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Castrino

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  1. Castrino

    CASTRINO INTERVISTA UN PO' TUTTI

    Terni, 12 Dicembre 2018 Sudtirol – Ternana 2-1 Arbitro il Sig. Paolo Bitonti della Sez. di Bologna. Bandux vuole lo stadio e si tratta con il comune su una base scontatissima di Euro 500 mila equivalenti a poco meno di un miliardo delle vecchie lire. Sembra che la trattativa proceda, ma troppo in fretta si arena e sì perché facendo due conti e considerando le semi vuote casse del comune, per qualcuno la cifra pattuita non è adeguata e quindi si cerca un rilancio con un perito che faccia una valutazione di merito per stabilire se l’area compresa i murales storici, il monumento delle ali che ricorda Liberati e la canna da pesca con la trota catturata posta nella rotatoria dinnanzi allo stadio valgano la cifra pattuita oppure no. E su queste basi in attesa che l’esperto dica la sua, sperando che non scontenti nessuno si palleggia la compravendita. Oggi scopriamo che il piano urbanistico vieta l’alienazione di un bene immobile di proprietà comunale, se non dopo una modifica al piano stesso. E facciamola questa modifica, che aspettiamo. Lo stadio ha bisogno di una manutenzione continua che il comune preso da altre problematiche non è in grado di assicurare e diamolo finalmente in comodato d’uso al nostro Bandux magari per 99 anni come si fa con i terreni di proprietà comunale dove si edifica, sicuramente si troverebbero i mezzi per ristrutturare questo pezzo d’antiquariato che allo stato attuale non garantisce una grande sicurezza ai tifosi che lo frequentano. Vogliamo essere sicuri che in futuro non si pianga per qualcosa di grave. Dio volesse che anche qualche magnate di buona volontà ci restituisse all’antico splendore la fontana di Piazza Tacito, oggi infestata da una rigogliosa presenza di piante spontanee, domani forse un gioiello recuperato per questa città… Veniamo alla partita odierna, che pianto...a volte non ho voglia nemmeno di parlarne, figuriamoci di scriverne. Come si fa, e sottolineo COME SI FA, a regalare un intero tempo alla squadra avversaria ? Come si fa a essere talmente inconcludenti che la prima mezz’ora di gioco abbiamo visto solo le rapide sgroppate del Sudtirol ? Come si fa a non capire che la formazione mandata in campo avrebbe creato più di un problema ? Come si fa a mettere insieme due attaccanti sotto misura facili preda dei granatieri avversari ? Come si fa a far partire tutte le nostre azioni dai piedi di Lopez sperando nelle improvvisazioni di quest’ultimo ? Come si fa a continuare ad effettuare di continuo lanci lunghi senza costrutto ? E infine come si fa a sbagliare i rigori così grossolanamente ? Certo, certo qualcuno dirà che siamo stati sfortunati, il palo di Fazio, la traversa di Vantaggiato, il rigore spedito sul palo. No amici non ci siamo. Questa squadra al di là delle assenze (ma anche le altre squadre vantano defezioni importanti) se presa in velocità e con intelligenti trame di gioco, viene messa in ginocchio da tutti quelli che l’hanno studiata, e di allenatori ignavi non ce ne sono più, ad eccezione del nostro, che torno a ripetere ha fatto il suo tempo. E’ ora di svecchiare e qui concludo avendo una grande preoccupazione per il futuro.
  2. Castrino

    CASTRINO INTERVISTA UN PO' TUTTI

    Terni, 10 Dicembre 2018 Daniele Vantaggiato rimango a Terni ? VEDREMO... Leggo da più parti l’ambigua risposta del nostro ritrovato super goleador il quale lascia intendere che forse a gennaio potrebbe lasciare l’allegra brigata per altri lidi… Al di là del dispiacere che il brindisino potrebbe innescare in noi tifosi, ma lo show must go, e quindi ce ne faremo una ragione, perché a 34 anni seppure ancora integro nel fisico, forse farebbe bene anche la società a valutare un’eventuale cessione, per realizzare quella famosa plus valenza di ben nota Giggino memoria. Poi in seguito noi tifosi lo rimpiangeremo perché diciamocelo con franchezza a noi delle plus valenze poco ci importa, mentre la perdita di un autentico bomber di razza ci procurerà un dolore poco sopportabile come quello avuto nella cessione o non riconferma in passato di tanti atleti importanti, ma ormai ci abbiamo fatto il callo e anche in questo caso ce ne faremo una ragione. Poi forse nei momenti meno brillanti della squadra, potremo sempre appellarci alle nefandezze del nostro allenatore, che assicurandogli poco minutaggio, l’ha costretto a seguire altre sirene e forse qualche estimatore più entusiasta del nostro che gli garantirebbe in futuro una sicura maglia da titolare. A volte penso che Daniele sia stato voluto e portato a Terni dall’ormai ex D.S. e pertanto entrato poco nelle grazie di Giggino, il quale se andrà in porto questa cessione nel prossimo mercato, eliminerà di sicuro qualche frangia di critica sviluppatasi all’interno dello spogliatoio. Liberandosi di uno scocciatore o rompi balle che sia, avrà mano libera in futuro per avere sempre a disposizione dei giocatori “yes-man” cioè poco contestatori e accomodanti, sempre pronti ad assecondare le decisioni del coach, anche senza eccessivo entusiasmo. Staremo a vedere l’evolversi della situazione, ma certo le premesse non lasciano spazio ad un ripensamento, del resto mettiamoci in testa che i calciatori sono novelli soldati di ventura che combattono in primis per tornaconto personale e poi per la maglia. A volte la vita è guidata da scelte di comodo e non dal raziocinio...
  3. Castrino

