Jump to content

Recommended Posts

Posted

 

Ne avevo già parlato mi pare più indietro in questo topic ma lo ridico per fare chiarimento.

 

Le parole straniere che usiamo si distinguono in due tipi: quelle che sono entrate nella lingua italiana e quelle che invece sono semplici citazioni di termini stranieri.

Nel primo caso restano invariate al plurale, perché se ormai sono italiane sarebbe errato declinarle utilizzando le regole straniere.

Questo vale ovviamente anche per le parole latine, quindi diremo gli album, i virus, i curriculum, ecc...

 

Nel secondo caso invece vanno rispettate rigorosamente le regole della lingua di origine e nello scritto sarebbe buona cosa utilizzare le virgolette.

col problema che in genere viene tutto anglicizzato e che si mette quindi automaticamente la -s alla fine, per qualsiasi termine straniero. questa cosa non succede solo con l'italiano, e ci sono parole che mi lasciano ancora più perplesso... la (tentata) pronuncia straniera di termini/nomi italiani e l'adozione della parola straniera quando invece ne esiste già una in italiano. è un po' come fanno alcuni ternani, che sentono la necessità de parlà romano :P

 

una cosa che accomuna tutte queste parole è che la pronuncia rimane sostanzialmente italiana o anche dialettale. mala tempora currunt :D

Posted (edited)

Tipo vado a parcare la macchina? Oppure questo week end ho una giobbina da fare ce starebbe pure sto dal meccanico a cecchare la macchina.....me cappotto dalle risate

 

È OT lo so

Edited by CAPPUCCINO KID
Posted

Tipo vado a parcare la macchina? Oppure questo week end ho una giobbina da fare ce starebbe pure sto dal meccanico a cecchare la macchina.....me cappotto dalle risate

 

È OT lo so

in realtà è molto IT... mettice pure l'accento romano e siamo in linea col nuovo trende :D

Posted (edited)

 

Piccola correzione: per noi ternani sarebbe troppo sofisticato pronunciare la N prima della B (del resto è vietato in italiano).

 

Quindi direi un più probabile "mondambai".

Però vale solo per i vecchi, i giovani non li ho mai sentiti pronunciare in quel modo, per fortuna ci si avvicinano di più con un più consono "montambaic".

 

stiamo però parlando di struppiature quindi , il ternano non si mette (nell'atto dello struppiamento) a fare sottigliezze

ho sentito sia "mondannbai" che "mondam baik" che "montan baik"

Edited by Me pizzica me mozzica
  • Upvote 1
Posted

 

stiamo però parlando di struppiature quindi , il ternano non si mette (nell'atto dello struppiamento) a fare sottigliezze

ho sentito sia "mondannbai" che "mondam baik" che "montan baik"

 

Ora che ci penso ho sentito dai vecchi pure la variante: "muntambai".

Posted

Volemo parlà, essendo appena passato carnevale, di come si struppia il liquore

 

ALCHERMES

 

 

?

 

Già fatto...

Alchermes (liquore per dolci) = archemens, alchermens, archemmesse, alcherms

Posted (edited)

Alchermes (liquore per dolci) = archemens, alchermens, archemmesse, alcherms

io una volta ho sentito un vecchio (un professore di greco in pensione) dire addirittura alkestis

Edited by Milton
Posted

 

Io ho sentito dai vecchi: "Archèmuse"

erano anche questi professori di greco in pensione

stavano parlando del principio fondamentale (archè) delle divinità protettrici delle arti e delle scienze (muse)

Posted

Non perdi occasione per dimostrare la tua saccenza. Scatolo!

conoscere e padroneggiare la lingua non è per tutti

 

"La mia mente è un torrente vorticoso che trabocca cascate di idee in una grandiosa apoteosi di alternative creative!"

"Quanta poesia mr. Lamarr, lei sa usare la lingua meglio di una zoccola da 20 dollari!"

  • Upvote 1
Posted

Allora qua a Torino la settimana scorsa abbiamo deciso di fare frappe e castagnole fatte in casa.

Ovviamente ingrediente è il cazzo di Archemenz, Alchemes o come cazzo se dice... Io non l'ho mai saputo.

