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Castrino

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  1. Castrino

    CASTRINO INTERVISTA UN PO' TUTTI

    Terni, 17 Febbraio 2019 Ternana – Triestina 0-2 Arbitro il Sig. Matteo Gualtieri della Sez. di Asti. Per favore non sparate sulla Croce Rossa. Quello che stiamo vedendo in queste ultime gare ha dell’inverosimile. Il primo gol segnato dalla Triestina da posizione impossibile è da fantacalcio, come quello subito a Bergamo da Sbaffo o come ancora prima il retropassaggio di Fazio nella gara col Verona. Nel contempo riusciamo a sbagliare l’inimmaginabile, con un calciatore solo davanti al portiere che riesce a divorarsi un gol colossale, o la traversa che non ci premia. Quest’anno dire che ci gira tutto male, è un eufemismo, non riusciamo a venirne fuori, stiamo pericolosamente scivolando verso il fondo della classifica e tornano alla mente i fantasmi dello scorso anno, quando le ultime cinque gare che dovevano permetterci di rimanere in serie B sono state altrettante sconfitte. Ieri la gara contro la seconda della classe l’abbiamo affrontata nel primo tempo a viso aperto, e non ci succedeva da tempo immemore, poi è bastato subire un gol ad inizio ripresa e tutto quello che di buono si era visto, è stato vanificato da un’involuzione tecnica che ha dell’incredibile, cioè non abbiamo più giocato al calcio. In questo sport, i gol si subiscono vivaddio, ma si realizzano anche. Ecco finalmente il punto che volevo toccare, noi non siamo più in grado di reagire alle avversità e i nostri attaccanti non sono più posti in condizione di segnare. Certo bisognerebbe tirare di più verso la porta avversaria, certo occorrerebbe saper indirizzare i palloni con continuità verso la loro area di rigore, certo qualche tiro da fuori area sarebbe ben visto, oppure qualche calcio di punizione dal limite potrebbe essere meglio indirizzato, certo qualche tattica di gioco potrebbe essere meglio studiata a tavolino, per esaltare le qualità dei giocatori che vengono schierati. Ma niente di tutto questo si riesce a vedere. E infine certamente non è il nostro mestiere quello di suggerire il miglior schieramento possibile, ma per favore caro Gallo schierare giocatori fuori ruolo di per sé è deleterio e alla fine non paga, se in organico ti manca qualche figura che sappia ricoprire adeguatamente qualche zona del campo, non inventarti astruse alchimie calcistiche, magari per quelle posizioni mancanti sarebbe preferibile attingere dalle formazioni minori, forse se utilizzassi tali elementi potrebbero sempre tornarci utili in futuro. Ed ora prepariamoci ad affrontare la Samb, che attualmente ci sovrasta di due lunghezze, e si sa in questo periodo stiamo facendo beneficenza a tutti e quindi non è che ci aspettiamo granchè dalla prossima gara. Io spero sempre che questa grave nostra malata schizofrenica e paranoica, con le cure adatte non dico che guarisca miracolosamente ma che almeno con gli psicofarmaci possa un giorno riprendersi e magari concludere dignitosamente il torneo senza l’umiliazione dei play-off o peggio della retrocessione diretta. Aspettiamo ancora un po' che la cura Gallo faccia effetto, ma non è che nutro grandi speranze.
  2. Castrino

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    Terni, 14 Febbraio 2019 Ternana istruzioni per l’uso. Iniziamo dalla rosa rimasta, voluta e assemblata da De Canio, accogliendo in todo i suoi isterici capricci: Portieri: Iannarilli – Gagno – Vitali Difensori: Diakitè – Fazio – Giraudo – Hristov - Bergamelli Centrocampisti: Calligari – Pobega – Frediani – Rivas – Altobelli - Defendi Attaccanti: Furlan – Vantaggiato – Bifulco – Nicastro – Marilungo a questi aggiungiamo gli ormai ex Salzano – Gasparetto – Lopez – Butic che di fatto non hanno lasciato un gran ricordo delle loro prestazioni. Poi il duo Leone-Calori hanno portato da queste parti: quattro centrocampisti Paghera – Palumbo – Boateng - Castiglia e un difensore Russo, ma i risultati deludenti sono sotto gli occhi di tutti. Ora caro Gallo, vista la pesante eredità lasciata dai tuoi illustri predecessori, incontrerai enormi difficoltà ad assemblare questa nostra armata Brancaleone, ma almeno salviamo la stagione evitando un’altra perniciosa retrocessione, ti prego adotta una tattica di gioco che eviti di farci incassare gol a profusione, copri questa nostra difesa in maniera adeguata che entra in crisi non appena un attaccante avversario si avvicina alla nostra area di rigore, e magari non sarebbe male se gli dessi anche una parvenza di gioco, che quest’anno per lo più è stato latitante. Quindi ricapitolando a mali estremi estremi rimedi la tattica che mi sento di suggerirti è un bel 4-5-1, dove a copertura della difesa dimostratasi troppo ballerina, fai in modo che ci sia un’abbondante copertura da parte del centrocampo, e lascia in attacco un solo giocatore, può darsi che qualche pareggio in più l’otterremo, magari raggiungendo una posizione più tranquilla di classifica. E poi non farti circuire dai nomi che per lo più si sono dimostrati un disastro epocale, e fai giocare soltanto quelli che ti garantiscono un minimo di tenuta e un senso di appartenenza alla maglia e magari che si dimostrano anche bravini, non bravi che purtroppo in organico non ci sono. Io spero che ci sarai d’aiuto a superare questo momento critico, garantendoci almeno il tuo massimo impegno e non vanificare qualche nostro timido consiglio, non ti chiediamo altro.
  3. Castrino

