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Ebola un altro affare?

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36 minuti fa, ruber-viridis draco ha scritto:

Tutto possibile, ma considerate pure che Trump sul coronavirus si sta fottendo la rielezione. Pur di puntare l'attenzione su qualcos'altro ci verranno a raccontare che il coronavirus nasce dal 5G.:)

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Altro articolo a tema "sierologico", oggi deve essere giornata:

 

https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2020/04/15/news/test_sierologici_gia_immune_quasi_il_15_delle_persone-254124172/?ref=RHPPTP-BH-I253797438-C12-P5-S3.3-T1

 

“I dati che ho visto sono impressionanti. Su alcune migliaia di test sierologici eseguiti su persone non sintomatiche tra Liguria e Lombardia, la percentuale di positivi al Covid 19 è molto più alta di quella che pensassi. Siamo oltre il 10 per cento, diciamo verso il 15 e alcuni segnali mi fanno pensare a percentuali anche maggiori”. Il professor Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie Infettive dell’ospedale San Martino di Genova, pensava che un dato intorno al 7-8% sarebbe stato già molto elevato, ma quei campioni parlano di numeri diversi. Bassetti fa parte di un gruppo che deve esaminare e approfondire la questione a partire da uno screening epidemiologico iniziato tra due delle regioni più contagiate. E ha visto dati davvero elevati.

“Questo cambia molte cose – spiega -. Dalla letalità (decessi sui contagiati), che così sarebbe molto più bassa, a tutti gli altri indici: la mortalità (decessi sulla popolazione complessiva), l’indice di ospedalizzazione, anche quello di gravità”. Bassetti non fa discendere da queste considerazioni alcuna critica sulle misure di lockdown e distanziamento sociale in corso: “Voglio solo dire che se il Covid 19 è un virus decisamente molto contagioso, mi pareva impossibile che nei due/tre mesi in cui ha circolato liberamente avesse contagiato meno persone di una normale influenza”. I dati che l’infettivologo genovese ha potuto vedere e studiare “spingono” univocamente in una direzione.

Quale?
“Quella della necessità di andare il più rapidamente possibile a uno screening di massa, diciamo qualche centinaia di migliaia di persone, che ci dica quanti sono davvero i contagiati, dove sono, quanti anni hanno, cosa fanno nella vita”.
 

Per rispondere a @wild.duck sopra:

 

Ma servirebbe sapere quanti sono gli immunizzati? E, soprattutto, in che misura questo potrebbe essere utile anche in vista di parziali riaperture del Paese?
“Io penso che se venisse fuori che il 15/20 per cento della popolazione è immunizzato, questo ci permetterebbe di gestire una specie di ‘immunità ponte’ verso il vaccino con molte persone che potrebbero riprendere le loro attività senza rischiare né creare rischi per gli altri. Tra l’altro è probabile che tra i contagiati asintomatici e, quindi, immuni, ci sia una percentuale alta di persone giovani in età lavorativa”.

 

A proposito di immunità, sul Covid-19 ci sono pareri discordi. Lei ritiene che, almeno per un certo periodo, l’immunità ci debba essere.
“Come per altri coronavirus, la Sars o per il virus dei cammelli (Sindrome respiratoria Mediorientale o MERS), l’immunità è stata rilevata in alcuni studi. Quello della MERS e della SARS era un coronavirus come lo è questo e non sembrano esserci evidenze di un comportamento diverso rispetto al tema dell’immunità”.

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La patente di immunità, ad oggi, è impraticabile. Mancano test affidabili e non è chiaro quanto gli anticorpi rimangano attivi. Se si vuole provare a ripartire bisogna mettere in (relativa) sicurezza il posto di lavoro e, soprattutto, i mezzi di trasporto. Poi bisogna avere una rete capillare nel territorio che faccia rapidamente test ai primi sintomi e che li rifaccia prima di consentire il ritorno al lavoro. In questo modo riduci le possibilità di contagio a asintomatici e alla loro cerchia familiare e in misura minore lavorativa. Contemporaneamente devi tenere sotto controllo tutte le persone a rischio e controllare che tutti i luoghi di incontro (bar ristoranti...) rispettino norme stringenti. Un discreto casino.

