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BuFERA

capitalismo

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Cioè?

Io trovo più "capitalistico" quasi il fatto che ognuno voglia far mangiare le cosette sue al figlio, piuttosto che fargli mangiare le cose che mangiano tutti

 

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il fatto che tuo figlio debba mangiare quello che impongono delle compagnie gastronomiche interessate anziché mangiare quello che vorresti dargli tu secondo te non è capitalismo. se tuo figlio potesse mangiare quello che gli dai tu anziché quello che viene imposto dalle compagnie gastronomiche interessate di cui sopra, quello sarebbe invece capitalismo. mi sfugge qualcosa? se a mia figlia dessero delle schifezze da mangiare all'asilo non ce la lascerei mangiare, nessuno ti deve imporre cosa mangiare o di dare da mangiare ai tuoi figli cose che non ritieni idonee. un mio amico ha cambiato asilo proprio perché li rimpinzavano di merendine.

 

se le persone si fossero bevute talmente tanto il cervello da dare da mangiare ai propri figli solo merda preconfezionata anche anche (e probabilmente non pochi lo fanno), ma non mi affiderei a delle compagnie direttamente interessate per fargli mangiare la loro di merda.

 

e non stiamo parlando solo di mense scolastiche, ma anche aziandali e ospedaliere. a te sta bene che ti si imponga cosa mangiare, anche se fa schifo, e ti sta bene di non avere cibi tuoi come alternativa? e questo per gli interessi di compagnie private? e questo per te non è capitalismo?

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il fatto che tuo figlio debba mangiare quello che impongono delle compagnie gastronomiche interessate anziché mangiare quello che vorresti dargli tu secondo te non è capitalismo. se tuo figlio potesse mangiare quello che gli dai tu anziché quello che viene imposto dalle compagnie gastronomiche interessate di cui sopra, quello sarebbe invece capitalismo. mi sfugge qualcosa? se a mia figlia dessero delle schifezze da mangiare all'asilo non ce la lascerei mangiare, nessuno ti deve imporre cosa mangiare o di dare da mangiare ai tuoi figli cose che non ritieni idonee. un mio amico ha cambiato asilo proprio perché li rimpinzavano di merendine.

 

se le persone si fossero bevute talmente tanto il cervello da dare da mangiare ai propri figli solo merda preconfezionata anche anche (e probabilmente non pochi lo fanno), ma non mi affiderei a delle compagnie direttamente interessate per fargli mangiare la loro di merda.

 

e non stiamo parlando solo di mense scolastiche, ma anche aziandali e ospedaliere. a te sta bene che ti si imponga cosa mangiare, anche se fa schifo, e ti sta bene di non avere cibi tuoi come alternativa? e questo per gli interessi di compagnie private? e questo per te non è capitalismo?

Quello che intendevo io è il fatto che molti , spinti da giuste motivazioni o semplici "mode " decidono che i figli non possono mangiare quello che mangiano tutti gli altri. Il cibo uguale per tutti fa molto comunista mentre la borsettina con la roba personale fa tanto da fighettino.

ed è proprio lì, in quella esigenza naturale che abbiamo di essere particolari ( fighetti) che nasce il commercio, la pubblicità e anche il capitalismo Solo che qui parliamo di bambini e per i loro più uguaglianza c'è e meglio è.

Poi se discutiamo delle multinazionali che vogliono imporre i loro menù e i loro risparmi, non credo che trovino strada facile qui, perché è un tema molto sentito da chi usufruisce di questi servizi, soprattutto nelle scuole, tra commissioni di vigilanza ecc ecc.

Inoltre se invece dei menù "imposti" nelle scuole per esempio facessero dei menù più salutari pieni di verdure legumi frutta andrebbe sprecato l'80% della roba perché i figli sono abituati a mangiare anche peggio

 

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Quello che intendevo io è il fatto che molti , spinti da giuste motivazioni o semplici "mode " decidono che i figli non possono mangiare quello che mangiano tutti gli altri. Il cibo uguale per tutti fa molto comunista mentre la borsettina con la roba personale fa tanto da fighettino.

ed è proprio lì, in quella esigenza naturale che abbiamo di essere particolari ( fighetti) che nasce il commercio, la pubblicità e anche il capitalismo Solo che qui parliamo di bambini e per i loro più uguaglianza c'è e meglio è.

Poi se discutiamo delle multinazionali che vogliono imporre i loro menù e i loro risparmi, non credo che trovino strada facile qui, perché è un tema molto sentito da chi usufruisce di questi servizi, soprattutto nelle scuole, tra commissioni di vigilanza ecc ecc.