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    Terni, 9 Dicembre 2018 Ternana – Fermana 2-0 Arbitro il Sig. Daniele Paterna della Sez. di Teramo. La Fermana quanti ricordi ci fa venire in mente… Correva la stagione agonistica 1963 – 1964 era esattamente il 29 dicembre 1963 e al Viale Brin allora come oggi c’era l’incontro di cartello contro la Fermana. La Ternana, che poi risultò vincitrice di quel campionato di serie D con alla guida Riccardo Carapellese, schierava la seguente formazione: Germano Natali Bonassin Villa Nicolini Giacobbo Sardi Benedetti Vecchiato Perli Tonini mentre le riserve erano: Scandola, Cramarossa, Campani, Cavalli, Cruciani, Ragaglini, Andreani, Giuli, Fanucchi e Lori. Naturalmente la gara contro i marchigiani (chissà perché penso sempre in maniera errata che Fermo si trovi in Abruzzo) come sempre fu aspra e combattuta con il risultato finale di 2-2. Per i nostri colori segnarono prima Tonini poi 2 gol del marchigiano Paoloni e infine Vecchiato. Per chiarezza devo dire che a casa ho una vecchia foto a ricordo dell’incontro, dove nel retro ho scritto tutti i nomi che sopra ho citato, altrimenti potreste pensare che sono un nuovo Pico della Mirandola con una memoria prodigiosa che certamente non possiedo. Altra data che ho in mente è il 16 giugno 1996, quando in uno spareggio per andare in serie C1, la Fermana nei minuti finali di un incontro pazzesco, segnò al 97’ la rete che gli permise in seguito di vincere lo spareggio con il Livorno. Arbitro dell’incontro il mai dimenticato Gregoroni di Napoli. E come non stigmatizzare il comportamento del portiere Soviero che a fine gara innalzò il dito medio per farsi beffe dei tifosi rosso-verdi ? Oggi a distanza di tanti anni (ragazzi, come passa in fretta il tempo) ecco di nuovo i giallo blu al nostro cospetto con una squadra altamente competitiva, sterile in attacco ma granitica in difesa. Eppure un gol strepitoso del nostro super attaccante (rimarrà a gennaio ?), da ricordare nel tempo insieme a quelli altrettanto belli del mai dimenticato Riccardo Zampagna o di Mirco Antenucci a La Spezia, riesce a scardinare la difesa avversaria, che in rapida successione si fa uccellare con un secondo gol, e gara che passa in archivio senza altri sussulti. Ora la vittoria odierna ci rilancia nelle zone altissime della classifica e ci fa dimenticare le ultime cocenti sconfitte che ci avevano fatto sprofondare in uno stato di profonda depressione. Bene ragazzi, godiamoci questi tre punti senza entusiasmarci più di tanto o cullarci pensando che i giochi siano fatti, concentriamoci su un altro avversario abbastanza forte in casa, quel Sudtirol che incontreremo tra soli tre giorni, naturalmente alle 18:30, per evitare la concomitanza delle gare di Champions League. Disputando la gara alle 20:45, avremmo di sicuro fatto loro una concorrenza spietata ...
  4. Castrino

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    Terni, 5 Dicembre 2018 Ternana – Rimini 3-0 Arbitro il Sig. Daniele Rutella della Sezione di Enna. Ieri non mi sono entusiasmato più di tanto perché la gara è scivolata quasi subito nella maniera più tranquilla possibile, infatti il gol del ragazzo bulgaro (finalmente un assestato colpo di testa su palla inattiva) ci ha messo in condizioni di operare come meglio sappiamo, aspettando la squadra avversaria nella nostra metà campo e cercare di colpirla con contropiedi rapidi e veloci (secondo gol docet), mentre il terzo gol su diciamocelo è stato un clamoroso errore del portiere condiviso con il difensore avversario. La gara di oggi ci ha dimostrato che: Le partite contro squadre che occupano le parti medio basse della graduatoria, possono essere vinte senza eccessivi patemi; I cambi tanto invocati da tutti, hanno finalmente dato una buona se non ottima risposta sul campo; Qualche titolare inamovibile (Marilungo ?) meriterebbe di tirare un po' il fiato, se non vado errato qualche ricambio in quel ruolo dovremmo averlo… Stabilire chi è il rigorista della squadra, perché a volte c’è bisogno che il penalty venga trasformato da qualcuno che sappia il fatto suo; Possibilmente non aspettare l’80’ minuto (nuovo record del nostro tecnico) per iniziare ad effettuare le sostituzioni, ricordo a chi lo dimentica troppo spesso, che sono ben 5 i cambi che è consentito operare; Abbiamo ben 4 giorni per allenarci e preparare al meglio la gara con la Fermana che si disputerà il prossimo sabato alle 20:45, senza mettere di mezzo attenuanti di sorta o languidi piagnistei; A volte occorre entrare in campo determinati e cattivi (calcisticamente parlando) per vincere qualche scontro diretto con le squadre più blasonate e nostre attuali competitors; La rotonda vittoria di ieri non fa testo essendo stato l’incontro poco più di un allenamento; La ritrovata verve della nostra squadra dovremo misurarla con squadre che sono o al nostro livello o che ci sovrastano in questo momento in classifica; E infine non cullarsi sugli elogi sperticati di tifosi, giornalisti o addetti ai lavori per una gara vinta, ricordiamoci che la strada per arrivare alla fine del torneo con serie possibilità di successo è irta di difficoltà, oggi è stata vinta una battaglia (si fa per dire), ma non la guerra ! E ora prepariamoci al meglio per la prossima gara interna sperando che ci dia la misura di una squadra ritrovata che attraverso il gioco e l’attenta applicazione di tattiche adeguate, ci regali un’ulteriore soddisfazione.
  5. Castrino

