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Semprerossoverde

Ebola un altro affare?

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30 minuti fa, callea ha scritto:

Non possiamo paragonare l'Umbria (880.000 abitanti) alla Lombardia (10.000.000 di abitanti) e non possiamo colpevolizzare i lombardi.

Loro sono stati i primi ad essere colpiti e quando la cosa si è palesata era già troppo tardi, il danno era già stato fatto.

Noi abbiamo avuto tutto il tempo per prepararci in anticipo.

Insomma non mi sembra giusto dare la colpa a qualcuno o affermare che "noi siamo meglio di loro".

 

26 minuti fa, Leo85 ha scritto:

No assolutamente, non credo il discorso era quello di colpevolizzare bensì, davanti a dati oggettivi (facciamo 10 contagi scarsi di media al giorno praticamente), prevedere una fase 2 divisa a livello regionale.

@callea ti ha risposto Leo85 per me. 

7 minuti fa, Giorgio Falletti ha scritto:

come "lombardo" d'adozione da quasi 20 anni ti ringrazio...mi rendo conto di quanto i media possano manipolare l'informazione e dare delle percezioni completamente sbagliate, ma vi assicuro vivendo a Milano che la situazione è molto diversa da come viene ogni tanto presentata.

Da più di un mese gente in giro non se ne vede, gli aumenti degli ultimi giorni sono dovute alle "spese" pre-pasquali, con code importanti ai supermercati (possiamo discutere sull'opportunità di farsi la magnatona di Pasqua, io personalmente penso che non si possa rinunciare proprio a tutto)

Sotto casa mia è quasi sempre il deserto e lo stesso mi viene riferito da amiici e colleghi che vivono in altre zone.

La storia del virus che non arretra (anche se, guardando meglio i numeri, sta arrestrando per fortuna eccome, soprattutto in termini di presssione sulle strutture ospedaliere, il dato forse più importante di tutti) per colpa degli italiani indisciplinati non regge e a me personalmente fa incazzare, visto che l'unico lato positivo di tutta questa storia sono (dati alla mano) i buoni comportamenti individuali...i nostri problemi (atavici direi) nascono quando si tratta di organizzare e governare la cosa pubblica.

 

Non so se sia stato già postato, è un articolo di qualche giorno fa, ma fotografa bene secondo me la situazione reale

https://www.linkiesta.it/2020/04/coronavirus-italia-decreto-autocertificazione-multe/

 

Giorgio, ho clienti a Milano ed amici, so bene che la realtà dei fatti è diversa anche se certi dati ancora mi lasciano perplesso. Quello che volevo dire era semplicemente che se tra 10 giorni qua continuiamo a fare questi numeri ed anche meglio (meglio significa zero che abbiamo anche fatto qualche giorno fa), devono farci riaprire. Gradualmente, con tutte le dovute attenzioni, certo. Ma nel medio termine se in Lombardia, tra 20/30gg, ancora ci saranno migliaia di contagiati e da altre poco o niente, qualche ripartenza a macchia andrà fatta... 

 

Purtroppo in Lombardia sono stati fatti errori enormi, incalcolabili, come le aziende del bresciano e del bergamasco aperte e chiuse solo troppo tardi, maledettamente troppo tardi. 

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3 ore fa, torquemada ha scritto:

Guardate, io so preoccupato molto più della media, perché rientro - come età e patologie pregresse...anche se non gravi - tra quelli che in caso di.....potrebbero pijassela  'nderchiù, per cui sto con le orecchie dritte.

 

Comunque ve prometto solennemente che da adesso in poi, non pubblicherò più niente che non sia : "la guerra è finita".

 

Ve vojo bene a tutti e ad maiora !!!!

No, continua a scrivere, perchè porsi domande aiuta ad alzare le precauzioni e a non mollare la presa. Mi auguro fortemente che la cosa che hai scritto risulti inesatta, altrimenti sarebbero veramente cazzi...

