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Ebola un altro affare?

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21 minuti fa, torquemada ha scritto:

Solo polmoniti ?? io ho avuto una forma di bronchite acuta strana - a detta del mio medico - che nonostante 10 giorni di antibiotico dal 23 Dicembre si è risolta definitivamente il 12 Gennaio.

Siccome il medico mi diceva che non ero il solo che stava in quelle condizioni, non fatico a credere possibile che qualcosa girasse anche prima, d'altronde con il via vai per affari o turismo con la Cina, non mi stupirei che qualcuno ammalato abbia portato il contagio ben prima di quanto si dica ufficialmente.

Fai il test seriologico e vedi se hai sviluppato anticorpi,se si,quello era covid19. 

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Sarei curioso di vedere il numero di decessi verificatisi nelle RSA tra novembre e gennaio.
Considerando l'età e la fragilità dei pazienti, la facilità con cui si trasmette, e la difficoltà nel distinguere, in quel periodo, una bronchite da un covid, i dati di quel periodo potrebbero essere interessanti.

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Intanto si apre una nuova strada terapeutica. 

Finora si guardava alla tempesta di citochine come decorso grave della malattia. 

Ora è stato individuato (da noi italiani) un altro meccanismo presente nei pazienti gravi. La cascata di complemento... Non ne capisco molto ma dovrebbe essere una attivazione a cascata di proteine che porta ad un forte processo infiammatorio che aggrava la malattia. Utilizzando gli inibitori della catena.... Insomma passi avanti per la cura della forma grave. 

https://www-ilmessaggero-it.cdn.ampproject.org/v/s/www.ilmessaggero.it/AMP/salute/coronavirus_scoperto_nuovo_meccanismo_aggravare_covid-5239096.html?amp_js_v=a3&amp_gsa=1&usqp=mq331AQFKAGwASA%3D#referrer=https%3A%2F%2Fwww.google.com&amp_tf=Da %1%24s&ampshare=https%3A%2F%2Fwww.ilmessaggero.it%2Fsalute%2Ffocus%2Fcoronavirus_scoperto_nuovo_meccanismo_aggravare_covid-5239096.html

 

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Il sindaco ha sentito le mie imprecazioni,ho letto il forum,spenta FINALMENTE la stella di miranda.

 

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Per quanto riguarda le scuole, invece, la riapertura avrebbe potuto incidere fino ad uno 0.4 sull'R.
Ma soprattutto, considerando che hanno faticato a comporre anche le commissioni per gli esami, chissà che casino avrebbero fatto i sindacati..

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1 ora fa, torquemada ha scritto:

Solo polmoniti ?? io ho avuto una forma di bronchite acuta strana - a detta del mio medico - che nonostante 10 giorni di antibiotico dal 23 Dicembre si è risolta definitivamente il 12 Gennaio.

Siccome il medico mi diceva che non ero il solo che stava in quelle condizioni, non fatico a credere possibile che qualcosa girasse anche prima, d'altronde con il via vai per affari o turismo con la Cina, non mi stupirei che qualcuno ammalato abbia portato il contagio ben prima di quanto si dica ufficialmente.

Stessa cosa successa a me, ma ai primi di febbraio. Febbre oltre il 38 per almeno 7 giorni e tosse secca e forte per almeno 20 e passa giorni. Al decimo giorno dalla febbre e con quella tosse sono andato a fare le lastre su consiglio del mio medico proprio perchè mi aveva detto che in quel periodo aveva visto molte polmoniti. Per fortuna nessuna polmonite. Fatto il test sierologico la scorsa settimana (il picco non il prelievo) ha dato esito negativo. A casa mia siamo stati tutti male tra gennaio e febbraio. boh....

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6 ore fa, callea ha scritto:

 

Basta fare una piccola ricerca e vedrai che non è una mia congettura.

I ceppi di virus particolarmente aggressivi tendono ad estinguersi molto rapidamente in favore di quelli più lievi o asintomatici.

Questa è una cosa ben diversa da quello che hai scritto tu. 

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6 ore fa, callea ha scritto:

 

Basta fare una piccola ricerca

ricerco con teleobiettivo, grandangolare o lente macro?

 

3 minuti fa, ruber-viridis draco ha scritto:

Questa è una cosa ben diversa da quello che hai scritto tu. 

