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coi social ha trovato terreno molto fertile e ultimamente s'è diffusa sempre più, al punto da essere cavalcata da chi dovrebbe invece trovare misure per contrastarla: la classe politica e il governo

 

sono degli anni settanta, la mia generazione ha avuto avuto un'adolescenza turbolenta come tutte le altre generazioni, ma sapevamo cos'era giusto o cos'era sbagliato perché su determinate cose c'erano valori definiti e condivisi. tuttavia, quando leggo delle liste di stupri nelle scuole di roma, lucca e probabilmente anche in altri licei mi chiedo che passa nella testa dei genitori coinvolti

  • 1 month later...
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4 ore fa, BuFERA ha scritto:

Diciamo che qualche anno fa la stessa situazione si sarebbe risolta con una "sana" scazzottata e non sarebbe mai e poi mai finita sui giornali (e forse nemmeno nelle aule dei tribunali). Ora c'è questo preoccupante ritorno alla lama (che sa di un ritorno ad un passato che, almeno io nato a fine anni 80, non ricordo).

 

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Il 16/01/2026 at 19:24, Termopiliano ha scritto:

Diciamo che qualche anno fa la stessa situazione si sarebbe risolta con una "sana" scazzottata e non sarebbe mai e poi mai finita sui giornali (e forse nemmeno nelle aule dei tribunali). Ora c'è questo preoccupante ritorno alla lama (che sa di un ritorno ad un passato che, almeno io nato a fine anni 80, non ricordo).

 

qualche anno fa tra italiani sarebbe finito con una scazzottata

ora i marocchini accoltellano gli italiani di prima o seconda generazione a la spezia

minacciano e rapinano i ternani alla passeggiata e in via Cavour

 

e ora potete iniziare a darmi del razzista per sentirvi migliori

intanto io so solo che questi immigrati hanno stravolto la vita e il nostro modo di vivere, prima partendo dalle metropoli, passando poi per le medie città e arrivando fino a noi

solo chi non vuol vedere per credo politico (sempre teorico) minimizza

  • Upvote 1
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29 minuti fa, cesenticerqua ha scritto:

qualche anno fa tra italiani sarebbe finito con una scazzottata

ora i marocchini accoltellano gli italiani di prima o seconda generazione a la spezia

minacciano e rapinano i ternani alla passeggiata e in via Cavour

 

e ora potete iniziare a darmi del razzista per sentirvi migliori

intanto io so solo che questi immigrati hanno stravolto la vita e il nostro modo di vivere, prima partendo dalle metropoli, passando poi per le medie città e arrivando fino a noi

solo chi non vuol vedere per credo politico (sempre teorico) minimizza

Quello che dicevo ieri, non è questione de razzismo ma de saturazione de cojoni. Tutte le mattine apri il giornale e ne hanno combinata una. Chi minimizza pare non aspetti altro che un italiano delinqua per scatenarsi ad urlare VEDETE ANCHE GLI ITALIANI DELIQUONO!!!! Come se qualcuno avesse mai detto il contrario, con la sottile differenza che con l'arrivo di queste persone la situazione dell'ordine pubblico è nettamente peggiorata. 

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Il problema esiste, non credo che qualcuno possa negarlo. Soltanto che, al di là degli strilli e delle accuse reciproche tra destri e sinistri, non mi pare che qualcuno abbia in tasca una soluzione praticabile. 

  • Upvote 1
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2 ore fa, cesenticerqua ha scritto:

qualche anno fa tra italiani sarebbe finito con una scazzottata

ora i marocchini accoltellano gli italiani di prima o seconda generazione a la spezia

minacciano e rapinano i ternani alla passeggiata e in via Cavour

 

e ora potete iniziare a darmi del razzista per sentirvi migliori

intanto io so solo che questi immigrati hanno stravolto la vita e il nostro modo di vivere, prima partendo dalle metropoli, passando poi per le medie città e arrivando fino a noi

solo chi non vuol vedere per credo politico (sempre teorico) minimizza

Si però se del razzista te lo dai da solo (e addirittura quasi in maniera "preventiva") non è che agevoli la discussione e il confronto (a me interessa confrontarmi sempre civilmente e farlo sui temi concreti). Eviterei di metterla già così. Consiglio non richiesto, permettimelo.