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20 minuti fa, Dado ha scritto:

Tutto possibile, ma considerate pure che Trump sul coronavirus si sta fottendo la rielezione. Pur di puntare l'attenzione su qualcos'altro ci verranno a raccontare che il coronavirus nasce dal 5G.:)

Eh, mi sembra una cosa a sfondo politico. Tanto come non puoi provare che il virus viene dal pipistrello del boschetto in periferia di Wuhan dove la gente va a asparagi, non puoi provare manco che è scappato dal laboratorio dove co sti virus ci giocavano (in Cina, come fai?). Però intanto butti là il dubbio, che non fa male (politicamente parlando).

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Intanto leggevo che quello che ha fatto la grigliata a Palermo mo c’ha un agente e chiede 1500 euro a intervista 

quell altro minus che correva dentro l’acqua a Pescara mo fa una sfida su YouTube o qc di simile 

che paese de pezzenti mentali che siamo (noi, no i sovracitati)

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40 minuti fa, Dado ha scritto:

 

Per rispondere a @wild.duck sopra:

 

Ma servirebbe sapere quanti sono gli immunizzati? E, soprattutto, in che misura questo potrebbe essere utile anche in vista di parziali riaperture del Paese?
“Io penso che se venisse fuori che il 15/20 per cento della popolazione è immunizzato, questo ci permetterebbe di gestire una specie di ‘immunità ponte’ verso il vaccino con molte persone che potrebbero riprendere le loro attività senza rischiare né creare rischi per gli altri. Tra l’altro è probabile che tra i contagiati asintomatici e, quindi, immuni, ci sia una percentuale alta di persone giovani in età lavorativa”.

 

boh, io ho la sensazione che questa cosa vada molto oltre i limiti della gestibilità. Siamo arrivati a impedire l'acquisto dei quadernoni per non far fare concorrenza sleale dei supermercati alle cartolibrerie. Mettiamo che la mia azienda ha 5 lavoratori tutti negativi e il mio concorrente ha avuto il "culo" di averci tutti positivi asintomatici ai tempi del virus, io vado fallito perché mi tocca stare chiuso fino a quando ci starà il vaccino per tutti comprese categorie non a rischio (vale a dire, minimo 8 mesi in teoria).

O uno che è sano e non arriva a fine mese non dovrebbe lavorare fino a quando non arriva il vaccino perché in astratto potrebbe contagiarsi?

boh, a me sta cosa convince pochissimo, mi sbaglierò...

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approfitto per ricordare l'autore della firma di wild.duck, morto - manco a dirlo - causa covid-19

che la terra gli sia lieve

 

La Gabbianella E Il Gatto (Collab ITA) GIF | Gfycat

 

"Portami un eufemismo, fratello."

"Un cosa?"

"Un cubalibre."

Luis Sepulveda

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1 ora fa, polentaccio ha scritto:

La patente di immunità, ad oggi, è impraticabile. Mancano test affidabili e non è chiaro quanto gli anticorpi rimangano attivi. Se si vuole provare a ripartire bisogna mettere in (relativa) sicurezza il posto di lavoro e, soprattutto, i mezzi di trasporto. Poi bisogna avere una rete capillare nel territorio che faccia rapidamente test ai primi sintomi e che li rifaccia prima di consentire il ritorno al lavoro. In questo modo riduci le possibilità di contagio a asintomatici e alla loro cerchia familiare e in misura minore lavorativa. Contemporaneamente devi tenere sotto controllo tutte le persone a rischio e controllare che tutti i luoghi di incontro (bar ristoranti...) rispettino norme stringenti. Un discreto casino.

Tra due settimane iniziano i test sierologici.

Forse non potranno dare la fantomatica "patente di immunità" ma sarà essenziale per capire il comportamento del virus su chi ha gli anticorpi. Stabilire SE e in che % questi soggetti possono venire contagiati nuovamente e sopratutto SE e con che probabilità questi soggetti siano in grado una volta ri-contagiati di infettare gli altri.

Se si venisse  a sapere che quelli con gli anticorpi, in caso di ri-contagio hanno tutti sintomi più lievi è un conto, se invece rischiano l'ospedalizzazione o la TI è un altro.

C'è anche la possibilità (che andrebbe verificata) che questi soggetti (ri-contagiati) abbiano una bassissimo grado di contagiosità.

Se tutto questo (che ad oggi sembra molto probabile) venisse confermato aprirebbe una prospettiva molto diversa per il futuro.