 

quisquilie

Edited by Dado

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6 ore fa, adriatico ha scritto:

Concordo. Perlomeno per gli ultimi anni dei cicli scolastici si doveva riaprire 

Sarebbero ancora in tempo, cosí come sono ancora in tempo a dire che quest'anno la scuola non si ferma a giugno ma prosegue fino a fine Luglio tentando di recuperare qualcosina del tempo perduto.

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9 ore fa, Crikke ha scritto:

Stessa cosa successa a me, ma ai primi di febbraio. Febbre oltre il 38 per almeno 7 giorni e tosse secca e forte per almeno 20 e passa giorni. Al decimo giorno dalla febbre e con quella tosse sono andato a fare le lastre su consiglio del mio medico proprio perchè mi aveva detto che in quel periodo aveva visto molte polmoniti. Per fortuna nessuna polmonite. Fatto il test sierologico la scorsa settimana (il picco non il prelievo) ha dato esito negativo. A casa mia siamo stati tutti male tra gennaio e febbraio. boh....

La mia ragazza uguale, solo con poca febbre all’inizio, ma 4 settimane abbondanti di tosse secchissima che non passava mai. Il medico le disse che probabilmente si trattava di una forte bronchite e le diede degli antibiotici per 10gg che non sortirono praticamente effetto. La tosse è passata poi da sola, ma c’è voluto veramente tanto tempo. Il tutto iniziato i primi di febbraio e finito i primi di marzo. 

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@ternano_84 non so dove abiti, ma ieri sotto casa mia esattamente quello che descrivi tu da giorni: 10/12 ragazzi sui 15/16 anni, tutti senza mascherina, una palla e tutti appiccicati l’uno con l’altro. 
 

Qual’è il senso di non mandarli a scuola se poi fanno comunque il cazzo che gli pare... Le scuole chiuse sono il più grande fallimento della nostra nazione dalla seconda guerra mondiale. Uno stato che non riesce MAI a garantire la sicurezza dei nostri figli negli istituti, è uno stato che non merita né riconoscenza né i miei soldi. Penso al Covid, ma penso anche a quelle strutture non antisismiche in zone sismiche, a quelle strutture vetuste, vecchie, mezze scaricate... 

 

Finita questa epidemia comunque avremo una schiera di rincoglioniti ai quali peserà totalmente tornare a scuola dopo 7 mesi di totale chiusura. È surreale. 

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Riporto da articolo su La Stampa

Contagi in calo e virus meno aggressivo. Presto le mascherine potrebbero non servire più"
Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia: «Consentiamoci un po' di ottimismo»

«I contagi sono nettamente in calo e il virus non è più aggressivo. Aspettiamo ancora una settimana per prudenza, ma a giugno potrebbero non essere più necessarie mascherine, distanze e sanificazioni». Intravede un’estate normale Arnaldo Caruso, 63 anni, professore ordinario a Brescia e presidente della Società italiana di virologia.

Iniziamo dai contagi, nonostante le aperture continuano a calare?

«Non solo calano i contagi, ma anche la carica virale che troviamo nei tamponi. I pochi casi positivi rimasti sono portatori quasi sani del virus e con scarsa capacità di trasmetterlo. Il decorso della malattia è diventato tranquillo, ora sì che si può paragonarla a un’influenza».

A cosa è dovuto?

«Alcuni studi cinesi evidenziano che il virus si stia adattando all’uomo diventando meno pericoloso, anche se per il momento non si possono escludere concause come l’effetto del caldo e il filtro dovuto alle mascherine e alle distanze».

Il virus sarebbe finalmente mutato?

«Pare di sì, per esempio quello che isoliamo in vitro nelle ultime settimane risulta meno aggressivo. Si tratta di dati preliminari, per cui serviranno studi più approfonditi, ma fanno ben sperare».

Insomma, il virus si sarebbe attenuato da solo?

«Un virus che rimanesse a lungo aggressivo finirebbe per uccidere i suoi ospiti ed estinguersi con loro. La sua convenienza è di mutare in modo casuale per durare. E’ la natura. Tra migliaia di particelle virali quella che trova una migliore condizione nell’ospite sopravvive. Evidentemente durante l’epidemia il virus si è adattato all’uomo».

In questo caso come sarebbe la seconda ondata?

«E’ imprevedibile. Da qui all’autunno il virus potrebbe avere ulteriori ricombinazioni e ripresentarsi più innocuo o aggressivo. In genere però dovrebbe smorzarsi».