Detto ciò...

Se dici "i marocchini accoltellano gli italiani" la stai buttando solo sul tema razziale (ed etnico) e secondo me è il modo peggiore per metterla (e buttarla solo sul tema etnico e razziale tralasciando le altre variabili è anche il modo peggiore per sperare in una soluzione).

Che poi l'ho scritto io stesso che anni fa probabilmente si sarebbe risolta con una "sana" scazzottata e che non se ne sarebbe parlato più di tanto a livello mediatico (ora se ne parla anche quando non ci sono coltelli di mezzo, giusto o meno che sia ma è innegabile che vi è una "iper informazione"). Ma non è che l'uso delle lame sia una prerogativa del marocchino di turno (così come necessariamente anni fa non lo fosse necessariamente degli ultras, anche se ci sono decine e decine di casi in cui queste venivano usate). Anni fa (diciamo anni '70 e '80) l'Italia era un paese più sicuro? I dati sugli omicidi sembrerebbero dire di no. Anzi mi risulta che in quegli anni tanti ragazzi di destra o di sinistra sono stati ammazzati per il solo fatto di avere una o l'altra idea politica. Per dire che ogni epoca storica ha le sue croci.

 

Imho se parliamo di sicurezza non sono "questi immigrati" ad aver stravolto la vita e il modo di vivere (anche se ce ne sarebbero tante di cose da dire), ma "questi delinquenti". Straniero o italiano il delinquente va trattato come tale (anzitutto va messo nelle condizioni di non nuocere ecc.). Per come la vedo io (e mi ripeto fino allo stremo) la sicurezza e l'ordine pubblico sono temi seri ed importanti, il fatto che vengano sfruttati per far politica non si riscontra solo su chi a tuo dire minimizza il tema ma anche (se non soprattutto) su chi sullo stesso tema ci specula elettoralmente parlando (e propone soluzioni "pronto cassa" ma in realtà sotto sotto gli fa comodo che ci sia una perenne emergenza sicurezza).

Edited by Termopiliano
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14 minuti fa, Termopiliano ha scritto:

Si però se del razzista te lo dai da solo (e addirittura quasi in maniera "preventiva") non è che agevoli la discussione e il confronto (a me interessa confrontarmi sempre civilmente e farlo sui temi concreti). Eviterei di metterla già così. Consiglio non richiesto, permettimelo.

Detto ciò...

Se dici "i marocchini accoltellano gli italiani" la stai buttando solo sul tema razziale (ed etnico) e secondo me è il modo peggiore per metterla (e buttarla solo sul tema etnico e razziale tralasciando le altre variabili è anche il modo peggiore per sperare in una soluzione).

Che poi l'ho scritto io stesso che anni fa probabilmente si sarebbe risolta con una "sana" scazzottata e che non se ne sarebbe parlato più di tanto a livello mediatico (ora se ne parla anche quando non ci sono coltelli di mezzo, giusto o meno che sia ma è innegabile che vi è una "iper informazione"). Ma non è che l'uso delle lame sia una prerogativa del marocchino di turno (così come necessariamente anni fa non lo fosse necessariamente degli ultras, anche se ci sono decine e decine di casi in cui queste venivano usate). Anni fa (diciamo anni '70 e '80) l'Italia era un paese più sicuro? I dati sugli omicidi sembrerebbero dire di no. Anzi mi risulta che in quegli anni tanti ragazzi di destra o di sinistra sono stati ammazzati per il solo fatto di avere una o l'altra idea politica. Per dire che ogni epoca storica ha le sue croci.

 

Imho se parliamo di sicurezza non sono "questi immigrati" ad aver stravolto la vita e il modo di vivere (anche se ce ne sarebbero tante di cose da dire), ma "questi delinquenti". Straniero o italiano il delinquente va trattato come tale (anzitutto va messo nelle condizioni di non nuocere ecc.). Per come la vedo io (e mi ripeto fino allo stremo) la sicurezza e l'ordine pubblico sono temi seri ed importanti, il fatto che vengano sfruttati per far politica non si riscontra solo su chi a tuo dire minimizza il tema ma anche (se non soprattutto) su chi sullo stesso tema ci specula elettoralmente parlando (e propone soluzioni "pronto cassa" ma in realtà sotto sotto gli fa comodo che ci sia una perenne emergenza sicurezza).

