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Semprerossoverde

Ebola un altro affare?

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5 ore fa, torquemada ha scritto:

Ma tu ce credi che Hitler ha mandato a morte milioni di innocenti o c'ha ragione chi dice che è una bufala ??

 

5 ore fa, Nambo ha scritto:

nella vita esistono anche le emzze misure,nei gradi di giudizio

non puo essere tutto bianco o tutto nero

 

Cioè? 

Invece de 6 milioni erano soltanto 3?

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Come dicevo qualche giorno addietro, guardo solo il dato delle TI. L'unica cosa che in qualche misura mi sembra comparabile col passato e che da un polso del dove siamo realmente, il resto è molto difficile da decifrare.

 

Dato di ieri: stiamo usando 750 terapie intensive, dato più simile nel passato quello del 9 marzo (erano 733, il giorno dopo già si stava a 877).

 

Il picco fu di 4068 al 3 aprile, meno di un mese dopo ma in pieno lockdown.

 

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35 minuti fa, Dado ha scritto:

Come dicevo qualche giorno addietro, guardo solo il dato delle TI. L'unica cosa che in qualche misura mi sembra comparabile col passato e che da un polso del dove siamo realmente, il resto è molto difficile da decifrare.

 

Dato di ieri: stiamo usando 750 terapie intensive, dato più simile nel passato quello del 9 marzo (erano 733, il giorno dopo già si stava a 877).

 

Il picco fu di 4068 al 3 aprile, meno di un mese dopo ma in pieno lockdown.

 

Non ho i dati sottomano, ma penso che allora le TI erano notevolmente sbilanciate tra Lombardia-Veneto e resto d'Italia, mentre ora sono abbastanza uniformi. Purtroppo (o per fortuna) credo che sia quasi impossibile comparare i dati con quelli dei mesi scorsi...

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Al problema dei contagi si somma quello atavico della burocrazia. In classe di mio figlio c'è stato un positivo ed è scattata tutta la procedura. Vi risparmio i dettagli ma, per fare il tampone e avere il risultato (negativo :)) è stata un'odissea. Non c'è alcuna comunicazione tra asl, scuola e medico di famiglia; ognuno ha un numero di telefono diverso e nessuno sembra conoscere (o non riesce a interpretare) i protocolli. Il giorno che il ragazzo ha comunicato ai compagni e ai prof di essere positivo, fino alle dieci di sera non sapevamo ufficialmente se dovevano stare in quarantena, se dovevamo prenotare noi il tampone o ci pensava direttamente l'asl. Per avere il referto ci siamo dovuti attaccare al telefono e contare sulla gentilezza del personale perché molti numeri di telefono non erano aggiornati e il nostro medico non riusciva ad accedere ai database; addirittura risultava che il tampone era previsto per oggi. Oggi tornano a scuola e alcuni ragazzi non hanno ancora il referto ufficiale.

 

Edited by NINNI

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50 minuti fa, Gagarin ha scritto:

Non ho i dati sottomano, ma penso che allora le TI erano notevolmente sbilanciate tra Lombardia-Veneto e resto d'Italia, mentre ora sono abbastanza uniformi. Purtroppo (o per fortuna) credo che sia quasi impossibile comparare i dati con quelli dei mesi scorsi...

Il come siano distribuite resta (a me) misterioso. A marzo erano distribuite nel modo più fortunato possibile, nel senso che ne servivano tante dove ne abbiamo tante, adesso invece sono più omogenee e infatti dove ne abbiamo poche siamo già in crisi.  temo che la dsitribuzione omogenea sia un peggioramente rispetto a Marzo....

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Articolo di repubblica stamattina sulla "morte di Immuni"

 

https://www.repubblica.it/dossier/stazione-futuro-riccardo-luna/2020/10/19/news/la_fine_di_immuni-271062860/

 

 

Era una strada, la strada migliore, per evitare la seconda ondata, ma oggi, lo dicono i dati, lo dicono tutti, è onesto riconoscere che Immuni non ha funzionato. O meglio: la app funziona, ma non funziona il sistema che avrebbe dovuto attivare: il ministero della Salute non ha mai voluto collegare la notifica di contatto con un positivo al diritto a fare un tampone immediatamente, ma così rendendo quella notifica l'inizio di una inaccettabile quarantena burocratica; molte regioni hanno deliberamente deciso di ignorarne l'esistenza, boicottando il collegamento necessario con le aziende sanitarie; troppi medici di base hanno deciso di non inserire i dati della positività del rispettivo paziente sulla app adducendo inesistenti ragioni di tempo e quindi bloccando la possibilità di risalire ai contagi automaticamente. Il tutto si traduce in una espressione inequivocabile: manifesta inutilità. 

