Jump to content

Recommended Posts

Posted
13 ore fa, altoforno ha scritto:

Papeete, Moorea, Huahine, Bora Bora, Rangiroa e Fakarava.... indimenticabile il mio viaggio di nozze, giusto venti anni fa... Vorrei tornarci prima o poi per la gara di piroghe dell'Hawaiki Nui, che è come il nostro Giro d'Italia...equipaggi di varie isole ai sfidano in una gara a tappe da isola a isola... Dovrebbe essere pazzesco ma si svolge in otto re... difficilissimo conciliare un viaggio di almeno tre settimane dall'altra parte del mondo in un periodo pienamente lavorativo....

Bello! Complimenti per il viaggio!

Mi piacerebbe andare....se avessi avuto più budget per il mio matrimonio sarei andato lì ...

Costa non poco

 

PS. Ma se uno va là solo col volo qualche accomodation locale ha speranza di trovarla?

 

intanto metto questa citando @altoforno

Posted
1 ora fa, Gagarin ha scritto:

Comunque leggendo i commenti qui come su qualche social così come politici e giornalisti su questa faccenda non sono stato stupito da nessuna presa di posizione.

Ognuno ha espresso l'opinione che mi sarei aspettato.

Mai uno spunto di novità..che desolazione.

E la costante è che da una parte c'è chi ha cercato di informarsi, postato articoli, fatto un po' di ricerche, cercando di argomentare. Dall'altra slogan, fanatismo religioso e ripetizioni pappagallesche.

Che desolazione 

  • Upvote 1
Posted

Ciao! Sono due Vocazioni diverse. C'è quella matrimoniale e c'è quella della consacrazione. Entrambe vengono da Dio. Uno non se le può inventare da solo.

Quindi, ricapitolando. Fino al medioevo Dio non mandava ste vocazioni (almeno, non così frequentemente visto che praticamente tutti gli apostoli e realisticamente lo stesso Gesù erano sposati), poi all'improvviso si è accorto dell'errore e ha iniziato mandarla? Ma solo ai cattolici di rito latino (visto per dire che i preti maroniti sono anche sposati, lasciando stare i protestanti)?

Però i gay che sono così per natura e non per scelta personale se seguono quello che sentono seguono una cultura di morte.

Entrambi gruppi non figliano, quindi porterebbero all'estinzione dell'umanità, ma a te una sembra una cosa buona e l'altra un abominio.

Scritto brutalmente, ma a ragionare così non ti senti un tantino ipocrita?

Premessa, personalmente penso che in un mondo che va per i dieci miliardi si campa lo stesso se non flgliamo tutti senza tante seghe mentali, ma non capisco come si ragioni con tanti arzigogoli mentali per giustificare o condannare scelte con conseguenze così identiche quando il motivo della propria condanna e proprio la conseguenza (cioe non fare figli).

Posted
1 minuto fa, torquemada ha scritto:

Tornando alle olimpiadi......ma che il golf è uno sport ???......su daje non scherzamo.....

Qui non torniamo alle Olimpiadi propriamente dette manco per il cazzo... c'è il topic apposito se vuoi parlare di sport!

 

😂😂😂😂

Posted
11 minuti fa, adriatico ha scritto:

Qui non torniamo alle Olimpiadi propriamente dette manco per il cazzo... c'è il topic apposito se vuoi parlare di sport!

 

😂😂😂😂

Ahhhh......razzisti e oscurantisti!!!🤣🤣🤣😁

Posted
35 minuti fa, chetestraceki ha scritto:

Bello! Complimenti per il viaggio!

Mi piacerebbe andare....se avessi avuto più budget per il mio matrimonio sarei andato lì ...

Costa non poco

 

PS. Ma se uno va là solo col volo qualche accomodation locale ha speranza di trovarla?

