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torquemada

Mazzoleni :

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Se non erro un arbitro ha facoltà di interrompere una partita, quando il comportamento del pubblico è pericoloso o se si tengono atteggiamenti razzisti. Ora,  a meno che non sia sordo, ha sentito quello che provrniva dalle tribune, ed ha fatto finta di niente, dimostrando inadeguate -zza nella mancanza di coraggio ed incompetenza non applicando una direttiva che gli dava la facoltà di interrompere - temporaneamente - la gara. È sufficiente la motivazione  ? Ma  tu consideri adeguato un arbitro che fa finta di non sentire  ?  Aho naturalmente se fa per parlare ehh

Edited by torquemada

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1 ora fa, torquemada ha scritto:

Se non erro un arbitro ha facoltà di interrompere una partita, quando il comportamento del pubblico è pericoloso o se si tengono atteggiamenti razzisti. Ora,  a meno che non sia sordo, ha sentito quello che provrniva dalle tribune, ed ha fatto finta di niente, dimostrando inadeguate -zza nella mancanza di coraggio ed incompetenza non applicando una direttiva che gli dava la facoltà di interrompere - temporaneamente - la gara. È sufficiente la motivazione  ? Ma  tu consideri adeguato un arbitro che fa finta di non sentire  ?  Aho naturalmente se fa per parlare ehh

Gli arbitri hanno pressioni enormi in un calendario che non ha buchi per recuperare le partite. Concordo con te ma oggi si parla di quella partita per gli incidenti fuori.

Il caso Koulibaly è un aggravante sul quale molti hanno spinto l’acceleratore per diversificare.

 

Comunque probabilmente hai ragione sulla necessità di interrompere la partita.

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Puoi anche chiudere il topic...

 

Gavillucci, l'arbitro espulso dalla serie A dopo aver sospeso una gara del Napoli

del 28 dicembre 2018 alle 11:00
 
 
Dalla Serie A ai Giovanissimi provinciali di Latina: la discesa all'inferno dell'arbitro Claudio Gavillucci nel giro di soli sette mesi. Lo scorso 20 maggio dirigeva la sua 50esima e ultima partita in serie A (Udinese-Bologna), il 3 dicembre era su un anonimo campo di periferia a gestire i ragazzini di Vis Sezze-Samagor. 

Dismesso dall'associazione italiana arbitri ufficialmente per "motivate ragioni tecniche" perché ultimo nella classifica di rendimento. Ma, come si legge sul Corriere della Sera in edicola oggi, c'è poi un'altra versione tutta da verificare: avrebbe pagato la decisione di aver sospeso per 3 minuti Sampdoria-Napoli del 13 maggio 2018 per cori di discriminazione territoriale intonati dai tifosi blucerchiati contro i napoletani. Era il 31' del secondo tempo e il 39enne Gavillucci decise di fermare la partita, poi vinta 2-0 dalla squadra allenata da Sarri. Il presidente blucerchiato Ferrero scese in campo per chiedere alla sua curva di smetterla. 
 
Gianluca Ciotti (l'avvocato di Gavillucci che ha fatto ricorso contro la dismissione, il primo grado di giudizio ha confermato la scelta dell'Aia e ora si vedrà cosa accadrà a metà gennaio davanti alla Corte d'appello federale), racconta: "Ha fatto quello che era suo dovere e in suo potere fare. Ha applicato il regolamento e dopo due annunci dello speaker ha sospeso la partita. I cori erano stati colti da tutti e non poteva ignorarli. Era la scelta giusta. La scelta di sospendere una partita è difficile, l'arbitro ha una pressione enorme. E quella decisione fu giusta. Chissà perché però non pesò in modo positivo sul giudizio degli osservatori che dovevano valutare la prestazione di Gavillucci...". 

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30 minuti fa, fogueres ha scritto:

Puoi anche chiudere il topic...

 

Gavillucci, l'arbitro espulso dalla serie A dopo aver sospeso una gara del Napoli

del 28 dicembre 2018 alle 11:00
 
 
Dalla Serie A ai Giovanissimi provinciali di Latina: la discesa all'inferno dell'arbitro Claudio Gavillucci nel giro di soli sette mesi. Lo scorso 20 maggio dirigeva la sua 50esima e ultima partita in serie A (Udinese-Bologna), il 3 dicembre era su un anonimo campo di periferia a gestire i ragazzini di Vis Sezze-Samagor. 

Dismesso dall'associazione italiana arbitri ufficialmente per "motivate ragioni tecniche" perché ultimo nella classifica di rendimento. Ma, come si legge sul Corriere della Sera in edicola oggi, c'è poi un'altra versione tutta da verificare: avrebbe pagato la decisione di aver sospeso per 3 minuti Sampdoria-Napoli del 13 maggio 2018 per cori di discriminazione territoriale intonati dai tifosi blucerchiati contro i napoletani. Era il 31' del secondo tempo e il 39enne Gavillucci decise di fermare la partita, poi vinta 2-0 dalla squadra allenata da Sarri. Il presidente blucerchiato Ferrero scese in campo per chiedere alla sua curva di smetterla. 
 
