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Ebola un altro affare?

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2 ore fa, Dado ha scritto:

Tutto verissimo, di sicuro si è imparato tanto su questo virus di merda e i trattamenti sono più precisi e efficaci. Tutto vero e ditutto bisogna tenere conto quqnato si guardano quei dati.

 

Va detto però che nei mesi in cui avevamo raggiunto la bassa circolazione era pure tutto più facile.

 

Purtroppo scopriremo presto se il ritorno di carico su quelle strutture permetterà di tenere lo standard raggiunto, o torneremo a vedere tassi di letalità brutti. Ad esempio, leggevo pochi giorni fa di scorte di Remsdevir in difficoltà: se torni ad avere dei numeri per cui le scorte non bastano, pure l'efficacia medica potrebbe tornare a scendere.

 

Possiamo solo, citando @Manson, incrociare le dita e stringere le chiappe.

Citiamo tutti il buon Manson scaramanticamente. 

 

Ho sentito anche io delle difficoltà di reperire il remdesivir. 

Francamente disarmante, l'unico farmaco che ha dato evidenze nel trattamento è finito in pancia a chi più poteva spendere evidentemente. 

 

Incredibile che non sia partita una produzione massiva in questi mesi. 

Edited by INIGNUTTIBBILE

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+151 in Umbria, al record a fine marzo era +92

c'è qualcosa che non torna imho

o a Marzo invece de esse mille i positivi erano 30000

oppure adesso facendo una mare di tamponi trovano asintomatici e sanissimi (e magari un mucchio di falsi positivi)

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L'incidenza contagi in rapporto alla popolazione in Umbria è peggio di quella Campana. 

Loro sono 7 volte noi, numericamente. 

 

Il rapporto infatti ritorna confrontando i trattati in TI.

Noi 8, loro 63.

Edited by INIGNUTTIBBILE

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-Se il numero dei positivi include tutti gli asintomatici che stanno benissimo e sono la grande maggioranza.

-Se il numero dei morti covid include tutti i morti che sono positivi, anche se muoiono di cancro o di diabete (persino con tampone post mortem).

-Se il numero delle terapie intensive e dei ricoverati covid include tutti i positivi che magari stanno in intensiva per un infarto o un ictus…

 

Mi spiegate come si può dare una chiave di lettura ai dati che vengono divulgati?

 

Mettiamo per ipotesi che il 10% della popolazione abbia in questo momento il virus.

Ebbene facendo il tampone a tutti,

-il 10% dei morti totali sarebbe conteggiato come vittima del covid,

-il 10% dei ricoverati totali in ospedale sarebbe conteggiato come ricoverato covid,

- il 10% dei ricoverati in intensiva sarebbe conteggiato come persona covid in intensiva.

 

L’unica cosa chiara, a me, è che con questo sistema di conteggio, più tamponi fai più aumentano i positivi, più aumentano i ricoverati e più aumentano i morti a parità di diffusione del virus indipendentemente dalla sua virulenza.

 

Un conteggio basato su EFFETTIVI CASI CLINICI da covid era troppo complicato?

Così si parla solo di aria fritta.

 

Io esco di casa e vedo tanti poracci all'aperto con la faccia tappata senza un perché.
Perché beccarsi un'infezione virale da un passante passeggiando all'aperto (a meno che non lo abbracci) è meno probabile che essere colpiti da una tegola in testa.

Perché tutto questo?

Edited by callea
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18 ore fa, zaring ha scritto:

La scuola è uno dei nodi dove si stanno seguendo al meglio le regole.

Ci sono problemi organizzativi, specie ai piani alti, ma il duro e cioè insegnanti, alunni e ata stanno dando il meglio, per mia personale esperienza 

Concordo. Specie i piccolini sono impeccabili. Dentro alla scuola lo sforzo è enorme. Il clima di svacco è fuori, a volte anche 5 minuti dopo la scuola.

 

 

 

 

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12 ore fa, Lu Trejo ha scritto:

+151 in Umbria, al record a fine marzo era +92

c'è qualcosa che non torna imho

o a Marzo invece de esse mille i positivi erano 30000

oppure adesso facendo una mare di tamponi trovano asintomatici e sanissimi (e magari un mucchio di falsi positivi)

Che a marzo i positivi reali fossero di alcuni ordini di grandezza maggiori di quelli misurati per me è altamente credibile .