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2 ore fa, ruber-viridis draco ha scritto:

 anzitutto, è necessario attendere l’approvazione dell’UE. In secondo luogo, in assenza di una garanzia del 100%, l’istruttoria prevista per le richieste di liquidità sarà quella ordinaria, giacché il Legislatore non ha affatto derogato al Testo Unico Bancario. E le imprese con un basso rating, quelle marchiate dal ‘rischio di credito’? Stando così le cose, sono destinate a morire di sete 

 

Combacia perfettamente col mio post di qualche giorno fa. La stessa cosa che mi ha detto il funzionario della banca.
Dateme retta!

Non cambia un cazzo, anzi la situazione è peggiore di prima. La banca solo in presenza di una garanzia del 100% da parte dello Stato può andare in deroga al TUB. E dopo il coronavirus i rating si abbasseranno per tutti, quindi  accedere ai 400 miliardi sarà più difficile di prima.

CONTE E' UN CAZZARO ASSOLUTO!!! DIMOSTRATEMI IL CONTRARIO!!!

Esatto, è proprio quello che dicevamo giorni fa. Per le imprese o le P.Iva che non hanno un rating positivo saranno cazzi e in un momento come questo, non è questo il tipo di "scrematura" che puoi fare. Più soldi fai circolare e meglio è, certo sarebbe meglio farlo circolare senza aumentare l'indebitamento, ma sarebbe comunque meglio di niente. Devi farlo per tutti però.

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1 ora fa, INIGNUTTIBBILE ha scritto:

Il tuo pensiero di fondo è condivisibile, ma le preoccupazioni, le esternazioni e i ripetuti appelli della regione Lombardia e di molte altre zone ci dicono altro. Lascia stare i video di Facebook che lasciano il tempo che trovano. Riguardati l'appello di sala di qualche giorno fa o di vari sindaci dell'emilia e vedrai che non sono minoranze davvero esigue. 

C'è la percezione che il peggio sia passato e che l'emergenza sia ingiustificata. 

Questo porta tanta gente ad uscire immotivatamente e rischia di incasinare tutto peggio di come siamo già messi. 

 

Per me occorre invece essere molto più determinati ora proprio per contrastare questo fenomeno 

Sono d’accordo al 100%, mollare ora sarebbe criminale e le istituzioni fanno bene a lanciare messaggi chiari in questo senso tenendo tutti sulla corda. Mi fa solo innervosire un atteggiamento diffuso che vede al centro del disastro il furbetto che non rispetta le regole. Ecco i furbetti sono pochissimi, gli errori (che vengono da lontano) di chi ci governa (a tutti i livelli, Stato centrale e regioni) molti di più.

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4 ore fa, torquemada ha scritto:

Guardate, io so preoccupato molto più della media, perché rientro - come età e patologie pregresse...anche se non gravi - tra quelli che in caso di.....potrebbero pijassela  'nderchiù, per cui sto con le orecchie dritte.

 

Comunque ve prometto solennemente che da adesso in poi, non pubblicherò più niente che non sia : "la guerra è finita".

 

Ve vojo bene a tutti e ad maiora !!!!

per quanto vale, io te comprendo. a me lo sai che è che mette sconforto? nel paese in cui vivo (come d'altronde in moltissimi altri paesi) c'è un bene che è diventato introvabile già una decina di giorni prima che chiudessero le scuole: la carta igienica. la gente s'accalca e litiga per prende la carta igienica... ci si chiede quanti rotoli si hanno in casa e se ne hai più di tre la gente ti guarda come se hai appena detto di avere una villa al mare. hanno preso ad importarla da altri paesi con lievitazione ridicola dei prezzi e tanto se trova a fatica. e si vende a razioni.

è un lusso, un lusso col quale ti pulisci il culo... un giorno qui ce racconteremo sta cosa e ne rideremo, ma non in questi giorni.

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1 ora fa, BuFERA ha scritto:

per quanto vale, io te comprendo. a me lo sai che è che mette sconforto? nel paese in cui vivo (come d'altronde in moltissimi altri paesi) c'è un bene che è diventato introvabile già una decina di giorni prima che chiudessero le scuole: la carta igienica. la gente s'accalca e litiga per prende la carta igienica... ci si chiede quanti rotoli si hanno in casa e se ne hai più di tre la gente ti guarda come se hai appena detto di avere una villa al mare. hanno preso ad importarla da altri paesi con lievitazione ridicola dei prezzi e tanto se trova a fatica. e si vende a razioni.

