Ancona, 9 luglio 2016 – Una partita che si chiude a 18 milioni di euro. In favore del Comune. Ormai sembrano praticamente definiti i contorni di un contenzioso decennale tra il Comune di Ancona e Edoardo Longarini per le incompiute sul piano di ricostruzione della città. L'amministrazione dorica per mano dell'ex sindaco Sturani diceva di vantare un danno pari a 360 milioni di euro per tutto ciò che aveva comportato il mancato compimento del piano e per i ritardi che ne erano conseguiti sullo sviluppo della città.
Una pretesa troppo alta per Longarini che attraverso i suoi legali ha cercato di dimostrare che il piano di ricostruzione non era stato portato a termine per fattori che non sono dipesi esclusivamente dalla sua volontà. La chiusura della transazione potrebbe essere anche questione di settimane, con un 'tesoretto' di non poco conto che perlopiù sarà investito dal Comune sul decoro della città. I grandi progetti, infatti, vivono di finanziamenti 'propri' che vengono attinti da fonti ben più ampie di quelle che arriveranno da Longarini.
Un esempio è il lungomare Nord, un altro è l'Uscita a Ovest. La partita della dismissione del patrimonio comunale va da sola anche se ancora non ha ottenuto i risultati sperati e contando su qualche riqualificazione privata, il restyling estetico della città dovrebbe decollare a seconda delle risorse disponibili. Lunedì ci sarà la presentazione della nuova piazza Cavour con l'inaugurazione prevista per il 22 luglio. E sempre lunedì sarà presentato ai commercianti la riqualificazione di corso Garibaldi che andrà di pari passo alla presentazione di un nuovo piano per le attività: sarà quindi delineato un nuovo regolamento, si spera con le maglie più allargate, in favore di un'accoglienza migliore.
E' evidente dunque che la maggior parte delle risorse che arriveranno da Longarini saranno destinate soprattutto alla sicurezza stradale, ma non saranno impiegate nella riqualificazione di vecchi edifici o in progetti nuovi. Chiaro che dovrà essere portato a termine il progetto di riqualificazione di piazza Pertini e sul mercato delle Erbe alcune agenzie si stanno occupando di reclutare commercianti di prestigio per provare a creare una sorta di salone del gusto pur mantenendo il mercato alimentare al piano terreno. Questi dovrebbero essere in sintesi i risultati con i quali il sindaco Mancinelli si appresta a chiudere il suo primo mandato. Dalla prossima estate, poi, cominceranno le grandi manovre per la sua riconferma attraverso le primarie.
Pubblicato da Il Resto del Carlino sull'app Quotidiano.net
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