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Dopo quello che è stato detto oggi fossi il presidente della Ternana avrei fatto subito un comunicato per prendere le distanze e rifiutando qualsiasi evento di “festeggiamento” del centenario accostato a quel soggetto. 

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33 minuti fa, FURIOUS ha scritto:

Dopo quello che è stato detto oggi fossi il presidente della Ternana avrei fatto subito un comunicato per prendere le distanze e rifiutando qualsiasi evento di “festeggiamento” del centenario accostato a quel soggetto. 

Che mi sono perso?

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43 minuti fa, FURIOUS ha scritto:

Dopo quello che è stato detto oggi fossi il presidente della Ternana avrei fatto subito un comunicato per prendere le distanze e rifiutando qualsiasi evento di “festeggiamento” del centenario accostato a quel soggetto

Quindi ancora una polemica tra se, e se stesso medesimo! 😁

Per il resto, concordo. Un veleno costante sulla città. 

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10 hours ago, FURIOUS said:

Dopo quello che è stato detto oggi fossi il presidente della Ternana avrei fatto subito un comunicato per prendere le distanze e rifiutando qualsiasi evento di “festeggiamento” del centenario accostato a quel soggetto. 

ha rivomitato?

Vabbe' dai meglio ignorarlo.

Posted (edited)
Il 26/09/2025 Alle 22:44, FURIOUS ha scritto:

Dopo quello che è stato detto oggi fossi il presidente della Ternana avrei fatto subito un comunicato per prendere le distanze e rifiutando qualsiasi evento di “festeggiamento” del centenario accostato a quel soggetto. 

Giusto. Guarda, sono davvero combattuto: da un lato, la festa della mia Ternana, l'unica squadra che tifo. La festa della mia città, la città che amo e in cui ho scelto di tornare a vivere. Ma dall'altro, lo sdegno, il vomito, la voglia di prendere la distanze da un personaggio tossico e da tanti (ancora troppi) lacchè anch'essi nauseabondi. 

Mi dico: ma questa festa è la nostra, non possiamo permettere che ci rovini anche questa. E poi, però, mi dico anche: ma cosa c'è da festeggiare? Un teatrino ignobile condito da ignoranza, sdegno e vergogna? 

Non so, alla fine certo che proverò a festeggiare, o meglio, proverò a essere partecipe. Perché l'animo della festa proprio non ce l'ho. E anche di questo so chi ringraziare. 

Edited by Lu Generale
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Il 26/09/2025 Alle 14:19, Lov3nlast ha scritto:

fa chi viene coinvolto e gli danno i soldi, ma siamo un paese di vecchi boomer basta sentire come ragiona la gente ancora nel 2025 capocce che puzzano di naftalina personaggi improponibili basta vedere chi comanda a Terni ed in Italia tutto torna insomma manca solo lu vescovo

emo capito

booooooooooooooooooooooooooooooomer

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Una passione senza fine che raggiunge i 100 anni di storia.
Sempre e per sempre dalla stessa parte mi troverai!

Buon compleanno Ternana Calcio! +100 ❤️💚

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È vero, il centenario era ieri. Però vorrei postare questa cosa che trovai tempo fa in rete e che mi mette sempre i brividi, secondo me ideale per l’occasione.

 

 

SE NON SAPETE CHI SONO, MI PRESENTO…

“Io sono la festa del popolo. Sono i colori splendenti di una città grigia. Sono vino e porchetta. Io sono il fumo e i fumogeni, lo sballo e la working class. Sono quella che piace ai vecchi e agli sbarbati, che quando passo faccio voltare verso di me diecimila teste. Sono le chiacchiere davanti ai bar di periferia e dal barbiere. Sono il sogno di un bambino che vuole essere lanciato in cielo dal papà. Sono una bandiera che filtra i raggi del sole dalla cima del pennone che sovrasta una fontana. Sono un improperio, una bestemmia, un lazzo e un pacchetto di noccioline. Sono abbracci e botte. Sono cattiva, sono volgare, ma te lo dico sempre in faccia. Sono un tormento e sono una passione. Sono un coro a due sillabe che cresce piano e diventa un ruggito, sono un rullo di tamburi e il suono di una tromba. Sono la foto in bianco e nero di un bel signore con un ciuffo di capelli bianchi, la giacca, la cravatta e un paio d’occhiali da sole. Sono una maglia sudata con il numero 21. Sono un pezzo di stoffa con la scritta “Dio c’è”. Sono una colonna interminabile di pullman colorati. Sono un pizzico e un mozzico.
Sono una donna con gli artigli. Sono una che sputa fuoco. Sono rossa e verde.
Sono una fera. Sono la Ternana.
Sono il vostro orgoglio, o la vostra rovina. Presidenti, ragionieri, giocatori, allenatori mi staranno vicini per un po’: un anno, due, tredici. Ma passeranno.
Invece io ci sarò sempre, finché vi fermerete a guardarmi mentre cammino e mentre corro, lanciando un fischio, un applauso, o una battuta. Fatelo ancora: mi piacete così…”.

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4 ore fa, SuLeMano ha scritto:

È vero, il centenario era ieri. Però vorrei postare questa cosa che trovai tempo fa in rete e che mi mette sempre i brividi, secondo me ideale per l’occasione.

 

 

SE NON SAPETE CHI SONO, MI PRESENTO…

“Io sono la festa del popolo. Sono i colori splendenti di una città grigia. Sono vino e porchetta. Io sono il fumo e i fumogeni, lo sballo e la working class. Sono quella che piace ai vecchi e agli sbarbati, che quando passo faccio voltare verso di me diecimila teste. Sono le chiacchiere davanti ai bar di periferia e dal barbiere. Sono il sogno di un bambino che vuole essere lanciato in cielo dal papà. Sono una bandiera che filtra i raggi del sole dalla cima del pennone che sovrasta una fontana. Sono un improperio, una bestemmia, un lazzo e un pacchetto di noccioline. Sono abbracci e botte. Sono cattiva, sono volgare, ma te lo dico sempre in faccia. Sono un tormento e sono una passione. Sono un coro a due sillabe che cresce piano e diventa un ruggito, sono un rullo di tamburi e il suono di una tromba. Sono la foto in bianco e nero di un bel signore con un ciuffo di capelli bianchi, la giacca, la cravatta e un paio d’occhiali da sole. Sono una maglia sudata con il numero 21. Sono un pezzo di stoffa con la scritta “Dio c’è”. Sono una colonna interminabile di pullman colorati. Sono un pizzico e un mozzico.
Sono una donna con gli artigli. Sono una che sputa fuoco. Sono rossa e verde.
Sono una fera. Sono la Ternana.
Sono il vostro orgoglio, o la vostra rovina. Presidenti, ragionieri, giocatori, allenatori mi staranno vicini per un po’: un anno, due, tredici. Ma passeranno.
Invece io ci sarò sempre, finché vi fermerete a guardarmi mentre cammino e mentre corro, lanciando un fischio, un applauso, o una battuta. Fatelo ancora: mi piacete così…”.

Una meraviglia. Da incidere da qualche parte nel nuovo stadio (ammesso che...)

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