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    Terni, 12 Febbraio 2019 Albinoleffe – Ternana 2-1 Arbitro il Sig. Cristian Cudini della Sez. di Fermo. L’allontanamento di Ranux, premiato e spostato ad altro incarico (niente di nuovo sotto il sole, così si è sempre fatto quando si cerca di togliere di mezzo un personaggio che malgrado le buone intenzioni, ha fallito nel precedente ruolo assegnatogli) fa scendere in campo in prima persona Bandux, il quale per risollevare la baracca ormai traballante, cerca di dare uno scossone salutare ad una squadra amorfa, priva di mordente e arresasi colpevolmente troppo presto. I calciatori, costoro furbi e smaliziati, sapendo che le colpe dei mancati successi venivano attribuite da quasi tutti (tifosi, stampa e addetti ai lavori) ad un allenatore ottuso e autoritario che aveva creato il deserto intorno a se, usavano il broncio davanti alle telecamere per il poco minutaggio che avevano nelle gambe, facendo intendere che le colpe dei mancati successi, dipendevano da chi sceglieva gli atleti da mandare in campo, perché si sa, loro erano desiderosi di essere protagonisti e di dare sempre il meglio in ogni occasione. Ma facendo trasparire questa verità, si è andati incontro ad un inevitabile licenziamento, e con l’arrivo di un nuovo allenatore, si sperava ancora di rimediare ad una stagione che aveva preso irrimediabilmente una brutta piega. Ma l’assoluta assenza di valori, di serietà e di impegno da parte di chi scende in campo e che doveva farci fare una cavalcata trionfale, l’utilizzo di coloro che avevano giocato di meno che non ha dato alcun apporto positivo, ha vanificato anche il lavoro del nuovo allenatore, il quale dopo cinque gare di campionato e un’eliminazione dalla coppa Italia, non sa nemmeno lui a chi santo votarsi, visto che i risultati positivi stentano ad arrivare. Allora è giusto criticare anche in maniera feroce un gruppo di atleti o pseudo tali, che hanno pensato a torto di venire da queste parti a farsi una vacanza salutare, e scucire a chi ha poca esperienza di cose calcistiche, quanto più possibile in termini di ingaggio, e tirare a campare tanto la società, vada come vada, garantisce un lauto stipendio. Allora Bandux, visto che stai prendendo in mano “la creatura” fai sentire tutta la tua autorità fin dallo spogliatoio e cerca di individuare quegli elementi negativi o che remano contro, mettendoli in riga o ponendoli ai margini per i danni che in questa stagione hanno arrecato. Che la tua presenza sia di stimolo a questi giovanotti che vedendoti fortemente “incazzato” comincino a impegnarsi e a fare bene, raggiungendo quei risultati che tutti noi all’inizio avevamo sperato e che sono miseramente mancati. Fatta questa doverosa premessa vorrei veramente non pensare più a spettacoli come quelli odierni, quanto più penosi che si siano mai visti sui campi di calcio. Insistere su un portiere che regala gol a iosa non è più pensabile. Far entrare in campo giocatori demotivati a cui si chiede di vincere le partite, ma che si attengono al classico compitino scolastico, senza mai affondare un colpo è deleterio. Abbiamo giocato in superiorità numerica per quasi tutto l’incontro, ma non siamo riusciti a fare un tiro in porta, e questa volta non abbiamo nemmeno la scusa di prendercela con gli arbitri. Continuare con un allenatore “Pazzo” che non è in grado di far giocare insieme 11 elementi è da suicidio. Caro Bandux ad ogni gara tocchiamo sempre più il fondo, di questo passo ci ritroveremo in Cina, fai una cosa sensata, caccia questo ennesimo pseudo allenatore e al suo posto prendi o Drago o Cosmi, forse più il secondo che il primo che almeno affronta a brutto muso questi deludenti personaggi che osano ancora vestire i nostri colori, e con l’occasione rimanda a Pescara anche quell’oscuro personaggio che è il D.S., non abbiamo bisogno di mezze cartucce, qui occorre tirare fuori gli attributi, da parte di tutti, e i personaggi di cui ti sei circondato dimostrano di essere solo teneri agnellini non adatti alla bisogna. Dai retta cerca di rifondare questa società con professionisti che conoscono il mestiere e non con mezze figure di cui ti sei circondato fin’ora e forse fidato troppo.
  4. Castrino