 

intanto metto questa citando @altoforno

Allora... I miei ricordi sono un po' datati, non so quindi se ci sia stato qualche cambiamento negli ultimi anni... però ci sono tante pension che costano relativamente poco e di solito le trovavo semivuote...di solito c'era solo qualche fare (bungalow) occupato e altri liberi. Noi abbiamo fatto così e siamo riusciti a stare tre settimane, mentre chi andava negli alberghi di lusso ha speso poco meno di noi ma per un massimo di due settimane. L'isola più cara è Bora Bora, anche molto bella e sicuramente da vedere, ma le mie preferite sono state Moorea nelle Isole della Società e Fakarava nelle Tuamotu. Poi Bora Bora (Società) e Rangiroa (Tuamotu). Huahine (Società) la ricordo come molto tradizionale...albergo (non di lusso) composto da fare che avevano l'uscita direttamente sulla spiaggia di corallo sbriciolato da cui uscivano piccoli paguri (anche a Bora Bora e a Fakarava). All'epoca facevo immersioni ma gli squali (piccoli ma non tutti piccoli ...) erano onnipresenti anche in superficie, almeno in certi punti. Ti abituavi alla loro presenza in acqua. Il colore delle acque era pazzesco. Per rispondere alla tua domanda, direi sì...potresti provare a comprare il biglietto aereo e poi provare ad alloggiare in qualche pension relativamente economica. Dico relativamente perché venti anni fa stavano comunque a 100 euro a notte... L'unico albergo di lusso a Fakarava costava 600 euro a notte. Venti anni fa.

Comunque all'epoca non c'erano siti come booking o Expedia o trivago ecc... Oggi consiglierei di farti un giro su questi siti per trovare qualcosa. Se torno nel Pacifico del Sud (vorrei visitare le Tonga da sempre), di sicuro faccio così.

Posted

Aggiungo...Papeete a Tahiti è tappa obbligata perché c'è l'aeroporto ma quasi nessuno visita Tahiti perché le altre isole sono ritenute migliori... Però chissà, penso che sia comunque interessante e magari si trova qualcosa a prezzo migliore, essendo meno visitata...magari due o tre giorni....

Posted

Aggiungo ancora...le Isole della Società sono isole montuose, lussureggianti e spesso piovose... Inutile dire che quando non piove sono un paradiso.

Le Tuamotu sono atolli corallini enormi (Rangiroa 75 km di diametro, Fakarava 60 km...ma sono aperti all'oceano dalle pass che fanno entrare e uscire acqua a seconda delle correnti), aride e non piove praticamente mai. Sono un paradiso sempre.

Posted
33 minuti fa, altoforno ha scritto:

Allora... I miei ricordi sono un po' datati, non so quindi se ci sia stato qualche cambiamento negli ultimi anni... però ci sono tante pension che costano relativamente poco e di solito le trovavo semivuote...di solito c'era solo qualche fare (bungalow) occupato e altri liberi. Noi abbiamo fatto così e siamo riusciti a stare tre settimane, mentre chi andava negli alberghi di lusso ha speso poco meno di noi ma per un massimo di due settimane. L'isola più cara è Bora Bora, anche molto bella e sicuramente da vedere, ma le mie preferite sono state Moorea nelle Isole della Società e Fakarava nelle Tuamotu. Poi Bora Bora (Società) e Rangiroa (Tuamotu). Huahine (Società) la ricordo come molto tradizionale...albergo (non di lusso) composto da fare che avevano l'uscita direttamente sulla spiaggia di corallo sbriciolato da cui uscivano piccoli paguri (anche a Bora Bora e a Fakarava). All'epoca facevo immersioni ma gli squali (piccoli ma non tutti piccoli ...) erano onnipresenti anche in superficie, almeno in certi punti. Ti abituavi alla loro presenza in acqua. Il colore delle acque era pazzesco. Per rispondere alla tua domanda, direi sì...potresti provare a comprare il biglietto aereo e poi provare ad alloggiare in qualche pension relativamente economica. Dico relativamente perché venti anni fa stavano comunque a 100 euro a notte... L'unico albergo di lusso a Fakarava costava 600 euro a notte. Venti anni fa.

Comunque all'epoca non c'erano siti come booking o Expedia o trivago ecc... Oggi consiglierei di farti un giro su questi siti per trovare qualcosa. Se torno nel Pacifico del Sud (vorrei visitare le Tonga da sempre), di sicuro faccio così.

Da come mi dici credo proprio di sì....infatti chiedevo perchè l'unica vera alternativa è expedia....e a sto punto forse conviene (evitandosi anche sbattimenti vari).

La cosa importante da capire sulla accomodation è se stai in un punto sopravvento o sottovento, ma soprattutto se la spiaggia prospicente è sempre alla luce del sole o ombreggiata per larghi tratti della giornata...e capire ciò non è facille da qui....