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29 minuti fa, Dado ha scritto:

Articolo di repubblica stamattina sulla "morte di Immuni"

 

https://www.repubblica.it/dossier/stazione-futuro-riccardo-luna/2020/10/19/news/la_fine_di_immuni-271062860/

 

 

Era una strada, la strada migliore, per evitare la seconda ondata, ma oggi, lo dicono i dati, lo dicono tutti, è onesto riconoscere che Immuni non ha funzionato. O meglio: la app funziona, ma non funziona il sistema che avrebbe dovuto attivare: il ministero della Salute non ha mai voluto collegare la notifica di contatto con un positivo al diritto a fare un tampone immediatamente, ma così rendendo quella notifica l'inizio di una inaccettabile quarantena burocratica; molte regioni hanno deliberamente deciso di ignorarne l'esistenza, boicottando il collegamento necessario con le aziende sanitarie; troppi medici di base hanno deciso di non inserire i dati della positività del rispettivo paziente sulla app adducendo inesistenti ragioni di tempo e quindi bloccando la possibilità di risalire ai contagi automaticamente. Il tutto si traduce in una espressione inequivocabile: manifesta inutilità. 

Ti dico quello che è capitato a un mio cliente.

Gli suona la app, lui telefona all'asl e chiede cosa deve fare. Risposta: "Si metta in quarantena precauzionale."

"Quando posso fare il tampone?"

"Se non ha sintomi non deve farlo."

"Quindi mi mandate un certificato per il mio datore di lavoro?"

"Noi non possiamo. Senta il suo medico"

Ovviamente il medico non può fargli alcun certificato, se non inventandosi una malattia che non ha. Di conseguenza, per mettersi in quarantena, avrebbe dovuto prendere le ferie.

La conclusione è che se n'è sbattuto il cazzo.

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Il 15/8/2020 Alle 07:55, callea ha scritto:

Stavo sentendo al telegiornale (ormai di covid nemmeno mi interesso più da settimane) che ieri ci sono stati in tutta Italia solo 3 morti.

Bene anzi benissimo. In pratica è un capitolo chiuso.

Vi immaginate il giorno in cui avremo solo 3 morti di cancro al giorno? Si direbbe che il cancro è stato sconfitto, dato che oggi ne muoiono circa 500 al giorno.

Magari tutti i virus e le malattie fossero come il coronavirus cribbio.

eh quindi era un capitolo chiuso

il nocciolo del problema sta proprio qui

in tanti hanno ragionato e ragionano come Callea sottovalutando come minimo il virus

ed ormai è troppo tardi per semplici misure di contenimento

marzo e aprile ci hanno insegnato che l'unica cosa che funziona veramente è il lockdown

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“Non riusciamo a tracciare tutti i contagi, a mettere noi attivamente in isolamento le persone. Chi sospetta di aver avuto un contatto a rischio o sintomi stia a casa“. Il messaggio è di Vittorio Demicheli, direttore sanitario dell’Ats Milano.

Siamo alle comiche: tutto è demandato alla coscienza dei singoli cittadini. Quindi chi sospetta di aver avuto un contatto a rischio cosa dovrebbe fare? Mettersi in ferie? O fingere una malattia che non ha?

L'ultimo dpcm è sostanzialmente un elenco di buone intenzioni e di raccomandazioni: "Non facciamo il coprifuoco ma diamo la possibilità ai sindaci di chiudere le strade della movida." "Chiudiamo palestre e piscine (forse) fra una settimana."

Le caratteristiche principali di questo cazzo di virus sono due: è estremamente contagioso e si diffonde facilmente nei luoghi chiusi e affollati.

Le conseguenza dovrebbero essere evidenti a tutti.

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58 minuti fa, NINNI ha scritto:

“Non riusciamo a tracciare tutti i contagi, a mettere noi attivamente in isolamento le persone. Chi sospetta di aver avuto un contatto a rischio o sintomi stia a casa“. Il messaggio è di Vittorio Demicheli, direttore sanitario dell’Ats Milano.