 

Ma ci sta pure che il lockdown molto tempestivo e duro avesse tenuto la regione un pó al riparo. Agosto invece è stato agosto per tutti, i bardasciozzi umbri hanno importato tanto quanto gli altri e la minore diffusione nel passato sta favorendo un passo più sostenuto in Umbria rispetto a regioni dove un primo livello di immunizzazione forse si era già sviluppato.

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3 ore fa, Dado ha scritto:

Concordo. Specie i piccolini sono impeccabili. Dentro alla scuola lo sforzo è enorme. Il clima di svacco è fuori, a volte anche 5 minuti dopo la scuola.

 

 

 

 

Bastava passare verso le 13.15 a Piazza dell'Orologio, fino a un paio di giorni fa alla fermata dell'autobus ci saranno stati duecento ragazzini accalcati e senza mascherina. 

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11 ore fa, callea ha scritto:

-Se il numero dei positivi include tutti gli asintomatici che stanno benissimo e sono la grande maggioranza.

-Se il numero dei morti covid include tutti i morti che sono positivi, anche se muoiono di cancro o di diabete (persino con tampone post mortem).

-Se il numero delle terapie intensive e dei ricoverati covid include tutti i positivi che magari stanno in intensiva per un infarto o un ictus…

 

Mi spiegate come si può dare una chiave di lettura ai dati che vengono divulgati?

 

Mettiamo per ipotesi che il 10% della popolazione abbia in questo momento il virus.

Ebbene facendo il tampone a tutti,

-il 10% dei morti totali sarebbe conteggiato come vittima del covid,

-il 10% dei ricoverati totali in ospedale sarebbe conteggiato come ricoverato covid,

- il 10% dei ricoverati in intensiva sarebbe conteggiato come persona covid in intensiva.

 

L’unica cosa chiara, a me, è che con questo sistema di conteggio, più tamponi fai più aumentano i positivi, più aumentano i ricoverati e più aumentano i morti a parità di diffusione del virus indipendentemente dalla sua virulenza.

 

Un conteggio basato su EFFETTIVI CASI CLINICI da covid era troppo complicato?

Così si parla solo di aria fritta.

 

Io esco di casa e vedo tanti poracci all'aperto con la faccia tappata senza un perché.
Perché beccarsi un'infezione virale da un passante passeggiando all'aperto (a meno che non lo abbracci) è meno probabile che essere colpiti da una tegola in testa.

Perché tutto questo?

è un po' più complessa di così, però l'hanno abbastanza spiegata.

Le cifre che citi in alto incidono, ma solo fino a un certo punto (perché il numero di morti e terapie intensiva "extra" causate dal covid, soprattutto le seconde, sono abbastanza facilmente misurabili almeno a spanne, e il grosso aumento fa sì che il dubbio sulla "definizione" di causa di morte sposti alla fine poco).

Degli studi tirarono fuori che i morti "con covid", mediamente, erano destinati a campare altri 7 anni in media o giù di lì. Quelli con una settimana di vita senza il covid erano pochi, e quindi statisticamente spostano poco.

 

Quello che scrivi sotto invece è essenzialmente alla base della situazione che stiamo vivendo. Non puoi contare solo i casi clinici perché, banalmente, non è il tetano che non si è attacca. Questa è una malattia che si attacca e la attacca il quindicenne o il ventenne che ha pochi sintomi e magari una febbricola così come il novantenne che viene ridotto in fin di vita. E questa estate è successo questo, la prendevano i giovani e ora l'età media si sta alzando, e realisticamente anche i casi clinici con essa.

