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Campomicciolo rossoverde

GIRO D'ITALIA 2011 (sempre piu' massacrante)

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Contador, operazione Giro

"Crostis-Zoncolan da paura"

Lo spagnolo sulle strade delle tappe chiave, la Lienz-Monte Zoncolan e la Conegliano-Gardeccia, con picchi in salita pure del 18%. "Posti stupendi...per fare una grigliata. In discesa servirebbe una mountain bike, però, se si sopravvive, il resto è una passeggiata"

 

OVARO (Udine), 24 aprile 2011 - "Mi fa paura". Alberto Contador è fermo davanti alla montagna di neve che taglia in due la discesa del Crostis. Perplesso, preoccupato, prende il cellulare e registra un video che metterà sul suo twitter. "Mai vista una roba del genere". Non è contento: "Così non si sfiora il limite, si va oltre". Lo spaventano lo sterrato e il precipizio. Gli spiegano che verranno messe delle reti, quelle che si usano nello sci. Guarda perplesso. Eppure ha percorso poco più di 4 km di traversata. Ne mancano 2,5, non ancora percorribili causa neve, e poi la discesa vera e propria.

 

Quattro giorni — Il fuoriclasse spagnolo, subito dopo la Freccia Vallone è venuto in Italia per conoscere quattro giornate chiave del Giro. Con lui Dani Navarro e Jesus Hernandez, suoi compagni alla Saxo Bank, e i direttori sportivi Fabrizio Guidi e Philippe Mauduit. Quartier tappa a Belluno. Giovedì, appena arrivato, è andato subito a scoprire la cronoscalata del Nevegal ("Mi piace, è un terreno adatto alle mie caratteristiche"). Ieri il clou, con il Crostis, inedito per tutti, e lo Zoncolan, inedito solo per lui: nel 2008, unica sua apparizione rosa, il Giro non salì sulla montagna-totem friulana. La giornata comincia alle 12.35 a Enemonzo, poco prima di Villa Santina: il 21 maggio, 14ª tappa, i corridori ci arriveranno dopo avere già scalato il Monte Croce Comelico e il passo della Mauria, al traguardo mancheranno 75 km. Il fondovalle serve a Contador per scaldarsi, poi ecco il Crostis, gpm di 1ª categoria: 1982 metri di altitudine, 14 km di lunghezza e 1417 metri di dislivello, 10,1% la pendenza media e 18% di massima dopo 12,1 km. Duro impestato, stretto, con gli ultimi 2,5 km praticamente su sterrato. Mostruoso. Alberto spunta dai tornanti: non avanza, sale in verticale, come su un ascensore. Eppure è lui che, superando un cicloturista, si gira a salutare. Un campione ha classe. Sempre.

 

Contador prova la 14ª tappa del Giro: Lienz- Zoncolan. Bettini

 

Sastre&Menchov — Gli uomini della Saxo come al solito hanno studiato tutto alla perfezione e per la prima volta nel pacco pignoni di una bici da corsa si vede il 32. Davanti, come moltipliche, 53-34. A Tualis, dove comincia la salita vera (47 km al traguardo), Contador incrocia Sastre e Menchov che stanno scendendo. Un saluto al volo, senza fermarsi. Alberto pedala impegnato, spinge deciso. Lo si capisce da alcuni dettagli, come la testa leggermente inclinata a sinistra. Ha ancora un po’ di catarro che lo infastidisce. Sembra che nella solitudine della bici, lontano da mille pressioni, Contador raggiunga la felicità. In cima al Crostis però non c’è la liberazione. Di fronte si vede lo Zoncolan, ma prima di arrivarci bisogna buttarsi in discesa. Più sport estremo che ciclismo. Contador e gli altri salgono in macchina. "Bisogna sperare che quel giorno nevichi, così qua non si arriva - dice incrociando le dita e con un mezzo sorriso —. Questo è un posto stupendo... per fare la grigliata". Poi torna serio: "Bisogna a tutti costi vedere la discesa". Bici sulle ammiraglie, marcia indietro e via, si riparte. Risaliti dall’altro versante, Contador prima di buttarsi nella picchiata verso valle s’informa sulla pressione dei tubolari. "Nove? Ok".