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Eh, mi sembra una cosa a sfondo politico. Tanto come non puoi provare che il virus viene dal pipistrello del boschetto in periferia di Wuhan dove la gente va a asparagi, non puoi provare manco che è scappato dal laboratorio dove co sti virus ci giocavano (in Cina, come fai?). Però intanto butti là il dubbio, che non fa male (politicamente parlando).
Che sia scappato non lo puoi provare. Puoi però provare che non è stato costruito, quello si vede. E questo non è stato costruito.

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Tra due settimane iniziano i test sierologici.
Forse non potranno dare la fantomatica "patente di immunità" ma sarà essenziale per capire il comportamento del virus su chi ha gli anticorpi. Stabilire SE e in che % questi soggetti possono venire contagiati nuovamente e sopratutto SE e con che probabilità questi soggetti siano in grado una volta ri-contagiati di infettare gli altri.
Se si venisse  a sapere che quelli con gli anticorpi, in caso di ri-contagio hanno tutti sintomi più lievi è un conto, se invece rischiano l'ospedalizzazione o la TI è un altro.
C'è anche la possibilità (che andrebbe verificata) che questi soggetti (ri-contagiati) abbiano una bassissimo grado di contagiosità.
Se tutto questo (che ad oggi sembra molto probabile) venisse confermato aprirebbe una prospettiva molto diversa per il futuro.
Che siano utili, una volta certificati, è sicuro. Dal punto di vista di questa benedetta fase due, a meno di voler aspettare ancora diversi mesi, secondo me è più importante considerare tutti potenzialmente infetti e cominciare a pensare a come gestire il tutto. Non sarà facile.

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5 minuti fa, polentaccio ha scritto:
1 ora fa, wild.duck ha scritto:
Eh, mi sembra una cosa a sfondo politico. Tanto come non puoi provare che il virus viene dal pipistrello del boschetto in periferia di Wuhan dove la gente va a asparagi, non puoi provare manco che è scappato dal laboratorio dove co sti virus ci giocavano (in Cina, come fai?). Però intanto butti là il dubbio, che non fa male (politicamente parlando).

Che sia scappato non lo puoi provare. Puoi però provare che non è stato costruito, quello si vede. E questo non è stato costruito.

sicuro. Alla fine per me in un certo senso cambia poco se l'origine resta, diciamo, totalmente colposa. Ho letto un po' di articoli e quello che si ipotizza, ad esempio, è che uno di quelli dei laboratori che va fisicamente a cercare e catturare sti pipistrelli si sia magari beccato sto virus e lo abbia poi passato, o che abbiano fatto qualche cazzata nel manipolare il virus o semplicemente gli animali da laboratorio o scenari del genere. Però dal punto di vista pratico non so quanto cambi, voglio dire, se vuoi far trarre un insegnamento alla cina da questa storia è che devono stare in campana coi pipistrelli o altre bestie così problematiche epidemiologicamente parlando, che si tratti di studiarli o mangiarli (diciamo che sto vizio di mangiare la roba appena ammazzata - soprattutto la roba strana - sarebbe il caso che se lo levano, da quello che ho capito). Che poi il virus sia partito perché il pipistrello ha mozzicato quello che poi bazzica i mercatini di wuhan o ha graffiato il dottorando del laboratorio cambia il giusto. Se non altro perché mi pare veramente improbabile che si trovi esattamente come cacchio è saltato fuori con sicurezza a distanza di mesi

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1 ora fa, polentaccio ha scritto:
3 ore fa, wild.duck ha scritto:
Eh, mi sembra una cosa a sfondo politico. Tanto come non puoi provare che il virus viene dal pipistrello del boschetto in periferia di Wuhan dove la gente va a asparagi, non puoi provare manco che è scappato dal laboratorio dove co sti virus ci giocavano (in Cina, come fai?). Però intanto butti là il dubbio, che non fa male (politicamente parlando).

Che sia scappato non lo puoi provare. Puoi però provare che non è stato costruito, quello si vede. E questo non è stato costruito.

Come fai a dirlo?si fa x parlare,perché è venuto dalla cina o non da qualche altra parte del mondo...?poi proprio da whuan e non da Pechino,Shanghai...quanto mi piacerebbe sapere la verità...

 

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3 minuti fa, ternano_84 ha scritto:

Come fai a dirlo?si fa x parlare,perché è venuto dalla cina o non da qualche altra parte del mondo...?poi proprio da whuan e non da Pechino,Shanghai...quanto mi piacerebbe sapere la verità...