Questa estate sarebbe stato meglio fare delel vacanze vicino casa ed evitare qualsiasi viaggio "vero", anche per non distribuire focolai in tutta europa, il discorso probabilmente è stato considerato impraticabile per tutta una serie di motivi (mi sono reso conto che è abbastanza impossibile anche chiedere alla gente di organizzarsi su due turni per i ristoranti -"eh, io se mi siedo poi voglio restarci quanto mi pare"- figuriamoci cambiare le abitudini vacanziere), ovviamente soprattutto economici, ora si pagano le conseguenze sul piano dell'epidemia. Adesso comunque giriamo sui 25-30 morti al giorno, se raddoppiamo i casi con questo ritmo i morti non faranno che salire e torneremo alla situazione "reale" di marzo (in cui il numero di morti era tirato su dalla mancata protezione delle rsa che ora sono copertissime - praticamente senza un sierologico o un test rapido non ci ficchi il naso dentro manco per cinque minuti, da quanto ho visto)

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4 minuti fa, Il Cobra ha scritto:

Bastava passare verso le 13.15 a Piazza dell'Orologio, fino a un paio di giorni fa alla fermata dell'autobus ci saranno stati duecento ragazzini accalcati e senza mascherina. 

eh, poi si è passati da sbraco totale a quasi emergenza letteralmente in un paio di settimane o anche meno. Non è così semplice da far passare.

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https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/10/10/news/roma_reparti_covid_al_collasso_gli_infettivi_ricoverati_negli_hotel-270055514/?ref=RHPPTP-BH-I269936460-C12-P2-S4.4-T1

 

Ma cosa volete che sia? la priorità era garantire il diritto all'aperitivo e un pò de picchia in discoteca

 

Questo purtroppo non me lo fa leggere intero, non ho più l'abbonamento. Ma il titolo la dice lunga, e putroppo fa scopa con quello che già si vedeva osservando la dinamica della mortalità.

 

https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/10/09/news/oltre_5_mila_contagi_allarme_al_sud_terapie_intensive_a_rischio_in_un_mese_-270059878/?ref=RHPPTP-BH-I269936460-C12-P2-S3.4-T1

 

Ultima ma non ultima: già ieri il dato dell'Emilia Romagna (guardo abitualmente quello per via della mia residenza) cominciava a presentare inversione fra sintomatici e asintomatici, dove i primi ora sono più dei secondi.

 

Anche in Emilia-Romagna cresce il contagio da coronavirus: nelle ultime 24 ore si sono registrati 276 nuovi casi, dei quali 126 asintomatic

 

 

 

Edited by Dado

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40 minuti fa, Dado ha scritto:

https://roma.repubblica.it/cronaca/2020/10/10/news/roma_reparti_covid_al_collasso_gli_infettivi_ricoverati_negli_hotel-270055514/?ref=RHPPTP-BH-I269936460-C12-P2-S4.4-T1

 

Ma cosa volete che sia? la priorità era garantire il diritto all'aperitivo e un pò de picchia in discoteca

 

Questo purtroppo non me lo fa leggere intero, non ho più l'abbonamento. Ma il titolo la dice lunga, e putroppo fa scopa con quello che già si vedeva osservando la dinamica della mortalità.

 

https://rep.repubblica.it/pwa/generale/2020/10/09/news/oltre_5_mila_contagi_allarme_al_sud_terapie_intensive_a_rischio_in_un_mese_-270059878/?ref=RHPPTP-BH-I269936460-C12-P2-S3.4-T1

 

Ultima ma non ultima: già ieri il dato dell'Emilia Romagna (guardo abitualmente quello per via della mia residenza) cominciava a presentare inversione fra sintomatici e asintomatici, dove i primi ora sono più dei secondi.

 

Anche in Emilia-Romagna cresce il contagio da coronavirus: nelle ultime 24 ore si sono registrati 276 nuovi casi, dei quali 126 asintomatic

 

 

 

Nel primo articolo fra l'altro il vicepresidente dell'Ordine dei Medici di Roma dice che il personale c'è, le risorse economiche non mancano, e che va cambiata l'organizzazione.

 

E che i posti letto vengono occupati dallo stesso paziente anche per un mese, per farlo guarire del tutto e non mettere a rischio i familiari.

 

Cambio il titolo dell'articolo: "Medici e infermieri pronti ad agire, risorse finanziarie a disposizione. Parte la riorganizzazione delle strutture per fronteggiare l'aumento dei casi". 

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Un altro problema inoltre è che per fare posto ai malati covid verranno di nuovo sacrificati gli spazi per gli altri pazienti... Purtroppo in questo periodo la gente continua ad ammalarsi anche di altre patologie... 

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11 ore fa, Manson ha scritto:

Un po de picchia in discoteca

Sulla fica non ci stanno storie,quello è un diritto supremo covid o non covid!