 

scoperta — Scende con l’invernale a freni tirati. Scuote la testa. "L’ideale sarebbe cambiare bici in cima e fare tutta la discesa con una mountain bike", afferma. A Ovaro, inizia la scoperta dello Zoncolan. Rispetto al Crostis questo gigante sembra quasi più buono. La pendenza media è più severa, siamo all’11,9% contro il 10,1, ma è di 3,9 km più corto e con oltre 200 metri meno di dislivello. Nella seconda e terza galleria, l’asfalto è coperto da grandi lastroni di ghiaccio. Navarro e Hernandez si fermano, Alberto continua, vuole arrivare fino in cima, provare gli ultimi 4 tornanti, quelli che portano al traguardo. "Sì, questa salita mi piace proprio", commenta.

 

ritmo gara — Venerdì, invece, per il madrileno era stato il giorno del Gardeccia, 15ª tappa. Partenza da Conegliano, poi Piancavallo (gpm di 1ª categoria) e Forcella Cibiana (2ª categoria) prima di arrivare a Cortina da dove comincia il Giau, Cima Coppi a 2236 metri. A Rocca Pietore, ecco il Fedaia. Contador all’inizio si stacca ("mi serve per concentrarmi") poi accelera in progressione. Gli ultimi km, dalla Capanna Bill alla vetta, sono a ritmo gara. Uno spettacolo. Lui vola leggero sull’asfalto, un aliante sembra copiare le sue traiettorie in cielo. In val di Fassa, a Pera, l’ultima salita, l’inedito Gardeccia (1948 metri di altitudine, 6,2 km di lunghezza, 618 metri di dislivello, pendenza media del 10% e massima del 16% con l’ultimo km vicino al 14). In cima lo spagnolo è entusiasta e stupito: "Credo che saranno circa 6.500 metri di dislivello. Mai fatto in vita mia. Incredibile. Poi bisogna tenere conto della distanza, 230 km, e del fatto che arriva dopo la giornata sullo Zoncolan". Poi sorride: "Beh, se uno è ancora vivo dopo Crostis e Zoncolan, questa gli sembrerà una passeggiata". Oggi non importa se è Pasqua. Dopo la notte a Tolmezzo lo spagnolo sarà in Austria a studiare la 13ª tappa, quella del Grossglockner. Auguri. :lol:

 

 

ROBA DA MATTI!!!! QUEST'ANNO BEN 6 TAPPE DI ALTA MONTAGNA, PIU' ALTRE 4 DI MEDIA MONTAGNA.INOLTRE UNA CRONOSCALATA INFERNALE E DUE TAPPE CHE PREVEDONO LUNGHI E FATICOSISSIMI TRATTI DI STERRATO.

Anche quest'anno il Giro tocchera' la provincia di Terni con una sede di arrivo e di partanza a Orvieto (5° e 6° tappa)

 

Per questa edizione prevedo molti ritiri anticipati e anche qualche infarto :lol::lol:

W IL GIRO!!!!! IL TOUR E' UNA CAGATA PAZZESCA :D:D:D

Edited by Campomicciolo rossoverde

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se bombano per bene e via!!!è un peccato perche sarebbe un bello sport!!!!!

Edited by lu tabbaccaru

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1 MILIONE DI PERSONE OGGI A TORINO PER L'INIZIO DEL GIRO D'ITALIA.

UNA COPERTURA TELEVISIVA DI PIU' DI 170 TELEVISIONI DI TUTTO IL MONDO.

NELLA CRONOMETRO INIZIALE GLI ITALIANI (NIBALI E SCARPONI) GUADAGNANO I PRIMI SECONDI DI VANTAGGIO NEI CONFRONTI DEL LORO RIVALE PER LA VITTORIA FINALE (CONTADOR).

LA PRIMA MAGLIA ROSA E' SULLE SPALLE DI UN'ITALIANO.

 

QUEST'ANNO SI E' PARTITI DAVVERO ALLA GRANDE IN TUTTI I SENSI.

