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Ebola un altro affare?

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1 minuto fa, INIGNUTTIBBILE ha scritto:

Tutto il resto, che non è prioritario al momento, se vuole fare test sierologico lo paga 40 euro nei laboratori privati. 

Fare un'indagine di immunoprevalenza secondo molti medici tra cui quelli dell' ISS, dovrebbe essere la priorità in questa fase 2. Servirebbe a capire meglio come procedere per le successive fasi, così si rimanda un aspetto fondamentale della lotta al virus solo alla volontà o possibilità dei singoli di fare i test.

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11 minuti fa, INIGNUTTIBBILE ha scritto:

La ratio dovrebbe essere questa:

Chi è sintomatico o chi ha avuto contatti con positivi va testato per circoscrivere focolai, poi dovrebbe esserci la richiesta del medico curante per fare un minimo di filtro e non sovraccaricare la sanità pubblica con chi al momento non è considerato urgente. 

Tutto il resto, che non è prioritario al momento, se vuole fare test sierologico lo paga 40 euro nei laboratori privati. 

 

Sono d'accordo sul fatto che uno screening sierologico esteso aiuterebbe a trovare nuovi positivi e sarebbe utilissimo per capire come e quanto si è mosso il virus nella popolazione, ma occorre capire se al momento abbiamo risorse (umane ed economiche) per dedicarci anche a questo oltre alle urgenze. 

Non so d'accordo, si è detto e stradetto, che l'individuazione degli asintomatici - che poi sarebbero quelli che una volta si sarebbero chiamati portatori sani - è fondamentale e va fatta preventivamente, anche perché dopo 60 giorni di vita forzata questi per lo più non svilupperanno mai i sintomi conservando la capacità infettiva.

 

Certo si sarebbe dovuto iniziare subito, visto che comunque come regione siamo stati ad oggi toccati di striscio, invece ho come l'impressione che la "marchetta elettorale" andava onorata, e si è perso tempo, ora gli asintomatici - molti dei quali sono a "curtigni" - non faranno una beata fava, ma all'intelligentona al governo regionale, quella dei "capaci", non je passato manco per la capa.

 

P.S. Tra parentesi Zaia, lo ha fatto a tappeto da subito ed ha ottenuto i risultati che sono sotto gli occhi di tutti, e quei sindaci leghisti - che si sono visti minacciare direttamente dai grandi capibastone Lombardi - che hanno fatto i test privati a tappeto sono stati costretti a farlo, ma li la situazione economica, seppure in difficoltà, non lo è come da noi.

 

E per questo l'inteligentona  e tutti i suoi cerberi sparsi qua e la se ne dovrebbero cecà.

Edited by torquemada

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9 minuti fa, Ferefere ha scritto:

Fare un'indagine di immunoprevalenza secondo molti medici tra cui quelli dell' ISS, dovrebbe essere la priorità in questa fase 2. Servirebbe a capire meglio come procedere per le successive fasi, così si rimanda un aspetto fondamentale della lotta al virus solo alla volontà o possibilità dei singoli di fare i test.

Concordo totalmente, ma d'altronde circola la battuta sulla Tesei che dice : "se se ne assume la responsabilità Conte. io riapro prima".

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15 minuti fa, torquemada ha scritto:

Non so d'accordo, si è detto e stradetto, che l'individuazione degli asintomatici - che poi sarebbero quelli che una volta si sarebbero chiamati portatori sani - è fondamentale e va fatta preventivamente, anche perché dopo 60 giorni di vita forzata questi per lo più non svilupperanno mai i sintomi conservando la capacità infettiva.

 

Certo si sarebbe dovuto iniziare subito, visto che comunque come regione siamo stati ad oggi toccati di striscio, invece ho come l'impressione che la "marchetta elettorale" andava onorata, e si è perso tempo, ora gli asintomatici - molti dei quali sono a "curtigni" - non faranno una beata fava, ma all'intelligentona al governo regionale, quella dei "capaci", non je passato manco per la capa.

