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Showing content with the highest reputation on 06/06/26 in all areas

  1. Mettetevi il cuore in pace e mi dispiace per tanti , la TERNANA sarà una sola e partita dalla D ! De tutto il resto non c'è ombra de niente solo chiacchiere !
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  2. Non è che finisce che adesso schifiamo tanto questa cosa di Bandecchi e poi tra qualche settimana finiamo per disperarci se non succede perché rimaniamo completamente senza Ternana? Attenzione a quello che ci auguriamo!
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  3. E questo basta e avanza per supportarli, a prescindere da tutto il resto
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  4. Oggi, ha detto Taddei che è alternativa alla proposta del.sindaco e non compatibile con la sua figura. Non credo sia una sua posizione, per quel che lo conosco, e credo che sia una posizione sbagliata..per me un'associazione simile DEVE essere soprattutto nelle proprietà che più "teme". La Ternana nel futuro cambierà proprietari e mica te li puoi scegliere. Devi semplicemente esserci sempre come rappresentanza. Purtroppo così, per me, si gioca praticamente tutto del suo scopo.
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  5. Ternana, Carlo Taddei: "Essere protagonisti e non spettatori della rinascita. Preadesioni per il 40% del capitale" Calcio Ternano / Ternana Calcio / Ternana, Carlo Taddei: "Essere protagonisti e non spettatori della rinascita. Preadesioni per il 40% del capitale" Ternana, Carlo Taddei: "Essere protagonisti e non spettatori della rinascita. Preadesioni per il 40% del capitale" Filippo Formichetti 14:34 06/06/2026 Ternana Calcio 0 Carlo Taddei / La Ternana siamo noi / Ternana Carlo Taddei Ternana, Carlo Taddei: "Essere protagonisti e non spettatori della rinascita. Raccolto il 40% del capitale" A poche settimane dalla presentazione dell'associazione ‘La Ternana siamo noi’ e dall'avvio delle sottoscrizioni con l’obiettivo di partecipare ai bandi relativi al marchio e alla ripartenza dall'Eccellenza del calcio rossoverde, il presidente dell’associazione Carlo Taddei – alla redazione di www.calcioternano.it – traccia un primo bilancio: "Possiamo dire che è assolutamente positivo. L'associazione ha affrontato temi importanti rimanendo sempre unita, attraverso il dialogo e confronto. La propositività sta vincendo sui pregiudizi: il nostro obiettivo è essere protagonisti e non solo spettatori della rinascita della Ternana. Ciò rimettendo al centro i valori più puri dello sport e dell’essere tifosi, facendo valere la passione, la territorialità e la meritocrazia, con le bandiere rossoverdi davanti a quelle politiche, contro ogni divisione”. Interesse all’iniziativa che arriva anche da fuori città: "Tanti si sono mossi anche da fuori Terni, persone più disinteressate rispetto alle dinamiche locali e che quindi non vedono dietrologie. Abbiamo ricevuto attestati di vicinanza e tesseramenti anche da Bergamo e da altre realtà a noi vicine. Così come tanti ternani di stanno mobilitando e la sottoscrizione delle tessera va avanti quotidianamente". Uno dei temi più dibattuti in città riguarda la struttura economica del progetto e il coinvolgimento degli imprenditori: "La nostra ambizione è quella di dare un contributo concreto alla rinascita attraverso il rispetto delle regole, seguendo il percorso naturale indicato dall’articolo 52 delle Noif Figc. Crediamo che un consorzio di imprenditori locali possa garantire partecipazione, solidità e intercambiabilità per far ripartire al meglio il calcio a Terni, evitando che tutto ricada sulle spalle di una sola persona". Sul fronte delle adesioni, il presidente conferma i primi risultati: "Abbiamo trovato soggetti privati con solide capacità economiche e, ad oggi, registriamo preadesioni pari a circa il 40% del capitale previsto, fissato in un milione e mezzo di euro per partecipare al bando ed essere competitivi per la prima stagione di Eccellenza". Come precisa Taddei: “Ciò partendo dal presupposto che ci sia una sola Ternana, il nostro obiettivo è unire non dividere. Ma al contempo non possiamo confluire risorse economiche in una realtà che comprende l'attuale sindaco, perché non è una struttura che sentiamo nostra. Quello che è accaduto negli ultimi quarant'anni non deve più ripetersi”. Per Taddei, infatti, è necessario cambiare prospettiva: “Se davvero vogliamo difendere la territorialità e il carattere popolare della Ternana dobbiamo essere i primi a fare la nostra parte come tifosi. Evitando i proclami, perché non si può pensare di ricostruire una scatola costosissima, sognando subito complessi salti di categoria e con una società che sarebbe gestibile soltanto da grandi patrimoni”. Dialogo e trasparenza restano i punti cardine dell'iniziativa: "Auspichiamo presto un confronto con le istituzioni locali per capire le rispettive intenzioni. Non vogliamo posti nei consigli di amministrazione o visibilità, ma soltanto vigilare e avere accesso alle informazioni su quello che sarà la Ternana, per evitare percorsi come quelli degli ultimi anni che hanno portato al fallimento. La ferita è ancora fresca e deve essere un'occasione per ripartire con discontinuità e maggiore senso d'appartenenza". Infine, il tema del futuro del marchio e dell’identità rossoverde: "Se riusciremo a ottenere il marchio, l'associazione è pronta a concederlo in comodato d'uso gratuito, purché ci siano garanzie minime e un protocollo trasparente, senza distinzioni ad personam. Il nostro obiettivo è diventare la base di tutti i tifosi, creando una linea comune e costruttiva. Non c'è da aspettare che siano gli altri a muoversi: ognuno deve fare la propria parte per ripartire dopo il fallimento. Il bene comune è la Ternana e per questo continuiamo i tifosi a sottoscriversi all'associazione"