Gianluca Ciotti (l'avvocato di Gavillucci che ha fatto ricorso contro la dismissione, il primo grado di giudizio ha confermato la scelta dell'Aia e ora si vedrà cosa accadrà a metà gennaio davanti alla Corte d'appello federale), racconta: "Ha fatto quello che era suo dovere e in suo potere fare. Ha applicato il regolamento e dopo due annunci dello speaker ha sospeso la partita. I cori erano stati colti da tutti e non poteva ignorarli. Era la scelta giusta. La scelta di sospendere una partita è difficile, l'arbitro ha una pressione enorme. E quella decisione fu giusta. Chissà perché però non pesò in modo positivo sul giudizio degli osservatori che dovevano valutare la prestazione di Gavillucci...". 

Quello che tu citi se possibile, mi conforta ancora di più nel ritenere Mazzoleni un emerito eunuco, direi anche condizionabile (€€€) dalla squadra con più appeal (€€€€€), l'intera classe arbitrale (che conta) fatta di pagliacci, che la lega di serie A, la CAN, la FIGC ed il CONI, andrebbero messe al bando.

 

P.S. Per riguardo della frase in rosso, chi saresti tu per da ordini ??  😀😀

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1 ora fa, fogueres ha scritto:

Gli arbitri hanno pressioni enormi in un calendario che non ha buchi per recuperare le partite. Concordo con te ma oggi si parla di quella partita per gli incidenti fuori.

Il caso Koulibaly è un aggravante sul quale molti hanno spinto l’acceleratore per diversificare.

 

Comunque probabilmente hai ragione sulla necessità di interrompere la partita.

No no, altri parlano di quello io parlo per la vicenda Koulibaly, e reputo la tua pur logica analisi, il paravento dietro cui tutti quanti (tanti tifosi compresi) si riparano per giustificare l'ingiustificabile, come a dire "è così che ci vuoi fare ?" pur di non vedersi tolto il loro oppio, anche se me rendo conto che potevo scegliere una droga un po più alla "moda" a TR.  😀

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1 ora fa, torquemada ha scritto:

No no, altri parlano di quello io parlo per la vicenda Koulibaly, e reputo la tua pur logica analisi, il paravento dietro cui tutti quanti (tanti tifosi compresi) si riparano per giustificare l'ingiustificabile, come a dire "è così che ci vuoi fare ?" pur di non vedersi tolto il loro oppio, anche se me rendo conto che potevo scegliere una droga un po più alla "moda" a TR.  😀

Non è un paravento: i FATTI dicono che per uno che ha fermato la partita c'è stata punizione dai vertici arbitrali, silenzio da parte delle società ( Napoli compreso) e silenzio da parte dei giornali che ne riparlano ora con dubbia verginità...

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17 minuti fa, fogueres ha scritto:

Non è un paravento: i FATTI dicono che per uno che ha fermato la partita c'è stata punizione dai vertici arbitrali, silenzio da parte delle società ( Napoli compreso) e silenzio da parte dei giornali che ne riparlano ora con dubbia verginità...

Quando scrivo di paravento, mi riferisco al fatto che la maggior parte della gente, prende questo esempio per piegare il capo ed accettare che niente cambi.

Credo che il 99.9 % dei cosiddetti tifosi in Italia, passerebbe anche sopra la morte di un familiare, pur di continuare a vedere lo spezzatino settimanale calcistico.

Sono diventati assuefatti a tutto come descritto nel film "Quinto potere" disposti cioè "ad ingoiare tutto purchè non ci togliate la nostra TV il nostro tostapane".

Tocca solamente decidere da che parte stare, io sto con l'uomo Koulibaly, alla faccia di SKY, Premium l'intoccabilità degli interessi del mondo pallonaro, e dell'incompetenza e dell'inadeguatezza di gentaglia come Mazzoleni, Braschi, Orsato e via dicendo.

 

P.S. Me fanno sbudellà dalle risate quelli che se riempono la bocca con frasi tipo "mentalità ultrà", se gli ultrà so come quelli che hanno messo a ferro e fuoco le zone intorno a San Siro, che è solo un episodio tra tutti quelli che accadono praticamente ogni Domenica. Poi ci sta chi dice per altre discipline sportive che "l'Italia se dovrebbe ritirà", ma facciamo continue figure da paese sottosviluppato per colpa de sta gentaglia, e de quelli che fanno in modo che sto abominio non finisca una volta e per tutte.

 

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1 ora fa, torquemada ha scritto:

Quello che tu citi se possibile, mi conforta ancora di più nel ritenere Mazzoleni un emerito eunuco, direi anche condizionabile (€€€) dalla squadra con più appeal (€€€€€), l'intera classe arbitrale (che conta) fatta di pagliacci, che la lega di serie A, la CAN, la FIGC ed il CONI, andrebbero messe al bando.

 

P.S. Per riguardo della frase in rosso, chi saresti tu per da ordini ??  😀😀

Tra l'altro Mazzoleni è un ultimo anno...un po' di schiena dritta...

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