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wild.duck

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Posts posted by wild.duck


  1. 1 ora fa, CrossdiSussi ha scritto:

    Però non ho capito una cosa, di base gli rompe le scatole che si dica che tocca aiutare il resto del mondo pure, o anche solo, perché ci conviene? Le guerre si fanno dove hanno il petrolio inventandosi pure le peggio cazzate e non dove hanno le piantagioni di cavolfiori, il mondo va così. Tra parentesi è da quando è iniziata sta pandemia che si dice, per adesso le varianti più gravi sono arrivate da paesi con poca o niente gente vaccinata, che ai paesi ricchi conviene aiutarli è meramente un dato di fatto, per me.

    Sarebbe anche più ipocrita non dirlo.

    Poi che ci dovremmo sforzare a vaccinare tutto il mondo a prescindere è un altro paio di maniche. Però se uno lo vaccino per bontà d'animo o perché mi conviene o per tutti e due i motivi l'effetto per lui è uguale identico.


  2. Nelle tabelle che riporti ci sono 15 morti tra i bambini, per i vaccini (visto che negli Usa ormai siamo a tre milioni almeno e sembrano non risultare) quanti se ne aspettano? Circa zero sembra, con i numeri che ci sono da quelle parti

    https://www.google.com/amp/s/www.fondazioneveronesi.it/magazine/articoli/da-non-perdere/vaccini-anti-covid-19-nei-bambini-quali-effetti-collaterali-amp

    In parole povere, il rischio vaccinale con vaccini a mRNA sembra comunque vantaggioso anche per i bambini, oltre che per gli adulti che li circondano

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  3. ATTENZIONE: eventuali misure di monitoraggio degli accessi e/o di acquisto dello skipass in relazione al tema GreenPass verranno comunicate su questo sito e sui nostri social non appena avremo maggiori delucidazioni a riguardo.

     

    me metto l'anima in pace. Se non sanno manco a Livigno come funziona per accesso alle piste, skipass etc. figurati se lo trovo io

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  4. https://www.lastampa.it/cronaca/2021/11/24/news/in-montagna-e-il-far-west-anche-chi-salva-la-pelle-dopo-un-mese-intubato-e-omertoso-1.40957926

    «In montagna è il Far West - spiega Andrea Pizzini, l’ex fotografo di guerra che da mesi entra nei reparti di Terapia intensiva di Bolzano e Bressanone, attaccato in questi giorni da chi si oppone al vaccino per aver denunciato il fenomeno Covid party -. «Senza il Green Pass qui si sarebbe vaccinata la metà della popolazione. E poi i nostri No Vax sono molto diversi da quelli del resto d’Italia: anche chi salva la pelle dopo un mese intubato è omertoso. Non è che neghino il Covid, quella è una minoranza, è che non accettano limitazioni alla libertà individuale».

    non ho capito, quando non c'era il green pass che limitazione alla libertà individuale c'avevano? Bah...

    A cosa faccia riferimento lo si capisce scambiando due parole con il sindaco Gothard Gufler, 57 anni, di professione fabbro. «La situazione nella nostra valle è molto difficile perché su cinque medici tre hanno remato contro la vaccinazione - racconta, mostrando una scatola di Ffp2 a disposizione di chiunque entri nel municipio -. Ora va un po’ meglio: uno si è vaccinato, uno è stato sospeso e l’altro se ne è andato. Però, con queste premesse, convincere chi sta chiuso per il 90% del tempo nel suo maso e già non ne voleva sapere, è diventato ancora più difficile».

    da quelle parti so' svitati, ma di che tinta

     

    intanto ho scoperto che sta cristiana con cui devo andare in vacanza non è vaccinata (in pratica lo specialista che la segue dice che non si deve vaccinare, il medico curante non le fa l'esenzione - perché immagino non possa - e sta poretta fa una vita abbastanza del cazzo). Certo che se ti capitano i medici "sbagliati" sono dolori...

    In tutto questo sono due ore che sto cercando di capire cosa possiamo fare e cosa non possiamo fare se partiamo, ma non ci riesco, e immagino dovrò aspettare qualche faq ministeriale per capirci qualcosa. Che sega infinita...