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    Terni, 1 Dicembre 2018 Ternana – Vicenza 0-2 Arbitro il Sig. Simone Sozza della Sez. di Seregno. La Ternana atomica, la corazzata allestita per affondare le navicelle nemiche, un’invincibile macchina di guerra, con un comandante tra i più gettonati dell’intero ammiragliato calcistico, naufraga miseramente in acque amiche affondata da due missili lanciati da una motosilurante nemmeno troppo presa in considerazione. Al di là dello scempio visto oggi allo stadio, vogliamo analizzare l’incontro ? Beh facciamolo pure, ma io torno a tuonare che con Giggino allenatore e D.S. pro-tempore, con la sua mentalità ottocentesca non si farà troppa strada e la via per risalire in B si sta facendo ad ogni incontro sempre più difficile. Le cause ? Non abbiamo un gioco e questo ormai è un dato acclarato; I gol realizzati fin’ora sono frutto dell’estemporaneità di qualche calciatore e non dovuti a trame di gioco; L’unica soluzione offensiva che ci riesce, è quella di affidare la palla a Lopez il quale con il suo piedino riesce a volte a crossare e altre volte no, se poi ci metti che oggi si fa buttare fuori come un novellino lasciando la squadra in 10, allora c’è da pensare che anche un male oscuro alligna all’interno del gruppo visto anche i tanti, troppi cartellini che ci ha sventolato contro l’arbitro; Non sappiamo sfruttare le palle inattive, cerchiamo furbescamente un fraseggio che quasi mai riesce, né riusciamo a sfruttare adeguatamente i calci dalla bandierina; I nostri attaccanti non altissimi e peraltro sempre ben marcati, non riescono mai a ricevere un passaggio decente ovvero messi in condizione di calciare a rete; I nostri centrocampisti (ma ce li abbiamo i centrocampisti ?) non vincono quasi mai un duello a metà campo, sono sempre in balia degli avversari e devono rincorrere senza costrutto i propri antagonisti; La difesa che fin’ora era il reparto che ci teneva a galla, oggi ha mostrato più di una crepa; Infine il nostro allenatore, spocchioso oltre ogni misura è il primo responsabile di questo sfacelo e prima ce lo tolgono di mezzo e prima forse riusciremo a raddrizzare questa instabile navicella. In passato vedevi allenatori che cambiavano il sistema di gioco molto spesso durante le gare, per dare più imprevedibilità alle nostre azioni, ora assistiamo a un gioco (non gioco) stucchevole, inguardabile e monocorde, solo palle lunghe alla viva il parroco. Ma quando mai si è visto che con i lanci lunghi si vincono le partite ? A me non piace questo allenatore e lo si è capito in tanti miei interventi, ma io sono solo un tifoso che non ha voce, soprattutto dopo la giornata odierna, però se i plenipotenziari di questa società me lo consentono, gli do un consiglio da vecchio tifoso, per favore chiamate subito Massimo Minciarelli affinchè prepari una ricca buonuscita tipo quella concessa a Danilo Pagni, e con tanti ringraziamenti si liquidi Giggino e lo si rimandi da dove è venuto, ne guadagneremo in salute noi in primis, e di sicuro se ancora esistono gli ambiziosi programmi societari, sostituendolo con qualcuno più in gamba (e ce ne sono tanti in giro), forse si riuscirà a tornare in corsa per la promozione, ma bisogna far presto, perché altrimenti la vedo proprio brutta. Ricordatevi che costui vi ha fatto precipitare nell’inferno della serie C, ammesso e non concesso che ve lo siate dimenticato.
  6. Castrino

