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wild.duck

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    Terni, zona Cardeto

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  1. certo! spero a febbraio-marzo di averne pronta un'altra, oltre a fare qualche replica di quella già fatta
  2. Sulle microtransazioni dovrebbe essere azzerato o comunque alla peggio, da quanto ho capito, intorno all'1%. Se trovo in giro che può essere azzerato evidentemente modo già c'è. Comunque solo da noi tutte ste pugnette, e prima tocca tassa' Amazon (come se l'evasione in Italia fosse nata con Amazon...), e ci stanno le commissioni, e la gente evade perché mancano i servizi (e a Cortina, noto posto di merda senza servizi, evadevano allegramente e giustamente l'80%, per dire) etc.etc.. Tanto una scusa per evadere ci starà sempre.
  3. A me sta roba manda veramente ai pazzi. Porco diavolo ho fatto una cena con delitto in vita mia e già sto a vedere come fare per segnarmi a una cooperativa, fatturare, agibilità ENPALS, pagamenti col bonifico e compagnia bella prevedendo di farne altre. Il tutto per un hobby pagato. E nel 2022 sta gente pretende di poter non avere il pos e di rifiutare pagamenti fino a 60 euro. Ma che cazzo...
  4. wild.duck

    Qatar 2022

    e sembran partite gli allenamenti, non dimentichiamolo forse per quello a 10 anni già stavano fradici come giocatori di 35
  5. wild.duck

    Qatar 2022

    c'erano, c'erano, per esempio il Giappone vinse 5-4 ai rigori contro la Francia (ultimo rigore parato da Ken Wakashimazu - noto in Italia come Ed Warner - su tiro di Louis Napoleon)
  6. wild.duck

    Se facesse danterculo!

    per Terni sotterranea, ai tempi in cui ci provai a mettere mano, ricordo che era un casino perché i referenti erano decine diversi. Per colleluna dovevi parlare con uno, per quello in via fratini dove stava la pinacoteca (mi sfugge il nome...) con un'altra, per i rifugi in via Roma con altri ancora, per quello vicino palazzo primavera c'era un altro tizio etc.etc. A perderci tempo dovrei almeno parlare con quei tre o quattro che portano avanti la cosa nei Pipistrelli per capire lo stato dell'arte
  7. wild.duck

    Se facesse danterculo!

    poi, se questo era lo stato del teatro di Rimini prima del restauro e, per quello di Fano, leggo: Il teatro è stato chiuso per dichiarata inagibilità nel 1839 e successivamente abbattuto. L’odierno teatro fu gravemente danneggiato nel corso della seconda guerra mondiale (estate del 1944) dal crollo dell’adiacente torre civica e da spezzoni incendiari caduti sul tetto della sala. Solo dopo cinquantaquattro anni dalla sua forzata chiusura, nella primavera del 1998, il teatro è stato riaperto al pubblico, dopo le lunghe e complesse operazioni di restauro e ristrutturazione che ne hanno preservato l’antico aspetto pur rinnovandone tutti gli impianti e le attrezzature tecniche. a me sembrano proprio situazioni completamente diverse senza doversi appellare al becerume dei ternani. Cacchio da noi è come se fossero rimaste le colonne davanti e poco altro, e i ternani quello hanno visto per 80 anni. E quello rimane in ogni caso, in effetti.
  8. wild.duck

    Se facesse danterculo!