Siamo alle comiche: tutto è demandato alla coscienza dei singoli cittadini. Quindi chi sospetta di aver avuto un contatto a rischio cosa dovrebbe fare? Mettersi in ferie? O fingere una malattia che non ha?

L'ultimo dpcm è sostanzialmente un elenco di buone intenzioni e di raccomandazioni: "Non facciamo il coprifuoco ma diamo la possibilità ai sindaci di chiudere le strade della movida." "Chiudiamo palestre e piscine (forse) fra una settimana."

Le caratteristiche principali di questo cazzo di virus sono due: è estremamente contagioso e si diffonde facilmente nei luoghi chiusi e affollati.

Le conseguenza dovrebbero essere evidenti a tutti.

Hai ragione, ma è anche vero che se avessero messo il coprifuoco con dpcm ( Io personalmente ero favorevole) ci sarebbe stata una levata di scudi di ristoratori, baristi cazzi e mazzi .. se demanda ai sindaci si lamentano che è uno scaricabarile 

 

ci dobbiamo mettere in testa che ognuno di noi ci deve mettere un pezzetto di culo.

 

concordo invece sul discorso gestione della tracciabilità e delle quarantene 

Edited by lustronculino

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22 ore fa, Nambo ha scritto:

nella vita esistono anche le emzze misure,nei gradi di giudizio

non puo essere tutto bianco o tutto nero,mi ha fatto nominare pure due colori che odio a bestia!!!!

No amico mio è troppo comodo.....in certe situazioni esistono solo due alternative, o vero o falso, o si crede a chi è passato attraverso certe esperienze - come Giannini - o non ci si crede.

 

Certamente legittimo, ma un conto è la legittimità di una scelta, un conto è tacciare gli altri di dire menzogne.

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1 ora fa, torquemada ha scritto:

No amico mio è troppo comodo.....in certe situazioni esistono solo due alternative, o vero o falso, o si crede a chi è passato attraverso certe esperienze - come Giannini - o non ci si crede.

 

Certamente legittimo, ma un conto è la legittimità di una scelta, un conto è tacciare gli altri di dire menzogne.


concordo 

in Italia so secoli che campamo con le mezze misure... ecco i risultati 

 

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Stop di tutte le attività e degli spostamenti, ad esclusione dei casi 'eccezionali' (motivi di salute, lavoro e comprovata necessità), nell'intera Lombardia dalle ore 23 alle 5 del mattino a partire da giovedì 22 ottobre.
 
E' la proposta che, all'unanimità, i sindaci di tutti i Comuni capoluogo della Lombardia, il presidente dell'Anci, Mauro Guerra, i capigruppo di maggioranza e di opposizione e il governatore Attilio Fontana, preso atto di quanto rappresentato dal Comitato Tecnico Scientifico lombardo, chiederanno di condividere al Governo, nella persona del ministro della Salute, Roberto Speranza, per fronteggiare la diffusione del virus.
 

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5 minuti fa, NINNI ha scritto:

Stop di tutte le attività e degli spostamenti, ad esclusione dei casi 'eccezionali' (motivi di salute, lavoro e comprovata necessità), nell'intera Lombardia dalle ore 23 alle 5 del mattino a partire da giovedì 22 ottobre.
 
E' la proposta che, all'unanimità, i sindaci di tutti i Comuni capoluogo della Lombardia, il presidente dell'Anci, Mauro Guerra, i capigruppo di maggioranza e di opposizione e il governatore Attilio Fontana, preso atto di quanto rappresentato dal Comitato Tecnico Scientifico lombardo, chiederanno di condividere al Governo, nella persona del ministro della Salute, Roberto Speranza, per fronteggiare la diffusione del virus.
 

Dubito che Speranza li “ostacoli” ... lui spingeva per il coprifuoco in tutta Italia 

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2 minuti fa, lustronculino ha scritto:

Dubito che Speranza li “ostacoli” ... lui spingeva per il coprifuoco in tutta Italia 

Ci mancherebbe altro...

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17 minuti fa, NINNI ha scritto:

Stop di tutte le attività e degli spostamenti, ad esclusione dei casi 'eccezionali' (motivi di salute, lavoro e comprovata necessità), nell'intera Lombardia dalle ore 23 alle 5 del mattino a partire da giovedì 22 ottobre.
 