  5. Lo ha affermato Andrea Crisanti, ordinario di Microbiologia all’Università di Padova, intervenendo ad «Agorà» su Raitre. «"Otto-nove vaccinazioni obbligatorie si fanno proprio da piccoli - ricorda Crisanti - non c'è problema da questo punto di vista ma trattandosi in questo caso di vaccini nuovi dal punto di vista tecnologico è meglio eccedere in cautela: i primi dati Pfizer in arrivo dagli Stati Uniti su un campione di circa 3.500 bimbi indicano che non ci sono pericoli ma presto, ripeto, avremmo dati più estesi e potremo essere ancora più tranquilli».

     

    Crisanti diceva questo 15 giorni fa, prima delle notizie dei dati americani. Sarebbe da risentire cosa ne pensa ora.

     

    Le reazioni al farmaco si sono verificati entro due giorni dalla vaccinazione e la maggior parte è scomparsa entro 48 ore. Non si sono verificati decessi o eventi avversi che abbiano portato all'interruzione del trattamento. Negli Usa, dove sono state già somministrate 300mila dosi, non c'è alcuna segnalazione. (articolo di qualche giorno fa che parla di effetti avversi nei bambini americani)


  6. però è vero pure questo

    Negli Usa hanno già ricevuto la prima dose di vaccino Covid quasi 1 milione di bambini under 12
    Negli Usa sono oltre 900mila secondo dati della Casa Bianca i bambini tra i 5 e gli 11 anni che hanno ricevuto la dose di vaccino Covid in una settimana.

    continua su: https://www.fanpage.it/esteri/negli-usa-hanno-gia-ricevuto-la-prima-dose-di-vaccino-covid-quasi-1-milione-di-bambini-under-12/
    https://www.fanpage.it/

    se non si registrano reazioni avverse letali con questi numeri è realistico che il rischio di morire di covid anche da piccoli (mi sembra negli under 10 dalle nostre parti aveva riguardato circa un bambino su 20000 casi) sia superiore al rischio vaccinale. 900000 cominciano a essere un bel numero.


  7. Dal canto suo, la Regione Marche ci ha pensato fino a metà pomeriggio. Ha consultato il Comitato etico e poi ha fatto sapere: la partita è ancora aperta. «Sarà il Tribunale di Ancona a decidere se il paziente tetraplegico di 43 anni potrà avere diritto al suicidio medicalmente assistito». Non è chiaro quale sia il passaggio logico che riporta indietro la vicenda in un’aula di giustizia. In sostanza: una volta deciso il sì per i quattro requisiti necessari per accedere al suicidio medicalmente assistito (come ha fatto il Comitato), adesso — secondo la Regione — si finirà di nuovo tribunale a sciogliere i nodi di un’altra questione: le modalità e la metodica di somministrazione del farmaco letale (Tiopentale sodico), dettagli sui quali «il comitato etico ha sollevato dubbi». E allora vediamoli, questi dubbi... (da corriere.it)

     

    In questo disgraziato paese ti rimandano in tribunale pure dopo il sessantesimo grado di giudizio se chiedi che un tuo diritto venga riconosciuto... :( poi, certo, se in regione ci mandi gli estremisti di destra di fdi la cosa non aiuta

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  8. https://www.avvenire.it/attualita/pagine/mario-verso-il-suicidio-assistito-primo-caso-in-italia

    Infine, un elemento rilevantissimo in ogni vicenda di questa drammaticità: il paziente infatti "non ha accettato le proposte terapeutiche di integrazione della terapia con farmaci antidolorifici o con ulteriori aiuti domiciliari". In altre, e tragiche, parole, la sua è una volontà di togliersi la vita, che richiede non una comunità che lo aiuta a morire ma che lo sostiene e non lo abbandona alla disperazione.

    Come nota il Centro studi Livatino commentando la vicenda, "resta lo sconcerto della percezione di uno sforzo comune teso a togliere la vita a un grave disabile: la cui sofferenza di ordine psicologico merita aiuto e affiancamento, non l'individuazione della sostanza più idonea a ucciderlo".

     

    io continuo a non capire l'insistenza della Chiesa su questo punto delle cure palliative. Puttana eva, in altri paesi ci stanno 2000 persone l'anno che scelgono modi simili per andarsene, lo capite che il punto nodale non è quello?!? Lo capite che il fatto che ci staranno persone che giudicheranno il loro dolore "intollerabile" a prescindere da qualsiasi terapia psicologica o palliativa è, banalmente, statistica?