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22 ore fa, FE3IE ha scritto:

Un altro problema inoltre è che per fare posto ai malati covid verranno di nuovo sacrificati gli spazi per gli altri pazienti... Purtroppo in questo periodo la gente continua ad ammalarsi anche di altre patologie... 

Questo è un problema che alcuni non considerano, si fanno calcoli su ricoveri e TI, ma dietro questi numeri legati al covi, c'è un mondo di gente che rischia di non accedere alle strutture sanitarie perché totalmente asservite al covid, o ferme perché l'eccesso di ricoveri costringe interi reparti a sospendere le attività per essere riconvertiti.

 

Quando qualcuno scrive di numeri relativi al covid guardando solo a rapporti tra positivi e tamponi o guardando solo a quante TI sono oggi occupate dal covid a mio avviso commette l'errore di non considerare che le TI disponibili nel SSN - ad oggi un numero non precisato - non possono e non devono essere asservite solo al covid, perché i malati - TUTTI - hanno gli stessi diritti.

Edited by torquemada
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17 minuti fa, torquemada ha scritto:

Questo è un problema che alcuni non considerano, si fanno calcoli su ricoveri e TI, ma dietro questi numeri legati al covi, c'è un mondo di gente che rischia di non accedere alle strutture sanitarie perché totalmente asservite al covid, o ferme perché l'eccesso di ricoveri costringe interi reparti a sospendere le attività per essere riconvertiti.

 

Quando qualcuno scrive di numeri relativi al covid guardando solo a rapporti tra positivi e tamponi o guardando solo a quante TI sono oggi occupate dal covid a mio avviso commette l'errore di non considerare che le TI disponibili nel SSN - ad oggi un numero non precisato - non possono e non devono essere asservite solo al covid, perché i malati - TUTTI - hanno gli stessi diritti.

Esatto. Questo cazzo di covid ha praticamente cancellato dalle teste di tanti tutti gli altri malati che, covid o non covid, purtroppo continuano ad esserci ed a necessitare di tante e diverse cure. 

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2 ore fa, torquemada ha scritto:

Questo è un problema che alcuni non considerano, si fanno calcoli su ricoveri e TI, ma dietro questi numeri legati al covi, c'è un mondo di gente che rischia di non accedere alle strutture sanitarie perché totalmente asservite al covid, o ferme perché l'eccesso di ricoveri costringe interi reparti a sospendere le attività per essere riconvertiti.

 

Quando qualcuno scrive di numeri relativi al covid guardando solo a rapporti tra positivi e tamponi o guardando solo a quante TI sono oggi occupate dal covid a mio avviso commette l'errore di non considerare che le TI disponibili nel SSN - ad oggi un numero non precisato - non possono e non devono essere asservite solo al covid, perché i malati - TUTTI - hanno gli stessi diritti.

Mi pare tacito non debba essere come temi. 

Le TI sono per tutte le patologie. 

 

Quanto sostieni può essere vero per i rischi di emergenze degli interventi procrastinabili, interventi che non hanno l'urgenza di essere eseguiti nell'immediato. 

Oltretutto ora nella maggior parte della penisola le strutture di TI oggi non sono in emergenza numerica. 

 

Chiaro che se si torna ai 4000 casi di aprile, gli interventi non urgenti vanno rimandati. 

 

A me sta guerra tra bisognosi di cure non appassiona. C'è stato tanto tempo per potenziare le strutture, almeno quello andava fatto. 

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4 ore fa, INIGNUTTIBBILE ha scritto:

Mi pare tacito non debba essere come temi. 

Le TI sono per tutte le patologie. 

 

Quanto sostieni può essere vero per i rischi di emergenze degli interventi procrastinabili, interventi che non hanno l'urgenza di essere eseguiti nell'immediato. 

Oltretutto ora nella maggior parte della penisola le strutture di TI oggi non sono in emergenza numerica. 

 

Chiaro che se si torna ai 4000 casi di aprile, gli interventi non urgenti vanno rimandati. 

 

A me sta guerra tra bisognosi di cure non appassiona. C'è stato tanto tempo per potenziare le strutture, almeno quello andava fatto. 