Vado al supermecato, cerca cerca cerca... Non lo trovo. Così chiedo ad una gentile commessa: "signora scusi, sa dove posso trovare l'Alchermos?" E questa: "cheeeee?"

Dopo ripetuti tentativi di spiegare cosa fosse questo misterioso liquore per dolci... La commessa ha sentenziato: "senta mi scusi, io non la capisco... Provi a vedere al reparto dolci"!

È così, le nostre frappe erano buone... Ma senza il cazzo di Alchermens... :(

Posted

Allora qua a Torino la settimana scorsa abbiamo deciso di fare frappe e castagnole fatte in casa.

Ovviamente ingrediente è il cazzo di Archemenz, Alchemes o come cazzo se dice... Io non l'ho mai saputo.

Vado al supermecato, cerca cerca cerca... Non lo trovo. Così chiedo ad una gentile commessa: "signora scusi, sa dove posso trovare l'Alchermos?" E questa: "cheeeee?"

Dopo ripetuti tentativi di spiegare cosa fosse questo misterioso liquore per dolci... La commessa ha sentenziato: "senta mi scusi, io non la capisco... Provi a vedere al reparto dolci"!

È così, le nostre frappe erano buone... Ma senza il cazzo di Alchermens... :(

 

Sarà stata una commessa straniera.

 

L'alchermes infatti è uno degli ingredienti tipo del Dolce Torino (una sorta di tiramisù).

http://www.cucinare.meglio.it/ricetta-dolce_torino.html

Posted (edited)

 

Sarà stata una commessa straniera.

 

L'alchermes infatti è uno degli ingredienti tipo del Dolce Torino (una sorta di tiramisù).

http://www.cucinare.meglio.it/ricetta-dolce_torino.html

O forse so io che non ho saputo proprio come pronunciarlo!!!! Ahahahah visto il prosieguo dell'imbarazzante interloquio temo che lei abbia voluto tagliar corto... :lol: Edited by FURIOUS
Posted (edited)

O forse so io che non ho saputo proprio come pronunciarlo!!!! Ahahahah visto il prosieguo dell'imbarazzante interloquio temo che lei abbia voluto tagliar corto... :lol:

 

La prossima volta portati lo stampato della ricetta Dolce Torino e sbattigliela su la faccia.

 

p.s.

Oppure cambia città.

Edited by callea
Posted

Ma della "rùbrica" se ne è mai parlato?? :sbocco:

Una moda imperante e molto birrocchia...

  • La pronuncia corretta è rubrìca: accento piano, sulla penultima sillaba; “rùbrica” è semplicemente sbagliato. Il nome proviene dal latino rubrica, stesso accento sulla i, che deriva dall’aggettivo ruber che significa “rosso”. Se volete qualche notizia curiosa in più, leggete il seguito.

http://dizionari.corriere.it/dizionario-si-dice/R/rubrica.shtml

 

xz

Posted

 

  • La pronuncia corretta è rubrìca: accento piano, sulla penultima sillaba; “rùbrica” è semplicemente sbagliato. Il nome proviene dal latino rubrica, stesso accento sulla i, che deriva dall’aggettivo ruber che significa “rosso”. Se volete qualche notizia curiosa in più, leggete il seguito.
http://dizionari.corriere.it/dizionario-si-dice/R/rubrica.shtml

 

xz

Ma non avevi fatto ragioneria?
Posted

 

  • La pronuncia corretta è rubrìca: accento piano, sulla penultima sillaba; “rùbrica” è semplicemente sbagliato. Il nome proviene dal latino rubrica, stesso accento sulla i, che deriva dall’aggettivo ruber che significa “rosso”. Se volete qualche notizia curiosa in più, leggete il seguito.
http://dizionari.corriere.it/dizionario-si-dice/R/rubrica.shtml

 

xz

Ma io vorrei tanto sapere da dove abbia avuto origine l'usanza orribile di dire "rùbrica" di chi è la colpa???

 

Conosco persone che sono andate a comprare una rubrica anche se non gli serviva proprio per sfoderare la nuova pronunzia.

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use. This site uses cookies to enhance the users' browsing experience and collect infomation about the site utilization. We use both technical cookies and third party cookies. If you continue browsing the site you accept the use of cookies; otherwise you can just leave the site.