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    Terni, 28 Novembre 2018 Con il gallo o senza il gallo il nuovo giorno spunta sempre (proverbio cinese). Vedi caro Giggino, lo sappiamo tu sei abituato a ben altri palcoscenici, alle interviste dei network e della stampa nazionale, questo posto di ripiego che ti sei giocoforza dovuto ritagliare, non era il massimo delle tue aspirazioni, tant’è che un buon imbonitore come il nostro Stephy two ti ha convinto che per te sarebbe stata la scelta giusta. Mai decisione fu più avventata e sbagliata, forse se aspettavi la chiamata di qualche pericolante di serie A, avresti fatto la scelta giusta e ci avresti risparmiato di annoiarci con le tue scarse capacità di allenatore demodè. Ci hai confidato che non conoscevi la serie C che peraltro ti ha stupito per l’alto livello di gioco che ha raggiunto, ma aggiungo io non conoscevi nemmeno la serie B dove il tuo fallimento è per noi ancora una ferita aperta. Ti sei lamentato che hai una squadra messa insieme da poco tempo e che non si conoscono bene, quindi non c’è amalgama (quanto non mi piace questo aggettivo, ma non ne trovo altri), ma sei stato tu a far fuori l’intera squadra dello scorso anno, conservando le prestazioni del fido Defendi e del tanto educato Gasparetto. Forse con un po' più di umiltà, potevi convincere Tremolada a restare visto e considerato che con le sue invenzioni e i suoi 12 gol realizzati lo scorso anno poteva far comodo. Ti ricordo che sarebbe stato facile riscattarlo dall’Entella. Ma tu non hai avallato l’operazione, perché non lo ritenevi adatto al tuo gioco (o non gioco). E che dire di Paolucci ? Meglio sostituirlo con Vives che è scomparso dalla circolazione dopo la prima gara di campionato e presumo rientrerà nella ristretta cerchia degli indisponibili per tutta la durata della stagione. E come mai hai giubilato Angiulli che per la serie C sarebbe stato un ottimo elemento ? E Di Paolantonio che tanto bene si era distinto con la Viterbese come mai non lo hai mai preso in considerazione ? E quel Giuseppe Statella tanto stimato che ad Ascoli in uno scontro cruciale con una cervellotica decisione lo gettasti in campo a posto di Montalto ? A me non sarebbe dispiaciuto trattenere neanche Varone, guarda un po' ! Già se riconfermavi qualcuno di questi calciatori, probabilmente non ti saresti lamentato della mancanza di affiatamento, problema oggi che sembra irrisolvibile e che ti sta tormentando in questo campionato, ma ti ricordo che la squadra ha consumato l’11^ giornata con quasi 1000 minuti di gioco effettivo e se quella dell’affiatamento non è una scusa, poco ci manca. Una domanda che volevo rivolgerti come mai nella disgraziata gara di Pordenone hai tolto nei minuti finali Diakitè per far posto a Hristov ? Forse temevi che il nostro colored potesse ripetere il gesto tecnico che è stato decisivo contro la Feralpi ? Allora avrebbe avuto più senso sostituire un Defendi con un attaccante ad esempio Nicastro non sarebbe stato più opportuno ? Se il nostro miglior colpitore di testa lo togli quando sei sotto di un gol, compi un gesto masochista, mi sembra di ricordare la decisione di Ventura che nel finale della gara con la Svezia voleva mandare in campo De Rossi invece di un attaccante, con la plausibile irritazione e rifiuto di quest’ultimo. Vedi mon amì, qui tanti di noi non ti amano per la brutta retrocessione dello scorso anno, e si ha il timore che la squadra da te voluta non possa di fatto uccidere il campionato, sono troppe le variabili che non vanno e agli occhi di noi tifosi non puoi edulcorare la pillola dicendoci che ami Terni e i nostri colori, noi vogliamo fatti e non parole. I prossimi tre incontri casalinghi ci daranno la misura delle tue capacità, perché se fallirai anche una sola delle gare in programma, si spezzerà definitivamente quel sottile filo che ancora ci lega a questa fallimentare conduzione tecnica. Senza il gallo il mattino spunterà sempre.
  7. Castrino