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  6. Raimondo 11 gol in b e promozione in a Gastone pereiro in 3 mesi fece 5 gol e 7 8 assist Favasuli titolare a Catanzaro finale play off Lucchesi titolare a Monza promosso in a Di Stefano titolare a Carrara Phyttia titolare a Modena Amatucci protagonista in b spagnola Faticanti riscattato dalla juve e sarà aggregato per il ritiro in prima squadra Non me sta particolarmente simpatico capozucca pero un po' de onesta'intellettuale. te ne sei scordato giusto qualcuno
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  7. "Quello che è certo è che la squadra avrà i colori rossoverdi e il thyrus, la viverna bipede e alata simbolo della città sul petto. Probabilmente non basterà per spegnere le polemiche degli irriducibili anti-bandecchiani. Ma questa è un'altra storia, insieme a quella dell'asta per il simbolo e gli altri beni mobili della defunta Ternana Calcio Srl." Zacaiò famo a capisse, qui il problema non sono gli anti-bandecchiani, il problema è l'atteggiamento assunto anni fa da bandecchi. Visto che gli stai molto vicino consigliagli di chiudere quella bocca il 70/80% delle volte in cui gli scorreggia il cervello; di non insultare cittadini e tifosi; di non promettere cose che non è in grado di realizzare; di trattare la Ternana come un bene "della comunità" da difendere come Sindaco ed eventualmente imprenditore se ne acquisterà il marchio; di circondarsi di persone serie e capaci invece che di scappati di casa e delinquenti visto che le capacità per pagarli li ha. E vedrete che già si inizierebbe a valutare diversamente quello che potrebbe essere l'unico progetto per far ripartire una squadra che Ternana1925 lo dovrà dimostrare di poterlo essere. Ah se smettesse pure con quella risatina da psicofarmaci e le battute da 104 si farebbe un piacere pure alla sua immagine per quanto ormai possibile. Lo so non servirebbero i tuoi consigli ma direttamente l'intercedere di Gesù Cristo ma tant'è
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  8. Stasera comunque bella attiva Terni tra letz festival, festival del glutine, e wine love weekend. Se so divertiti pure quei due mammocci a piazza tacito
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  9. Purtroppo...lo dico con la morte nel cuore...siamo morti,e questa è la certificazione che esisteranno 2 ternane...e divisi(questa cosa farà malissimo)....malediro' all'infinito e spero servano tutti in medicine quello che c'hanno fatto in questi ultimi periodi,ne più ne meno...tutti...ci metto pure il karma,perché se da una parte non mente...viste le retrocessioni,come fortuna stiamo in debito da una vita.....
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  10. @lugamba,ogni volta che passo a piazza tacito,o vicino alla profumeria in centro,penso a quei 2 poveri cristi,buttati lili,a casaccio...
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  11. Perché non c’è una idea riguardo questo. Semplicemente non ce l’hanno .. siamo ancora all’inizio .. qualcuno poi dovrà mettersi a tavolino e parlare esclusivamente di calcio
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  12. È quello che stiamo dicendo nei messaggi indietro... Il discorso che stiamo facendo ora è per la maggior parte degli italiani che non possono mettere i pannelli con ricarica perché vivono in città o perché abitano dove ci sono vincoli paesaggistici o perché non hanno i soldi per farsi l'impianto... Per quanto riguarda la tua battuta sul tassare il sole, basta fare come in Inghilterra che a partire dal 2028 introdurra una tassa basata sui chilometri percorsi dai veicoli elettrici. La misura è stata pensata per compensare il calo di gettito fiscale causato dal progressivo abbandono dei carburanti tradizionali, ed è quello che accadrà anche in Italia quando lo stato si accorgerà che non entrano più i soldi di prima cin le accise sul carburante. Praticamente, adesso ti dicono di comprare l'auto elettrica perché ti conviene/ è il futuro/ aiuti l'ambiente, e poi quando l'hai comprata(a peso d'oro) te lo mettono in quel posto
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  13. Mo che ce l' hai detto dormimo tranquilli, grazie mille!
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  14. Mi era sfuggita questa risposta Guarda io il calcio dei professionisti lo seguo per la ternana mentre seguo per esperienza diretta i dilettanti. Quella cifra che te indichi rischia di essere inferiore ad un top player di eccellenza. Quindi credo che te sbagli
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  16. Non parlavo di utili aziendali. 13 mila auto sono una nicchia, mica risolvono il problema di mobilità delle persone. Certo chi compra una Ferrari può anche pagare la benzina 5 euro al litro, ma ad un certo punto l'immensa e vetusta infrastruttura per i rifornimenti non si potrà reggere solo sulle auto di lusso quando il resto del mondo sarà passato all'elettrico. Per questo bisogna cominciare a pensare al motore a scoppio come un ricordo nostalgico del passato così come i nostri bisnonni rimpiangevano le carrozze coi cavalli. Ferrari ha ben fatto a fare la Luce, il futuro di Ferrari è quello. L'auto-iphone. Non ti piace l'idea? Goditi la tua Ferrari attuale, finché dura.
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