Ma infatti la questione è tutta qui. Se i cittadini sentono l'ordine pubblico come un problema è giusto e necessario che la politica se ne occupi. 

Il problema è come se ne occupa. Se dici respingiamoli, remigriamoli, portamoli in Albania, aumentiamo le pene dici solo cazzate che non funzionano e anzi peggiorano la situazione. 

Poi, ovviamente, ce stanno pure i razzisti ma con quelli c'è poco da discutere (ieri ho visto in diretta la conferenza stampa de Trump, allucinante).

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28 minuti fa, polentaccio ha scritto:

Ma infatti la questione è tutta qui. Se i cittadini sentono l'ordine pubblico come un problema è giusto e necessario che la politica se ne occupi. 

Il problema è come se ne occupa. Se dici respingiamoli, remigriamoli, portamoli in Albania, aumentiamo le pene dici solo cazzate che non funzionano e anzi peggiorano la situazione. 

Poi, ovviamente, ce stanno pure i razzisti ma con quelli c'è poco da discutere (ieri ho visto in diretta la conferenza stampa de Trump, allucinante).

Remigrazione è il nuovo must, per ora nella destra di governo sono in pochi a rilanciarla. Ma nell'ottica dell'alzare l'asticella sempre di più poco ci manca che diventerà uno degli slogan del momento. Purtroppo elettoralmente parlando anche solo dire "espelliamo chi delinque" inizia a non pagare più di tanto, ci vuole qualcosa di più forte e "ad effetto". Ma sto divagando sulla politica (anche se giocoforza).

Ma ecco probabilmente tocca anche mettersi d'accordo su cosa significhi oggi il termine razzista (e in effetti Trump può rappresentare un esempio interessante di razzismo e suprematismo). Del resto il significato delle parole non resta immutato e può cambiare nel tempo.

Già solo "spacchettare" il tema della sicurezza e dell'ordine pubblico da quello dell'immigrazione sarebbe una gran cosa (cioè sono temi paralleli ma non coincidenti, per così dire). Molto banalmente come diceva l'utente Porcino in un altro topic, bisogna far rispettare le leggi ed eventualmente studiarne di nuove (frase banale ma che imho racchiude un po' tutto).

Poi per carità sono gusti eh, ma se si sente come prioritario il tema della sicurezza e dell'ordine pubblico bisogna anche essere disposti a rinunciare ad un pezzettino (più o meno grande) di libertà e accettare di vivere in una società militarizzata (non vorrei estremizzare eh, ma un po' come lo scenario del film "V per vendetta" o di "Demolition man" che citavo ieri in un altro topic).

Edited by Termopiliano
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1 ora fa, Termopiliano ha scritto:

Si però se del razzista te lo dai da solo (e addirittura quasi in maniera "preventiva") non è che agevoli la discussione e il confronto (a me interessa confrontarmi sempre civilmente e farlo sui temi concreti). Eviterei di metterla già così. Consiglio non richiesto, permettimelo.

Detto ciò...

Se dici "i marocchini accoltellano gli italiani" la stai buttando solo sul tema razziale (ed etnico) e secondo me è il modo peggiore per metterla (e buttarla solo sul tema etnico e razziale tralasciando le altre variabili è anche il modo peggiore per sperare in una soluzione).

Che poi l'ho scritto io stesso che anni fa probabilmente si sarebbe risolta con una "sana" scazzottata e che non se ne sarebbe parlato più di tanto a livello mediatico (ora se ne parla anche quando non ci sono coltelli di mezzo, giusto o meno che sia ma è innegabile che vi è una "iper informazione"). Ma non è che l'uso delle lame sia una prerogativa del marocchino di turno (così come necessariamente anni fa non lo fosse necessariamente degli ultras, anche se ci sono decine e decine di casi in cui queste venivano usate). Anni fa (diciamo anni '70 e '80) l'Italia era un paese più sicuro? I dati sugli omicidi sembrerebbero dire di no. Anzi mi risulta che in quegli anni tanti ragazzi di destra o di sinistra sono stati ammazzati per il solo fatto di avere una o l'altra idea politica. Per dire che ogni epoca storica ha le sue croci.