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    Terni, 27 Novembre 2018 Pordenone – Ternana 1-0 Arbitro il Sig. Ivan Robilotta della Sez. di Sala Consilina. Abbiamo disputato ad oggi 11 gare di cui 7 in trasferta e 4 in casa. Se devo essere sincero questa squadra così come viene messa in campo non mi ha mai entusiasmato se non come detto nei dieci minuti finali contro la Feralpisalò. Anzi la gara interna contro i gardiani ha dato dei segnali d’allarme che solo un miope non poteva raccogliere e cercare di porvi rimedio. Ieri, come ci capita ormai dall’inizio del campionato, riusciamo ad essere in balia degli avversari per almeno un tempo, quando gli altri corrono ad una velocità doppia rispetto a noi, poi quando la corsa degli avversari si affievolisce (ma non di molto) riusciamo ad imbastire qualche buona azione. Fino alla vigilia della gara contro il Pordenone ci era andata bene, vuoi per il carisma dei nomi mandati in campo, vuoi per le parate miracolose del nostro miglior atleta, vuoi per uno stellone fortunoso che ci ha accompagnato ad ogni gara, ma era impensabile che tanti fattori esterni al nostro (non) gioco, potessero continuare a darci una mano. E oggi il duro risveglio di una realtà che ci condanna in questo momento ad una posizione di retroguardia. Ieri non ho visto quella fame di vittoria che dovrebbe sempre avere una squadra lanciata verso il primato della classifica, ho visto soltanto un insieme di calciatori che operavano lanci lunghi con la speranza che qualche pallone giocabile potesse arrivare ad un nostro attaccante, quasi mai liberatosi per un tiro decente verso la porta e se a questo ci aggiungiamo che non sappiamo tirare nemmeno le punizioni dal limite, allora stendiamo un velo pietoso su quanto visto, sperando che la dea bendata torni a sorriderci, perchè certamente il gioco, questo sconosciuto, non alligna da queste parti. Caro Giggino hai fatto cacciare l’unica persona che in questi momenti critici poteva esserti di supporto, facendosi scudo con la sua personalità alle inevitabili critiche che da qui al termine del campionato ti pioveranno immancabilmente addosso non solo, ma poteva darti anche qualche buon consiglio nella gestione delle gare. Hai voluto e scelto alcuni atleti che malgrado gli anni e gli acciacchi dovuti ad una lunga carriera, pensavi potessero risolvere tutti i problemi, e anche qui la tua presunzione è stata eccessiva; hai una rosa di attaccanti troppo lunga per la categoria mentre sei carente in altri reparti e se questi uomini che hai scelto tu con l’idea di aver portato a Terni il meglio del meglio, beh sappi che le altre squadre che in questo momento ti sovrastano in classifica hanno nel loro organico nomi semi - sconosciuti ma che hanno una grande fame di imporsi nel mondo del calcio, cosa che i nostri eroi carichi di fama e di curriculum importanti non hanno più. Mi permetto di segnalarti che tra i migliori atleti del Pordenone c’è stato un nostro ex tale Leonardo Candellone che ha tenuto in ansia i nostri difensori per quasi tutto l’incontro e da queste parti, non è stato mai preso in considerazione, tant’è che così va il calcio, gli allenatori s’ innamorano di alcuni stereotipi a discapito di altri e non sempre fanno le scelte giuste, anzi... Io spero che il nostro Bandux si sia “incazzato” e di brutto per questa gara persa contro una nostra probabile concorrente gara ti ricordo da 6 punti e ti faccia sentire il suo fiato sul collo, magari ti fa venire qualche idea illuminante per le prossime partite, che se continuerai ad affrontarle con errori di formazione e di gioco avranno purtroppo il destino segnato. Non ho niente contro di te, ma da quando sei a Terni non ho mai visto una gara in cui mi sono emozionato per il bel gioco praticato, ci sarà in futuro qualche partita in cui farai gettare il cuore oltre gli ostacoli ?
  8. Castrino

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    Terni, 22 Novembre 2018 Ternana – Feralpisalò 1-1 Arbitro il Sig. Francesco Meraviglia della Sezione di Pistoia. Finalmente ho visto le mie Fere giocare come mi piacerebbe sempre vederle fare, con grinta, autorità, determinazione e con una difesa alta e pronta a rintuzzare i rapidi contropiedi avversari, e con quell’animus pugnandi che cementa l’amore dei tifosi verso la squadra. Peccato, volevo dire peccato che questa stupenda dimostrazione di forza sia avvenuta dall’80^ al 93^, cioè soltanto nei minuti finali, quando un risultato che ci penalizzava ha fatto sì che riversassimo le residue forze nel campo avversario, raggiungendo con quel magnifico difensore dal nome originale (Mobido) un gol che nella serata fredda e umida sembrava ormai irraggiungibile. Detto questo, vogliamo parlare dei primi 79 minuti ? Mamma mia che strazio, che desolazione, che giramento di zibbidei come direbbe Camilleri, soltanto un sussulto all’inizio della gara capitato sul piede felpato di Marilungo e sventato dal portiere avversario, faceva presagire una tranquilla serata di gloria, e poi che è accaduto ? La Feralpisalò è salita in cattedra mettendoci sovente in difficoltà con veloci contropiede e cross dalle ali da manuale del calcio. Brava Feralpi, bravo Mimmo che ha fatto di questa squadra una valida antagonista fino alla fine del campionato e soprattutto bravo anzi bravissimo il nostro portiere quel Tony che si dimostra in ogni gara l’autentico mattatore e come Buffon (scusate l’irriverenza verso Gigi) anche nei momenti critici riesce a tenerci in partita fino alla fine. Ieri sera con alcuni interventi decisivi ha dimostrato di avere dei riflessi portentosi, e se la squadra veleggia verso l’alto, tanto di quel merito è suo. Ora teniamoci stretto questo risultato, e questa volta di sicuro non storco il naso visto la difficoltà oggettiva che abbiamo avuto nel riprendere la gara. Stavo vedendo la vecchia media inglese e noi stiamo viaggiando ad +1, una media forse da primato, ma sarà sufficiente per il nostro obiettivo primario ? A margine volevo dire che i rincalzi mandati in campo sono risultati bravi e decisivi, un consiglio a Giggino, amico mio visto la qualità della panchina non potresti effettuare un più convincente turn–over per dare più spazio a chi ha giocato meno e magari far rifiatare qualche titolare che sta faticando a recuperare ? Ed ora sotto con il Pordenone che ci sovrasta di due lunghezze e che affronteremo di lunedì, e che buon pro ci faccia. \
  9. Castrino

