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NINNI

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  1. NINNI

    SUPERLEGA

    Penso che è come fare campionati da protagonisti nella nostra serie B o da bassa classifica in A: più soldi, più visibilità, più stimoli. Alla fine in Europa sono anni che prendono schiaffi da tutti...
  2. NINNI

    SINNER-MUSETTI

    Ennesima squalifica per il demente. https://video.gazzetta.it/video-barcellona-fognini-squalificato-passa-zapata-miralles-highlights/86642418-a2bc-11eb-a067-5a1ab87ea4c3?vclk=Videobar
  3. NINNI

    SUPERLEGA

    Punti di vista. Personalmente preferisco sempre un ragionamento ai tifosi incazzati sotto la sede
  4. NINNI

    SUPERLEGA

    Abbastanza prevedibile: la Juve non ha una tifoseria "stanziale", la maggior parte sono tifosi da divano e paytv.
  5. NINNI

    SUPERLEGA

    Questo il comunicato della Curva Sud del Milan, che condivido pienamente: "Mentre la stagione calcistica si avvia alla conclusione, sul mondo del pallone si è abbattuta la tempesta chiamata Super League, una competizione fortemente voluta dalle squadre europee più blasonate, in aperto contrasto con le politiche della UEFA. Un vero e proprio terremoto nell’ambiente calcio, che inevitabilmente ci riguarda da vicino dato che il nostro Milan rientra in quella dozzina di società "scissioniste", che intendono dare vita a questa nuova competizione europea. Tanto veloce quanto scontata e pressapochista è arrivata la reazione delle varie componenti istituzionali calcistiche ma anche politiche, con capi di governo, vertici delle varie federazioni nazionali ed internazionali e dirigenti dei club di tutta Europa, che non hanno perso tempo a scagliarsi con veemenza contro le componenti di questa nuova Lega, minacciando pesanti sanzioni al grido de "il calcio è della gente". Onestamente, che tutti i signori della stanza dei bottoni adesso mettano al primo posto noi tifosi ci fa molto sorridere. Quella della Super League è solo l'ultima di innumerevoli manovre ormai in atto da decenni, che hanno portato il calcio a diventare un business. Certamente la nascita di questa nuova competizione sarebbe l’ennesima spallata al calcio di una volta che è ormai solo un lontano ricordo, ed inevitabilmente finirà per oscurare il fascino e la tradizione dei vari campionati nazionali, privando il calcio dall'imprescindibile principio della meritocrazia sportiva. Ma la cosa che ci fa ancora più indignare è l'ipocrisia di tutti coloro che hanno contribuito a rendere questo sport solo un business, i quali oggi insorgono in nome dei tifosi, ma semplicemente in quanto vedono rompersi quel giocattolo tanto remunerativo che pensavano intoccabile. Il calcio è stato della gente fino agli anni 90, quando nacque la Champions League a discapito della vecchia coppa campioni: da quel momento si è iniziato a scavare quel solco incolmabile tra grandi e piccole società. Il calcio era della gente anche quando non è stato mosso dito per frenare il caro biglietti imposto da alcuni presidenti. Il calcio era della gente anche quando non si è fatto nulla per ostacolare l'inarrestabile ascesa dei procuratori, i quali hanno portato gli ingaggi dei calciatori a cifre sempre più astronomiche, sostenibili solo grazie agli introiti dei diritti televisivi, quelle TV che hanno poi imposto calendari sempre più serrati, con partite in giorni ed orari assolutamente improbabili. Il calcio era della gente anche quando sono state introdotte norme volte a vietare qualsiasi tipo di rapporto tra giocatori e tifosi. Il calcio era della gente anche quando le finali di supercoppa venivano giocate in altri continenti o le date di alcune partite venivano modificate a pochi giorni della disputa, a discapito di tifosi che magari avevano già provveduto ad acquistare biglietti di treni o aerei per presenziare allo stadio. Il calcio era della gente anche quando alcuni presidenti molto influenti in Lega, affermavano apertamente che nonostante il conseguimento del risultato sportivo, ad alcuni club con scarso bacino d'utenza sarebbe stato opportuno impedire di giocare in serie A. Il calcio era della gente anche quando ad alcune società è stato permesso di aggirare il fair play finanziario, mentre altre con padroni meno influenti venivano penalizzate. Il calcio era della gente anche quando con ogni mezzo si è deciso di assegnare il mondiale 2022 al Qatar, nonostante ciò comporti la disputa della rassegna iridata a novembre con conseguente stravolgimento del calendario dei club. Lo stesso Qatar oltretutto, sotto accusa per le innumerevoli violazioni dei diritti umani nei confronti dei lavoratori che hanno contribuito alla costruzione degli stadi, spesso in condizioni di lavoro disumane e che ha causato circa 6.500 vittime sul lavoro. Ecco, fa specie che ciò abbia lasciato indifferente la FIFA, solitamente sempre molto attenta alle tematiche sociali, anche se sorge spontaneo il dubbio che lo sia solo quando le fa comodo... Potremmo elencare molti altri esempi per dimostrare l'assoluta incoerenza nelle parole di queste ore da parte dei vertici del calcio, rispetto all'operato svolto per decenni, il quale ha portato il calcio a diventare da gioco popolare a puro strumento del più sfrenato business. Il calcio andava rivisto dalle fondamenta a tutti i livelli, federazioni, società, dirigenti, giocatori già molto tempo fa. La Super League é solo l’ennesima porcheria, ma chi ha portato il calcio a questo punto di quasi non ritorno non è da meno quindi evitateci squallidi teatrini di retorica e moralità. Adesso che i soldi stanno finendo, scornatevi fra di voi, ma non azzardatevi a nominare i tifosi. PORCI! Curva Sud Milano - A.I.M.C."
  6. NINNI