Inoltre se invece dei menù "imposti" nelle scuole per esempio facessero dei menù più salutari pieni di verdure legumi frutta andrebbe sprecato l'80% della roba perché i figli sono abituati a mangiare anche peggio

 

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ma il punto è proprio questo qui. se sono delle multinazionali a decidere cosa si può fare per legge e cosa no, ci ritroviamo nella situazione in cui siamo adesso.

 

diversi anni fa in germania passò una legge che vietava agli ospedali di far fare le medicine ai farmacisti delle cliniche stesse e li obbligava a comprare questi prodotti dalle case farmaceutiche. chi ha studiato farmacia lo sa, il suo lavoro è quello di fare dei preparati da dare ai pazienti e per gli ospedali è un risparmio notevole, dal momento che solo una parte dei medicamenti venivano acquistati già preparati proprio dalle case farmaceutiche. è risaputo chi c'è dietro questa decisione...

 

riguardo il tipo di cibo, ti sembra giusto che dei bambini vengano rimpinzati di merendine? se un bambino vuole portarsi a casa un negozio intero di giocattoli, tu gli compri tutto? la libertà non va confusa con la stupidità commerciale.

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ma il punto è proprio questo qui. se sono delle multinazionali a decidere cosa si può fare per legge e cosa no, ci ritroviamo nella situazione in cui siamo adesso.

 

diversi anni fa in germania passò una legge che vietava agli ospedali di far fare le medicine ai farmacisti delle cliniche stesse e li obbligava a comprare questi prodotti dalle case farmaceutiche. chi ha studiato farmacia lo sa, il suo lavoro è quello di fare dei preparati da dare ai pazienti e per gli ospedali è un risparmio notevole, dal momento che solo una parte dei medicamenti venivano acquistati già preparati proprio dalle case farmaceutiche. è risaputo chi c'è dietro questa decisione...

 

riguardo il tipo di cibo, ti sembra giusto che dei bambini vengano rimpinzati di merendine? se un bambino vuole portarsi a casa un negozio intero di giocattoli, tu gli compri tutto? la libertà non va confusa con la stupidità commerciale.

Riguardo la prima parte delle medicine ti invito a riflettere su quale sia il costo della responsabilità nel mondo occidentale. Se un farmacista sbaglia (ed è molto più facile che sbagli una persona a preparare 100 pastiglie piuttosto che un industria a fanne 100000 tutte insieme) chi paga? Il farmacista, l'ospedale?

Riguardo la seconda parte invece i menù scolastici sono tutt'altro che merendine, anzi ti dirò di più. I menù scolastici prevedono anche la frutta come è giusto. Solo che i bambini la frutta non la mangiano e va sprecata e quindi in diverse scuole la danno proprio a ora di ricreazione per evitare di far mangiare merendine che gli danno i genitori

 

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Riguardo la prima parte delle medicine ti invito a riflettere su quale sia il costo della responsabilità nel mondo occidentale. Se un farmacista sbaglia (ed è molto più facile che sbagli una persona a preparare 100 pastiglie piuttosto che un industria a fanne 100000 tutte insieme) chi paga? Il farmacista, l'ospedale?

Riguardo la seconda parte invece i menù scolastici sono tutt'altro che merendine, anzi ti dirò di più. I menù scolastici prevedono anche la frutta come è giusto. Solo che i bambini la frutta non la mangiano e va sprecata e quindi in diverse scuole la danno proprio a ora di ricreazione per evitare di far mangiare merendine che gli danno i genitori

 

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la prima risposta non la capisco minimamente. il farmacista negli ospedali è prassi, ed era prassi che facesse il farmacista fino a quella legge li. che risposta è "se il farmacista sbaglia?" e allora se il dottore sbaglia? e se sbaglia la casa farmaceutica, cosa non così rara, con migliaia di farmaci o vaccini già in giro? non ha senso e non è quello il senso. non puoi portarti in mensa (o dare ai tuoi figli) del cibo che ritieni più sano e migliore per dover dare i soldi a delle compagnie private, per i loro interessi finanziari. punto, è tutto li il senso di questa mossa.

 

riguardo le mense scolastiche (ma anche quelle aziendali ed ospedaliere) sai bene che siamo in un'era in cui tutto viene affidato in mano ai privati. presto anche in italia ci saranno convenzioni con multinazionali della gastronomia, come d'altronde succede già negli stati uniti e in altri paesi a capitalismo avanzato. presto sarai costretto ad acquistare cibo da queste multinazionali e fidati, già ora ci sono mense in cui si servono appunto le merendine.

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la prima risposta non la capisco minimamente. il farmacista negli ospedali è prassi, ed era prassi che facesse il farmacista fino a quella legge li. che risposta è "se il farmacista sbaglia?" e allora se il dottore sbaglia? e se sbaglia la casa farmaceutica, cosa non così rara, con migliaia di farmaci o vaccini già in giro? non ha senso e non è quello il senso. non puoi portarti in mensa (o dare ai tuoi figli) del cibo che ritieni più sano e migliore per dover dare i soldi a delle compagnie private, per i loro interessi finanziari. punto, è tutto li il senso di questa mossa.