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    Terni, 9 Febbraio 2019 Ternana – Virtus Verona 2-2 Arbitro il Sig. Alessandro Melello della Sez. di Casarano. A questo punto della stagione, visto l’andamento bordenline della squadra, prendiamoci questo punto come oro colato, anche perché effettivamente le cose ci stanno girando proprio male. Un primo tempo, come ci succede da inizio stagione, regalato agli avversari, che in un paio di occasioni ci hanno anche graziato, e poi proseguendo con un gioco apatico e senza sbocchi in avanti, abbiamo subito la giusta punizione per un gran gol che ormai subiamo con metodica puntualità. Poi un fallo di gioco ai limiti del regolamento e sotto di un gol, subiamo un espulsione pesante, che ci costringerà a giocare il resto della gara in 10. Ma questo è niente, quello che si è visto ad inizio ripresa è qualcosa di allucinante. In oltre 50 anni di onorata milizia al Liberati non avevo mai assistito un autogol simile, vale la pena raccontarlo. Fazio con un loro giocatore che incalzava, decide di effettuare un retropassaggio all’esordiente Gagno, costui va incontro alla palla, ma forse tradito dal terreno (ancora lui) non in perfette condizioni, cicca il pallone e si assiste tra lo stupore di tutti al pallone che lemme lemme entra nella nostra porta. E qui sinceramente non mi sento di incolpare nessuno, né società, né tecnico, né giocatori, ma purtroppo è il solito dio che governa il calcio, che anche quest’anno ci ha voltato le spalle e non c’è verso che la nostra situazione migliori, se anche le divinità ci sono ostili. Una cosa però mi sento di dire, generalmente i passaggi al proprio portiere si fanno non in direzione della porta, ma diciamo a qualche metro di distanza, ma si sa la serie C ci consegna anche questa perla non voluta La squadra di Verona si pregustava già la vittoria, ma sembra strano, solo quando siamo in inferiorità numerica riusciamo a tirare fuori gli attributi e il meglio da noi stessi, e dove non arrivano i bomber, ci arriva un giovanotto diciannovenne in prestito dal Milan, che con due magnifici colpi da biliardo, riesce a pareggiare una gara ampiamente compromessa, ridando un minimo di fiducia a tutto l’ambiente. Bravo ragazzo, continua così. Infine abbiamo assistito ad un esasperante perdita di tempo da parte dei calciatori ospiti, ma si sa la serie C è anche questo.
  5. Castrino

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    Terni, 7 Febbraio 2019 Arrivati a questo punto, possiamo tirare un primo bilancio della stagione che sta malinconicamente volgendo al termine: Siamo lontani dalla capolista del girone, Fuori dai play – off, Fuori dalla coppa Italia. Fossi la proprietà qualche domanda me la porrei, per esempio: Come mai scivoliamo sempre più in basso ? Qual’è il male oscuro che attanaglia questa squadra ? Perchè dopo una campagna acquisti fatta di tanti nomi e di tanti giovani emergenti, siamo precipitati nell’anonimato più completo ? Come mai dopo l’arrivo di un D.S. (molto ma molto tardivo) e dopo un cambio tecnico (anche questo giunto con un ritardo colpevole), non ci si riesce a risollevare ? Come si può rimediare a questa stagione deludente ? E’ un problema di gerarchie all’interno dello spogliatoio ? E’ un complotto messo in atto da chi gioca di meno ? C’è la consapevolezza da parte dei calciatori i quali rendendosi conto delle difficoltà ritengono che è meglio scendere in campo senza dover necessariamente cercare la vittoria, accontentandosi di prestazioni mediocri tanto ormai la stagione è andata ? E’ un problema di testa, ormai i calciatori pensano più al prossimo torneo, e al prossimo ingaggio lontano da questi lidi, che impegnarsi magari rischiando un infortunio che gli pregiudicherebbe la carriera futura ? E’ sbagliata la preparazione atletica, e questo lo si può vedere nel confronto con le squadre incontrate che corrono a perdifiato, mentre noi passeggiamo ? E’ una questione di tattiche attuate che non si addicono all’attuale organico ? Ci siamo avvalsi della consulenza di personaggi incompetenti ? Abbiamo ai vertici persone che ancora non conoscono bene l’ambiente calcistico come detto da qualcuno ? Signori, nelle aziende che si rispettano, quando le cose non vanno bene ci si interroga, cercando di trovare soluzioni adeguate, coinvolgendo anche le maestranze, non sempre ci si riesce ma per lo meno ci si prova. Un consiglio rivolto ai vertici della società, perché non chiedete ai tifosi, magari con un’indagine capillare, quali sono i mali della squadra e i rimedi che potrebbero suggerire ? Sono sicuro che ricevereste una valanga di buoni consigli, che non dovreste far altro che farne tesoro, per evitare il ripetersi di un’altra ennesima stagione fallimentare. Se una persona è o dichiara di essere intelligente, non ha certo bisogno di molte spiegazioni per capire dove è necessario intervenire, anche se questo l’ho espresso in maniera sommaria. A buon intenditor...
  6. Castrino