    non è che mi offendo, è che hai fatto un mix di quello che ho scritto. I discorsi di piccolo cabotaggio sono quelli dalle palazzina nuova dietro l'anfiteatro (metro più o metro meno, leggermente più o meno vistosa) o della torre rifatta a cazzo che non c'entra niente stile 2000 invece che stile '800 (che sempre farlocca e con poco senso era). Il discorso del teatro non mi appassiona perché tanto o ti trovi una specie di simulacro un po' farlocco (perché l'anima di un palazzo, mi scuserai, ma per me la fa la struttura più che l'aspetto estetico posticcio - sono appunto opinioni) o una roba più moderna. A me frega poco che ci sia l'uno o l'altra, ma sarà un limite mio. Quello che mi interessa è che si rifaccia un teatro. Da noi evidentemente tutto sto trasporto per il teatro Polettiano non ci sta, non ho capito bene perché dovrebbe starci per forza o perchè per forza dovrebbe significare qualcosa sui ternani (visto che, ribadisco, a parte gli ultranovantenni nessuno l'ha visto mai). Per loro è testimonianza e identità, ma non ho idea di cosa significassero per i centri di Fano e Rimini i rispettivi teatri. Per noi lì dentro per decenni c'è stata un'altra cosa, posticcia, che adesso vorresti sostituire con un'altra copia posticcia che rimanda a una struttura passata e completamente scomparsa ingresso a parte. Legittimo, ma non ho capito perché dovrebbe essere l'unica soluzione che non rende Terni una città di beceri. Ancora, sarà un limite mio.
  9. wild.duck

    Se facesse danterculo!

    https://www.umbriacronaca.it/2022/11/29/cai-terni-presenta-il-2-dicembre-il-progetto-colle-delle-grotte/ https://www.youtube.com/watch?v=VyVHodMpHqA la cosa del Colle delle Grotte era questa, in pratica si parla di tutta quella parte di rupe dal ponte di Santa Maria Maddalena (o di Capri) fino alla Cervara in cui ci sono un bel po' di resti. Siccome finirà praticamente tutto attaccato al percorso tra Staino e la cascata sarebbe carino valorizzarlo o almeno fare in modo che quello che c'è non venga danneggiato. Andando verso la Cervara ci sono il grande rifugio della fabbrica d'armi, un acquedotto sotterraneo di un 2000 e rotti anni fa, un paio di rifugi-nascondigli di 3 e 10 stanze, il profondo rifugio detto della bifora, il ponte regolatore. C'è un bel po' di roba in un ambiente che, se tenuto bene, è spettacolare
  10. wild.duck

    Se facesse danterculo!

    il Verdi polettiano non esiste più, nessuno (di vivente) lo ha mai visto a parte qualche ultranovantenne, quindi non si può stuprare. Il fatto che debba essere ricostruito così o cosà, per me, finisce totalmente nell'opinabile e non credo che qualifichi nessuno. A me il tema non appassiona. La palazzina dietro all'anfiteatro da dentro si vedrà, presumo, poco, ammesso che si veda, e sinceramente non credo il metro in più o in meno sia il punto nodale del prossimo sviluppo ternano anche culturale. A me fa incazzare molto di più, restando al Verdi, quando quell'architetto che avevi citato tu aveva tirato fuori la bestialità che a Terni non serve una sala da 200 posti. Come cazzo si fa ad essere così sempliciotti... Ieri con un'amica stavamo ragionando su dove poter fare qualcosa (di teatro, ovviamente) e alla fine si finisce sempre lì. Avigliano, che tra l'altro tra un mese lo restaurano. Penso sia l'unico caso nel mondo civile di città di 100000 abitanti che se vuoi fare o vedere qualcosa devi andare nei paesi intorno, perché da noi c'è solo un miniteatro che poi non è manco un teatro in senso stretto, a dirla tutta. E ragionamenti simili si possono fare per musei, centri culturali e compagnia bella. A me fa incazzare molto di più sta roba, che a Terni non si riesce a vedere un cacchio di bello salvo cose sporadiche, nonostante la richiesta (vedi la mostra di Caravaggio). E non vedo la prospettiva, perché a me sinceramente se rifanno la torre cicciona coi merli farlocchi (che tanto non c'entrava un tubo manco quella) o la rifanno in metallo, o rifanno il Verdi antico o moderno cambia veramente poco. Poi sarà da incivili. A me interessa se fanno un museo come Dio comanda o magari più di uno, un teatro grosso il giusto e magari un gruppo di piccoli teatri per le stagioni, diciamo, off, se rendono fruibili i palazzi del centro che lo meritano, se si studia la possibilità di una Terni sotterranea magari con museo della seconda guerra mondiale etc. etc. Che ti devo dire, a me le storie della singola torre, della palazzina o simili sanno di così piccolo cabotaggio da non meritare neanche chissà quale discussione.
  11. wild.duck

