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wild.duck

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Everything posted by wild.duck

  1. wild.duck

    ORDINE PUBBLICO, DECORO URBANO

    Potrebbe aver avuto un ruolo fondamentale l’artista Mark Kostabi, in quanto ambasciatore di San Valentino nel mondo, quel che è certo è che nei giorni scorsi a Terni, un regista e un produttore hanno incontrato personalità locali, anche istituzionali, che potrebbero risultare ‘chiave’ per fare un film storico, in costume, sul patrono degli innamorati. Il Caos, la basilica, Carsulae e i teatri del Cmm sono solo alcuni dei siti che questi avrebbero visionato, per farsi probabilmente un’idea sull’eventuale set. a meno di voler fare una cosa stile Jesus Christ Superstar la scelta dei set per un film storico la rivedrei. Una volta fecero un film su san Francesco con il suddetto santo che camminava in vita con la sua basilica in bella mostra sullo sfondo, ma almeno lì le architetture erano più o meno sempre quelle. Oppure fai una cosa stile film di Assassin's Creed con i viaggi nel tempo, che sarebbe anche più movimentato.
  2. wild.duck

    Ebola un altro affare?

    Io comincio a pensare che sta cosa della sanificazione degli ambienti ha fatto più danni che altro, parlando di falso senso di sicurezza. Ho perso il conto di quanta gente mi ha detto di stare tranquillo anche se non avevano la mascherina "perché abbiamo sanificato tutto". Che penso sposterà si e no il 5% dei contagi sta cosa della sanificazione.
  3. wild.duck

    Ebola un altro affare?

    però, pure loro, ma un modo di fare un tatuaggio invisibile senza scomodare la parola "quantico" non si trova? Dopo, pori complottisti, per forza... sentono "tatuaggio quantico" e sembra chissà che è.
  4. https://www.ilmessaggero.it/societa/nolimits/rischio_ictus_parrucchiere_lavaggio-1613251.html fate un po' come ca**o ve pare. Io appena posso torno a farmeli bagnare il minimo indispensabile
  5. wild.duck

    Ebola un altro affare?