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    Terni, 5 Febbraio 2019 Ternana istruzioni per l’uso. Nel precedente commento ho scritto “Al mercato tutti leoni, sul campo tanti coglioni”, scusate il refuso, nello striscione in realtà c’era scritto: “Al mercato tutti campioni, sul campo tanti coglioni, società di merda”, a volte la memoria mi fa cilecca, e questa correzione la riporto solamente per ricordare agli attuali proprietari che in passato abbiamo vissuto situazioni anche più drammatiche, ma che abbiamo sempre rialzato la testa e certe esperienze negative ci sono state di stimolo per ricominciare da zero evitando gli errori/orrori commessi da cui si è imparato molto e questo spero che avvenga anche ora. Ciò detto, visto che la stagione ormai sembra irrimediabilmente compromessa, perché non proviamo a far esordire in prima squadra qualche giovanotto delle nostre squadre minori che magari ha talento e numeri per ben comportarsi anche in un torneo superiore ? Io ricordo giovani del vivaio che lanciati nei campionati hanno dimostrato di saperci fare tanto che la società in seguito ha realizzato anche dei grossi profitti. Mi vengono in mente Franco Liguori, ceduto al Palermo in cambio di Landoni e soldi, poi girato al Bologna perché il Palermo non aveva disponibilità economiche per onorare il contratto, Salvatore Garritano ceduto al Torino, Claudio Valigi andato alla Roma, Silvio Longobucco acquistato dalla Juve, Giampiero Pocetta ceduto al Palermo, Franco Selvaggi, ceduto prima alla Roma e poi al Taranto e i più recenti Antonio Candreva regalato giovanissimo all’Udinese, Luis Antonio Jimenez giovincello acquistato da quel bravissimo scovatore di talenti che era il compianto Paolo Borea, in seguito ceduto alla Fiorentina e qualche altro che ora mi sfugge tipo un giovane Fabrizio Miccoli prelevato dal Casarano e maturato da queste parti. Costoro non solo hanno dato lustro alle nostre maglie, ma hanno fatto incassare parecchi soldi alle esauste casse di casa nostra. Ora io credo che nei momenti di crisi, quando ci sono assenze importanti vuoi per infortuni, vuoi per squalifiche, perché non facciamo esordire qualche primavera, senza inventarci astruse alchimie tattiche come quella di Defendi terzino ? Capisco che gli allenatori preferiscono affidarsi ad atleti che offrono qualche garanzia in più anche se fuori ruolo, ma che diamine un po' di coraggio, uno o due innesti durante un incontro di calcio non farebbero assolutamente più danni di qualche atleta super pagato ma che si dimostra anche super deludente. Meditate tecnici e dirigenti e ascoltate il consiglio di un vecchio tifoso, che malgrado tutto si emoziona ancora a vedere i colori rosso - verde.
  7. Castrino

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    Terni, 2 Febbraio 2019 Renate – Ternana 1-1 Arbitro il Sig. Daniele Rutella della Sez. di Enna. Cambiano i tecnici, cambiano alcuni atleti ma il gioco questo sconosciuto è sempre latitante. E’ vero il campo non poteva “esaltare” le qualità tecniche dei nostri atleti, ma il campo del Renate somigliava molto al nostro, quindi nessuna giustificazione per nessuno. Per un attimo ho rivisto gli spettri degli incontri con il Fano, Feralpi e Pesaro, e se l’arbitro non ci avesse graziato, saremmo tornati a casa con una nuova sconfitta sul groppone. Ho una gran voglia di smettere di seguire le Fere, ormai ex, ma il giorno in cui giocano, non riesco a tirarmi indietro e di essere presente o allo stadio o davanti alla TV, è una forza interiore più forte di me, ma vi assicuro che lo spettacolo a cui assisto è deprimente. Oggi ho visto l’incontro in diretta TV, parte la palla dal nostro portiere, mai, dico mai che ci fosse un nostro giocatore che riesce a impossessarsi del pallone ed impostare un’azione degna di nota. I baldi giocatori del Renate arrivavano sempre primi, in un campo ridotto male ma proprio male. Impostavano, ripartivano, arrivavano con facilità ai margini della nostra area di rigore, dove magari trovavano una barriera insormontabile, ma non si disperavano, correvano a perdifiato mettendoci sovente in difficoltà. E il risultato sono obiettivo, gli va anche stretto. Dicevo abbiamo cambiato l’allenatore, ma anche questo tecnico non riesce a dare un nuovo impulso alla squadra, non riesce a studiare una tattica valida, non riesce ad apportare quei giusti cambiamenti durante gli incontri, forse non era costui il taumaturgo che serviva a questa squadra, forse abbiamo buttato al vento l’ennesima gara per rilanciarci, forse siamo sempre stati mediocri e non lo sapevamo, e i risultati di quest’ultimo periodo lo stanno a dimostrare abbondantemente, forse non è questo l’anno giusto per il rilancio, e ora mettiamoci l’animo in pace, perché questa squadra, ormai l’abbiamo capito, più di tanto non può dare. E’ stata costruita male, diretta peggio e torno a ripetere guardiamoci alle spalle che il fondo classifica non dista molto. Certo se arrivasse anche la retrocessione, nulla da eccepire, vista la scarsità di tutti i componenti della squadra, dei tecnici e della società. Quando il Sig. Vantaggiato sbaglia un rigore in movimento, io direi è arrivato il momento di fargli vedere le gare dalla panchina, e fino alla fine del campionato, ormai non è più quel goleador che è stato. Quando il Sig. Nicastro è un fantasma che vaga in mezzo al campo, perché non metterlo fuori rosa e magari provare al suo posto Albadoro ? Quando anche Marilungo non riesce quasi mai a liberarsi per un tiro franco verso la porta avversaria, perché mi domando non è stato ceduto in questa recente finestra di mercato ? E potrei andare avanti citando la maggior parte dei nostri atleti, ma mi fermo qui perché vorrei rivolgere una domanda alla proprietà: “Signori dirigenti, ma voi vi divertite a vedere le gare della Ternana ?” Non sarebbe il caso che interveniate pesantemente, ricordando a questi pseudo atleti, che dovrebbero onorare la maglia sempre ed in ogni caso, anche perché a fine mese intascano bei soldoni, che di sicuro non meritano. Mi viene in mente uno striscione che allo stadio faceva bella mostra di se tanto tempo fa in cui c’era scritto: “Al mercato tutti leoni, sul campo tanti coglioni” Come non condividere questo pensiero che ci fa tornare alla mente gli anni più bui della nostra storia, quando si dice corsi e ricorsi storici...
  8. Castrino