 

P.S. Tra parentesi Zaia, lo ha fatto a tappeto da subito ed ha ottenuto i risultati che sono sotto gli occhi di tutti, e quei sindaci leghisti - che si sono visti minacciare direttamente dai grandi capibastone Lombardi - che hanno fatto i test privati a tappeto sono stati costretti a farlo, ma li la situazione economica, seppure in difficoltà, non lo è come da noi.

 

E per questo l'inteligentona  e tutti i suoi cerberi sparsi qua e la se ne dovrebbero cecà.

Zaia ha fatto moltissimi test virologici (tamponi) non mi risulta abbia fatto sierologici, anzi... 

Ci non toglie che andrebbero fatti assolutamente 

 

Dove fare i test e chi può farli

Le Regioni hanno acquistato 2 milioni di test, l’indagine è partita su 150 mila italiani. Ma chi, dove e come si possono fare Alcune Regioni si sono portate avanti, altre hanno appena iniziato a muoversi:

  • Lombardia: acquisto di 500mila test dalla Diasorin di Saluggia (Vercelli), che ha sviluppato il suo test in collaborazione con l’ospedale San Matteo di Pavia. Possibile anche farli privatamente, ma non è ancora disponibile l’elenco delle strutture.
  • Piemonte: vengono effettuati sul personale sanitario, lo possono richiedere i datori di lavoro per i dipendenti delle proprie aziende e lo possono fare anche i cittadini privatamente, ma ancora non si sa dove e come.
  • Toscana: 500mila test dalla Diesse di Siena. Non è possibile farli privatamente.
  • Emilia-Romagna: 300mila, ma non ha ancora deciso da chi acquistarli. Non è possibile farli privatamente.
  • Campania: 350mila test. È possibile farli privatamente.
  • Lazio: test su operatori sanitari, Rsa, forze dell’ordine e farmacisti, e anche privati cittadini.
  • Veneto e Puglia: non utilizzeranno i test sierologici.

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4 minuti fa, INIGNUTTIBBILE ha scritto:

Zaia ha fatto moltissimi test virologici (tamponi) non mi risulta abbia fatto sierologici, anzi... 

Ci non toglie che andrebbero fatti assolutamente 

 

Dove fare i test e chi può farli

Le Regioni hanno acquistato 2 milioni di test, l’indagine è partita su 150 mila italiani. Ma chi, dove e come si possono fare Alcune Regioni si sono portate avanti, altre hanno appena iniziato a muoversi:

  • Lombardia: acquisto di 500mila test dalla Diasorin di Saluggia (Vercelli), che ha sviluppato il suo test in collaborazione con l’ospedale San Matteo di Pavia. Possibile anche farli privatamente, ma non è ancora disponibile l’elenco delle strutture.
  • Piemonte: vengono effettuati sul personale sanitario, lo possono richiedere i datori di lavoro per i dipendenti delle proprie aziende e lo possono fare anche i cittadini privatamente, ma ancora non si sa dove e come.
  • Toscana: 500mila test dalla Diesse di Siena. Non è possibile farli privatamente.
  • Emilia-Romagna: 300mila, ma non ha ancora deciso da chi acquistarli. Non è possibile farli privatamente.
  • Campania: 350mila test. È possibile farli privatamente.
  • Lazio: test su operatori sanitari, Rsa, forze dell’ordine e farmacisti, e anche privati cittadini.
  • Veneto e Puglia: non utilizzeranno i test sierologici.

Questo non giustifica una marketta.

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21 minuti fa, Ferefere ha scritto:

Fare un'indagine di immunoprevalenza secondo molti medici tra cui quelli dell' ISS, dovrebbe essere la priorità in questa fase 2. Servirebbe a capire meglio come procedere per le successive fasi, così si rimanda un aspetto fondamentale della lotta al virus solo alla volontà o possibilità dei singoli di fare i test.