    SUPERLEGA

    Ma infatti, dell'Uefa comincerò a occuparmi fra tre anni, quando affronteremo il problema delle competizioni europea.
  7. NINNI

    SUPERLEGA

    Un po' come il libro di Speranza...
  8. NINNI

    SUPERLEGA

    John W. Henry, proprietario del Liverpool dal 2010 con il suo Fenway Sports Group, ha postato un messaggio per i tifosi. “Chiedo scusa a tutti i tifosi, ai giocatori, alla squadra”. Buffone.
  9. NINNI

    SUPERLEGA

    Per non parlare di Guardiola, che ci parla dei valori dello sport meritocratico, seduto su 25.474.609,00 euro di stipendio annui, e che, se la Uefa non fosse un indecente troiaio, quest'anno la Champions l'avrebbe vista in tv. Il festival dell'ipocrisia.
  10. NINNI

    SUPERLEGA

    A me semplicemente dà fastidio che i club inglesi vengano trattati come salvatori delle patria calcistica mondiale. Sono delle merde come, se non più, degli altri.
  11. NINNI

    SUPERLEGA

    Non è che hai firmato un contratto per cambiare il gestore telefonico e poi ti sei reso conto di aver fatto una cazzata. Hai armato un casino mondiale, sapendo benissimo che sarebbe scoppiata una bomba, non è che sei stato truffato. Secondo me, se firmi un contratto e il giorno dopo ci ripensi, il primo buffone sei tu.
  12. NINNI

    SUPERLEGA

    Secondo me la figura di merda più grossa l'hanno fatta proprio le inglesi: hanno firmato un documento ufficiale e il giorno dopo hanno detto abbiamo scherzato
  13. NINNI

    SUPERLEGA

    A me sembra francamente che la facciate troppo semplice. Premesso che non me ne frega assolutamente un cazzo, che non ho mai avuto un abbonamento sky o DAZN o affini, che vedo le partite di Champions solo quando capita, io credo che quando quegli squali si muovono in branco abbiano già pianificato tutto. Di fronte a quella montagna di soldi (e soprattutto quando l'alternativa è portare i libri in tribunale), se ne sbatteranno allegramente le palle dei tifosi, dei governi, degli opinionisti, e tireranno dritto fino alla fine. Adesso mi spiego anche una serie di fatti prima incomprensibili: il fondo Eliott che compra il Milan, rimettendo centinaia di milioni all'anno; il cinese dell'Inter che rifiuta offerte miliardarie pur essendo sull'orlo del fallimento; tutte le grandi squadre che continuano a spendere e spandere con bilanci da bancarotta fraudolenta... E voi pensate seriamente che questi figli di troia si mettano paura per le proteste dei tifosi o le reprimenda dei politici? O che abbiano paura dei dirigenti Uefa che si sono sempre venduti per un piatto di lenticchie?
  14. NINNI

    SUPERLEGA

    Ma infatti. Appena vedranno i soldi che girano, le società di seconda fascia faranno a cazzotti per partecipare. Il calcio come l'abbiamo vissuto noi è finito, facciamone una ragione.
  15. NINNI

    serie c 2020-2021

    Va beh, allora ditelo...
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