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    Terni, 1 Febbraio 2019 Mercato si o mercato no ? Alla corte di Calori sono arrivati: Paghera – Palumbo – Russo – Castiglia e forse Boateng, mentre le cessioni sono state Butic – Gasparetto – Salzano e Lopez. C’è da stabilire se Vives verrà messo fuori lista e se Albadoro verrà reintegrato o meno al posto di qualche suo collega. Mercato positivo ? Non lo so, sarà il campo a decidere e vedremo se la cura Calori darà quello scossone che tutti auspichiamo. Per quanto riguarda i partenti certamente non li rimpiangeremo visto il loro scarso contributo alla causa, mentre ci si è resi conto che il centro campo andava rinforzato, e con gli arrivi mirati, finalmente abbiamo potenziato un settore con gente con le idee chiare che dovrebbe far girare adeguatamente tutta la squadra. Io avrei preso anche un terzino dx, tant’è che il duo Calori Leone non lo hanno ritenuto necessario, quindi speriamo che il buon Fazio si riprenda presto dall’infortunio e ci sia d’aiuto a risalire questa nostra attuale classifica deficitaria. Credo che anche le altre squadre del girone si siano rinforzate, e quindi da qui alla fine del torneo dovremo cercare di far meglio di quanto visto fin’ora, vista la concorrenza che si farà sempre più agguerrita. Ragazzi, i posti disponibili per il paradiso della serie B sono diventati 5, non facciamoci sfuggire questa allettante prospettiva, mettiamocela tutta, forse se ci farete vedere il vostro impegno, i tifosi torneranno a sostenervi in maniera massiccia e quello che vorremo sempre vedere da voi in futuro sarà un impegno doppio e non la mosceria di queste ultime settimane. Del resto non siamo una corazzata, ma leggendo i nomi dei calciatori che compongono la rosa, potremmo tranquillamente allestire due squadre di pari valore, che se ben guidate non avrebbero difficoltà a raggiungere risultati importanti, ed ora testa in giù, eliminiamo le polemiche e le diatribe interne, mettiamoci di buzzo buono e impegnamoci al massimo, la strada da percorrere non è né facile né semplice, ma voi avete tutti i requisiti per raggiungere l’obiettivo minimo stagionale, e buon pro vi faccia. Due parole sulla gara di coppa Italia di Viterbo, vista la stagione, viste le temperature in picchiata, vista la scarsa importanza della competizione, non sarebbe stato meglio disputare la gara in un orario più consono alla stagione, magari alle 14:30 ? Certo non bisogna essere scienziati per programmare orari migliori, anche per rispetto ai tanti tifosi che seguono assiduamente le gesta della propria squadra del cuore. Tant’è che il tifoso bue non ha avuto quasi mai voce in capitolo… e questi orari assurdi lo stanno ulteriormente a dimostrare.
  9. Castrino