 

dicono gli scienziati che un virus "costruito" si riconosce. Questo ha segni di essersi semplicemente evoluto da virus non in grado di colpire l'uomo

Gli scienziati hanno scoperto che queste armi del virus si sono evolute per colpire efficacemente una caratteristica molecolare delle cellule umane chiamata Ace2, un recettore coinvolto nella regolazione della pressione sanguigna. La proteina spike di Sars-Cov-2 è dunque il risultato della selezione naturale e non il prodotto dell'ingegneria genetica. Questa prova dell'evoluzione naturale è stata supportata dai dati relativi alla struttura molecolare complessiva del virus.

Se qualcuno stesse cercando di ingegnerizzare un nuovo coronavirus per usarlo come arma, lo avrebbe costruito a partire da elementi di un virus noto per causare malattie. Ma gli scienziati hanno scoperto che la struttura molecolare di Sars-Cov2 differiva in modo sostanziale da quella dei coronavirus già noti e assomigliava per lo più a virus correlati, trovati in pipistrelli e pangolini. "Queste due caratteristiche del virus escludono la manipolazione di laboratorio come potenziale origine del SarS-CoV-2", ha detto Andersen. Insomma, dal pipistrello all'uomo, aspettando (forse) di trovare l'animale intermedio.

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6 minuti fa, ternano_84 ha scritto:

Come fai a dirlo?si fa x parlare,perché è venuto dalla cina o non da qualche altra parte del mondo...?poi proprio da whuan e non da Pechino,Shanghai...quanto mi piacerebbe sapere la verità...

 

Se ti fidi della comunità scientifica, che ha dichiarato più volte che è un virus naturale, perchè analizzandoli possono distinguere tra virus naturali e virus artificiali, poi puoi sempre fidarti di trump, un individuo che probabilmente ha difficoltà a distinguere un termometro da un test di gravidanza, e che cerca di buttare merda sopra tutti perchè si è reso conto, dopo un mese di deliri, di aver perso buona parte del consenso col rischio di perdere la presidenza a novembre.

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Oggi il dato a un primo sguardo sembra brutto:

+3.786 nuovi contagi 

+525 decessi 

+2.072 guariti 

 

Ma guardando i tamponi effettuati la situazione migliora notevolmente:

 

Tamponi: 60.999 

Percentuale contagi 6,2%

 

In pratica nuovo record tamponi e percentuale sostanzialmente identica a quella di ieri (6,1%) che ha strappato un sorriso a tutti. 

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Buoni anche i dati di TI e ricoveri in netto calo. Salgono giustamente gli isolati a casa, confermando il tend degli scorsi giorni. 

Restano brutti purtroppo i decessi. 

 

TERAPIA INTENSIVA

2 .936  - 4,64%

 

RICOVERATI CON SINTOMI

26.893  - 2,71%

 

ISOLAMENTO DOMICILIARE

76.778  +2,79%

Edited by INIGNUTTIBBILE

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6 ore fa, polentaccio ha scritto:

La patente di immunità, ad oggi, è impraticabile. Mancano test affidabili e non è chiaro quanto gli anticorpi rimangano attivi.

sulla durata degli anticorpi regna il solito casino, ma stamattina ho postato due articoli in cui si dice che ormai abbiamo test accurati al 95%. Quel tema sembra indirizzato.

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1 ora fa, INIGNUTTIBBILE ha scritto:

Buoni anche i dati di TI e ricoveri in netto calo. Salgono giustamente gli isolati a casa, confermando il tend degli scorsi giorni. 

Restano brutti purtroppo i decessi.

Restano bruttarelli i decessi, ma sono comunque più vicini a 500 che a 600, diciamo altro passetto avanti. Ci siamo decisi a fare qualche tampone per assodare qualche guarigione, e siamo di nuovo oltre 2000.

 

I nuovi casi sembrano bruttini, ma non si può avere tutto.

 

Carino il nuovo grafico sul sole, mostra una media mobile sugli ultimi 7 giorni e permette di tenere solo la "curva rossa" (nuovi casi) e la "curve verde" (guariti). Praticamente mi risparmia di farmelo a mano tutti i giorni:) le due curve stanno evidentemente avvicinandosi. Il 1 aprile viaggiavano a +4000 di delta, oggi viaggiano a + 2000, a fine mese si dovrebbero incontrare e il coronavirus sará tecnicamente in discesa.

 

La curva dei decessi scende vistosamente più lenta. A spanne, servirá ancora un mese intero per vedere quella curva nei paraggi dello zero.

