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7 minuti fa, LoSballoContinua ha scritto:

quando hanno letto i post qua dentro sulla real fantapolitik su Terni un pezzo nel Lazio uno nelle Marche uno in Toscana secondo me se so fatti du conti 😂

abbiamo una potenza di fuoco impressionante qua dentro🤣.....bisognerebbe ricordarselo piu spesso!!!!

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Leggo svariate considerazioni sullo stato degli equilibri (per modo di dire) regionali il cui minimo comune denominatore è quello di una palpabile (ed io aggiungo: motivata) insofferenza verso questa insana situazione. Vedo pure che non mancano i voti negativi a questo sentimento comune. Ma c’è qualcuno (che non sia dipendente regionale o politico di professione) in grado di motivare con parole piuttosto che frecce rosse cosa c’è che invece va bene in questa situazione incancrenita? Magari mi convinco che in Regione hanno a cuore i nostri interessi e il nostro futuro. 

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58 minuti fa, LoSballoContinua ha scritto:

quando hanno letto i post qua dentro sulla real fantapolitik su Terni un pezzo nel Lazio uno nelle Marche uno in Toscana secondo me se so fatti du conti 😂

Probabilmente hanno avuto paura quando ho proposto di andare in Val d'Aosta.

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1 minuto fa, Odoacre Chierico ha scritto:

Ricordo che il M5S ai suoi albori organizzò una raccolta firme, al Corso, per il passaggio di Terni nel Lazio. Era chiaramente una provocazione, ma era comunque una cosa.

 

Ora che siedono in Regione controbuiscono ad affossarci,

come tutti i loro predecessori.

 

Una parabola politica eccellente direi.

Il peccato originale è quello di una sproporzione territoriale abnorme tra le due province. Più che traslocare in altre regioni ritengo che la vera ed unica battaglia sia quella di rivedere i confini provinciali. Dibattito già affrontato in epoca fascista dove l’ostinazione di Spoleto a rimanere sotto Perugia ha sempre vanificato (in quanto si interrompe la continuità territoriale) i consensi a far parte della provincia di Terni dei comuni della Valnerina. 

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31 minuti fa, Mariotto ha scritto:

Leggo svariate considerazioni sullo stato degli equilibri (per modo di dire) regionali il cui minimo comune denominatore è quello di una palpabile (ed io aggiungo: motivata) insofferenza verso questa insana situazione. Vedo pure che non mancano i voti negativi a questo sentimento comune. Ma c’è qualcuno (che non sia dipendente regionale o politico di professione) in grado di motivare con parole piuttosto che frecce rosse cosa c’è che invece va bene in questa situazione incancrenita? Magari mi convinco che in Regione hanno a cuore i nostri interessi e il nostro futuro. 

Io sono uno di quelli che lo pensa.

 

Ma mi dispiace non mi va di argomentare perchè amo troppo Terni, il forum e le mie radici, e lato mio l'unica cosa che conta ora è l'unità della piazza e il volerci bene con rispetto tra fratelli e sorelle rossoverdi.

 

Mi sembra che esternare questa posizione ora = insulti, attacchi, cammina con lo sguardo per terra, etc., quindi visto quanto sopra passo e personalmente esterno solo il senso di profonda tristezza che mi arreca da mesi il pensiero del mio primo amore, la Ternana. La cosa che per me più dovrebbe unire, oggi motivo di divisione di una comunità già dilaniata.

 

Quand'è così io personalmente reagisco tirandomene fuori e sacrificando quindi di vivere la mia più grande passione: la Ternana.