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    Terni, 20 Novembre 2018 Leggo su un social: De Canio risultato positivo… Porca miseria, porca la paletta, porca porcona vuoi vedere che hanno fatto l’antidoping anche a Giggino ? E certo con la caviglia gonfia, mi son detto , avrà preso qualche sostanza proibita e la Commissione Controlli Antidoping a Sorpresa gli ha prelevato un’ampolla di pipì per analizzarla nei propri laboratori, rilevando probabilmente una positività all’Epo. E va a finire che ce lo tolgono d mezzo per un po' di tempo, comminandogli una pesante squalifica, allungando così la serie degli indisponibili. Già pensavo all’allenatore in seconda, Eziolino, che sarebbe sub-entrato, a spron battuto, mamma mia che brutto momento stiamo attraversando, mi son detto. Poi vado ad interpretare meglio l’articolo e all’improvviso mi si chiarisce tutto. Ma santo Dio, tu articolista che scrivi certi titoli, non metterci ancor più in ansia, già ne abbiamo tanta per conto nostro, e titola in maniera chiara il tuo articolo onde evitare equivoci interpretativi magari così: “Per De Canio il punto preso ad Imola è da considerarsi un risultato positivo” ti assicuro che così scrivendo non saremmo incappati in astrusi voli pindarici. Chiarito l’equivoco, già siamo proiettati verso la gara di domani contro la Feralpisalò del nostro ex Mimmo, a cui ancora vogliamo un gran bene se non altro per averci fatto vincere un campionato, che non è mai cosa facile, e poi per aver puntualizzato alcune cose con la vecchia proprietà, pagando in prima persona la divergenza d’idee con l’allora Deus ex machina. Grande Mimmo che hai lasciato a Terni un buon ricordo, ma una cosa che non ho mai capito di te perché facevi giocare Ragusa spesso sulla linea dei terzini ? Misteri del calcio. Auguri mister e che domani vinca il migliore.
  10. Castrino

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    Terni, 18 Novembre 2018 Imolese – Ternana 0-0 Arbitro il Sig. Alessandro Melelao della Sez. di Casarano. Quando si vince, non ci si entusiasma più di tanto, visto che tutti ci considerano una grossa squadra per la serie C. Quando si pareggia, come oggi ad Imola, escono i musi lunghi come si fosse andati incontro ad una cocente sconfitta (non dimentichiamoci che l’Imolese è una neo promossa). Non oso pensare al giorno che si perderà, cosa potrà succedere… Torniamo alla gara odierna, dopo un primo tempo che tutto sommato abbiamo tenuto il pallino del gioco, è seguita una ripresa tutta da dimenticare, e se non avessimo in porta un valido atleta, a quest’ora staremmo a piangere lacrime amare. Io vorrei chiedere a Giggino quattro o cinque cose con la speranza che attraverso i social media possa rispondere: Visti gli incontri ravvicinati che questa squadra dovrà sostenere, perché i primi cambi sono arrivati al 74^ del secondo tempo ? Visto il dispendio di energie del primo tempo, non era il caso di rettificare la formazione all’inizio di ripresa ? Che fine ha fatto Furlan, l’unico calciatore che sa saltare l’uomo, è in punizione come lo fu Carretta lo scorso anno ? Ti sei chiesto a che velocità doppia corrono i nostri avversari, e come spesso mettono in difficoltà la nostra squadra arrivando sempre primi su ogni pallone ? Esiste un problema di preparazione atletica ? Infine ti rendi conto che Iannarilli ti sta salvando la panchina, al di là dell’amore che nutri per i nostri colori e per il tuo splendido contratto di 3+2 ? E mi fermo qui, perché di cose da chiederti sarebbero tante, ma sono sicuro che glisserai sulle risposte, come da consumato diplomatico che hai dimostrato di essere. Oggi lo dico sinceramente ho pensato che si capitolasse da un momento all’altro, siamo scomparsi nel secondo tempo dal terreno di gioco e anche i sostituti dell’Imolese hanno fatto la voce grossa nei nostri confronti, mettendoci sovente in imbarazzo. E questa grande corazzata che ti ritrovi a guidare, sei sicuro che non la stai pilotando verso gli scogli ?
  11. Castrino

    CASTRINO INTERVISTA UN PO' TUTTI

    Caro Fievel, Hai ragione, e mi scuso per il mio refuso, ma mettiti nei miei panni, con due nipotine di 6 e 4 anni che appena mi vedono sulla tastiera del PC, vogliono intervenire assillandomi con le loro richieste per scrivere frasi senza senso o ripetere all'infinito le lettere della tastiera, per non parlare di mia moglie che deve sempre interrogare google per vedere le ricette culinarie, o come si fanno le marmellate. Ho poco tempo per me e scrivo in tutta fretta, perchè c'è sempre una richiesta impellente da soddisfare, (il lavandino otturato, una lampadina fulminata, le piccole da recuperare a scuola e all'asilo, la differenziata da smaltire, la legna da portare in casa per accendere il camino, e in seguito lo smaltimento della cenere e poi innaffiare le piante di casa centellinando l'acqua, e tutte quelle inconbenze casalinghe, che ti assicuro mi fanno rimpiangere gli anni in cui uscivo da casa per andare al lavoro e ritornavo la sera in ora tarda. Ero stanco ma non mi stressavo come adesso, e sapessi come rimpiango il bel tempo perduto ! A proposito volevo fare una raccomandazione ai giovani ragazzi che intendono maritarsi, sapete come fa una graziosa fanciulla a diventare un pit-bull ? E' semplice basta sposarla... E ora Forza Fere sempre.
  12. Castrino