 

riguardo le mense scolastiche (ma anche quelle aziendali ed ospedaliere) sai bene che siamo in un'era in cui tutto viene affidato in mano ai privati. presto anche in italia ci saranno convenzioni con multinazionali della gastronomia, come d'altronde succede già negli stati uniti e in altri paesi a capitalismo avanzato. presto sarai costretto ad acquistare cibo da queste multinazionali e fidati, già ora ci sono mense in cui si servono appunto le merendine.

Se sbaglia un dottore o un farmacista , l'ospedale è sputtanato, se la colpa è della casa farmaceutica l'ospedale è salvo.

In certi settori , come quello sanitario e soprattutto farmaceutico, si cerca di applicare procedure che evitino al massimo gli sbagli umani. Ma queste procedure per l'eliminazione degli errori hanno un costo che solo i grossi capitali , pubblici o privati, possono affrontare.

Il problema è che il pubblico ormai non ha più la forza e la capacità di competere con il privato, anche perché al privato vengono permesse cose che un ente pubblico non può fare, tipo lavoratori sotto pagati o cose del genere.

Riguardo le mense io ti parlo di quello che succede nella mensa dove vanno i miei figli e di merendine non ne ho mai viste.

Se una multinazionale non fa il lavoro bene, dietro ce ne sono subito altre pronte a fregargli il posto, va tranquillo, a meno che questa non abbia agganci illeciti che gli fanno tenere il lavoro, ma in questo caso la colpa non è più delle multinazionali e del capitalismo, ma dei politici corrotti o scorretti (pubblici).

 

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Se sbaglia un dottore o un farmacista , l'ospedale è sputtanato, se la colpa è della casa farmaceutica l'ospedale è salvo.

In certi settori , come quello sanitario e soprattutto farmaceutico, si cerca di applicare procedure che evitino al massimo gli sbagli umani. Ma queste procedure per l'eliminazione degli errori hanno un costo che solo i grossi capitali , pubblici o privati, possono affrontare.

Il problema è che il pubblico ormai non ha più la forza e la capacità di competere con il privato, anche perché al privato vengono permesse cose che un ente pubblico non può fare, tipo lavoratori sotto pagati o cose del genere.

Riguardo le mense io ti parlo di quello che succede nella mensa dove vanno i miei figli e di merendine non ne ho mai viste.

Se una multinazionale non fa il lavoro bene, dietro ce ne sono subito altre pronte a fregargli il posto, va tranquillo, a meno che questa non abbia agganci illeciti che gli fanno tenere il lavoro, ma in questo caso la colpa non è più delle multinazionali e del capitalismo, ma dei politici corrotti o scorretti (pubblici).

 

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non so in che mondo vivi, ma un ospedale sputtanato per l'errore di un dottore o di un farmacista? nemmeno dopo delle morti si sputtana un ospedale e è assai raro che il dottore stesso perda il posto di lavoro.

 

i grossi capitali hanno lo scopo di fatturare ancora di più. non so se hai mai lavorato con grandi compagnie, ma non è il servizio ad essere la cosa più importante. una compagnia deve fatturare e deve fatturare ogni anno di più, non importa come.

 

fai un discorso ideologico e probabilmente proprio per questo ignori il fatto più importante. non puoi scegliere di dare ai tuoi figli il cibo che ritieni più idoneo, devi dare quello che impongono delle compagnie private di gastronomia che hanno il solo scopo di fatturare (e magari di evitare che i clienti muoiano per i cibi ingeriti...). non puoi scegliere di mangiare ciò che vuoi nella mensa aziendale o all'ospedale, devi mangiare ciò che l'azienda di cui sopra ti impone. hai già scritto sopra che se le scuole facessero dei menu più salutari l'80% del cibo andrebbe sprecato... scherziamo?

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ma il punto è proprio questo qui. se sono delle multinazionali a decidere cosa si può fare per legge e cosa no, ci ritroviamo nella situazione in cui siamo adesso.

 

diversi anni fa in germania passò una legge che vietava agli ospedali di far fare le medicine ai farmacisti delle cliniche stesse e li obbligava a comprare questi prodotti dalle case farmaceutiche. chi ha studiato farmacia lo sa, il suo lavoro è quello di fare dei preparati da dare ai pazienti e per gli ospedali è un risparmio notevole, dal momento che solo una parte dei medicamenti venivano acquistati già preparati proprio dalle case farmaceutiche. è risaputo chi c'è dietro questa decisione...