 

Spero passi tutto questo quanto prima 

 

 

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1 ora fa, Birrocchiu ha scritto:

Occhio eh, che qui siamo leggermente umorali. È un attimo che pagamo la tangente a @BuFERA e scoprimo chi sei :P

umorali è dir poco :D se è vero abbiamo scritto decine di pagine piene di dietrologia e sangue marcio giusto per farci aumentare la pressione :D 

 

a parte scherzi, comunque vada diciamo che la comunicazione non è stato comunque il loro forte

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14 ore fa, Scoppea ha scritto:

anche su questo discorso me permetto de fare una precisazione. Il certificato di idoneità statica scadrà a settembre del prossimo anno. E' stata ricacciata fuori sta cosa proprio dopo il ricorso al Tar. C'è chi lo ha fatto in buona fede e chi forse meno. Il Comune per fortuna si è mosso in largo anticipo e già ad inizio dell'anno aveva provveduto ad incaricare la ditta per fare le verifiche del caso. Si chiama 'Piano B' e si chiama lungimiranza. Quindi (non ce l'ho con te ci mancherebbe) basterebbe non andare indietro chi 'alimenta' il dibattito solo per meri fini politici ;) La Ternana è un'altra cosa :) 

 

Per completezza di informazione: il rilascio dell'idoneità eventualmente serve entro la fine di maggio (o comunque entro la data che indicherà la Federcalcio per il rilascio delle licenze nazionali) perchè va allegato alla documentazione per l'iscrizione al prossimo campionato :)

Grazie per la precisazione.

 

Onestamente non e' una situazione degna di una città di 100000 abitanti nel 2025.

Il classico cerotto all italiana su un ammasso di cemento ormai agli sgoccioli.

 

I fondi per una riatrutturazione pesante a livello pubblico non li troveremo mai.

Con una società sportiva farcita di debiti il destino e' praticamente segnato.

 

Non so se eri presente all incontro dell altra sera. Senza alcuna polemica posso chiederti come mai alla presidente della regione non e' stato chiesto nulla di specifico inerente alla clinica e al piano sanitario e i futuribili posti destinati alla nostra provincia? Visto che lei se ne e' guardato bene di pronunciare la parola clinica.

Nessuno l' ha incalzata su questo frangente.

Grazie.

 

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1 ora fa, Odoacre Chierico ha scritto:

Ricordo che il M5S ai suoi albori organizzò una raccolta firme, al Corso, per il passaggio di Terni nel Lazio. Era chiaramente una provocazione, ma era comunque una cosa.

 

Ora che siedono in Regione controbuiscono ad affossarci,

come tutti i loro predecessori.

 

Una parabola politica eccellente direi.

Considerato il grado culturale dei pentastellati credo non sapessero nemmeno dove fosse il Lazio…

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39 minuti fa, Magic 1 ha scritto:

Considerato il grado culturale dei pentastellati credo non sapessero nemmeno dove fosse il Lazio…

non credo tu li conosca uno ad uno per sapere il loro grado culturale..........questo post però evidenzia il tuo

ps non voterei mai i 5s

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7 ore fa, Lu Cecco ha scritto:

Io sono uno di quelli che lo pensa.

 

Ma mi dispiace non mi va di argomentare perchè amo troppo Terni, il forum e le mie radici, e lato mio l'unica cosa che conta ora è l'unità della piazza e il volerci bene con rispetto tra fratelli e sorelle rossoverdi.

 

Mi sembra che esternare questa posizione ora = insulti, attacchi, cammina con lo sguardo per terra, etc., quindi visto quanto sopra passo e personalmente esterno solo il senso di profonda tristezza che mi arreca da mesi il pensiero del mio primo amore, la Ternana. La cosa che per me più dovrebbe unire, oggi motivo di divisione di una comunità già dilaniata.

 

Quand'è così io personalmente reagisco tirandomene fuori e sacrificando quindi di vivere la mia più grande passione: la Ternana.

 

Spero passi tutto questo quanto prima 

 

 

Ti Cito perché è il mio stesso pensiero 

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Se potessimo uscire da questa merda di regione e andarcene nel Lazio (a patto che Roma Metropolitana possa avere limiti in quanto area separata se no ce se porta via pure le mutande). 

Io vedrei meglio ancora le Marche, così ci faremmo seguire da Norcia e Cascia (e poi pagamo meno di tasse)

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1 ora fa, chetestraceki ha scritto:

Se potessimo uscire da questa merda di regione e andarcene nel Lazio (a patto che Roma Metropolitana possa avere limiti in quanto area separata se no ce se porta via pure le mutande). 