Faccio un esempio, se ad uno che sta in lista di attesa per una banalissima TURP, lo fai aspettare troppo tempo, la sua patologia peggiora e può diventare oncologica, a carico della vescica o della stessa prostata, quindi la questione c'è ed è molto seria, non se possono apettà i diecimila casi al giorno di covid e poi ritrovarsi tutta la sanità bloccata per dichiarare una nuova chiusura totale - magari a macchia di leopardo - va fatto quando i numeri sono gestibili, cioè ora.

 

Perché tutti i malati hanno gli stessi diritti anche quelli con patologie che ora sono gestibili ma domani forse no, me pare elementare,

 

Invece se continua a parlare solo di TI in generale quasi fossero a solo uso e consumo dei covid.

 

Vorrei dire che la Guerra tra malati di cui parli, l'hanno - nei fatti - dichiarata gli stronzi e gli sconsiderati, che hanno fatto i bagordi a Coglionaire o che continuano a farla tutti i giorni, infatti ci vorrebbe un vero tracciamento, e una bella zampata lanculo a quelli che contraggono questo virus perché se so fatti li cazzi loro. Perdona lo sfogo.

Edited by torquemada

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19 ore fa, INIGNUTTIBBILE ha scritto:

Mi pare tacito non debba essere come temi. 

Le TI sono per tutte le patologie. 

 

Quanto sostieni può essere vero per i rischi di emergenze degli interventi procrastinabili, interventi che non hanno l'urgenza di essere eseguiti nell'immediato. 

Oltretutto ora nella maggior parte della penisola le strutture di TI oggi non sono in emergenza numerica. 

 

Chiaro che se si torna ai 4000 casi di aprile, gli interventi non urgenti vanno rimandati. 

 

A me sta guerra tra bisognosi di cure non appassiona. C'è stato tanto tempo per potenziare le strutture, almeno quello andava fatto. 

Per quanto riguarda le TI si è passati dai 5400 posti circa pre covid agli attuali 7800 circa con la possibilità di ulteriori ampliamenti. 

Occorre vedere come verranno gestite al Sud, dato che nella prima ondata hanno avuto pochissima pressione 

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Il 12/10/2020 Alle 07:57, Leo85 ha scritto:

Per quanto riguarda le TI si è passati dai 5400 posti circa pre covid agli attuali 7800 circa con la possibilità di ulteriori ampliamenti. 

Occorre vedere come verranno gestite al Sud, dato che nella prima ondata hanno avuto pochissima pressione 

Mi riferivo infatti a quei contesti. 

La Campania è a 61 ricoverati in TI su un totale di 108 disponibilità regionali. 

 

È un'assurdità abbiano meno posti dell'umbria con 7 volte la nostra popolazione 

Edited by INIGNUTTIBBILE

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https://www.google.it/amp/s/video.corriere.it/cronaca/coronavirus-speranza-feste-private-vietate-piu-controlli/38372342-0bf6-11eb-8551-988fe333186d/amp

Ministro speranza: vieteremo le feste in casa

Fazio: come fate a controllare?

Ministro: confidiamo che ci perverranno segnalazioni

Dajellaaa  tutti contro tutti,uno contro l'altro.

Follia pura!!

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Io credo che la follia sia organizzare una festa ... se di questi tempi non capisci che non è il caso organizzare una festa ( che sia un compleanno, una laurea o quello che è ) non è colpa del governo o di chi non controlla.

È proprio vero che lu tontu non si cura 

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Porca miseria da una vita ti piomba gente in casa per le peggio cazzate (tipo la musica a tutto volume o il controllo del canone TV), mo' ci preoccupiamo se ti rompono le palle perché organizzi una festa di compleanno in mezzo a un aggravamento della più grave pandemia da un secolo a questa parte

 

Oggi ho seguito un po' il delirio di quell'altro fenomeno di crosetto che si preoccupava del mancato festeggiamento del compleanno della figlia... Cioè, questo si lamenta di una roba del genere (perché, beh, il festeggiamento in mezzo a una pandemiai pare un diritto umano inalienabile) e sta in un partito di nostalgici del fascismo in cui manco nel weekend eri libero di fare il cacchio che ti pareva... questo passava pure per essere uno dei meno scemi li in mezzo... Mah...

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