 

riguardo il tipo di cibo, ti sembra giusto che dei bambini vengano rimpinzati di merendine? se un bambino vuole portarsi a casa un negozio intero di giocattoli, tu gli compri tutto? la libertà non va confusa con la stupidità commerciale.

Dal punto di vista concettuale sono d'accordo con te. In pratica poi le cose son un po' più complicate. Per soddisfare il fabbisogno farmaceutico di un medio ospedale, tipo il Santa Maria per intenderci, sarebbe necessario uno squadrone di farmacisti impegnato h24 in preparazioni galeniche. E per compresse e creme ancora ancora. Ma per forme farmaceutiche più complesse come fiale, gocce, gel o compresse a rilascio modificato/prolungato il discorso si complica ancora di più. In sostanza, una cosa irrealizzabile.

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Dal punto di vista concettuale sono d'accordo con te. In pratica poi le cose son un po' più complicate. Per soddisfare il fabbisogno farmaceutico di un medio ospedale, tipo il Santa Maria per intenderci, sarebbe necessario uno squadrone di farmacisti impegnato h24 in preparazioni galeniche. E per compresse e creme ancora ancora. Ma per forme farmaceutiche più complesse come fiale, gocce, gel o compresse a rilascio modificato/prolungato il discorso si complica ancora di più. In sostanza, una cosa irrealizzabile.

esattamente, i farmacisti negli ospedali tedeschi non assemblavano ogni tipo di farmaco. diversi farmaci ovviamente venivano acquistati da cause farmaceutiche proprio perché troppo complessi per essere prodotti dall'ospedale, ma non tutti ovviamente. in questo modo le case farmaceutiche si sono prese l'esclusiva di qualsiasi farmaco.

 

immagina se ai cittadini privati venisse tolta l'opportunità di coltivare anche solo un orticello o erbe nei vasi sul balcone per obbligarli ad acquistare tutto ciò che mangiano. saremmo in un regime totalitarista giusto? bene, perché questo sistema in cui viviamo è sempre più totalitarista.

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esattamente, i farmacisti negli ospedali tedeschi non assemblavano ogni tipo di farmaco. diversi farmaci ovviamente venivano acquistati da cause farmaceutiche proprio perché troppo complessi per essere prodotti dall'ospedale, ma non tutti ovviamente. in questo modo le case farmaceutiche si sono prese l'esclusiva di qualsiasi farmaco.

 

immagina se ai cittadini privati venisse tolta l'opportunità di coltivare anche solo un orticello o erbe nei vasi sul balcone per obbligarli ad acquistare tutto ciò che mangiano. saremmo in un regime totalitarista giusto? bene, perché questo sistema in cui viviamo è sempre più totalitarista.

Se un cittadino privato si coltiva le cose sul balcone e poi magari si ammala perché sul balcone ricadono gli inquinanti della città (caso limite) e poi sto cittadino fa una bella causa al comune e al sindaco che sono responsabili dell'aria che respiriamo come la mettiamo?

Se tu fossi il sindaco non faresti una bella ordinanza per vietare la coltivazione e il consumo degli ortaggi su i balconi?

Te lo ha già detto, prova a ragionare sulla questione responsabilità nel mondo occidentale.

Stiamo raggiungendo livelli assurdi, ma le alternative sono difficili

 

 

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Se un cittadino privato si coltiva le cose sul balcone e poi magari si ammala perché sul balcone ricadono gli inquinanti della città (caso limite) e poi sto cittadino fa una bella causa al comune e al sindaco che sono responsabili dell'aria che respiriamo come la mettiamo?

Se tu fossi il sindaco non faresti una bella ordinanza per vietare la coltivazione e il consumo degli ortaggi su i balconi?

Te lo ha già detto, prova a ragionare sulla questione responsabilità nel mondo occidentale.

Stiamo raggiungendo livelli assurdi, ma le alternative sono difficili

 

 

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scherzi vero?

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scherzi vero?

Per niente.

Le libertà personali sono più limitate di quanto immagini. A meno che uno non si assuma tutte le sue responsabilità.

Per esempio il fumare: uno è libero di fumare basta che non danneggi gli altri e che non venga a chiedere il conto a qualcuno, visto che adesso l'informazione c'è.

Poi dato che la sanità è pubblica e gratuita, io Stato posso anche pensare di vietare comportamenti che comportino un peggioramento della salute e quindi un aumento della spesa, oppure dico che le malattie causate dal fumo da adesso se le paga chi se le causa.

Io ragiono spesso per assurdità, ma è solo per far capire che non è così tutto facile (o brutto) come sembra

 

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Per niente.

Le libertà personali sono più limitate di quanto immagini. A meno che uno non si assuma tutte le sue responsabilità.

Per esempio il fumare: uno è libero di fumare basta che non danneggi gli altri e che non venga a chiedere il conto a qualcuno, visto che adesso l'informazione c'è.