Posted

Sinceramente non ce sto a capì un cazzo da sta storia. Leggo molti che ancora vanno scrivendo che i suoi cromosomi sono XY quindi maschili, ma dove prendono questo dato? Perché mo pure io posso di che @longarinivattene! è frocio.

Altra considerazione, fosse stata la prima gara della sua carriera se potrebbe anche insinuà il dubbio, ma com'è che il problema sorge solo adesso e mai prima? 

  • Upvote 1
Posted
9 minuti fa, Porcino ha scritto:

Altra considerazione, fosse stata la prima gara della sua carriera se potrebbe anche insinuà il dubbio, ma com'è che il problema sorge solo adesso e mai prima? 

Perché prima non ha incontrato sul ring una rappresentante di una Nazione (così mi aggiorno pure io) che ha una classe politica con tanta voglia di fare propaganda da bar su certi temi

Posted
6 minuti fa, wild.duck ha scritto:

Perché prima non ha incontrato sul ring una rappresentante di una Nazione (così mi aggiorno pure io) che ha una classe politica con tanta voglia di fare propaganda da bar su certi temi

casualmente oggi Ungheria e Russia ( i primi a tirare fuori il caso al mondiale ) si sono accodati

Posted
1 ora fa, chetestraceki ha scritto:

Da come mi dici credo proprio di sì....infatti chiedevo perchè l'unica vera alternativa è expedia....e a sto punto forse conviene (evitandosi anche sbattimenti vari).

La cosa importante da capire sulla accomodation è se stai in un punto sopravvento o sottovento, ma soprattutto se la spiaggia prospicente è sempre alla luce del sole o ombreggiata per larghi tratti della giornata...e capire ciò non è facille da qui....

Direi però che in Polinesia questi aspetti contano relativamente. Più importante è essere cosciente del fatto che le isole della società sono spesso piovose anche nella stagione detta secca. Le Tuamotu invece hanno sempre il sole. Ovunque, essendo atolli bassi. Ma vanno viste tutte. Anzi vanno vissute 

Posted (edited)

A me quello che sconvolge è come quasi tutti si facciano ingabbiare il cervello dal linguaggio politico.

Vi fanno credere che se la pensate in un modo siete di destra se la pensate nell'altro siete di sinistra.

Così spegnete il cervello e per paura di venire etichettati la "pensate" solo a senso unico.

Cazzo buttateli via sti paletti, il mondo non è bianco o nero, buono o cattivo, destra o sinistra.

Se vi piace la torta di mele e guarda caso piace anche a Salvini non è che diventate salviniani (anche se gli imbecilli ve lo diranno).

SVEGLIAAA

 

P.S.

Sarò complottista ma a volte penso che destra e sinistra siano le due facce della stessa medaglia...

Edited by callea
  • Like 1
  • Upvote 2
Posted (edited)
26 minuti fa, callea ha scritto:

A me quello che sconvolge è come quasi tutti si facciano ingabbiare il cervello dal linguaggio politico.

Vi fanno credere che se la pensate in un modo siete di destra se la pensate nell'altro siete di sinistra.

Così spegnete il cervello e per paura di venire etichettati la "pensate" solo a senso unico.

Cazzo buttateli via sti paletti, il mondo non è bianco o nero, buono o cattivo, destra o sinistra.

Se vi piace la torta di mele e guarda caso piace anche a Salvini non è che diventate salviniani (anche se gli imbecilli ve lo diranno).

SVEGLIAAA

 

P.S.

Sarò complottista ma a volte penso che destra e sinistra siano le due facce della stessa medaglia...

Sul PS non sono d'accordo.

In tema di diritti c'è una differenza abissale.

Poi se vogliamo fare i qualunquisti raccontiamocela pure come dici te.

Ma tra la posizioni della Meloni, di Giovanardi, la Russa, Salvini e quelle di schlein, fratoianni e anche Renzi c'è tutta la differenza del mondo.

 

Edited by adriatico
  • Upvote 1
Posted (edited)
16 minuti fa, adriatico ha scritto:

Sul PS non sono d'accordo.

In tema di diritti c'è una differenza abissale.

Poi se vogliamo fare i qualunquisti raccontiamocela pure come dici te.

Ma tra la posizioni della Meloni, di Giovanardi, la Russa, Salvini e quelle di schlein, fratoianni e anche Renzi c'è tutta la differenza del mondo.