Io vedrei meglio ancora le Marche, così ci faremmo seguire da Norcia e Cascia (e poi pagamo meno di tasse)

Utopia però il cambio di regione.

Ma siamo ormai talmente assuefatti e demotivati a non provare più nemmeno a protestare, ad organizzare qualcosa dici?

Per me uscire da una regione storicamente e culturalmente più nostra che loro sarebbe una sconfitta, certo é che così non si può andare avanti.

Direi di supportare piuttosto il comitato Spoleto in provincia di Terni 

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9 ore fa, Mariotto ha scritto:

Il peccato originale è quello di una sproporzione territoriale abnorme tra le due province. Più che traslocare in altre regioni ritengo che la vera ed unica battaglia sia quella di rivedere i confini provinciali. Dibattito già affrontato in epoca fascista dove l’ostinazione di Spoleto a rimanere sotto Perugia ha sempre vanificato (in quanto si interrompe la continuità territoriale) i consensi a far parte della provincia di Terni dei comuni della Valnerina. 

Si, su questo siamo d'accordo.

Io però evidenziavo altro.

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Concordo. Non abbiamo culturalmente niente che ci lega ai laziali.. come affermava il prof Farinacci le nostre origini sono umbro celtiche.. portiamo la Valnerina con noi e grazie agli amici sennoni avremo anche lo sbocco sul mare!

Umbri First 

Make Umbri Great Again

SouthUmbria

 

(Il derby lo facciamo coi Piceni, altra pasta rispetto a quei malaticci maiali )

 

 

 

 

umbri-1.jpg

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3 ore fa, chetestraceki ha scritto:

Se potessimo uscire da questa merda di regione e andarcene nel Lazio (a patto che Roma Metropolitana possa avere limiti in quanto area separata se no ce se porta via pure le mutande). 

Io vedrei meglio ancora le Marche, così ci faremmo seguire da Norcia e Cascia (e poi pagamo meno di tasse)

da marchigiani in realtà saremmo noi quelli che vanno a riscuoterle

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12 ore fa, babylon ha scritto:

ho fiducia in te......voglio essere positivo, 

qui non se tratta di fiducia, purtroppo è solo speranza di risvolti positivi in un mare di merda :) 

 

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12 minuti fa, Porcino ha scritto:

Tanto per dire, la fabbrica d'armi ce l'avemo noi e non loro...... 😅

li vogliamo attaccare militarmente? :D

 

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12 ore fa, sololaternana ha scritto:

È sicro.

C'ha pensato Salini? almeno dacci qualche percentuale....

 

A parte gli scherzi, senza svelare la fonte, però qualche dettaglio in piu potresti darlo....accordo regione/comune? Ritiro determina? Ritiro ricorso?

 

Tanto (è successo anche a me) se quanto ti hanno detto non si avvera, non è che ti veniamo a cercare.

 

Forse. 🤣

Dice che il progetto clinica-stadio si farà. A Perugia.

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La discussione sulle regioni è antistorica, andrebbero abolite, il centro Italia dovrebbe essere un'unica sola regione, con la max Roma regione a parte come succede nei paesi normali.

Il senso di avere una regione di 900.000 abitanti, metà dei quali pensionati, non c'è; stesso discorso per il Lazio (Roma a parte).

Toscana + Umbria + Marche + Lazio senza Roma

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11 ore fa, Lu Cecco ha scritto:

Io sono uno di quelli che lo pensa.

 

Ma mi dispiace non mi va di argomentare perchè amo troppo Terni, il forum e le mie radici, e lato mio l'unica cosa che conta ora è l'unità della piazza e il volerci bene con rispetto tra fratelli e sorelle rossoverdi.

 

Mi sembra che esternare questa posizione ora = insulti, attacchi, cammina con lo sguardo per terra, etc., quindi visto quanto sopra passo e personalmente esterno solo il senso di profonda tristezza che mi arreca da mesi il pensiero del mio primo amore, la Ternana. La cosa che per me più dovrebbe unire, oggi motivo di divisione di una comunità già dilaniata.