Insomma, ancora prima del vaccino potrebbe sparire da solo?

«Sì e diventare davvero similinfluenzale».

Prima di cantare vittoria i dati positivi degli ultimi giorni si riferiscono alla riapertura del 4 maggio, quest’ultima del 18 potrebbe portare conseguenze diverse?
«Mi aspetto un ritorno del contagio molto limitato e con una sintomatologia modesta. E per dire qualcosa di azzardato prendere il coronavirus nelle prossime settimane potrebbe avere il risvolto positivo di raggiungere un’immunità di gregge».

Dunque a inizio giugno avremo la certezza che l’epidemia è alle nostre spalle?

«Sì, a quel punto si potrà stare davvero tranquilli. Nei mesi scorsi si è fatto un po’ di terrorismo quando il virus era pericoloso, ora consentiamoci una punta di ottimismo. Per esempio le sanificazioni, le distanze e le mascherine a giugno potrebbero non servire più».

Anche in Lombardia e in Piemonte?

«In queste regioni è bene essere più prudenti che nel resto d’Italia, ma se è vero che il virus è meno pericoloso dal 3 giugno si potrà autorizzare ogni tipo di spostamento».

Nelle scorse settimane ha denunciato l’assenza di formazione per il personale sanitario e il ritardo nell’organizzazione della prevenzione territoriale. La situazione è migliorata?

«Non è cambiato niente. Governo e regioni non hanno approntato nulla. Per fortuna il virus se sta andando da solo».

Ha capito il motivo di questi ritardi?

«Un po’ la disorganizzazione, un po’ la difficoltà di riprendersi dall’emergenza. Ci si vuole pensare più in là, ignorando il rischio di una seconda ondata. Tutti si concentrano sulla ripartenza, dimenticando l’utilità della medicina territoriale nel prevenire un’epidemia».

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8 ore fa, FURIOUS ha scritto:

@ternano_84 non so dove abiti, ma ieri sotto casa mia esattamente quello che descrivi tu da giorni: 10/12 ragazzi sui 15/16 anni, tutti senza mascherina, una palla e tutti appiccicati l’uno con l’altro. 
 

Qual’è il senso di non mandarli a scuola se poi fanno comunque il cazzo che gli pare... Le scuole chiuse sono il più grande fallimento della nostra nazione dalla seconda guerra mondiale. Uno stato che non riesce MAI a garantire la sicurezza dei nostri figli negli istituti, è uno stato che non merita né riconoscenza né i miei soldi. Penso al Covid, ma penso anche a quelle strutture non antisismiche in zone sismiche, a quelle strutture vetuste, vecchie, mezze scaricate... 

 

Finita questa epidemia comunque avremo una schiera di rincoglioniti ai quali peserà totalmente tornare a scuola dopo 7 mesi di totale chiusura. È surreale. 

Preciso come sempre.

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2 ore fa, torquemada ha scritto:

Più che un rischio è una certezza. 

Vista la guerra che stanno facendo agli esami sierologici e i pochissimi tamponi che fanno quotidianamente rispetto alla popolazione che hanno e rispetto alla evidente concentrazione del virus in quella regione. 

Basti pensare che noi abbiamo una sessantina di casi, loro circa 28.000 ma devono coprire la loro incapacità gestionale ed evitare di essere emarginati per i danni provocati. 

Altrimenti i lombardi li appiccano per i coglioni che non hanno. 

 

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11 ore fa, FURIOUS ha scritto:

@ternano_84 non so dove abiti, ma ieri sotto casa mia esattamente quello che descrivi tu da giorni: 10/12 ragazzi sui 15/16 anni, tutti senza mascherina, una palla e tutti appiccicati l’uno con l’altro. 
 

Qual’è il senso di non mandarli a scuola se poi fanno comunque il cazzo che gli pare... Le scuole chiuse sono il più grande fallimento della nostra nazione dalla seconda guerra mondiale. Uno stato che non riesce MAI a garantire la sicurezza dei nostri figli negli istituti, è uno stato che non merita né riconoscenza né i miei soldi. Penso al Covid, ma penso anche a quelle strutture non antisismiche in zone sismiche, a quelle strutture vetuste, vecchie, mezze scaricate... 