Edited by Dado

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22.000.000 di disoccupati negli USA. 20% della popolazione totale. Muoiono a mazzi da 2/3000, con picchi di 4000 ed i contagi sparano quasi a 700.000... come cazzo fanno a parlare di riapertura... Comunque ecco il grande paese della libertà. In 20 giorni ha battuto ogni record, alla faccia del loro NHS stile Hilton Hotel... 

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9 minuti fa, FURIOUS ha scritto:

22.000.000 di disoccupati negli USA. 20% della popolazione totale. Muoiono a mazzi da 2/3000, con picchi di 4000 ed i contagi sparano quasi a 700.000... come cazzo fanno a parlare di riapertura... Comunque ecco il grande paese della libertà. In 20 giorni ha battuto ogni record, alla faccia del loro NHS stile Hilton Hotel... 

https://www.google.it/amp/s/www.ottopagine.it/amp/215767/al-cotugno-arriva-il-san-gennaro-di-lello-esposito.shtml

 

Mo appena avremo finito je prestamo San Gennaro!

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1 ora fa, FURIOUS ha scritto:

❤️❤️

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Il Miglior grafico d'Italia. Stavolta si può dire che stiamo facendo la nostra parte come pochi altri. Dobbiamo essere molto soddisfatti. C'è anche da aggiungere a questo grafico che la percentuale di decessi rispetto al numero di contagiati è la più bassa d'Italia.

Edited by ruber-viridis draco

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1 ora fa, ruber-viridis draco ha scritto:

Il Miglior grafico d'Italia. Stavolta si può dire che stiamo facendo la nostra parte come pochi altri. Dobbiamo essere molto soddisfatti. C'è anche da aggiungere a questo grafico che la percentuale di decessi rispetto al numero di contagiati è la più bassa d'Italia.

quoto

è noto che nella nostra regione hanno particolarmente funzionato le misure di distanziamento sociale

 

Elezioni suppletive, polemica dopo la vittoria della Alessandrini ...

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Secondo me, non c'è alcuna evidenza scientifica - ancor' meno numerica - che il 4 Maggio si possa riprendere, sia pur gradualmente, a vivere.

 

Certo si può dire che in regioni come la nostra i numeri direbbero che questo è possibile, ma non avendo fatto tamponi a tappeto, non possiamo sapere se c'è e quanto è vasto il numero dei positivi ad oggi asintomatici o di quelli che sono portatori sani del virus, qui in Umbria.

 

Aprire significa aumentare - ancor più di quanto non avvenga oggi per coloro che riforniscono ad esempio i supermercati - il transito di persone che verrebbero da fuori regione e da fuori nazione, e questo ovviamente aumenta il rischio di vedersi portare il problema in casa.

 

Non lo so, sono decisioni che secondo me vanno prese ascoltando più i medici, che gli economisti.

Edited by torquemada

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8 minuti fa, chetestraceki ha scritto:

Business?

Blondet da informazioni, ognuno si faccia la sua idea.

 

https://www.maurizioblondet.it/the-donald-contro-bill-gates-prima-vittoria/

io dico solo una cosa. Ma se abbiamo sto miracolo dell'idrossiclorochina che viene comunque somministrata a destra e sinistra, perché da lì pare quasi si sia smesso, in Italia come negli Usa, come cacchio è che da noi ci sono ancora 500 morti al giorno e da loro 2000 e rotti? Forse perché tutti i farmaci che somministrano abbassano le probabilità di morire di questa malattia ma non sono esattamente la cura (anche perché ci vorrebbe un gran culo, salta fuori una malattia nuova e la guarisci senza problemi con farmaci vecchi di decenni che servono a tutt'altro)?

Da come scrive lui pare si sia deciso di non darti più niente, per quanto ne so (perché ho fatto due chiacchiere proprio ieri con un amico che ha un laboratorio analisi) la terapia standard dovrebbe essere quella, plaquenil - cioè, idrossiclorochina, anticoagulanti (cardioaspirina, eparina, a seconda della gravità), non ricordo quale antibiotico, mi pare l'azitromicina... eppure la gente continua a morire. Ne moriranno di meno, ma non abbiamo una vera cura specifica.