    https://www.google.com/amp/s/www.corriere.it/salute/malattie_infettive/20_giugno_25/coronavirus-anticorpi-prodotti-guariti-diminuiscono-tre-mesi-23795042-b61a-11ea-9dea-5ac3c9ec7c08_amp.html Secondo uno studio pubblicato su Nature, anche se su numeri bassi, il covid parrebbe non lasciare necessariamente immunità duratura soprattutto se si hanno pochi sintomi. In tre mesi dice che il 40% degli asintomatici di questo studio non aveva più anticorpi rilevabili
  6. mah, io sarà che da quando sono nato vado a tagliare i capelli tenendoli sempre puliti e non ricordo che mi sia stato mai nemmeno proposto, manco quando vado a farmeli dove mi trovo in villeggiatura... al limite mi chiedono la barba Cioè, per tagliare i capelli basta veramente bagnarli un po'con uno schizzetto tipo quelli per bagnare quando stiri, che senso ha perdere tempo a farci lo shampoo (a parte tirar su qualche euro di più)? Comunque il mio barbiere tiene una cartellina con la documentazione e quando entri ti enumera gli obblighi aggiuntivi che deve sostenere in questo periodo post covid, compresa questa dello shampoo (e se vuoi controllare te la mostra pure, immagino, se la cartellina non è un bluff :D), che in effetti mi sembra una cosa corretta in effetti, a leggere quì bagnare i capelli serve solo per il taglio, non credo cambi nulla se ci metti lo shampoo e fai un lavaggio vero e proprio Alcuni parrucchieri lo propongono, altri no. Il taglio su capelli asciutti dipende molto spesso soprattutto dal parrucchiere da cui vai a tagliarti i capelli. Sceglierà lui la tecnica che padroneggia meglio. Focus sui tagli raccomandati in salone. La tecnica dipende dai parrucchieri. «Il taglio su capelli asciutti è più difficile da realizzare rispetto a quello su capelli bagnati. Bisogna soprattutto conoscere bene i capelli per realizzare un taglio perfetto con questa tecnica. Per questo la maggior parte dei parrucchieri preferisce non rischiare e realizzare il taglio su capelli bagnati».
  7. Io ci vado coi capelli puliti, basta bagnarli eh.
  8. cioè, ma se voi vi lavavate i capelli pure prima di che stiamo a discutere? chiaro che vi costa come prima semplicemente, secondo il mio barbiere, gli hanno fatto un aiutino costringendo tutti i clienti a un servizio superfluo. Siccome tutti devono farlo per forza, è un aiuto al settore a spese dei consumatori. Un po' come quello degli aerei. Mo' è chiaro?
  9. 'Fase 2': le regole per parrucchieri e barbieri „ affollamento". Obbligatorio il lavaggio dei capelli, via le riviste A parrucchieri e barbieri viene inoltre raccomandato (non è un obbligo) di lavorare con le porte aperte. I trattamenti di taglio e acconciatura devono necessariamente essere preceduti dal lavaggio dei capelli. I titolari sono inoltre tenuti ad eliminare riviste ed “ogni altro oggetto che possa essere di utilizzo promiscuo nel locale". “ Potrebbe interessarti: http://www.pisatoday.it/attualita/regole-sicurezza-parrucchieri-barbieri-fase-2-emergenza.html
  10. allora non ci siamo spiegati, io qui sto parlando di aiuti si stato nel senso che dai un bonus a tutti i barbieri. Al barbiere tuo son 3 euro, al mio 5-6 euro, magari una parrucchiera stracostosa saranno 10-15... ed essendo un aiuto generalizzato cade completamente il discorso del "se uno alza i prezzi ci rimette perché vai da un altro". Adesso da chiunque vai deve farti lo shampoo, quindi nei fatti guadagna da 3 a 10 euro in più a botta. Poi, insomma, il mio barbiere dice che lo fanno per farli guadagnare un po' di più... perché è chiaro che se aggiungi un servizio obbligatorio che ha un costo per l'operatore quasi nullo guadagni di più
  11. fatemi capire però, io non ho capito se l'unico che rispetta le regole è il mio, o il vostro vi fa lo shampoo gratis. Perché pure il mio ha gli stessi prezzi di prima, ma ora deve farti lo shampoo prima (che in materiali saranno 20 centesimi di spesa, ma sul conto ti trovi 6 euro in più)