    CASTRINO INTERVISTA UN PO' TUTTI

    Terni, 17 Novembre 2018 In attesa dell’Imolese. Terni, 17 Novembre 2018 In attesa della gara contro l'Imolese. Domenica allo stadio Romeo Galli di Imola dovremo entrare concentrati e ribattere colpo su colpo i veementi attacchi dei rosso blu emiliani che sono usi a riversarsi con forza nella metà campo avversaria mettendo in difficoltà le squadre che incontra sin dai primi minuti di gioco. E noi che siamo come un diesel per la nostra lenta carburazione ci mettiamo un po' a entrare nel vivo della gara a pieni giri, concedendo troppo nei minuti iniziali. Oggi, purtroppo, agli infortunati di lungo corso, Vives, Altobelli, Rivas e la new entry Salzano dobbiamo aggiungere anche quello che ha colpito Giggino, che con una caviglia gonfia come un pallone (visto che ci troviamo nel calcio il paragone è plausibile) non sappiamo se potrà dirigere le operazioni della nostra squadra in piedi nell’area tecnica o su di un carrozzino all’uopo predisposto, e speriamo che la zoppia non abbia strascichi notevoli, anche se noi un po' di pensieri brutti li abbiamo visto che chi si infortuna a Terni rischia qualche anno di degenza, come non ricordare i vari Sciacca, Ferronetti, Piredda, Dugandzic, Santacroce e nei finali di campionato La Gumina e Montalto ? Discorso a parte merita Dianda il quale fu messo fuori combattimento da un’entrata killer di Caracciolo, ponendo di fatto fine alla sua carriera e al suo notevole apporto atletico alla nostra squadra. Ora con queste preoccupazioni ci apprestiamo ad affrontare l’Imolese del tecnico Alessio Dionisi che si schiera presumibilmente con un 4-3-1-2 e attenzione ai suoi attaccanti Lanini e Rossetti che qualche grattacapo lo potrebbero dare alla nostra retroguardia. Considerando che lo scorso anno l’Imolese era tra i dilettanti oggi con 4 vittorie, 5 pareggi e 2 sole sconfitte ha 17 punti, uno score di tutto rispetto e ci rende consapevoli delle difficoltà insite nella gara che non va sottovalutata e perché non bisogna disilludere i gufi delle altre squadre che hanno espresso elogi sperticati sul nostro organico. Ragazzi tenete alta la guardia e non fatevi abbindolare dalle sirene che popolano il calcio, i vari Direttori Sportivi e Allenatori del girone B che ora via adulano come la squadra fuori concorso, ma in cuor loro sperano sempre che incappiate in qualche sconfitta che per noi sarebbe rovinosa. E ora appuntamento a domani per assistere, speriamo, ad una gagliarda prestazione che arrida i nostri colori.
  13. Castrino

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    Terni, 12 Novembre 2018 Ternana – Gubbio 3-0 Arbitro il Sig. Daniel Amabile della sez. di Vicenza. La gara in cui ti aspetti che i nostri facciano sfracelli dell’avversario, che per lo più è in odore di peruginità, ti lascia sconcertato. La prima mezz’ora come succede ormai in tutte le gare, la squadra avversaria sembrava la squadra di casa, con una superiore velocità, con trame brillanti e organizzazione di gioco ci metteva sovente in difficoltà in tutte le zone del campo, la nostra difesa annaspava, il centrocampo non riusciva a fare filtro e gli attaccanti predicavano nel deserto. Poi ? Poi è successo che i singoli i quali riescono a fare quasi sempre la differenza, indirizzano un pallone nell’area avversaria che incoccia un braccio, da lì un rigore e con la gara sbloccata per noi è stato un gioco da ragazzi, mantenere il punteggio, anzi incrementandolo con due magnifici gol che portano la firma di altri due magnifici vecchietti. Fin tanto ci sorreggerà lo stellone che quest’anno ci sta accompagnando in quasi tutte le gare, a fine gara potremo esultare per i tre punti che si conquistano e che ci fanno fare passi da gigante verso la vetta della classifica, ma per favore non parliamo di gioco, perché questo illustre sconosciuto è ancora latitante e il buon Giggino dovrà sudare le classiche sette camicie per trovare qualche intuizione tattica che sia più confacente al nostro organico. Lo so, lo so sono un esteta esagerato e un rompi cojoni all’ennesima potenza, ma sono stato stregato dal calcio totale di Sacchiana memoria, e mi piacerebbe avere una squadra che interpreta il calcio con belle trame di gioco soddisfacendo i palati più raffinati come il mio. Certo non pretendo che la nostra squadra ripeta le geste stellari del Milan di Arrigo, ma qualche miglioramento lo pretendo, se non altro perché pago il biglietto è ho il sacro santo diritto di esternare le mie “castrinate”. Per il momento godiamoci la classifica, almeno quella, che con 5 gare vinte e 3 pareggi ci proietta con 18 punti, a due sole lunghezze dalla vetta, ma con 3 gare ancora da recuperare. Non oso pensare a quando rientreranno i degenti di lungo corso, e quando i meccanismi saranno ulteriormente oliati e migliorati, cosa potrà combinare questa squadra, dove oggi si vince con largo margine ma non convince, ma domani ? Di sicuro spezzeremo le reni a tutte le squadre di C, o quasi ! Godiamoci il presente, e speriamo nel futuro.
  14. Castrino