 

Quand'è così io personalmente reagisco tirandomene fuori e sacrificando quindi di vivere la mia più grande passione: la Ternana.

 

Spero passi tutto questo quanto prima 

 

 

E' un peccato perchè dal contraddittorio nascono le idee. Però la tua è una scelta rispettabile.

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6 minuti fa, LoDan ha scritto:

La discussione sulle regioni è antistorica, andrebbero abolite, il centro Italia dovrebbe essere un'unica sola regione, con la max Roma regione a parte come succede nei paesi normali.

Il senso di avere una regione di 900.000 abitanti, metà dei quali pensionati, non c'è; stesso discorso per il Lazio (Roma a parte).

Toscana + Umbria + Marche + Lazio senza Roma

La logica sarebbe:

Il perugino e alto Tevere annesse alla Toscana 

Folignate marche

Ternano orvietano nel Lazio 

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3 minuti fa, LoDan ha scritto:

La discussione sulle regioni è antistorica, andrebbero abolite, il centro Italia dovrebbe essere un'unica sola regione, con la max Roma regione a parte come succede nei paesi normali.

Il senso di avere una regione di 900.000 abitanti, metà dei quali pensionati, non c'è; stesso discorso per il Lazio (Roma a parte).

Toscana + Umbria + Marche + Lazio senza Roma

Questa sarebbe la madre di tutte le riforme ma qui siamo veramente all'utopia, le Regioni sono state l'inizio del declino del nostro Paese, un incremento di costi spaventoso che ci avrebbe permesso di spendere soldi per la tanto massacrata sanità.

Invece li abbiamo buttati in mille rivoli che hanno creato solo inefficienza.

Invece di combattere il degrado della burocrazia romana abbiamo creduto di poter risolvere le cose moltiplicando per 20 la burocrazia. Potevamo creare una classe dirigente preparata ai massimi livelli (come fanno in Francia) per amministrare il Paese da Roma e ci siamo invece affidati a burocrati di serie B (nel caso di una regione di 800.000 abitanti addirittura di serie D). Con l'aggravante di creare dei confini, assai poco permeabili all'interno di un paese per la cui unità i nostri avi hanno perso la vita.
Basti vedere come città vicine come Rieti e Terni siano costrette a programmare un'offerta sanitaria sul territorio, che dovrebbe essere concertata, senza neanche parlarsi perchè appartengono a regioni diverse.

In compenso dobbiamo elemosinare l'ospedale rivolgendoci ad una città con cui in comune non abbiamo niente.

Un obbrobrio.

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1 minuto fa, ruber-viridis draco ha scritto:

Questa sarebbe la madre di tutte le riforme ma qui siamo veramente all'utopia, le Regioni sono state l'inizio del declino del nostro Paese, un incremento di costi spaventoso che ci avrebbe permesso di spendere soldi per la tanto massacrata sanità.

Invece li abbiamo buttati in mille rivoli che hanno creato solo inefficienza.

Invece di combattere il degrado della burocrazia romana abbiamo creduto di poter risolvere le cose moltiplicando per 20 la burocrazia. Potevamo creare una classe dirigente preparata ai massimi livelli (come fanno in Francia) per amministrare il Paese da Roma e ci siamo invece affidati a burocrati di serie B (nel caso di una regione di 800.000 abitanti addirittura di serie D). Con l'aggravante di creare dei confini, assai poco permeabili all'interno di un paese per la cui unità i nostri avi hanno perso la vita.
Basti vedere come città vicine come Rieti e Terni siano costrette a programmare un'offerta sanitaria sul territorio, che dovrebbe essere concertata, senza neanche parlarsi perchè appartengono a regioni diverse.

In compenso dobbiamo elemosinare l'ospedale rivolgendoci ad una città con cui in comune non abbiamo niente.

Un obbrobrio.