  12. ho semplicemente detto che su certi settori si è dato un aiutino di stato. L'hai tirato fuori tu un argomento che, credo, non c'entri molto (a meno che taglio senza shampoo dal tuo barbiere costi sempre 18 euro - che sono 4 euro in più di quello che pagavo io, senza un inutile shampoo) se torniamo agli aiutini di stato, pensiamo ai voli, per cui l'Italia ti costringe ad accettare il voucher del volo saltato invece di poter chiedere un rimborso. Questi al governo si credono che la gente sta sempre a spasso. Io non prendo un volo da tre anni, negli ultimi 3 anni ho fatto un viaggio di una settimana (in macchina) e basta, e questi si pensano che in un anno uno debba avere per forza un posto dove andare , o tempo da perdere, per fare un nuovo biglietto aereo. Per me, magari prendendoti due anni, alla fine mi ridai i soldi. Che poi è come dovrebbe essere, credo.
  13. io ho pagato 6 euro in più, quindi diciamo un aumento del 40% io penso che l'eccezione nel campo sia il tuo barbiere, se ti fa lo shampoo gratis
  14. comunque nei pochi ristoranti che ho frequentato, o a portare via, non ho visto grossi cambiamenti. Giusto i cinesi tutto a volontà credo abbiano alzato un pochino ma quelli stavano tiratissimi prima mi sa
  15. esistono poi dei settori in cui l' "aiutino", anche a scapito della sicurezza da quanto ho capito, glielo hanno dato praticamente per legge. Vai dal barbiere e sei costretto a farti lavare i capelli. Praticamente, per impedire la trasmissione di un virus che si trasmette con la respirazione, applichi una procedura che ha una bassissima probabilità di impattare sul virus (https://www.repubblica.it/economia/diritti-e-consumi/diritti-consumatori/2020/05/19/news/parrucchieri_aperti_ma_senza_miracoli_shampoo_e_phon_non_eliminano_il_virus-256971275/) e che secondo l'ISS, da quanto ho capito, servirebbe a poco o niente, ma che ti costringe a stare seduto e a rischio di esposizione 5-10 minuti di più. Il mio barbiere candidamente dice che serve per permettere di tirare su a loro 5-10 euro di più.
  16. chiaramente non è l'unico caso, ma si sono sentiti in giro a parte l'articolo che ho ritirato fuori. Oltretutto se riescono a fare dei cartelli in posti come Terni o Vicenza, figuriamoci in posti più piccoli e con meno concorrenza. Meno gente devi mettere d'accordo e più è facile, come in tutte le collusioni, credo.
  17. ci sono situazioni però in cui la cosa avviene in modo così generalizzato che non funziona così. Se non ricordo male ai tempi del passaggio all'euro era stato predisposto un metodo abbastanza severo per impedire l'aumento dei prezzi in certi settori (vedi ristorazione), poi grazie a quegli imbecilli di Forza Italia che dicevano che erano cazzate era stato smantellato quasi tutto, e si vide in effetti che un certo aumento ci fu. Banalmente, se aumentano tutti insieme, o ci stai o non vai al ristorante. In questo caso poi in diverse zone si sono sentiti anche dei cartelli, e di solito i cartelli si fanno ma non si dicono (in effetti mi sa che a quella della lavanderia sarebbe da spiegarlo) https://www.dissapore.com/notizie/vicenza-il-caffe-aumenta-a-130-euro-accordo-fra-i-bar/ è una cosa che da quanto ho capito è diffusa perché si è sentito in giro parecchio
  18. l'altro giorno una collega mi ha detto che si è sentita chiedere tipo il triplo (o una roba del genere, comunque un multiplo) del prezzo pagato solitamente in lavanderia. E le hanno pure detto che poteva chiedere dove voleva che tanto si erano messi tutti d'accordo, per rifarsi dei mesi di mancati incassi. Tra parentesi, a parte che non so quanto puoi rientrarci con questi metodi (se fai così mi organizzo per lavare a casa), mi sa che sarà giusto quel tantino illegale, per dire.
  19. comunque siamo nell'epoca delle app per tutto, se vuoi continuare ad avere la percezione di quanto spendi puoi inventarti 100 modi, pure un app che se spendi più di 100 euro a settimana che non sia per mangiare si mette a suonare la cucaracha. Cioè, non è che ci vedo tanta differenza a sentire il portafoglio che si sgonfia o vedere di continuo (volendo) un numero che cala, anzi.
  20. wild.duck