E' la proposta che, all'unanimità, i sindaci di tutti i Comuni capoluogo della Lombardia, il presidente dell'Anci, Mauro Guerra, i capigruppo di maggioranza e di opposizione e il governatore Attilio Fontana, preso atto di quanto rappresentato dal Comitato Tecnico Scientifico lombardo, chiederanno di condividere al Governo, nella persona del ministro della Salute, Roberto Speranza, per fronteggiare la diffusione del virus.
 

E pensare che su FB c'è chi pubblica i deliri di un certo prof. Bacco (che se si chiama Bacco qualcosa vorrà pur dire 😄 )

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16 ore fa, Leo85 ha scritto:

Oggi il rapporto positivi su tamponi è salito al 9,4%, +47 nelle TI

Ovviamente, si sta tornando ad usare la capacità di testing (che adesso è notevole) su gente che ha sintomi e oviamente quella % torna ad essere "brutta". 

 

Se vogliamo cercare un elemento "meno negativo": l'incremento giorno su giorno nelle TI è stato di quasi 50 casi. Prendendo a riferimento la variazione fra 9 e 10 marzo (al 9 marzo l'uso delle TI era molto simile a quello del 19 ottobre) le TI erano incrementate di quasi 150 casi.

 

La salita resta fortissima, molto preoccupante, ma sembra meno rapida (un terzo della velocità) che in marzo.

 

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21 ore fa, cesenticerqua ha scritto:

in tanti hanno ragionato e ragionano come Callea sottovalutando come minimo il virus

 

Eviterei di andare a disseppellire quello che ha scritto lu poro Callea in questo topic, perchè diventerebbe imbarazzante. Anche perchè sai come funziona: lui arriva, smolla sua verità fresca fresca dal social network e scompare nel nulla senza mai una argomentazione. Non replico di certo per parlare di lui.

 

Il tema secondo me è: la sottovalutazione è stata a marzo, per ignoranza, per stupidità, per impreparazione. Quello che è successo durante il periodo estivo invece è stato doloso, una sottovalutazione farebbe pensare al massimo ad una colpa.

 

Si è deliberatamente scelto di provocare la seconda ondata, e adesso siamo ufficialmente da capo.

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16 ore fa, NINNI ha scritto:

“Non riusciamo a tracciare tutti i contagi, a mettere noi attivamente in isolamento le persone. Chi sospetta di aver avuto un contatto a rischio o sintomi stia a casa“. Il messaggio è di Vittorio Demicheli, direttore sanitario dell’Ats Milano.

Siamo alle comiche: tutto è demandato alla coscienza dei singoli cittadini. Quindi chi sospetta di aver avuto un contatto a rischio cosa dovrebbe fare? Mettersi in ferie? O fingere una malattia che non ha?

L'ultimo dpcm è sostanzialmente un elenco di buone intenzioni e di raccomandazioni: "Non facciamo il coprifuoco ma diamo la possibilità ai sindaci di chiudere le strade della movida." "Chiudiamo palestre e piscine (forse) fra una settimana."

Le caratteristiche principali di questo cazzo di virus sono due: è estremamente contagioso e si diffonde facilmente nei luoghi chiusi e affollati.

Le conseguenza dovrebbero essere evidenti a tutti.

e come quasi in tutte le cose della vita, l'indecisione o la debolezza lo amplificano il virus

ci vorrebbe fermezza e decisioni forti

ma dopo c'è gente come la Meloni che fa pure la cabarettista

a Marzo tutti erano d'accordo che dovevamo stare a casa

adesso un 30% della popolazione non dico sia negazionista ma poco ci manca

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1 ora fa, Dado ha scritto:

Ovviamente, si sta tornando ad usare la capacità di testing (che adesso è notevole) su gente che ha sintomi e oviamente quella % torna ad essere "brutta". 

 

Se vogliamo cercare un elemento "meno negativo": l'incremento giorno su giorno nelle TI è stato di quasi 50 casi. Prendendo a riferimento la variazione fra 9 e 10 marzo (al 9 marzo l'uso delle TI era molto simile a quello del 19 ottobre) le TI erano incrementate di quasi 150 casi.

 

La salita resta fortissima, molto preoccupante, ma sembra meno rapida (un terzo della velocità) che in marzo.

 

Assolutamente si, mi aspetto entro fine ottobre inizio novembre di arrivare a 20000, però come dici te l'importante è che la crescita dei ricoverati con sintomi e soprattutto dei malati in TI sia contenuta. 

Sanno come trattarlo ora con farmaci alternativi, sperando che la produzione di questo vaccino si velocizzi 

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