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    Terni, 27 Gennaio 2019 E’ vero la notte porta consiglio, e in una notte insonne come quella che ho trascorso, mi sono venuti in mente i brutti ricordi di tante retrocessioni incorse negli anni, e l’incubo che anche in questa stagione possano aprirsi le porte della serie D. La gara di ieri ha dimostrato: Una squadra senza un animus pugnandi; Una squadra logora negli interpreti; Una squadra che malgrado abbia inserito in organico nuovi atleti, dimostra gravi inefficienze in ogni reparto; Una squadra la cui involuzione tecnica è sotto gli occhi di tutti; Una squadra sopravvalutata, anche in maniera artificiosa, che ha mostrato i suoi limiti in maniera scandalosa; Una squadra costruita male e senza un gioco che si ritrova ad avere 30 punti, metà dei quali immeritati; Una squadra che si avvicina a grandi passi verso la retrocessione; Una squadra che per molti aspetti ricorda quella dello scorso anno che viene presa a schiaffoni pardon a gol nella fase iniziale delle gare; Una squadra che costruita senza capo né coda, stenta anche ad applicare le più semplici tattiche di gioco; Infine una squadra senza cuore fatta di atleti o ex atleti in cui gli era stato installato il tarlo della grandeur e della vittoria a mani basse nel girone, ma che la dura legge dello sport ha impietosamente relegato in un' anonima posizione di classifica. Le colpe di questo disastro annunciato ? In primis la società rea di aver contrattualizzato e accontentato in toto un tecnico perdente, ormai alla soglia della pensione e averlo rimosso con ritardo (lo stesso refrain dello scorso anno, evidentemente l’esperienza non insegna); Alcune scelte di atleti non hanno ripagato la fiducia riposta in essi (io dico la quasi totalità dell’organico); Alcuni atleti dello scorso anno, potevano rimanere tranquillamente in rosa, certo non avrebbero fatto peggio dei tanti arrivi di quest’anno; Abbiamo acquistato calciatori avviati alla fine della loro carriera, mentre i cosiddetti under sono tutti prestiti che ad eccezione di qualcuno, hanno dimostrato di essere troppo acerbi per questo torneo; Aver allontanato un valido D.S. il quale partecipava con entusiasmo alle vicende della squadra senza abbandonarla mai, è stata una decisione che ha dell’incredibile e di una grave colpevolezza; Non aver saputo intervenire in tempi non sospetti nello spogliatoio per dirimere le prime crepe che si manifestavano, io direi subito dopo la gara persa con il Vicenza; Cambiare continuamente formazione senza stabilire una netta demarcazione tra titolari e non potrebbe aver ingenerato un errore macroscopico, infatti tutti si sentono titolari e nessuno vorrebbe essere escluso creando un pernicioso malcontento; I cambi che si possono fare sono 5. Regola disattesa sia dal precedente tecnico che da quello attuale. Se la squadra non gira si cerca di correre ai ripari, inserendo forze fresche o cambiando strategia. Non si riesce a vedere niente di tutto questo. Questa squadra che si dimostra di non avere un’anima, non merita la fiducia e la solidarietà dei tifosi che si sobbarcano anche tanti km. di trasferte, per il nulla cosmico; Infine mi auguro che dopo questa ulteriore esperienza negativa l’attuale dirigenza passi la mano e ci si affidi a patron e manager più qualificati e preparati degli attuali.
  10. Castrino

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    Terni, 26 Gennaio 2019 Ternana – VisPesaro 0-2 Arbitro il Sig. Giovanni Ayroldi della Sez. di Molfetta. Cambiano i direttori d’orchestra, cambia qualche orchestrale, ma la pessima musica è sempre la stessa. Che pena... Certo al peggio non c’è mai fine… La Vis, è sembrata uno squadrone, pressing costante anche quando il risultato era abbondantemente a loro favore, trame di gioco interessanti, marcature perfette, ripartenze da manuale, corsa continua fino al fischio finale e occasioni da gol sprecate per un’inezia. La nostra è sembrata una squadra senza cuore né anima, in balia costante degli avversari, con poche idee e tanta presunzione e dove nessuno ha raggiunto la sufficienza. Siamo entrati in una confusione totale appena iniziata la gara, e sì che di tempo per recuperare lo svantaggio iniziale, ne avevamo, ma al solito senza un gioco valido si è insistito sui famosi lanci lunghi facili preda degli avversari. Questa squadra va ripensata con intelligenza. Via tutte le cariatidi che appesantiscono il bilancio e lo spogliatoio senza apportare un minimo vantaggio concreto per la squadra, acquistiamo qualche onesto calciatore che abbia l’umiltà di giocare per la squadra, ripensiamo ad una formazione operaia che onori almeno qualche gara di quelle rimaste, e pensiamo seriamente a costruire qualcosa per la prossima stagione. E’ vero mancano pochi giorni alla chiusura del calcio mercato, ma se qualcosa si può fare, lo si faccia subito prima che sia troppo tardi. Due parole al nuovo allenatore, due incontri 0 punti. E’ vero non hai colpe per questo disastro e hai accettato questa piazza perché ti piace affrontare le sfide impossibili. Se vuoi un consiglio d’amico abbandona i sogni di gloria e affronta le prossime gare con un bel 4-4-2, copriti di più in difesa e a centro campo, eviteremo di assistere a gare inconcludenti come quella di oggi, dove non lo dimenticare non abbiamo mai effettuato un tiro verso la porta avversaria e questo è un record negativo che qui al Liberati non si era mai visto nemmeno nella gestione deficitaria di alcuni tuoi colleghi che ti hanno preceduto come: Carbone, Caso, De Canio, Facco, Gautieri, Ghio, Giordano, Giorgini, Gobbo, Guerini, Mari, Mariani, Marino, Pochesci, e Spinosi. Non sarà che vuoi strabiliarci in negativo facendo peggio dei peggiori che ti hanno preceduto ?
  11. Castrino

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    Terni, 25 Gennaio 2019 Consigli per gli acquisti. Mio caro Luchino (meglio Lion), in questa prima fase del nostro travagliato cammino nell’inferno della serie C tra le altre cose che abbiamo potuto notare è stata l’assenza in organico di un atleta che sappia tirare i rigori (errori dal dischetto contro Rimini, Sudtirol e Ravenna) ci sono costati 2 punti, in verità non molti ma comunque abbastanza. Altra constatazione riscontrata l’assenza di un colpitore che sappia indirizzare la palla verso la rete nei calci di punizione. L’ultimo atleta che da queste parti è riuscito a fare gol con una certa frequenza è stato Viola, e forse in un’occasione Montalto nello scorso campionato ma dopo di loro nessun altro. Non so se in questa sessione del mercato di riparazione è prevista un’ulteriore spesa dopo l’arrivo di due centrocampisti, ma se per caso avessi il semaforo verde, tieni conto che nel settore dei tiri franchi, siamo enormemente deficitari, e quindi un atleta con certe peculiarità, sarebbe ben accetto e accolto a braccia aperte. A te il non facile compito di scovare e portare a bordo un giocatore con tali caratteristiche, sempre che ci sia il benestare del boss.
  12. Castrino