è un lusso, un lusso col quale ti pulisci il culo... un giorno qui ce racconteremo sta cosa e ne rideremo, ma non in questi giorni.

E noi che eravamo convinti che lì preferivate i trattati della UE alla carta igienica, specie il capitolo sulla solidarietà :D

 

Scherzi a parte, so che ad inizio epidemia la stessa cosa è successa ai giapponesi, convinti che la carta igienica venisse importata dalla cina. 

Supermercati presi d'assalto per la carta da culo. È dovuto intervenire il governo ad assicurare che la produzione era anche interna e che non sarebbe mancata. 

 

Chissà, forse sarebbe l'unico vero motivo per teorizzare una vera sommossa di popolo anche qui da noi. 

Tagli le scorte di carta igienica e getti il paese nel caos :D

 

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9 ore fa, callea ha scritto:

Non possiamo paragonare l'Umbria (880.000 abitanti) alla Lombardia (10.000.000 di abitanti) e non possiamo colpevolizzare i lombardi.

Loro sono stati i primi ad essere colpiti e quando la cosa si è palesata era già troppo tardi, il danno era già stato fatto.

Noi abbiamo avuto tutto il tempo per prepararci in anticipo.

Insomma non mi sembra giusto dare la colpa a qualcuno o affermare che "noi siamo meglio di loro".

Concordo e aggiungo, la Lombardia ha ormai un livello di immunizzazione più alto, magari ancora non una immunità di branco ma in molte aree hanno già dato. Sono proprio le regioni che ancora sono restate al riparo a dover essere più prudenti. Non voglio spargere pessimismi di nessun tipo, ma non mi auguro ancora brusche riaperture in aree fortunate come l'Umbria.

 

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9 ore fa, callea ha scritto:

 

 

Per la fase 2 io punterei l'accento su due concetti fondamentali:


-obbligo assoluto di mascherine certificate e correttamente indossate in ogni luogo pubblico.

-tassativo distanziamento fisico di un metro tra le persone

 

9 ore fa, callea ha scritto:

Ma non bisogna affatto abbassare la guardia, perché il fatto che in Umbria il virus abbia girato poco significa che non abbiamo gli anticorpi e ci pone come terreno fertile per una fiammata incontrollata di contagi se non si dovessero rispettare le regole.

 

Sei andato esattamente ai miei punti. Il secondo è quello chiave, ma il primo per me non basta. È dimostrato che ci si muove fra comuni più di quanto si dovrebbe, avresti micromobilita' anche da marche e toscana più colpite. Serve anche una capacità di tracciamento alla coreana, e una capacità di testing tendente ad infinito in modo da circoscrivere rapidamente i nuovi casi indipendentemente dalla presenza dei sintomi.

 

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24 minuti fa, altoforno ha scritto:

Segnalo che, in caso di estrema necessità, in Italia esiste il bidè. Altrove in effetti potrebbe essere diverso. 😂

Magari come effetto positivo della pandemia vedremo la diffusione del bidet anche in altri paesi tradizionalmente restii?

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3 minuti fa, FURIOUS ha scritto:

Quando moriranno come formiche il ricordo di quella grigliata gli attenuerà la sofferenza. Giusto ripartenza controllata attendiamoci grandi risultati tra circa una settimana...

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https://meridionews.it/articolo/86873/perche-il-virus-si-e-diffuso-piu-a-nord-che-nel-resto-ditalia-lo-studio-di-unict-e-ragionevole-riaprire-prima-al-sud/

Ci sono diversi articoli  credo, di questo tenore (ma sui quotidiani seri non me li fa aprire senza abbonamento).

L'altro ieri ho sentito un vicino di casa di Terni che mi diceva che secondo lui il covid se l'è fatto i primi di febbraio e la moglie addirittura a fine gennaio. Che poi lui è pure andato al pronto soccorso etc.etc. , tutta la trafila delle cose che non si dovrebbero fare, eppure non è esploso chissà che.

Che poi magari non era manco covid, visto che di tamponi manco a parlarne, però i sintomi c'erano tutti compresa la perdita dei sapori.