 

Imho se parliamo di sicurezza non sono "questi immigrati" ad aver stravolto la vita e il modo di vivere (anche se ce ne sarebbero tante di cose da dire), ma "questi delinquenti". Straniero o italiano il delinquente va trattato come tale (anzitutto va messo nelle condizioni di non nuocere ecc.). Per come la vedo io (e mi ripeto fino allo stremo) la sicurezza e l'ordine pubblico sono temi seri ed importanti, il fatto che vengano sfruttati per far politica non si riscontra solo su chi a tuo dire minimizza il tema ma anche (se non soprattutto) su chi sullo stesso tema ci specula elettoralmente parlando (e propone soluzioni "pronto cassa" ma in realtà sotto sotto gli fa comodo che ci sia una perenne emergenza sicurezza).

infatti è una questione di percezione, proprio perché come cercavo di sottolineare proprio con l'apertura di questa discussione, ad essere cambiato rispetto al passato è una maggiore divisione tra le persone.

 

le lame non escono fuori con i tunisini, per dire. le lame sono sempre state popolari tra i neofascisti, vedi le famose "pungicate".

quello che è peggiorato e sta peggiorando ultimamente è l'asprezza dei rapporti tra le persone. non solo vengono demonizzate le forme di aggregazione (vedi manifestazioni, soprattutto se esprimono solidarietà), ma c'è un odio sempre più diffuso nei social stessi.

 

credo anch'io che né destra, né sinistra abbiano soluzioni attuabili a portata di mano, soprattutto soluzioni semplici, perché di semplici a quanto pare non ce ne sono. tuttavia una cosa semplice da fare c'è, ossia cominciare a contrastare l'odio che tanti canali godono a diffondere.

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6 ore fa, polentaccio ha scritto:

Ma infatti la questione è tutta qui. Se i cittadini sentono l'ordine pubblico come un problema è giusto e necessario che la politica se ne occupi. 

Il problema è come se ne occupa. Se dici respingiamoli, remigriamoli, portamoli in Albania, aumentiamo le pene dici solo cazzate che non funzionano e anzi peggiorano la situazione. 

Poi, ovviamente, ce stanno pure i razzisti ma con quelli c'è poco da discutere (ieri ho visto in diretta la conferenza stampa de Trump, allucinante).

ok, che proposte concrete che potrebbero funzionare hai?

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12 ore fa, cesenticerqua ha scritto:

ok, che proposte concrete che potrebbero funzionare hai?

Io nessuna, faccio altro e su cose del genere sparare cazzate a vanvera non me va.

Di certo, continuare imperterriti a fare cose che non funzionano da nessuna parte del mondo da duemila anni non me pare un'idea geniale. Tutto qui.

Anche perchè, sinceramente, tu ce la vedi la nostra Marina che se mette a bloccare barconi e lasciare sta gente a morire in mare? Oppure te l'immagini una ICE nostrana in giro per le nostre citta? Non scherzamo, c'avemo 2000 anni de storia e semo molto meglio di così.

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13 ore fa, cesenticerqua ha scritto:

ok, che proposte concrete che potrebbero funzionare hai?

La domanda ovviamente può essere valida anche per te che l'hai posta...

Edited by Termopiliano
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Terni: violenta bimba di 5 anni figlia di amici. Ternano condannato a 10 anni di reclusione

L'uomo è un operaio 45 enne arrestato la vigila di Natale del 2024 e da allora ristretto in carcere. Il tribunale ha escluso qualsiasi attenuante

https://www.umbriaon.it/terni-violenta-bimba-di-5-anni-figlia-di-amici-ternano-condannato-a-10-anni-di-reclusione/

 

Posto questa notizia per buttare lì alcune riflessioni.

Anzitutto il fatto che venga specificato che il condannato è "ternano" lo trovo davvero un tantinello esagerato (ma avrei detto lo stesso se avessero scritto teramano, aquilano, marocchino, tunisino o altro ancora). Cioè non dico che debba essere tutto impersonale e probabilmente come fai fai sbagli (se lo citi ti becchi le critiche da alcuni, se non lo citi te le becchi da altri ancora). Magari anche citare il fatto che sia un operaio potrebbe essere mal interpretato, ma ecco qualcosa dovevano pur scriverci (fosse anche solo uomo).

