una finale).
  20. chetestraceki

    GALLO VATTENE !!!

    Invece che Partipilo mi ha scritto L'Articolo, ma vedo che si capisce uguale! ,
  21. Piccole grandi storie di calcio: il Grosseto ha vinto una coppetta di C a corredo del campioanto, finale play off per la A col Torino. Con la Viterbese, altra squadretta, coppetta Italia di C. Piccole grandi storie di calcio
  22. chetestraceki

    GALLO VATTENE !!!

    Perfetto. Aggiungo che, al di là dei mediocri interpreti, mettere in campo la squadra a quel modo è davvero da incompetenti. Fasce totalmente sguarnite difensivamente (ogni volta ti infilavano, se fai giocare Mammarella e Parodi devi saperli proteggere) e inconsistenti nella costruzione di gioco (come fai a fare arrivare palloni a uno stoccafisso come Vantaggiato e a una punta non certo sfondatrice come Ferrante, oltre a L'Articolo pseudo mezza punta irritante e egoista)? Infatti il nulla in difesa (infilati sistematicamente da ragazzini) e in attacco (non hanno preso una palla). In difesa poi (ma qui ci sono valutazioni fisiche da fare per cui non ho elementi), schieri quello spastico di Russo quando hai Sini, Diakite' e Suagher.
  23. Bandecchi deve fa il Presidente della Ternana, no il tuttologo, il filantropo, il Sindaco, il risolutore delle sorti economiche cittadine etc. Etc. Questo gli si chiede, anche perché (oggi lo si può dire) non ha capacità calcistiche e pure a livello imprenditoriale di certo non è un fenomeno. Di tutto quello che dice (molto di più di quello che fa) rischia poi, com'è, di fare un po' tutto e tutto un po' male. Avesse cominciato dalle cose semplici, fare una società e una squadra di calcio serie e competitive (invece si è presentato con uno che dopo 150 di storia di calcio, arriva e pretende de di che tutti non c'hanno capito un cazzo e lui è il nuovo Messia). Giusto dire che vivere costantemente questa situazione facendo amare e continue considerazioni su come siamo ridotti e su Bandecchi e sui mediocri teatranti che sono a Terni non ha senso, vero. Ma è pesante stare a sentire anche le continue considerazioni contrarie, senza nessun riguardo anche nei tempi e nei modi in cui si dicono. Ogni intervento che si scrive è sul ribadire l'ennesima volta il proprio punto di vista da anni. E che coglioni. In entrambi i casi, c'è la soluzione piu' ovvia per evitare ste tarantelle. Disinterrarsi a tempo indeterminato a questo surrogato allungato che è il calcio oggi a Terni. Personalmente senza manco aspettarmi tempi migliori. Si stacca e basta, questo consiglio mi sento di dare a molti, senza però aver la pretesa di avere la verità in tasca e pretendere che altri debbano vivere la cosa come me.
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