    CASTRINO INTERVISTA UN PO' TUTTI

    Terni, 23 Gennaio 2019 Il Male Oscuro Se cerchi di capire cos’è che affligge una squadra di calcio la quale malgrado tutte le componenti siano al posto giusto non riesce ad ottenere risultati apprezzabili, o disattendendo le aspettative che tutti avevano riposto in essa (dalla stampa specializzata, agli allenatori, ai D.S., alla società e ai tifosi), forse forse c’è qualcosa che ha ribaltato le previsioni di tutti, e nello spogliatoio si è ingenerato un senso di sconforto, di disequilibrio pernicioso e di arrendevolezza alla casualità degli eventi. Se poi anche la stampa specializzata e di parte comincia ad effettuare il tiro a bersaglio verso gli arbitri, allora dimentichiamoci del calcio e dedichiamoci alla più salutare ippica, perché gli arbitri sono una componente del gioco e non sempre sono a favore, comunque alle loro cattive interpretazioni si dovrebbe reagire con veemenza e con il gioco. Se soccombi per un gol devi essere bravo a segnarne due e ripristinare il giusto equilibro e i giusti valori in campo. Ma questa nostra squadra ha un qualcosa all’interno che non si riesce facilmente a spiegare. Non vorrei che le sirene del calcio mercato abbiano innescato un processo inverso, cioè invece di esaltarsi ad ogni incontro, alcuni che cercano di approdare verso altri lidi, la stanno tirando a vacca...perchè allora si spiegherebbero tante cose. Purtroppo quest’annata è nata storta, prima il ripescaggio che non c’è stato, poi un allenatore che di fatto ha esautorato tutti i più validi collaboratori ergendosi a ducetto della situazione, poi infortuni a iosa che hanno decimato una già fragile navicella (altro che corazzata), e infine un cambio tecnico avvenuto in tempi sbagliati. Cosa si può fare per arrivare a fine torneo raggranellando qualche punto in più ed evitando una pericolosa involuzione tecnica ? Ma è semplice la soluzione è sotto gli occhi di tutti cioè tagliare quanti più atleti possibile o comunque tutti quelli che hanno dimostrato poco attaccamento alla maglia o quelli affetti da patologie incurabili o quelli reduci da infortuni cronici e sostituirli con baldi giovani che di sicuro si impegnerebbero se non altro per vestire una maglia prestigiosa come la nostra anche se ora appare scolorita. Caro Leone presumo che dopo due incontri a cui hai potuto assistere ti sarai reso conto dove allignano i mali delle fere e se ne hai la possibilità, fai in modo di costruire una squadra che sia all’altezza del prossimo campionato, tanto questo ormai è andato.
  13. Castrino

    CASTRINO INTERVISTA UN PO' TUTTI

    Ternana, 22 Gennaio 2019 Feralpisalò – Ternana 3-2 Arbitro il Sig. Matteo Marcenaro della Sez. di Genova. Si pensava che il mese di dicembre fosse stato funesto per i risultati poco brillanti delle nostre fere e ci auguravamo dopo l’allontanamento del maggiore responsabile di questa stagione che con l’avvento di un nuovo allenatore avvenisse quella scossa che noi tutti vagheggiavamo, invece i nostri eroi ti propinano, anche dopo il cambio tecnico, un incontro da incubo, a cui ho assistito, ma sinceramente non vedevo l’ora che terminasse. Io celiando in passato scrivevo che siamo più vicini alla zona play – out che alla zona paly – off, purtroppo si constata che ci stiamo avvicinando pericolosamente ad una classifica impietosa che ci fa pensare che quello che pensavo si potrebbe rilevare una triste realtà. Oggi rispetto a ieri è cambiato poco o nulla. Gli stessi svarioni difensivi, le stesse amnesie in attacco e i centrocampisti si sono rilevati inadeguati alla categoria, risultando il reparto peggiore in assoluto. Se poi a tutto questo ci aggiungi che atleti rodati e smaliziati da tante gare disputate in carriera si fanno buttare fuori per falli e proteste da principianti, allora di che cosa vogliamo parlare ? Archiviamo la stagione e gettiamo un velo pietoso, sulla società, sui tecnici, sui giocatori, e su tutto l’ambaradan che è stato messo in piedi. Una ricetta per salvare il salvabile ? E’ vero mancano solo 9 giorni alla chiusura del calcio mercato, ma qui occorre intervenire con il bisturi ed eliminare tutti gli scojonati, gli insofferenti, i cattivi interpreti di questo ennesimo calvario a cui ci stanno facendo assistere, e inserire in organico qualche elemento valido anche per la serie C, se non addirittura elementi che provengono solo dalla C e dare una sterzata a questo campionato che si sta avviando verso un triste impensabile anonimato, e se ancora qualcuno nutre delle ambizioni, beh amici è arrivato il momento di accantonarle.
  14. Castrino