Non sono andato a leggermi i commenti sui social, ma sono certo che il tenore degli stessi sarebbe cambiato se la provenienza del soggetto sarebbe stata diversa (anche se non ho la controprova, mi direte). Cioè io credo che ormai si è arrivati ad un punto in cui una notizia viene giudicata diversamente non tanto in base alla gravità della stessa ma in base alle caratteristiche etniche, razziali o anche solo sociali di chi ha commesso quello specifico reato. Come se appunto il reato in sé aumentasse o perdesse valore in base a chi lo ha commesso. Boh, faccio fatica a capirlo ma tant'è.

 

Invece a proposito di giustizia, 10 anni per un reato del genere sono pochi o tanti? Chissà, ognuno ha la sua idea. Il problema è che sappiamo che in Italia 10 anni filati non se li farà di sicuro (la certezza della pena, altro grande problema della nostra giustizia). Poi se qualcuno crede che la giustizia sia più dura con gli italiani e più tenera con gli stranieri faccia pure (si legge spesso questa considerazione sui social), io invece credo che il problema sia generalizzato.

Edited by Termopiliano
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3 ore fa, Termopiliano ha scritto:

Terni: violenta bimba di 5 anni figlia di amici. Ternano condannato a 10 anni di reclusione

L'uomo è un operaio 45 enne arrestato la vigila di Natale del 2024 e da allora ristretto in carcere. Il tribunale ha escluso qualsiasi attenuante

https://www.umbriaon.it/terni-violenta-bimba-di-5-anni-figlia-di-amici-ternano-condannato-a-10-anni-di-reclusione/

 

Posto questa notizia per buttare lì alcune riflessioni.

Anzitutto il fatto che venga specificato che il condannato è "ternano" lo trovo davvero un tantinello esagerato (ma avrei detto lo stesso se avessero scritto teramano, aquilano, marocchino, tunisino o altro ancora). Cioè non dico che debba essere tutto impersonale e probabilmente come fai fai sbagli (se lo citi ti becchi le critiche da alcuni, se non lo citi te le becchi da altri ancora). Magari anche citare il fatto che sia un operaio potrebbe essere mal interpretato, ma ecco qualcosa dovevano pur scriverci (fosse anche solo uomo).

Non sono andato a leggermi i commenti sui social, ma sono certo che il tenore degli stessi sarebbe cambiato se la provenienza del soggetto sarebbe stata diversa (anche se non ho la controprova, mi direte). Cioè io credo che ormai si è arrivati ad un punto in cui una notizia viene giudicata diversamente non tanto in base alla gravità della stessa ma in base alle caratteristiche etniche, razziali o anche solo sociali di chi ha commesso quello specifico reato. Come se appunto il reato in sé aumentasse o perdesse valore in base a chi lo ha commesso. Boh, faccio fatica a capirlo ma tant'è.

 

Invece a proposito di giustizia, 10 anni per un reato del genere sono pochi o tanti? Chissà, ognuno ha la sua idea. Il problema è che sappiamo che in Italia 10 anni filati non se li farà di sicuro (la certezza della pena, altro grande problema della nostra giustizia). Poi se qualcuno crede che la giustizia sia più dura con gli italiani e più tenera con gli stranieri faccia pure (si legge spesso questa considerazione sui social), io invece credo che il problema sia generalizzato.

Per me so pochi e soprattutto andrà come dici tu, non se li farà tutti. 

Che sia italiano o straniero non centra con la durata della pena, secondo me il sistema giudiziario nostrano è fallace con troppi sconti, attenuanti e minchiate varie. 

Posted
Il 23/01/2026 at 00:46, Porcino ha scritto:

Per me so pochi e soprattutto andrà come dici tu, non se li farà tutti. 

Che sia italiano o straniero non centra con la durata della pena, secondo me il sistema giudiziario nostrano è fallace con troppi sconti, attenuanti e minchiate varie. 

Probabilmente nel provare a disincentivare certe condotte la certezza della pena dovrebbe avere un impatto più efficace rispetto a pene severe e lunghe.

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