L' istituzione delle regioni, come altri provvedimenti sciagurati, penso ad esempio alle baby pensioni, sono dei provvedimenti presi dai partiti di governo negli anni settanta ed in modo particolare dalla DC per dare un contentino alla sinistra che incalzava con l'attivismo sindacale e con un largo consenso popolare. La DC, che non finirò mai di ringraziare per aver portato questo paese dalle ceneri di una guerra persa disastrosamente a diventare la quarta potenza economica mondiale, dovette però cedere al PCI in politica interna concedendo appunto i governi regionali dove potevano esercitare più marcatamente la loro influenza. E non solo, il compromesso storico, che formalmente non c'è stato, viceversa lo si è riscontrato nei fatti, oltre all'istituzione delle regioni di cui ancora oggi paghiamo il conto salatissimo, materiale e, nel nostro caso anche morale, e le suddette baby pensioni, furono lasciate alla sinistra la gestione della cultura, nelle regioni amministrate sanità e scuola, della magistratura, del lavoro. Le uniche egemonie che hanno resistito dal dopoguerra e dopo gli scossoni della fine dei settanta fino a tangentopoli. In periodi di vacche grasse pur tra grandi difficoltà si riuscivano a gestire le finanze pubbliche ma ora chiaramente la musica è cambiata e si vedono i risultati disastrosi di quelle politiche che hanno inzavorrato nei decenni qualsiasi tentativo di sviluppo. Chiaro che ogni tentativo di sovvertire il sistema sia stato soffocato mettendo in campo l'intera macchina da guerra. A cosa pensate si riferisse Craxi quando parlava di "potente macchina burocratica" nella deposizione al processo Enimont?

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1 ora fa, LoDan ha scritto:

La discussione sulle regioni è antistorica, andrebbero abolite, il centro Italia dovrebbe essere un'unica sola regione, con la max Roma regione a parte come succede nei paesi normali.

Il senso di avere una regione di 900.000 abitanti, metà dei quali pensionati, non c'è; stesso discorso per il Lazio (Roma a parte).

Toscana + Umbria + Marche + Lazio senza Roma

è più o meno l'idea leghista delle origini, nella prima metà degli anni Novanta.

La Lega del Senatur Bossi giovane e del vecchio professore Gianfranco Miglio.

L'Italia divisa in macroregioni, allora si diceva Nord, Centro e Sud....la tua ipotesi è leggermente migliore, in quanto più articolata, ma il concetto è quello.

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11 ore fa, Magic 1 ha scritto:

Considerato il grado culturale dei pentastellati credo non sapessero nemmeno dove fosse il Lazio…

Se la metti su questo piano.  Controlla il grado culturale dell'attuale maggioranza che è  in Comune

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22 minuti fa, altoforno ha scritto:

è più o meno l'idea leghista delle origini, nella prima metà degli anni Novanta.

La Lega del Senatur Bossi giovane e del vecchio professore Gianfranco Miglio.

L'Italia divisa in macroregioni, allora si diceva Nord, Centro e Sud....la tua ipotesi è leggermente migliore, in quanto più articolata, ma il concetto è quello.

Si e no, il progetto di Miglio era un documento per la costituzione di una confederazione, (per me una follia), più cinque regioni a statuto speciale, più che un'idea leghista era un'idea di Miglio che uscì quasi subito dal partito,  a Bossi i "sesterzi" romani piacquero subito; io rinnovo la mia idea, occorre fare fronte comune con i territori più penalizzati dalla Regione, il nostro, lo spoletino e la valnerina, purtroppo come indicato giustamente da @ruber-viridis draco, la classe dirigente locale è carente, quando invidio I francesi con le loro ena;purtroppo da Spoleto le resistenze sono molteplici, hanno un'idea "malsana" della loro antica nobiltà medievale, e non voglio "immischiarsi" con i plebei operai della conca, così ci teniamo il passo della somma che è lo stesso dove passavano le legioni romane, non hanno più un ospedale e un tribunale del tutto depotenziato, vediamo se questa porcata gli apre gli occhi, non sono particolarmente fiducioso, come si dice non c'è peggior sordo di chi non vuole sentire. 

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