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    20 Gennaio 2019 Al nemico che fugge ponti d’oro… Finalmente una decisione attesa da tempo e giunta ieri, ma sottolineo, con colpevole ritardo. L’allenatore esautorato non ha lasciato un buon ricordo, anzi le contestazioni di questi ultimi tempi avevano raggiunto livelli parossistici che solo la tregua natalizia avevano parzialmente sopito. Non c’è mai stato feeling tra i supporters e questo signore dal curriculum importante, il quale non è mai entrato in sintonia né con il pubblico del Liberati né con la stampa né con i suoi collaboratori. Ha avuto carta bianca sui calciatori da scegliere, ha fatto esautorare con colpa un D.S., beniamino dei tifosi rosso verdi, che detto tra noi per il suo allontanamento sono state sborsate cifre importanti, ha fatto mettere alla porta il vice allenatore, il match player analist, un collaboratore tecnico e ha fatto smantellare il campo sintetico dell’antistadio per presunte originali idee cervellotiche, ha contrattualizzato calciatori a fine carriera o personaggi fumosi da rilanciare nel mondo dorato del pallone facendosi bello agli occhi degli intervistatori per trasmettere un’idea originale, quella di aver convinto alcuni atleti “importanti” a seguirlo in questa avventura ternana perché convinti delle sue grandi capacità di tecnico che li potesse rilanciare in futuro. Oggi il taumaturgo di Matera lascia un capitale calciatori molto svalutato rispetto all’inizio del campionato, ha disatteso le aspettative di una società che aveva riposto in lui grandi speranze, ma soprattutto aspetto più deleterio lascia uno spogliatoio diviso con fazioni pro e contro. Oggi quando mancano 19 gare alla fine del torneo, lascia una squadra a 13 punti di distanza dalla vetta, ma attenzione a 9 punti dalla zona retrocessione e con un -7 in media inglese. Ci vorrà il miglior Calori per rigenerare un paziente molto malato con iniezioni di fiducia e autostima e soprattutto dovrà impegnarsi a ricostruire una rinnovata armonia nello spogliatoio. Salutiamo senza rimpianti il nemico che fugge, o meglio che è stato costretto ad andarsene, e porgiamo un cordiale benvenuto al nuovo tecnico, con il quale si spera si possa instaurare un nuovo rapporto di amicizia e serenità e poi se sarà anche bravo, saremo noi i primi a riconoscergli i giusti meriti. E ora voltiamo pagina e auguriamo di cuore alla famiglia della Ternana un grande “In bocca al lupo” per il prosieguo del torneo.
  15. Castrino

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    Terni, 19 Gennaio 2019 Ternana – Alma Juventus Fano 0-1 Arbitro il Sig. Luigi Carella della Sez. di Bari. “Relata Refero” per quei pochi che non conoscono il latino o per chi non lo ricorda interpreto il suo significato “Riferisco cose già dette da altri”, per cui ripeto che Giggino sta alle Fere come una suocera sta alla nuora. Non è possibile che la sua idea di calcio cozzi continuamente con le più elementari strategie da impartire e da far eseguire. Come detto più volte il calcio è un gioco semplice, basta avere un minimo di nozioni tecniche e psicologiche, per ottenere dei buoni risultati, non ottimi per l’ottimo ci vuole anche un po' di intelligenza. E il nostro amico che si ritiene un grande stratega, un uomo dal pugno di ferro che non scende a compromessi con nessuno che ha creato intorno a sé il deserto e un caos all’interno dello spogliatoio, con quello che ottiene sul campo merita ancora fiducia ? Noi tifosi che non abbiamo poteri decisionali ci siamo accorti da tempo che costui è entrato in una confusione totale, ma di brutto, e se fossimo stati ascoltati in tempi non sospetti, forse oggi non staremmo a piangerci addosso per l’ennesimo risultato negativo. A quando un meritato avvicendamento ? Forse e dico forse ci sarebbe ancora del margine per recuperare una stagione compromessa per colpa di una società che sogna in grande ma che con scelte sbagliate continua a collezionare risultati disastrosi. Cara società non ti sei ancora accorta che lo spogliatoio ha bisogno di uno scossone che solo un cambio tecnico può dare ? Siamo onesti, archiviamo mestamente la stagione in corso, e caro Lion (leggasi Laion) comincia a frequentare i campi della C per cercare di individuare quei calciatori non dal nome altisonante che da noi quest’anno hanno miseramente fallito, e cerca gente di nerbo, possibilmente di sana e robusta costituzione, per tentare nella prossima stagione un’ardua risalita. Per gettare le basi per un futuro vincente, a noi serve anche immediatamente un cambio tecnico con la scelta di un allenatore capace, anche se non è in possesso di un pedigree importante, e questo è opportuno reperirlo subito, sempre con la benedizione del grande Bandux che di calcio, come dimostrato ampiamente, non ci capisce una mazza, confermando il bollito quando non era più il caso di insistere. Si attendono a breve risposte concrete.
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