    Ebola un altro affare?

    Non saprei, però credo che se ti beccano positivo al test del sangue poi il tampone devono fartelo per forza. Per dire dove ho casa in montagna c'era la figlia del bar che stava aspettando il duplice tampone negativo da una vita e hanno dovuto tenere chiuso tipo un mese extra. Se ti testano positivo ti segnalano alla Asl mi sa, e in pratica non credo si possa uscire prima della conferma della negatività via tampone, se hai solo i sintomi ma manca l'ufficialità del covid non credo
  21. wild.duck

    Ebola un altro affare?

    Speriamo di no. Ma per me tentare seriamente di portare praticamente a zero i casi in Italia sfruttando l'estate sarebbe stata cosa buona e giusta. In fondo al primo giro ci sono voluti un paio di mesi di contagi da dicembre, più o meno, per creare una situazione critica, ma se uno parte già bello avvantaggiato...
  22. wild.duck

    Ebola un altro affare?

    A me al momento la cosa che preoccupa di più è la gestione della Lombardia. Crisanti (mi pare) dice che per lui adesso il virus se ne sta buonino ma se gli lasci un serbatoio come quello in ottobre-novembre rischi una nuova esplosione. Che poi credo sia più o meno il modo in cui i ceppi influenzali scavallano anno su anno (mantenendo una certa circolazione qua e là). Comunque non dicono che i contagiati sono del 3%, dicono che un contagiato che ha superato la malattia (mi pare non dica da quanto tempo, immagino almeno qualche giorno) risulta secondo questo loro studio realmente contagioso solo nel 3% dei casi (anche se il tampone era positivo). Poi i tamponi erano solo 280, quindi la percentuale potrà variare, comunque è indicativo.
  23. wild.duck

    Danilo Petrucci

    quando ha avuto quel calo improvviso temevo fosse un crollo nervoso, di confidenza, di coraggio, di quello che è, di quelli che ogni tanto beccano ai piloti, e a quel punto ti avvii all'uscita. Se gli hanno dato comunque una prima guida si vede che invece ancora ha da dare. Speriamo si tolga qualche altra soddisfazione tra Ducati e KTM. Daje!!
  24. wild.duck

    Ebola un altro affare?

    https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/20_giugno_23/coronavirus-lombardia-debolmente-positivi-non-infettano-stop-all-isolamento-oltre-15-mila-c415283e-b4c4-11ea-b466-221e2b27ce86.shtml «Nei pazienti che hanno superato i sintomi il virus ha una carica bassa, dunque chi è guarito non è più contagioso», spiega il virologo Fausto Baldanti del San Matteo di Pavia: «L’abbiamo scoperto mettendo dei campioni di virus di 280 tamponi in coltura e abbiamo visto che non è più in grado di infettare le cellule se non per la percentuale minima del 3% dei casi» «Il tampone dei pazienti può risultare ancora positivo perché restano residui di virus — sottolinea Baldanti — ma senza più capacità di contagiare».
  25. wild.duck

    Ebola un altro affare?

    no, io ho sempre letto ovunque che il test positivo implica il tampone a prescindere dal tipo di positività LE REGOLE «In caso di positività – chiarisce la Regione – il cittadino ha l’obbligo di rispettare da subito le norme legate al distanziamento sociale anche all’interno della propria abitazione e di recarsi da solo ad effettuare il tampone nell’arco di 48 ore con ricetta, tessera sanitaria e referto del test di sieroprevalenza positiva». Fare il tampone, quindi, diventa obbligatorio ma senza tutta la documentazione necessaria non può essere effettuato. quindi non potrebbe essere usato per "scarcerare" qualcuno a breve termine (anche perché toccherebbe chiedere a un virologo ma nelle infezioni lievi e soprattutto brevi non penso gli anticorpi che non danno immunità scompaiano dalle analisi così alla svelta quando compaiono gli altri) il tampone invece cerca tracce di materiale genetico virale Cosa si cerca nel tampone? “Il materiale genetico del virus, la sua “firma” unica e inconfondibile. Gli appassionati di serie TV poliziesche hanno già sentito parlare tante volte dell’analisi che viene effettuata: la PCR (reazione a catena della polimerasi). Nelle indagini criminali, ad esempio, la si usa per individuare il DNA di un sospetto sulla scena di un crimine. Il virus SARS-CoV-2, responsabile di questa pandemia, è composto da RNA a singolo filamento positivo, non da DNA. Poiché il materiale genetico del virus è pochissimo, impossibile da individuare così com’è stato raccolto dal naso o dalla gola, la metodica analitica utilizzata, appunto la PCR, permette di ‘amplificare’, creare cioè un numero di copie del codice virale. A quel punto il laboratorio ha abbastanza materiale per ricercare specifiche porzioni tipiche di questo virus”. però, appunto, pure questa è una metodologia usata fondamentalmente in modo grezzo (perché non c'è ancora modo di stimare quantità e qualità del virus per dire se una positività al tampone corrisponde a una vera infettività o meno). Chiaro che se non trovi niente non sei infettivo, ma loro staranno ragionando sul fatto che uno che sta a casa da n giorni senza febbre è quasi di sicuro non infettivo tampone positivo o meno. D'altra parte mi pare che molti virologi dicono che per loro i tamponi attuali (per le quantità che si trovano) sono in buona parte di gente realisticamente non infettiva
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