 

Finita questa epidemia comunque avremo una schiera di rincoglioniti ai quali peserà totalmente tornare a scuola dopo 7 mesi di totale chiusura. È surreale. 

Io non sarei così categorico, posso solo parlare per l'esperienza fatta da mio figlio e ti garantisco che per quanto riguarda lo studio, lui ed i suoi compagni - magari non tutti - si sono dati da fare, e lui sicuramente ha fatto il suo perché sa che ne con me ne con la madre trova una sponda comprensiva ed accondiscendente.

 

Potesse lui tornerebbe sui banchi anche domani, nonostante c'ha strizza de sta malattia, ma veramente sarebbe contento e addirittura teme di dover ripartire on line a settembre, certo ci stanno i bighelloni......ma all'età loro io de bighelloni che non studiavano, rimandati e/o bocciati, ne conoscevo tanti e de sti tanti, almeno l'ottanta / novanta percento - grazie alle zampate ed alle conoscenze DI OGNI COLORE POLITICO, SIA CHIARO QUESTO  - stanno belli imboscati all'ASM o all'AST o all'ASL....e via dicendo......in tre parole.........hanno vinto loro.

 

La sicurezza delle scuole ? per certi versi hai ragione, ma un conto è garantire la sicurezza delle strutture un conto è garantire la sicurezza da un epidemia.

 

Mi spiego, sulle strutture hai ragione, ma noi siamo uno stato che "regala" soldi alle scuole private e/o parificate, invece di investirli nell'edilizia scolastica di ogni ordine e grado, ed oggi ti ritrovi con plessi ultracentenari, e con scuole private che dal loro canto pagano l'elemosina ai docenti e sono dei veri e propri diplomifici, almeno per le cose che conosco io.

 

Questo porta con se che la sicurezza per un evento come quello che stiamo vivendo, con classi da 33 ragazzi - come quella di mio figlio - non esiste non la puoi garantire, meglio sarebbe dire : "signori non ce sta un cazzo da fa, fino a che non arriva un vaccino è così, volete i figli a scuola, bene, dopo non rompete il cazzo se si ammalano e se vi ammalate pure voi".....e lo sappiamo tutti che è così.....in tutti i settori.......o campi e muori per covid, o vivi per covid ma muori di fame piuttosto che di studio.

 

 

Edited by torquemada

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Leggevo le prime cifre relative alla giornata odierna.

 

8 nuovi casi in Veneto, 21 nel Lazio.

 

A 17 giorni dalla fine della Fase 1.

 

Direi dati ottimi.

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Dati, se possibile, ancora migliori di quelli di ieri.

 

Più di 71.000 tamponi effettuati e storica discesa sotto l'1% dei positivi rilevati.

 

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Da una settimana a Terni non si registrano nuovi casi di contagio da covid-19, pertanto il totale delle persone che sono state contagiate a Terni, dall’inizio del diffondersi del coronavirus, rimane 121, i guariti sono 102 (+1 rispetto a ieri) e i ricoverati 8 (-1).

Per quanto riguarda l’ospedale Santa Maria attualmente i ricoverati, compresi quelli non di Terni, sono 6 e di questi 2 sono in terapia intensiva.

Dati pressoché stabili nei centri limitrofi.

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Comunque spero veramente che a Terni il virus non ci sia più perché ho visto gruppi di ragazzini comportarsi in modo allucinante.

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Io non sarei così categorico, posso solo parlare per l'esperienza fatta da mio figlio e ti garantisco che per quanto riguarda lo studio, lui ed i suoi compagni - magari non tutti - si sono dati da fare, e lui sicuramente ha fatto il suo perché sa che ne con me ne con la madre trova una sponda comprensiva ed accondiscendente.
 
Potesse lui tornerebbe sui banchi anche domani, nonostante c'ha strizza de sta malattia, ma veramente sarebbe contento e addirittura teme di dover ripartire on line a settembre, certo ci stanno i bighelloni......ma all'età loro io de bighelloni che non studiavano, rimandati e/o bocciati, ne conoscevo tanti e de sti tanti, almeno l'ottanta / novanta percento - grazie alle zampate ed alle conoscenze DI OGNI COLORE POLITICO, SIA CHIARO QUESTO  - stanno belli imboscati all'ASM o all'AST o all'ASL....e via dicendo......in tre parole.........hanno vinto loro.
 