Comunque tra quello che dice lui ("I governi europei  soprattutto, coi loro  comitati scientifici  mandarini, sono ancora sotto la narrativa “aspettate il vaccino per tornare a lavorare” che Trump ha sgominato.") e la realtà, ci sta appunto la realtà. E nella realtà mi pare che un po' tutti in Europa pensano di riavviare per quanto possibile a maggio, cioè ad almeno 6-8 mesi dalla diffusione di un vaccino

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10 minuti fa, wild.duck ha scritto:

io dico solo una cosa. Ma se abbiamo sto miracolo dell'idrossiclorochina che viene comunque somministrata a destra e sinistra, perché da lì pare quasi si sia smesso, in Italia come negli Usa, come cacchio è che da noi ci sono ancora 500 morti al giorno e da loro 2000 e rotti? Forse perché tutti i farmaci che somministrano abbassano le probabilità di morire di questa malattia ma non sono esattamente la cura (anche perché ci vorrebbe un gran culo, salta fuori una malattia nuova e la guarisci senza problemi con farmaci vecchi di decenni che servono a tutt'altro)?

Da come scrive lui pare si sia deciso di non darti più niente, per quanto ne so (perché ho fatto due chiacchiere proprio ieri con un amico che ha un laboratorio analisi) la terapia standard dovrebbe essere quella, plaquenil - cioè, idrossiclorochina, anticoagulanti (cardioaspirina, eparina, a seconda della gravità), non ricordo quale antibiotico, mi pare l'azitromicina... eppure la gente continua a morire. Ne moriranno di meno, ma non abbiamo una vera cura specifica.

Comunque tra quello che dice lui ("I governi europei  soprattutto, coi loro  comitati scientifici  mandarini, sono ancora sotto la narrativa “aspettate il vaccino per tornare a lavorare” che Trump ha sgominato.") e la realtà, ci sta appunto la realtà. E nella realtà mi pare che un po' tutti in Europa pensano di riavviare per quanto possibile a maggio, cioè ad almeno 6-8 mesi dalla diffusione di un vaccino

Per quello che può valere, il mio amico a Barcellona, ricoverato dopo un mese di febbre a 40, curato con l'idrossiclorochina, dopo quattro giorni stava a casa. 

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12 minuti fa, wild.duck ha scritto:

io dico solo una cosa. Ma se abbiamo sto miracolo dell'idrossiclorochina che viene comunque somministrata a destra e sinistra, perché da lì pare quasi si sia smesso, in Italia come negli Usa, come cacchio è che da noi ci sono ancora 500 morti al giorno e da loro 2000 e rotti? Forse perché tutti i farmaci che somministrano abbassano le probabilità di morire di questa malattia ma non sono esattamente la cura (anche perché ci vorrebbe un gran culo, salta fuori una malattia nuova e la guarisci senza problemi con farmaci vecchi di decenni che servono a tutt'altro)?

Da come scrive lui pare si sia deciso di non darti più niente, per quanto ne so (perché ho fatto due chiacchiere proprio ieri con un amico che ha un laboratorio analisi) la terapia standard dovrebbe essere quella, plaquenil - cioè, idrossiclorochina, anticoagulanti (cardioaspirina, eparina, a seconda della gravità), non ricordo quale antibiotico, mi pare l'azitromicina... eppure la gente continua a morire. Ne moriranno di meno, ma non abbiamo una vera cura specifica.

Comunque tra quello che dice lui ("I governi europei  soprattutto, coi loro  comitati scientifici  mandarini, sono ancora sotto la narrativa “aspettate il vaccino per tornare a lavorare” che Trump ha sgominato.") e la realtà, ci sta appunto la realtà. E nella realtà mi pare che un po' tutti in Europa pensano di riavviare per quanto possibile a maggio, cioè ad almeno 6-8 mesi dalla diffusione di un vaccino

Blondet tende ad esagerare sempre, ma da spunti e informazioni sempre meritevoli di ragionamento.

Non sono immunologo, percio' e' impossibile per me eSrimermi nel merito, ma sono abbastanza capace di capire che il número di tamponi fatti, la tipologia di cure, se fatte a casa o in ospedale, la quantita' e qualidade delle strutture médiche e dei medici, ma anche le politiche dei governi, le scelte statistiche nei conteggi, l'adozione di determinate tipologie di cure e farmaci, rispondono a dinamiche geopolitiche, finanziarie ed economiche. Tutto qua. E queste ultime si possono certamente analizzare, forse piu' o meglio di quelle mediche e sanitarie, di cui poco capisco. Almeno parlo per me.

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