Oh sia chiaro che non è la mia opinione. 

Credo sia quella adottata dalla regione. 

 

Se ci fosse possibilità di eseguirli senza incasinare le strutture e creare difficoltà a seguire sintomatici e focolai che sono evidentemente prioritari, andrebbero fatti e pure alla svelta. 

Temo solo che un'ondata di 600. 000 / 700.000 persone per farli vada gestita con intelligenza. 

 

Altro e invece vergognoso è quello che accade in Lombardia, con i comuni frenati dalla regione. 

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10 minuti fa, INIGNUTTIBBILE ha scritto:

Oh sia chiaro che non è la mia opinione. 

Credo sia quella adottata dalla regione. 

 

Se ci fosse possibilità di eseguirli senza incasinare le strutture e creare difficoltà a seguire sintomatici e focolai che sono evidentemente prioritari, andrebbero fatti e pure alla svelta. 

Temo solo che un'ondata di 600. 000 / 700.000 persone per farli vada gestita con intelligenza. 

 

Altro e invece vergognoso è quello che accade in Lombardia, con i comuni frenati dalla regione. 

Non ricordo dove ho letto che i macchinari in possesso della ragione Umbria sarebbero in grado di processare 10000 test giornalieri, se così fosse in 90 giorni avresti concluso uno screening totale, con il percorso scelto dall'inteligentona, me ce gioco un caffè se arrivi a farne 20000 in tre mesi, visto il periodo.

Poi 40/45 € è il costo al cliente, siccome si parlava qualche giorno fa di un costo tra i 100 ed i 150 €, ammesso che sia la cifra più bassa quella da considerare, la collettività pagherebbe 60/65 € di differenza, che per 20000 fa 1.300.000 euri che diviso i 20 laboratori fa 65000 cadauno......che forse a strutture come la Bios je fa e non je fa......ma a laboratori come quello del dott. C. je fanno e de che tinta.

Edited by torquemada

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13 minuti fa, torquemada ha scritto:

Non ricordo dove ho letto che i macchinari in possesso della ragione Umbria sarebbero in grado di processare 10000 test giornalieri, se così fosse in 90 giorni avresti concluso uno screening totale, con il percorso scelto dall'inteligentona, me ce gioco un caffè se arrivi a farne 20000 in tre mesi, visto il periodo.

Poi 40/45 € è il costo al cliente, siccome si parlava qualche giorno fa di un costo tra i 100 ed i 150 €, ammesso che sia la cifra più bassa quella da considerare, la collettività pagherebbe 60/65 € di differenza, che per 20000 fa 1.300.000 euri che diviso i 20 laboratori fa 65000 cadauno......che forse a strutture come la Bios je fa e non je fa......ma a laboratori come quello del dott. C. je fanno e de che tinta.

Boh... Forse ci ho capito poco, ma avevo letto che  alle regioni i test costavano dai 4 ai 7 euro l'uno se fatto nei laboratori privati e non le cifre che riporti. 

 

Quanto costano

I test sierologici costano mediamente, a seconda delle tipologie, tra i 4 e i 7 euro alle Regioni e tra i 25 e i 50 ai privati cittadini.

 

Ecco, se i costi sono quelli che dico io, andrebbero fatti a costo della regione per tutta la popolazione nei laboratori privati 

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17 minuti fa, INIGNUTTIBBILE ha scritto:

Boh... Forse ci ho capito poco, ma avevo letto che  alle regioni i test costavano dai 4 ai 7 euro l'uno se fatto nei laboratori privati e non le cifre che riporti. 

 

Quanto costano

I test sierologici costano mediamente, a seconda delle tipologie, tra i 4 e i 7 euro alle Regioni e tra i 25 e i 50 ai privati cittadini.