 

 

La metafora delle "due facce della stessa medaglia" non indica che le due facce siano uguali. Al contrario, sono diverse, contrarie.

Ma concorrono all'unisono allo stesso obiettivo: incanalare le opinioni della gente.

Io mi sono affrancato da certe logiche e non subordino le mie opinioni alle opinioni dei politici, di nessuno schieramento.

Le mie opinioni sono del tutto trasversali, ed è per questo che posso andare d'accordo con uno su una cosa e poi scontrarmi su un'altra. Alla fine ci piglio paraculate da tutti ma almeno salvo la mia onestà intellettuale.

 

Poi per carità nessuno è perfetto.

Edited by callea
Posted
5 ore fa, wild.duck ha scritto:

Ciao! Sono due Vocazioni diverse. C'è quella matrimoniale e c'è quella della consacrazione. Entrambe vengono da Dio. Uno non se le può inventare da solo.

Quindi, ricapitolando. Fino al medioevo Dio non mandava ste vocazioni (almeno, non così frequentemente visto che praticamente tutti gli apostoli e realisticamente lo stesso Gesù erano sposati), poi all'improvviso si è accorto dell'errore e ha iniziato mandarla? Ma solo ai cattolici di rito latino (visto per dire che i preti maroniti sono anche sposati, lasciando stare i protestanti)?

Però i gay che sono così per natura e non per scelta personale se seguono quello che sentono seguono una cultura di morte.

Entrambi gruppi non figliano, quindi porterebbero all'estinzione dell'umanità, ma a te una sembra una cosa buona e l'altra un abominio.

Scritto brutalmente, ma a ragionare così non ti senti un tantino ipocrita?

Premessa, personalmente penso che in un mondo che va per i dieci miliardi si campa lo stesso se non flgliamo tutti senza tante seghe mentali, ma non capisco come si ragioni con tanti arzigogoli mentali per giustificare o condannare scelte con conseguenze così identiche quando il motivo della propria condanna e proprio la conseguenza (cioe non fare figli).

Guarda, ne ha parlato il Santo Padre il mese passato, agli stati generali della natalità:

 

"In passato, non sono mancati studi e teorie che mettevano in guardia sul numero degli abitanti della Terra, perché la nascita di troppi bambini avrebbe creato squilibri economici, mancanza di risorse e inquinamento. Mi ha sempre colpito constatare come queste tesi, ormai datate e superate da tempo, parlassero di esseri umani come se si trattasse di problemi. Ma la vita umana non è un problema, è un dono. E alla base dell’inquinamento e della fame nel mondo non ci sono i bambini che nascono, ma le scelte di chi pensa solo a sé stesso, il delirio di un materialismo sfrenato, cieco e dilagante, di un consumismo che, come un virus malefico, intacca alla radice l’esistenza delle persone e della società. Il problema non è in quanti siamo al mondo, ma che mondo stiamo costruendo - questo è il problema -; non sono i figli, ma l’egoismo, che crea ingiustizie e strutture di peccato, fino a intrecciare malsane interdipendenze tra sistemi sociali, economici e politici.[1] L’egoismo rende sordi alla voce di Dio, che ama per primo e insegna ad amare, e alla voce dei fratelli che ci stanno accanto; anestetizza il cuore, fa vivere di cose, senza più capire per cosa; induce ad avere tanti beni, senza più saper fare il bene. E le case si riempiono di oggetti e si svuotano di figli, diventando luoghi molto tristi (cfr Omelia della Messa per la comunità cattolica congolese, 1° dicembre 2019). Non mancano i cagnolini, i gatti…, questi non mancano. Mancano i figli. No, Il problema del nostro mondo non sono i bambini che nascono: sono l’egoismo, il consumismo e l’individualismo, che rendono le persone sazie, sole e infelici.