Poi dato che la sanità è pubblica e gratuita, io Stato posso anche pensare di vietare comportamenti che comportino un peggioramento della salute e quindi un aumento della spesa, oppure dico che le malattie causate dal fumo da adesso se le paga chi se le causa.

Io ragiono spesso per assurdità, ma è solo per far capire che non è così tutto facile (o brutto) come sembra

 

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Per come va questo mondo, preferisco assumermi la responsabilità di dare io a mio figlio il cibo da consumare a scuola, piuttosto che mettermi nelle mani di affaristi senza scrupoli che a prezzi stracciati, ed in nome del profitto più bieco, portano nelle mense scolastiche merda allo stato puro, e lo dico e lo affermo avendo vissuto in prima persona questo nella mensa dove è andato mio figlio, confermato anche dall'opinione dei professori che lo accompagnavano.

 

E non è accettabile che le regole le scrivano i fornitori di un servizio pubblico.

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Per come va questo mondo, preferisco assumermi la responsabilità di dare io a mio figlio il cibo da consumare a scuola, piuttosto che mettermi nelle mani di affaristi senza scrupoli che a prezzi stracciati, ed in nome del profitto più bieco, portano nelle mense scolastiche merda allo stato puro, e lo dico e lo affermo avendo vissuto in prima persona questo nella mensa dove è andato mio figlio, confermato anche dall'opinione dei professori che lo accompagnavano.

 

E non è accettabile che le regole le scrivano i fornitori di un servizio pubblico.

https://www.google.it/amp/www.repubblica.it/scuola/2017/04/26/news/la_fuga_dei_bambini_dalle_mense_a_scuola_e_l_effetto_panino_-163902601/amp/

 

https://www.google.it/amp/www.adnkronos.com/soldi/economia/2016/09/25/mense-scuola-ogni-giorno-sprecati-mila-euro-cibo_6L3I2W6r691xSXWRVvQ5dN_amp.html

 

Due articoli interessanti

Il secondo parla di quanto cibo viene sprecato e di che tipo; la maggior parte dello spreco è sulle verdure, guarda caso, quelle che fanno più bene.

Il primo invece fa notare che in alcuni casi al Nord dove si è puntato sulla qualità, il prezzo è salito e molti dei meno abbienti hanno deciso di risparmiare con il panino da casa.

La libertà di scelta fa troppo spesso rima con soldi e capacità di spesa, per questo dicevo prima che questo mi sapeva un comportamento da fighetti mentre la mensa mi fa tanto comunista. E i bambini se crescono un po' "comunisti" non è male

 

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E i bambini se crescono un po' "comunisti" non è male

 

Ma fatte un pò danculo! Scusa eh...

Ognuno ha le sue idee.

Magari ad argomentarle un po' di più non è male.

 

Scuse accettate

 

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https://www.google.it/amp/www.repubblica.it/scuola/2017/04/26/news/la_fuga_dei_bambini_dalle_mense_a_scuola_e_l_effetto_panino_-163902601/amp/

 

https://www.google.it/amp/www.adnkronos.com/soldi/economia/2016/09/25/mense-scuola-ogni-giorno-sprecati-mila-euro-cibo_6L3I2W6r691xSXWRVvQ5dN_amp.html

 

Due articoli interessanti

Il secondo parla di quanto cibo viene sprecato e di che tipo; la maggior parte dello spreco è sulle verdure, guarda caso, quelle che fanno più bene.

Il primo invece fa notare che in alcuni casi al Nord dove si è puntato sulla qualità, il prezzo è salito e molti dei meno abbienti hanno deciso di risparmiare con il panino da casa.

La libertà di scelta fa troppo spesso rima con soldi e capacità di spesa, per questo dicevo prima che questo mi sapeva un comportamento da fighetti mentre la mensa mi fa tanto comunista. E i bambini se crescono un po' "comunisti" non è male

 

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Senza alcuna offesa, ma personalmente ritengo che le mense scolastiche o meglio i fornitori del servizio di somministrazione pasti, portino nelle scuole merda, a cominciare dal pesce Pangasio - allevato nel fiume Mekong, se hai tempo vedi lo stato delle acque di questo fiume - alla pasta su cui sorvolo per carità cristiana, alle verdure che non si sa da dove provengono, alle conserve di pomodoro per i sughi.

 

Guarda ti dico, lasciamo perdere per carità.

 

Detto questo, io non ne faccio una battaglia politica.

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Senza alcuna offesa, ma personalmente ritengo che le mense scolastiche o meglio i fornitori del servizio di somministrazione pasti, portino nelle scuole merda, a cominciare dal pesce Pangasio - allevato nel fiume Mekong, se hai tempo vedi lo stato delle acque di questo fiume - alla pasta su cui sorvolo per carità cristiana, alle verdure che non si sa da dove provengono, alle conserve di pomodoro per i sughi.