 

IL GIRO E' UNO DEGLI EVENTI SPORTIVI IN ASSOLUTO PIU' IMPORTANTI NEL MONDO!!!!

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il giro è nettamente più bello di tour e Vuelta ma è anche molto più povero della corsa francese e per questo snobbato dai grandi perchè se lo corri dopo al tour non puoi essere al meglio

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Dramma al Giro d'Italia: a terra senza conoscenza dopo una caduta

 

Tutta la corsa in ansia per Wouter Weilandt, un corridore belga caduto rovinosamente in una difficle discesa della terza tappa. E' ancora sulla strada sottoposto a tentativi di rianimazione, ma non viene spostato dall'asfalto. L'anno scorso vinse una tappa del Giro

Edited by cesenticerqua

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da quel che dicono su Rai 3 la situzione è veramente brutta, ha avuto 2 arresti cardiaci e non riescono a trasportarlo nè in ambulanza nè in elicottero

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Quando la sfiga si accanisce poi........

 

RAPALLO (GENOVA), 9 maggio - Dramma al Giro d'Italia: il belga Wouter Weylandt ha perso la vita in seguito ad una bruttissima caduta. Il corridore della Leopard-Trek è caduto a una ventina di chilometri dal traguardo della terza tappa in un tatto in discesa. Il corridore è rimasto immobile a terra, gli è stato praticato il massaggio cardiaco in attesa dell'arrivo dell'eli-ambulanza. La situazione è stata resa ancora più grave dalla zona in cui è avvevnuto l'incidente, non coperta dai telefoni cellulari. Per richiedere i soccorsi è stato necessario un appello in tv.

 

ELICOTTERO - L'elicottero arrivato sul luogo dell'incidente ha trovato diverse difficoltà ad atterrare, trovando spazio solo nel giardino di un'abitazione vicina. Al corridore sono state effettuate anche delle punture di adrenalina, ma non ha mai ripreso conoscenza.

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immagini terribili...che riposi in pace.

per una volta poi ho apprezzato la compostezza della presentatrice, che voleva chiudere la trasmissione per rispetto dell'accaduto. Non si è cercato di spettacolarizzare questa terribile morte.

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Quando la sfiga si accanisce poi........

 

RAPALLO (GENOVA), 9 maggio - Dramma al Giro d'Italia: il belga Wouter Weylandt ha perso la vita in seguito ad una bruttissima caduta. Il corridore della Leopard-Trek è caduto a una ventina di chilometri dal traguardo della terza tappa in un tatto in discesa. Il corridore è rimasto immobile a terra, gli è stato praticato il massaggio cardiaco in attesa dell'arrivo dell'eli-ambulanza. La situazione è stata resa ancora più grave dalla zona in cui è avvevnuto l'incidente, non coperta dai telefoni cellulari. Per richiedere i soccorsi è stato necessario un appello in tv.

 

ELICOTTERO - L'elicottero arrivato sul luogo dell'incidente ha trovato diverse difficoltà ad atterrare, trovando spazio solo nel giardino di un'abitazione vicina. Al corridore sono state effettuate anche delle punture di adrenalina, ma non ha mai ripreso conoscenza.

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porca puttana! :(

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Pre sdrammatizzare un po'!

Oggi sullo zoo di 105 ho sentito questa:

"il giro d'Italia finirà anche quest'anno a Milano, con una cronometro di 30 km....il giro passerà per il Parco Sempione (nota zona di spaccio del milanese) così i corridori per una volta proveranno anche droghe naturali"!!!!

 

Io l'ho trovata fantastica!! :lol:

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Pre sdrammatizzare un po'!

Oggi sullo zoo di 105 ho sentito questa:

"il giro d'Italia finirà anche quest'anno a Milano, con una cronometro di 30 km....il giro passerà per il Parco Sempione (nota zona di spaccio del milanese) così i corridori per una volta proveranno anche droghe naturali"!!!!

 

Io l'ho trovata fantastica!! :lol:

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ZooLeaks :lol::lol:

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