    Che cazzo vi sconcertate, questo è dieci anni che chiede di morire, pensate che i suoi familiari non preferirebbero averlo con loro, a prescindere da tutto, se non pensassero che la sua condizione è, per lui, intollerabile e di fatto una tortura? Pensate che gli manchi il calore umano? Sono i suoi familiari che sono d'accordo, chi dovrebbe saperlo meglio di loro come sta, oltre a lui stesso?

    Che cazzo significano i pistolotti sulla mancanza di speranza? Speranza de che? Che lo guarisca un miracolo? Che trovi in qualcosa (cosa?) una compensazione alla condizione fisica che non tollera? Beh, sono dieci anni che lo aspetta.

    Mi tocca pure sentire Adinolfi che l'unico motivo è quello economico.

     

    Già Seneca diceva che il dolore "o è breve, o è tollerabile". Oggi semplicemente non è più così. è possibile prolungare sine die un dolore che per il paziente è intollerabile.

    Il corpo umano poi notoriamente è in grado di infliggersi (percezione del dolore, sofferenze psicologiche varie...) torture francamente intollerabili, tanto è vero che le torture esistono da millenni. Pure quì, non si scopre niente.

     

    E questi ancora parlano di cure palliative e cazzatelle varie (che ci vogliono e sono doverose eh, ci mancherebbe altro) senza affrontare il nocciolo del problema, dato che il problema se ripresenta anche con quelli che prendono tutti gli antidolorifici possibili e immaginabili.

     

    Ma perché devono sempre passare per coglioni? Dite che pensate che se questo se suicida continuerà a soffrire in qualche inferno sfrigolando come una salsiccia magari per l'eternità e famola finita, no? Che mi sembrerebbe una posizione molto più logica, se vogliamo.

     

    ... per poi tacere del fatto che sta gente fino a un secolo e mezzo fa o poco più mozzava ancora le capocce, è mo' parlano di vita come "bene indisponibile", vabbe'. C'hanno messo 1900 anni di tradizione per capire che la vita è un bene indisponibile, pensa te... a parte che se ripenso a come era scritto il catechismo della chiesa cattolica fino - mi pare - a un decennio fa sul tema della pena di morte era un capolavoro più o meno riassumibile con "non si deve usare la pena di morte, ma puoi usarla se devi uccidere Magneto o Wolverine". Sembrava di leggere la Marvel, giuro. Poi per fortuna avranno capito che era troppo ridicolo e lo hanno cambiato. Puttana eva, che teste... Ma non mi devo incazza'... chi me lo fa fa...

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  9. 11 minuti fa, alien ha scritto:

    Spero non ci sia l'obbligo del green pass.

    non ne ho la più pallida idea, ma per come è strutturata per me in teoria potrebbero metterlo. Da quanto ho capito faranno gruppi da tot persone che vengono accompagnate lungo il percorso, un po' tipo le rocche raccontano, non è che si passa e si vede dalla distanza. 


  10. le date sull'articolo comunque sono sbagliate, il 31 dicembre non c'è di sicuro (chi ti ci viene, poi...), dovrebbe esserci 1 e 2 gennaio, almeno a ora

     

    https://www.umbriaon.it/terni-presepe-vivente-al-parco-le-grazie-rivive-anche-lex-cavallerizza/

    Nell’ambito del progetto è stato dato il via libera per la concessione a titolo gratuito di diversi locali dell’ex Cavallerizza in via dell’Amore dal 15 novembre al 15 gennaio, considerati indispensabili per la realizzazione del progetto. Si tratta in totale di poco più di 62 metri quadrati sul lato destro rispetto all’ingresso dell’area. Da ricordare che proprio per questa zona è stato attivato un ulteriore patto di collaborazione con Centro culturale di educazione permanente dell’unione nazionale lotta all’analfabetismo e Federazione italiana amatori sport per tutti. La responsabile del procedimento per palazzo Spada è la dirigente Donatella Accardo.

     

    scusate l'ignoranza, ma che era sta Cavallerizza? 