 

Guarda ti dico, lasciamo perdere per carità.

 

Detto questo, io non ne faccio una battaglia politica.

Non è una questione politica infatti.

Ma non è sempre tutto così brutto.

 

 

https://www.researchgate.net/publication/256847126_Controllo_chimico_su_filetti_di_pangasio_Pangasius_hypophthalmus_all%27importazione_nella_regione_Campania

 

Leggi qui,

Il pangasio è un pesce scadente dal punto di vista nutrizionale perché è molto acquoso, si alleva facile, cresce veloce e molto resistente e quindi costa poco , dal sapore abbastanza neutro che piace di più proprio ai bambini e senza spine, e dalle analisi risulta pulito.

 

In Italia alcune catene di supermercati lo hanno tolto dal mercato come filetto perché non si vende, data tutta questa campagna "diffamatoria"

 

Se poi consumassimo solo il pesce dei nostri mari sarebbe meglio, evitando di fare fare alle merci milioni di km in giro per il mondo, ma non ne avremmo abbastanza e costerebbe troppo.

 

 

 

 

 

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Non è una questione politica infatti.

Ma non è sempre tutto così brutto.

 

 

https://www.researchgate.net/publication/256847126_Controllo_chimico_su_filetti_di_pangasio_Pangasius_hypophthalmus_all%27importazione_nella_regione_Campania

 

Leggi qui,

Il pangasio è un pesce scadente dal punto di vista nutrizionale perché è molto acquoso, si alleva facile, cresce veloce e molto resistente e quindi costa poco , dal sapore abbastanza neutro che piace di più proprio ai bambini e senza spine, e dalle analisi risulta pulito.

 

In Italia alcune catene di supermercati lo hanno tolto dal mercato come filetto perché non si vende, data tutta questa campagna "diffamatoria"

 

Se poi consumassimo solo il pesce dei nostri mari sarebbe meglio, evitando di fare fare alle merci milioni di km in giro per il mondo, ma non ne avremmo abbastanza e costerebbe troppo.

 

 

 

 

 

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Diffamatoria !!??

 

Primo, io NON MI FIDO PIU' DI NESSUNA CERTIFICAZIONE FATTA IN ITALIA, perché basta pagare per ottenere i risultati che vuoi, secondo così come ci sono studi e studiosi che lo "sdoganano" - pecunia non olet, capisci a me - ci sono altrettante indagini che lo dichiarano oltre che organoletticamente un pesce di nessuna proprietà, anche pericoloso perché in massima parte allevato nel Mekong, fiume più inquinato dell'asia, dati gli scarichi dell'industria chimica e metallurgica che nei paesi che attraversa gli vengono riversati, scarichi che come tu saprai non hanno nessun tipo di controllo per quanto riguarda sostanze chimiche e metalli pesanti.

 

Poi per me vi potete sfondare di Pangasio o di ortaggi coltivati nella terra dei fuochi - e avoglia se li smerciano anche qui a Terni - o di mozzarelle di bufale allevate sotto l'inceneritore di Acerra.

 

Io seguo la mia filiera, ed in ogni caso non devo dipendere dalle porcherie che le catene di pasti pronti mi vorrebbero imporre......sono scelte.

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Diffamatoria !!??

 

Primo, io NON MI FIDO PIU' DI NESSUNA CERTIFICAZIONE FATTA IN ITALIA, perché basta pagare per ottenere i risultati che vuoi, secondo così come ci sono studi e studiosi che lo "sdoganano" - pecunia non olet, capisci a me - ci sono altrettante indagini che lo dichiarano oltre che organoletticamente un pesce di nessuna proprietà, anche pericoloso perché in massima parte allevato nel Mekong, fiume più inquinato dell'asia, dati gli scarichi dell'industria chimica e metallurgica che nei paesi che attraversa gli vengono riversati, scarichi che come tu saprai non hanno nessun tipo di controllo per quanto riguarda sostanze chimiche e metalli pesanti.

 

Poi per me vi potete sfondare di Pangasio o di ortaggi coltivati nella terra dei fuochi - e avoglia se li smerciano anche qui a Terni - o di mozzarelle di bufale allevate sotto l'inceneritore di Acerra.

 

Io seguo la mia filiera, ed in ogni caso non devo dipendere dalle porcherie che le catene di pasti pronti mi vorrebbero imporre......sono scelte.

Generalmente anche io non mi fido più di niente, e proprio per questo cerco di informarmi.

E a parte degli articoli sul Mekong , fiume più inquinato, secondo delle classifiche non meglio specificate, non ho trovato niente.

Poi uno può credere a ciò che vuole.

Solo per curiosità, ma quale è la tua filiera?