 

Ecco, se i costi sono quelli che dico io, andrebbero fatti a costo della regione per tutta la popolazione nei laboratori privati 

Se parliamo dei test rapidi (quelli da fare col pungidito) il costo sarebbe intorno si 5 euro per la regione. Per fare quelli col prelievio (tipo Abbott) il costo sarebbe intorno ai 40, ma qua il problema è che un solo laboratorio dei venti certificati dalla regione ha il macchinario necessario.

Edited by Ferefere

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spero solo che all'Ospedale se fermino qui e che non ci siano altri casi, anche perchè se non ho letto male, lo screening sui degenti era stato già fatto 1 o 2 settimane fa.

Boh...mi puzza sta cosa dei nuovi 3 in Ospedale.

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io avrei una domanda sui test sierologici...
Da quello che ho capito, questi test vanno a cercare delle immunoglobuline. Sulla base della presenza o meno di queste, si può stabilire se una persona ha combattuto o meno una infezione. 
Dire infenzione, però, non vuol dire automaticamente covid-19

Perché si parla quindi di questi test come una possibilità trovare gli immuni?
Come si fa ad avere la certezza che una persona con le immunoglobuline a mille non ha avuto un'otite invece che il covid-19?
C'è qualcosa che mi perdo?

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20 minuti fa, Ferefere ha scritto:

Se parliamo dei test rapidi (quelli da fare col pungidito) il costo sarebbe intorno si 5 euro per la regione. Per fare quelli col prelievio (tipo Abbott) il costo sarebbe intorno ai 40, ma qua il problema è che un solo laboratorio dei venti certificati dalla regione ha il macchinario necessario.

Vabbè sulle certificazioni non ne entro in merito, altro aspetto da considerare certo. 

Però se l'articolo che ho riportato è redatto da qualcuno in retti sensi, mi pare che il ragionamento sia che, i test sierologici che al privato costano intorno ai 40 euro (ossia quelli che partono da noi) alla regione costerebbero dai 4 ai 7 euro. 

Non ho capito bene se effettuati in proprio o in convenzione nei laboratori privati. 

Comunque il succo è che a quella cifra andrebbero fatti certamente. 

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3 minuti fa, ostinato ha scritto:

io avrei una domanda sui test sierologici...
Da quello che ho capito, questi test vanno a cercare delle immunoglobuline. Sulla base della presenza o meno di queste, si può stabilire se una persona ha combattuto o meno una infezione. 
Dire infenzione, però, non vuol dire automaticamente covid-19

Perché si parla quindi di questi test come una possibilità trovare gli immuni?
Come si fa ad avere la certezza che una persona con le immunoglobuline a mille non ha avuto un'otite invece che il covid-19?
C'è qualcosa che mi perdo?

Cercano anticorpi specifici per il covid, e sono in grado di verificarli, sia igg che igm ossia quelli della fase acuta e quelli della memoria 

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3 minutes ago, INIGNUTTIBBILE said:

Cercano anticorpi specifici per il covid, e sono in grado di verificarli, sia igg che igm ossia quelli della fase acuta e quelli della memoria 

quindi in base agli anticorpi individuati riescono a distinguere l'infezione?

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12 minuti fa, ostinato ha scritto:

quindi in base agli anticorpi individuati riescono a distinguere l'infezione?

Si questo è acclarato. 

Ti dicono pure se sei in fase acuta (igm) o se l'infezione di è risolta ormai da tempo (igg). 

Ecco perché sono un'arma efficacissima. 

Se non hai ne igm ne igg non lo hai avuto. 

Se hai igg e non igm lo hai avuto tempo fa. 

Se hai igm e non igg lo hai in corso o lo hai avuto da poco, non hai ancora sviluppato igg della memoria, ma è bene che fai un tampone per vedere se sei ancora infetto. 

 

Un medico potrà spiegarti certamente meglio, questo è quello che so da non medico 

 

Edited by INIGNUTTIBBILE
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13 minutes ago, INIGNUTTIBBILE said:

Si questo è acclarato. 