La sicurezza delle scuole ? per certi versi hai ragione, ma un conto è garantire la sicurezza delle strutture un conto è garantire la sicurezza da un epidemia.
 
Mi spiego, sulle strutture hai ragione, ma noi siamo uno stato che "regala" soldi alle scuole private e/o parificate, invece di investirli nell'edilizia scolastica di ogni ordine e grado, ed oggi ti ritrovi con plessi ultracentenari, e con scuole private che dal loro canto pagano l'elemosina ai docenti e sono dei veri e propri diplomifici, almeno per le cose che conosco io.
 
Questo porta con se che la sicurezza per un evento come quello che stiamo vivendo, con classi da 33 ragazzi - come quella di mio figlio - non esiste non la puoi garantire, meglio sarebbe dire : "signori non ce sta un cazzo da fa, fino a che non arriva un vaccino è così, volete i figli a scuola, bene, dopo non rompete il cazzo se si ammalano e se vi ammalate pure voi".....e lo sappiamo tutti che è così.....in tutti i settori.......o campi e muori per covid, o vivi per covid ma muori di fame piuttosto che di studio.
 
 


Forse è più semplice. Sono meno pericolosi gruppi di ragazzi che bighellonano all'aperto piuttosto che classi di 20 ragazzi al chiuso per 5/6 ore.

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4 minuti fa, polentaccio ha scritto:


 

 

 


Forse è più semplice. Sono meno pericolosi gruppi di ragazzi che bighellonano all'aperto piuttosto che classi di 20 ragazzi al chiuso per 5/6 ore.

 

Ho fatto un discorso generale, perché @FURIOUS parlava anche di voglia di studiare e di rischi connessi alla vetustà delle nostre scuole.

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2 ore fa, NINNI ha scritto:

Comunque spero veramente che a Terni il virus non ci sia più perché ho visto gruppi di ragazzini comportarsi in modo allucinante.

Quello che vado sbandierando da giorni.

Oggi,sono dovuto andare a terni centro per alcuni giri,in centro via,comportamento più che consono da parte di tutti(o quasi),ma li l'ambassador dove fanno  il mercatino del rigattiere e ritrovo delle nuove generazioni di ragazzini/e,una cosa spaventosa/indecente,quasi tutti senza mascherina, assembramenti, di tutto.

Ma un carabiniere di quartiere no?

Preghiamo dio che non circoli più,saranno stati si è no più di 200 in tutto il viale.

Edited by ternano_84

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1 ora fa, polentaccio ha scritto:


 

 


Forse è più semplice. Sono meno pericolosi gruppi di ragazzi che bighellonano all'aperto piuttosto che classi di 20 ragazzi al chiuso per 5/6 ore.

Sono meno pericolosi, o estremamente comodi? Responsabilitá zero, sbattimento zero, lavoro zero per un sacco di gente.

 

Edited by Dado

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Sono meno pericolosi, o estremamente comodi? Responsabilitá zero, sbattimento zero, lavoro zero per un sacco di gente.
 
Si tratta di ripartire, riducendo il più possibile i rischi. Bisogna evitare luoghi chiusi dove non si possa mantenere il distanziamento sociale, purtroppo oggi le scuole non hanno queste caratteristiche. Poi se i vigili o chi per loro facessero qualche giro in più non sarebbe male, ovviamente. Se poi pensi che la potentissima e amatissima lobby dei professori abbia convinto il governo a tenere le scuole chiuse per starsene a casa...

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2 ore fa, polentaccio ha scritto:

Si tratta di ripartire, riducendo il più possibile i rischi. Bisogna evitare luoghi chiusi dove non si possa mantenere il distanziamento sociale

Sicuramente la scuola é al chiuso, e concordo con te che il luoghi al chiuso sono i più pericolosi. Ma come mai per i centri commerciali la soluzione l'hanno trovata, e per la scuola no?

 

Eppure il distanziamento sociale, sopra una certá etá naturalmente, sui banchi sarebbe persino facile da gestire. Metá classe in aula, e metá in collegamento da casa, il giorno dopo ci si scambia. Quello che in qualche modo si riesce a gestire al centro commerciale, a scuola diventa proibitivo.  la stessa distanza che in ufficio o fabbrica incute timore, con uno spritz in mano diventa tollerabile.

 

Fa comodo ad una lobby, o fa comodo a gruppi sociali ben più ampi?

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