Roba a marchio Bio, certificata (in italia da italiani) o autoprodotta nella meravigliosa conca?

Non voglio essere scortese, ma se andiamo ad analizzare i nostri comportamenti uno per uno troviamo tante cose che non vanno bene, solo che li ignoriamo o facciamo finta

 

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l'economia migliora in tutto il mondo eppure aumentano disoccupazione e povertà. ad aumentare infatti è il distacco tra ricchi e poveri ma quello che conta alla fine è l'economia...

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Embraco chiude il sito di Riva di Chieri: licenziamenti collettivi per 500 lavoratori

 

A Riva di Chieri (To), avamposto della Embraco in Italia, hanno già iniziato a fare gli scatoloni. In Italia rimarrà solo una filiale commerciale mentre cesserà l’attività del sito produttivo dove venivano prodotti i compressori per frigoriferi Whirlpool. Nel sito, dove una decina di anni fa lavoravano più di mille persone, oggi sono impiegati in 535. La chiusura del sito produttivo coinvolgerà in tutto 497 posizioni, di cui 5 sono dirigenti. Gli altri lavoratori resteranno nella filiale commerciale. La produzione e l’assemblaggio di compressori verranno concentrate in altri centri produttivi di Embraco che, in Europa, ha un altro stabilimento in Slovacchia.

Secondo quanto spiega in una nota, Embraco, «prima di giungere a questa decisione» ha attentamente valutato «diversi scenari alternativi ma nessuno di questi ha rappresentato una soluzione appropriata per continuare la produzione nello stabilimento». L’Italia comunque rimane un paese importante per Embraco che «manterrà qui una presenza con un ufficio commerciale al fine di continuare ad assistere la propria clientela».

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Embraco chiude il sito di Riva di Chieri: licenziamenti collettivi per 500 lavoratori

 

A Riva di Chieri (To), avamposto della Embraco in Italia, hanno già iniziato a fare gli scatoloni. In Italia rimarrà solo una filiale commerciale mentre cesserà l’attività del sito produttivo dove venivano prodotti i compressori per frigoriferi Whirlpool. Nel sito, dove una decina di anni fa lavoravano più di mille persone, oggi sono impiegati in 535. La chiusura del sito produttivo coinvolgerà in tutto 497 posizioni, di cui 5 sono dirigenti. Gli altri lavoratori resteranno nella filiale commerciale. La produzione e l’assemblaggio di compressori verranno concentrate in altri centri produttivi di Embraco che, in Europa, ha un altro stabilimento in Slovacchia.

Secondo quanto spiega in una nota, Embraco, «prima di giungere a questa decisione» ha attentamente valutato «diversi scenari alternativi ma nessuno di questi ha rappresentato una soluzione appropriata per continuare la produzione nello stabilimento». L’Italia comunque rimane un paese importante per Embraco che «manterrà qui una presenza con un ufficio commerciale al fine di continuare ad assistere la propria clientela».

 

 

colpa del capitalismo o colpa di uno stato che non sa legiferare?

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colpa del capitalismo o colpa di uno stato che non sa legiferare?

colpa del capitalismo e di uno stato capitalista, perché non è una tendenza esclusivamente italiana. poi è vero che in italia le cose vanno peggio che in altri posti, ma sulla cresta dell'onda abbiamo avuto per parecchi anni un presidente imprenditore e non è che sia migliorata la situazione, anzi... ti dirò, in europa le cose vanno meglio proprio in germania e area scandinava, che sono paesi ancora con una forte impronta socialdemocratica. e nonostante ciò anche li da un po' è iniziata una discreta delocalizzazione.

 

d'altronde come vuoi che vadano le cose se più di tutto deve contare il profitto? e se questo non cresce di anno in anno è un fallimento.

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Il disastro è in atto e non ha ancora toccato il fondo, al contrario delle cazzate che diffondono i TG di regime.

Come dice mio padre (84 anni), uno che ha lavorato una vita con sacrificio e successo, ormai non girano più soldi freschi e, aggiungo io, lo stato non ha più il potere di immetterli in circolo, strozzato dalle politiche comunitarie cui ha follemente aderito di cessione totale della sovranità monetaria.

Tutto questo in una fase in cui ci vorrebbe meno privato e più stato, avendo segnato il passo le logiche capitalistiche e di mercato sfrenato.

Siamo giunti al vilipendio di cadavere e gli italiani subiscono passivamente.