Comunque è vero che in centro-sud non sono mancati diversi tentativi di fare partire un contagio anche importante, tipo con i famosi treni da milano. Però cose veramente grosse non ne sono partite se non in ambienti estremamente vulnerabili.

Anche qui in montagna non è che ci sia stata chissà quale mancanza di rischio (il mio vicino che ha avuto il covid girava normalmente per lavorare e fare le spesa nonostante la moglie malata da un paio di settimane, perché non pensavano al covid) eppure non è partito niente di niente, nonostante qui siano in gran parte anziani. Forse è per la mancanza di qualsiasi luogo di aggregazione, oltre alla totale sparizione delle RSA (nella valle mi pare ce ne fossero almeno tre) per il terremoto, o magari non era ancora contagioso, ma ci sono stati quei tre-quattro casi separati in due comuni, poi estesi alle rispettive famiglie, e fine.

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8 ore fa, BuFERA ha scritto:

per quanto vale, io te comprendo. a me lo sai che è che mette sconforto? nel paese in cui vivo (come d'altronde in moltissimi altri paesi) c'è un bene che è diventato introvabile già una decina di giorni prima che chiudessero le scuole: la carta igienica. la gente s'accalca e litiga per prende la carta igienica... ci si chiede quanti rotoli si hanno in casa e se ne hai più di tre la gente ti guarda come se hai appena detto di avere una villa al mare. hanno preso ad importarla da altri paesi con lievitazione ridicola dei prezzi e tanto se trova a fatica. e si vende a razioni.

è un lusso, un lusso col quale ti pulisci il culo... un giorno qui ce racconteremo sta cosa e ne rideremo, ma non in questi giorni.

Questa grave mancanza unita alla consapevolezza che in questi Paesi non viene usato il bidet, getta un'ombra sinistra sul futuro dell'Europa!

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13 minuti fa, Il Cobra ha scritto:

Quando moriranno come formiche il ricordo di quella grigliata gli attenuerà la sofferenza. Giusto ripartenza controllata attendiamoci grandi risultati tra circa una settimana...

Il problema anche qui è la certezza della

pena, come sempre in Italia. La mia medicina già l’ho detta... questi addirittura i fuochi d’artificio contro l’elicottero! Io mandavo l’esercito, tutti in manette, denuncia per tentata strage e tentata epidemia, 12 anni di carcere con possibilità di buttare via la chiave... 

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8 ore fa, INIGNUTTIBBILE ha scritto:

E noi che eravamo convinti che lì preferivate i trattati della UE alla carta igienica, specie il capitolo sulla solidarietà :D

 

Scherzi a parte, so che ad inizio epidemia la stessa cosa è successa ai giapponesi, convinti che la carta igienica venisse importata dalla cina. 

Supermercati presi d'assalto per la carta da culo. È dovuto intervenire il governo ad assicurare che la produzione era anche interna e che non sarebbe mancata. 

 

Chissà, forse sarebbe l'unico vero motivo per teorizzare una vera sommossa di popolo anche qui da noi. 

Tagli le scorte di carta igienica e getti il paese nel caos :D

 

i culi di giappone, germania, usa, regno unito, australia, cina e quelli di diversi altri paesi tremano alla vista dei fagioli

 

2 ore fa, Dado ha scritto:

Magari come effetto positivo della pandemia vedremo la diffusione del bidet anche in altri paesi tradizionalmente restii?

per un po' è stata anche la mia di speranza, poi mi sono accorto che è più probabile che l'europa si metta d'accordo su un sistema sanitario sovranazionale e comune ai paesi membri piuttosto si mettano a distribuire bidet. in autralia una rivista ha aggiunto delle pagine bianche in fondo da poter utilizzare come carta igienica

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Se l'andamento in Umbria rimane questo, tra una settimana è sensato riaprire gradualmente. Parallelamente spero vengano fatti obbligatoriamente i test rapidi a tappeto a tutti. Non saranno accurati al 100% ma ci possono dare quella visione d'insieme della situazione che ancora purtroppo manca.

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6 ore fa, Dado ha scritto:

Magari come effetto positivo della pandemia vedremo la diffusione del bidet anche in altri paesi tradizionalmente restii?

Non capisco perché in Europa non gradiscano lavarsi il culo. 

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