    CASTRINO INTERVISTA UN PO' TUTTI

    Terni, 8 Novembre 2018 Alma Juventus Fano – Ternana 0-1 Arbitro il Sig. Francesco Luciani della Sez. di Roma 1. Ieri avevamo la squadra in B ma l’organico era di C. Oggi abbiamo la squadra in C ma la rosa è decisamente di serie superiore e la categoria ci va un po' stretta, vallo a capire come è strano il calcio… Ieri avendo elementi di C eravamo presi a calcioni da tutti, come non ricordare gli ultimi incontri ? Le squadre avversarie se non riuscivano a sbloccare le partite, ci aggredivano con veemenza, facendo di tutto per accelerare le operazioni di gioco, soprattutto se il risultato non era a loro favorevole. Oggi invece i nostri avversari ci temono, ricorrono alla melina, alle pause più o meno studiate, alle rimesse lente del portiere, pur di guadagnare minuti preziosi, questa nostra squadra partita come tutti sanno con il freno a mano tirato, ora malgrado tutto, sta scalando posizioni di classifica e se l’attuale capolista viaggia con la media di 2 punti a partita, forse noi dopo aver recuperato tutte le gare rinviate, continuando con questo trend, potremmo insidiare il primato a chiunque. Quindi il teorema con cui possiamo concludere quanto detto è questo: se sei pecora il lupo ti mangia, viceversa se sei lupo… Per un momento ieri ho temuto che la nostra squadra non fosse in grado di ripetere l’exploit di Monza, colpa di qualche appannamento in alcuni nostri giocatori tra più rappresentativi, ma poi un guizzo da parte dell’atleta che non ti aspetti porti a casa tre punti che ti fanno avanzare in classifica e ancora con tre gare da recuperare, ti autorizzano a pensare in positivo. La gara con il Fano è stata aspra, dura, molto combattuta, è stato quasi un ripetersi della gara contro l’Albinoleffe, quando abbiamo trovato il bandolo della matassa nei minuti finali. Bene così, un unico appunto che muovo a Giggino, perché inserire forze fresche soltanto a pochi minuti dalla fine sapendo quale tour de force ci aspetta ?
  15. Castrino

    CASTRINO INTERVISTA UN PO' TUTTI

    Terni, 4 Novembre 2018 Monza – Ternana 1-4 Arbitro il Sig. Giacomo Camplone della Sez. di Pescara. Anni fa, parliamo ormai del 26 novembre 1967 ci fu un’analoga vittoria delle Fere a Nardò, chi è vecchietto come me forse lo ricorderà e il Corriere dello Sport fece un articolo titolandolo: “Una valanga rosso verde su Nardò” Questo articolo mi accompagnò per anni e se posso mutuare lo stesso titolo oggi vorrei iniziare il mio commento parlando della stessa valanga su Monza. Una squadra che vince segnando fuori casa ben quattro reti, credo sia scevra da commenti negativi, bene se vogliamo trovare il classico pelo nell’uovo, possiamo dire che l’attacco è il reparto più forte e in forma della squadra, il centro campo fa il suo compitino con diligenza ma niente più, mentre la difesa si concede qualche pausa preoccupante durante gli incontri, tanto è vero che il migliore tra i difensori è sempre il nostro valido portiere. Detto questo non abbiamo tempo per starci a rimirare e cullarci a lungo su quello che è stato, oggi siamo stati bravi, ma mercoledì incombe un altro incontro in trasferta in quel di Fano contro l’Alma Juve, e forse se non risentiremo troppo dello sforzo odierno, potremmo pensare in grande anche in questo campo avverso. Fin’ora chi ci ha messo parzialmente in difficoltà sono state quelle squadre come Pesaro, Renate e Abinoleffe che hanno fatto del catenaccio e contropiede le loro armi migliori, mentre un discorso a parte merita la gara di Trieste, dove un ritorno di fiamma dei padroni di casa, ci ha messo seriamente in difficoltà. Oggi che il presuntuoso Monza del duo Adriano e Silvio ha voluto misurarsi alla pari con noi ed è stato sonoramente punito, si può scherzare con i fanti, ma lascia stare i santi. Quindi oggi tutto bene e a risentirci alla prossima. Ah dimenticavo, in quella Ternana a Nardò segnò tre gol Antonio Cardillo, ma la quarta rete non me la ricordo chi la realizzò. Era la Ternana di Marinai, Nicolini, Liguori, Bonassin, Meregalli, Vianello e altri che ci portarono in maniera trionfale in serie B. Che la gara odierna sia di buon auspicio per un buon viatico, visto mai i corsi e ricorsi storici ? Io lo spero.
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