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la fame e la voglia di creare e costruire che avevano i nostri nonni e genitori a partire dal dopoguerra fino agli anni '80 hanno lasciato il passo a generazioni successive che hanno il solo pensiero di spendere i soldi che si sono trovati in tasca sfruttando il sudore dei propri ascendenti

le generazioni nate dall'80 in poi contribuiscono allo sfacelo di questo Paese contenti dei soldi sul c/c dei vari affitti e/o eredità senza voglia di fare un cazzo oltre postare foto da ristoranti e località di vacanza

nel frattempo Paesi a noi vicini comprano tutti i nostri colossi ed i Paesi dell'Est si sviluppano finalmente liberi dal comunismo, richiamando in patria chi erroneamente era venuto da noi proprio nel momento sbagliato

Fra 10 anni sarà tutto ancora peggio e peggio diverrà perchè (basta vedere la nostra piccola realtà) gli imprenditori e gente vera con le palle piano piano periranno lasciando il passo a ignoranti figli di papà incapaci di proseguire il percorso

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la fame e la voglia di creare e costruire che avevano i nostri nonni e genitori a partire dal dopoguerra fino agli anni '80 hanno lasciato il passo a generazioni successive che hanno il solo pensiero di spendere i soldi che si sono trovati in tasca sfruttando il sudore dei propri ascendenti

le generazioni nate dall'80 in poi contribuiscono allo sfacelo di questo Paese contenti dei soldi sul c/c dei vari affitti e/o eredità senza voglia di fare un cazzo oltre postare foto da ristoranti e località di vacanza

nel frattempo Paesi a noi vicini comprano tutti i nostri colossi ed i Paesi dell'Est si sviluppano finalmente liberi dal comunismo, richiamando in patria chi erroneamente era venuto da noi proprio nel momento sbagliato

Fra 10 anni sarà tutto ancora peggio e peggio diverrà perchè (basta vedere la nostra piccola realtà) gli imprenditori e gente vera con le palle piano piano periranno lasciando il passo a ignoranti figli di papà incapaci di proseguire il percorso

sudamericanizzazione dell'Italia

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la fame e la voglia di creare e costruire che avevano i nostri nonni e genitori a partire dal dopoguerra fino agli anni '80 hanno lasciato il passo a generazioni successive che hanno il solo pensiero di spendere i soldi che si sono trovati in tasca sfruttando il sudore dei propri ascendenti

le generazioni nate dall'80 in poi contribuiscono allo sfacelo di questo Paese contenti dei soldi sul c/c dei vari affitti e/o eredità senza voglia di fare un cazzo oltre postare foto da ristoranti e località di vacanza

nel frattempo Paesi a noi vicini comprano tutti i nostri colossi ed i Paesi dell'Est si sviluppano finalmente liberi dal comunismo, richiamando in patria chi erroneamente era venuto da noi proprio nel momento sbagliato

Fra 10 anni sarà tutto ancora peggio e peggio diverrà perchè (basta vedere la nostra piccola realtà) gli imprenditori e gente vera con le palle piano piano periranno lasciando il passo a ignoranti figli di papà incapaci di proseguire il percorso

condivido solo in parte. i fancazzisti non ci sono da ora, anzi... diciamo che i nuovi valori diffusi dalla fine della guerra fredda e dalla diffusione mondiale del modello capitalista mettono il fancazzismo, il guadagno facile, il dio denaro, il consumismo e tutta una serie di futili valori ai primi posti. fino a trenta/quaranta anni fa veniva limitato consapevolmente il tempo davanti alla televisione, gli acquisti di giocattoli per i bambini, di prodotti di marca, di cibi preconfezionati, e così via, il tutto per una maggiore autonomia e indipendenza ed un'educazione più controllata dei propri figli. le generazioni di "debosciati" da dove vengono? crescono educati dalle televisioni (ormai tutte commerciali) e da genitori che a loro volta sono stati vinti da un consumismo senza criterio (nemmeno quello del conto in rosso). certamente non da un'improvvisa mutazione genetica.

 

nei paesi dell'est non vedo questa migrazione di ritorno... anzi, i polacchi rappresentano la più grande minoranza straniera in islanda, irlanda e norvegia, i rumeni in spagna e italia, gli albanesi in grecia. vedo piuttosto una migrazione di imprese, quelle si, per diminuire i costi di gestione, ovviare a leggi che tutelino i lavoratori e continuare poi a vendere nei paesi occidentali.

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l'economia migliora in tutto il mondo eppure aumentano disoccupazione e povertà. ad aumentare infatti è il distacco tra ricchi e poveri ma quello che conta alla fine è l'economia...

Siamo tanti, forse addirittura troppi ed è normalissimo che aumentino i disoccupati; abbiamo sempre sognato che le macchine facciano i nostri lavori pesanti e ora ci lamentiamo?

Per il discorso cibo, non essendo un medico nutrizionista mi devo fidare, seppur con spirito critico, di chi è esperto in materia che sa cosa un figlio debba mangiare e cosa evitare.

I figli li possiamo crescere ma mica sono nostre proprietà, altrimenti sdoganiamo comportamenti irresponsabili

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