 

Il numero delle nascite è il primo indicatore della speranza di un popolo. Senza bambini e giovani, un Paese perde il suo desiderio di futuro. In Italia, ad esempio, l’età media è attualmente è di quarantasette anni – ma ci sono Paesi del centro Europa che hanno l’età media si ventiquattro anni – e si continuano a segnare nuovi record negativi. Purtroppo, se dovessimo basarci su questo dato, saremmo costretti a dire che l’Italia sta progressivamente perdendo la sua speranza nel domani, come il resto d’Europa: il Vecchio Continente si trasforma sempre più in un continente vecchio, stanco e rassegnato, così impegnato ad esorcizzare le solitudini e le angosce da non saper più gustare, nella civiltà del dono, la vera bellezza della vita. E c’è un dato che mi ha detto uno studioso di demografia. In questo momento gli investimenti che danno più profitto sono la fabbricazione di armi e gli anticoncezionali. Le une distruggono la vita, gli altri impediscono la vita. E questi sono gli investimenti che danno più profitto. Che futuro ci attende? "

 

https://press.vatican.va/content/salastampa/it/bollettino/pubblico/2024/05/10/0377/00788.html

 

Riguardo a Nostro Signore no, non era sposato. Come non lo era San Francesco o Don Milani o Madre Teresa di Calcutta. Ognuno è chiamato a servire Dio seguendo la sua propria Vocazione.

Non è che noi, che abbiamo cinque figli, siamo per questo superiori a chi ne ha uno o nessuno. Si tratta di rispondere a una chiamata di Dio. L'attore è Lui, Wild duck. Il protagonista è e rimane Lui. 

 

L'uomo di oggi nega questo. Nega che esista una Verità, una Rivelazione Biblica, una Parola di Dio.....

Anzi, toccando appunto l'Albero della vita, vuol farsi egli stesso Dio.

  • Upvote 2
Posted
50 minuti fa, Kiwi ha scritto:

 

 

Riguardo a Nostro Signore no, non era sposato. Come non lo era San Francesco o Don Milani o Madre Teresa di Calcutta. Ognuno è chiamato a servire Dio seguendo la sua propria Vocazione.

Non è che noi, che abbiamo cinque figli, siamo per questo superiori a chi ne ha uno o nessuno. Si tratta di rispondere a una chiamata di Dio. L'attore è Lui, Wild duck. Il protagonista è e rimane Lui. 

 

L'uomo di oggi nega questo. Nega che esista una Verità, una Rivelazione Biblica, una Parola di Dio.....

Anzi, toccando appunto l'Albero della vita, vuol farsi egli stesso Dio.

Nella parte sopra, che non cito per non allungare il messaggio, non ho capito come risponderebbe alla mia domanda. I preti non figliano. I gay non figliano. Perché i primi fanno bene e i secondi no? Tra l'altro il Papa parla così, ma allora perché non spinge per togliere il celibato ai preti, se è così importante figliare? Ripeto la domanda, non ti pare ipocrita rompere così il cazzo ai gay su una questione si cui la chiesa cattolica fa uguale? E ritorno alla domanda di prima, se l'attore è lui sembra totalmente inutile la regola del celibato dei preti, perché sarebbe implicito nella Chiamata, no? E non ci sarebbe bisogno di alcuna regola imposta. Cioè, fino all'anno 1000 o giù di lì Lui (o al tempo degli apostoli) le chiamate le faceva senza bisogno del celibato e dopo si? Ma non ti sembra un tantinello assurdo? Gradirei delle risposte dirette e non delle svicolate o delle citazioni, però, altrimenti è inutile perderci tempo.

 

Sul fatto che Gesù non fosse sposato quale sarebbe la fonte? A me la teoria del "non detto" (non ricordo il termine tecnico) pare abbastanza convincente come "indizio". Cioè, a quel tempo si sposavano praticamente tutti, in età molto giovanile e uno che non fosse stato sposato sarebbe sembrato "strano", fondamentalmente uno da poco e difficilmente avrebbe potuto avere un seguito come rabbi. Sarebbe stato così strano che un particolare così peculiare e quasi unico probabilmente qualcuno lo avrebbe tirato fuori nei vangeli, diciamo che il ragionamento è quello. Ma sposato o non sposato si parla sempre di teorie perché nei testi non si dice né l'uno né l'altro esplicitamente.

Posted
8 minuti fa, wild.duck ha scritto:

Gradirei delle risposte dirette e non delle svicolate o delle citazioni, però, altrimenti è inutile perderci tempo.

 :D

In bocca al lupo!!! 

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use. This site uses cookies to enhance the users' browsing experience and collect infomation about the site utilization. We use both technical cookies and third party cookies. If you continue browsing the site you accept the use of cookies; otherwise you can just leave the site.