    Se facesse danterculo!

    a Terni non abbiamo manco uno straccio di minimuseo di archeologia industriale, i tentativi di un minimo di valorizzazione si contano sulle dita di una mano e non me ne ricordo manco uno che ha prodotto qualcosa di tangibile. Purtroppo questa tensione verso il futuro ha portato i danni ma senza portare con sé anche i vantaggi che derivano dall'uso turistico-culturale della cosa, perché a Terni c'è gente convinta che si sia tentato di sfruttare anche quel filone senza ottenere mai nulla, quando in realtà io non ho mai capito cosa si sarebbe fatto in pratica (non c'è un tubo di niente... e di un po' di questi siti girando con i Pipistrelli me ne sono occupato) Noi non abbiamo dimostrato la mentalità per valorizzare nulla di nulla fino a 20-30 anni fa. Dentro all'anfiteatro romano ci si giocava a calcio, Carsulae era abbandonata - e tuttora non si capisce cosa si voglia fare dei mosaici che incidentalmente sarebbero il richiamo più grosso del sito perché il genere tira - Vicino alla cascata abbiamo partorito solo gli studi cinematografici che sono finiti come sono finiti, nonostante in quell'area ci passino, penso, almeno un milione di turisti l'anno (tra chi entra e chi si ferma magari solo un momento a fare una foto). Lasciamo perdere l'ex gruber... Ma la lista è infinita è ci finisce dentro di tutto da 2500 anni fa fino all'800
  12. wild.duck

    Se facesse danterculo!

    il problema infatti è quando dicono "oggettivamente", "obiettivamente" e compagnia bella. Che cacchio ci sta di "oggettivo" nel dire che una palazzetto antico "normale" (intendo quelli senza particolari pregi artistici, magari con le finestre non allineate per motivi statici e così via) sia più bello di un palazzetto moderno "normale" lo sa il cielo.
  13. wild.duck

    Se facesse danterculo!

    In altri termini, e sono per fare un esempio, mi piacerebbe vedere gente incazzata perché ci siamo sbattuti tanto per portare il telamone al caos e la cosa, invece che essere l'occasione per un rilancio del museo e dell'ingresso al centro storico in generale, con un oggetto "da cartellone", è rimasta essenzialmente un costo. Poi ci si può incazzare per qualsiasi cosa.
  14. wild.duck

    Se facesse danterculo!

    Stiamo sempre lì però, costruire con un edificio "nuovo" in un buco sia intrinsecamente brutto e sbagliato. È opinabile. Così come è opinabile che la "dissonanza", o una certa dissonanza, sia intrinsecamente brutta e sbagliata in certi casi. Oltre al fatto che tanto ormai è andata così e penso che le energie della cultura Ternana dovrebbero essere più proficuamente indirizzate per qualcosa di più utile (teatri, un vero museo, rivitalizzare il centro magari esplorando altre zone - ieri si parlava della zona dietro San Lorenzo -, potenzialità di una Terni sotterranea - tre giorni fa hanno presentato al caos l'embrione di un progettino del Colle delle Grotte etc.etc.). Io ho la sensazione che ci si impegni più per i "no" (che ci stanno pure eh) piuttosto che per portare avanti roba nuova. Cioè, per me se fanno la palazzina più o meno moderna dietro all'anfiteatro, giusto o sbagliato che sia, non porta un turista.
  15. wild.duck

    Se facesse danterculo!

    Me sa che Tozzi la minchiata la sparava uguale, je piace solo l'obelisco e si è lamentato della perdita dell'identità operaia che è ottocentesca. Io di un delirio simile non ci prenderei spunti proprio per niente...
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