Ti dicono pure se sei in fase acuta (igm) o se l'infezione di è risolta ormai da tempo (igg). 

Ecco perché sono un'arma efficacissima. 

Se non hai ne igm ne igg non lo hai avuto. 

Se hai igg e non igm lo hai avuto tempo fa. 

Se hai igm e non igg lo hai in corso o lo hai avuto da poco, non hai ancora sviluppato igg della memoria, ma è bene che fai un tampone per vedere se sei ancora infetto. 

 

Un medico potrà spiegarti certamente meglio, questo è quello che so da non medico 

 

ti ringrazio...
 Ho fatto ancora qualche ricerca e ho capito quello che mi hai scritto. 
 Mi interessa perché anche nelle Marche di può fare, dietro richiesta della azienda in cui lavori, e visto che ad oggi mi sono fatto solo due giorni lavorativi a casa e sono sempre stato in mezzo alla gente che nonostante tutto affollava i supermercati, credo possa essere il caso di farsi controllare 

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18 minuti fa, ostinato ha scritto:

ti ringrazio...
 Ho fatto ancora qualche ricerca e ho capito quello che mi hai scritto. 
 Mi interessa perché anche nelle Marche di può fare, dietro richiesta della azienda in cui lavori, e visto che ad oggi mi sono fatto solo due giorni lavorativi a casa e sono sempre stato in mezzo alla gente che nonostante tutto affollava i supermercati, credo possa essere il caso di farsi controllare 

Senza dubbio se sei esposto.

Per te, per i tuoi e per tutti quelli cui entri in contatto. 😷

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5 minutes ago, NINNI said:

La metà dei nuovi casi è in Lombardia. Non ne vengono fuori. :huh:

secondo me andavano commissariati due mesi fa

 

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4 minuti fa, NINNI ha scritto:

La metà dei nuovi casi è in Lombardia. Non ne vengono fuori. :huh:

Non ricordo in Lombardia qual è il parametro che ha deciso di tenere sotto controllo la regione, per decidere se richiudere o no, certo è che una città e una regione che dipendono molto da tram, metro e treni, per gli spostamenti (anche se usate a scartamento ridotto) il rischio che il suo "calvario" duri a lungo lo corre.

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16 minuti fa, cesenticerqua ha scritto:

stranissimi

molto alti sia guariti che morti

Si erano lasciati via dei dati nei giorni scorsi in Lombardia 

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7 minuti fa, torquemada ha scritto:

Non ricordo in Lombardia qual è il parametro che ha deciso di tenere sotto controllo la regione, per decidere se richiudere o no, certo è che una città e una regione che dipendono molto da tram, metro e treni, per gli spostamenti (anche se usate a scartamento ridotto) il rischio che il suo "calvario" duri a lungo lo corre.

Il problema è che se non parte la Lombardia è un casino per tutto

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Tra ti, ricoverati e domiciliari oggi facciamo un grosso passo avanti. 

Spero ci sia una spiegazione per la crescita dei decessi

 

64.263 tamponi con il 2,2% di positivi 

 

Edited by INIGNUTTIBBILE

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3 minuti fa, NINNI ha scritto:

Il problema è che se non parte la Lombardia è un casino per tutto

Ma quello è evidente, oramai sono in loop, e non possono più percorrere due strade (salute ed economia) contemporaneamente, o ne accantoni una o a mio avviso saranno sempre ad inseguire e sarai costretto ad aprire, chiudere, riaprire, richiudere, chissà per quanto tempo.

 

Posto che il rischio zero ad oggi non esiste, se tu però sposti le persone in massa - sia pure ridotta - dentro dei cubicoli, ma quanto tempo pensi che passa prima che il fuoco si attizzi di nuovo ?

 

Oramai mi sembra evidente che, come la metti la metti, senza almeno una cura efficace, vince sempre il virus.

 

 

 

 

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