  11. 2 minuti fa, alien ha scritto:

    Magnifico!!! Davvero una gran bella cosa (al di là del mio scarso sentimento religioso).

    quella è una cosa comune, l'altra sera per dire abbiamo dovuto convincere l'altro Giuseppe (il tutto è organizzato tipo catena di montaggio, due Giuseppi e due Marie che partono a turno per ottimizzare i tempi) che tecnicamente non è diverso da qualsiasi altra parte e non è che devi convertirti :D

     

    spero solo che non abbiano esagerato con le date, lì non è che è come farlo in centro, devi proprio andarci apposta

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  12. Il 20/11/2021 Alle 13:14, ternano_84 ha scritto:

    si sono accorti che il comune di Terni ha due anfiteatri romani? :D

    pure la ricostruzione 3d l'avranno fatta almeno due anni fa, se parlano di quella che conosco io (insieme alle ricostruzioni 3d di un'altra dozzina di città romane in Umbria)

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  13. https://www.ternitoday.it/attualita/natale-terni-progetto-presepe-vivente-parco-grazie.html?fbclid=IwAR3e7i34DnVKuan-4OeMOx2uoHwgqtIeN9yYUDzmyR4y7y-9RzJKBp2toYg

    presepe kolossal, da quanto ho capito sarà il più bello mai fatto a Terni città. Anche perché è il primo. Dovrebbe venire suggestivo perché il posto si presta e dai bozzetti dello scenario che ho visto dovrebbe venire una cosetta simpatica. Non ho idea se per l'occasione apriranno anche la chiesa delle grazie restaurata 

     

     

     

    Mi tocca fare Giuseppe e, per fortuna, il 6 gennaio Erode (almeno un po' di cattiveria posso spargerla)... 


  14. https://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/cronaca/21_novembre_21/covid-party-alto-adige-birre-un-positivo-letto-d-ospedale-b2b770bc-4ada-11ec-a2d3-200c1dc976cd.shtml

    qualche settimana fa mi stavo documentando sulla valle aurina (avevo una mezza idea di andarci a sciare) e ho scoperto che da quelle parti hanno addirittura delle scuole semiclandestine per bambini di famiglie novax https://www.corriere.it/cronache/21_ottobre_14/alto-adige-scuole-clandestine-figli-famiglie-no-vax-7362f282-2d1c-11ec-88e3-c56da7ff1543.shtml

     

    mi pare Messner dice che il problema lì è che la mentalità è praticamente quella austriaca-tedesca.

    Si vede che su certi temi saranno più rincoglioniti di noi (d'altra parte l'omeopatia l'ha inventata un tedesco, le costellazioni familiari le ha inventate un tedesco, l'agricoltura biodinamica l'ha inventata un tedesco... certe volte ho la sensazione che tutte le cazzate pseudoscientifiche che sono uscite negli ultime 200 anni - o almeno quelle in cui mi imbatto io - l'hanno inventate i tedeschi, qualche problema si vede che ce l'hanno)

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  15. 1 ora fa, adriatico ha scritto:

    Io onestamente ci sto attento come prima.. Sanificazione continua. 

    La mascherina la porto e la faccio portare a chi incontro. 

    Intanto abbiamo depotenziato i mangiatori seriali di aglio ed in più evito gli sputacchiatori. 

    Ecco perché reputo la scelta di fare la trasferta a Perugia obbligatoria in pulman è una cazzata: quando si viaggia in treno o pulman a lunga percorrenza si sta seduti con le mascherine. 

    Ma 40 tifosi che vanno al derby non saranno mai così disciplinati... Anche solo perché vorranno fare i cori. 

    Io dovrei andarmene a sciare, sto vedendo i posti possibilmente senza funivie perché non mi fido. Skibus non ne parliamo nemmeno. Solo seggiovie. Ho preso un treno per una trasferta di lavoro ad agosto ma non credo lo rifarei a cuor leggero. A quei tempi poi avevo la seconda dose da due settimane.


  16. 3 minuti fa, NINNI ha scritto:

    Non c'è bisogno di analisi scientifiche, basta guardarsi intorno. Purtroppo molta gente ha pensato che, una volta fatto il vaccino, potesse tornare a fare la vita di prima. Parecchie persone entrano in negozio senza mascherina e, quando glielo faccio notare, alzano gli occhi al cielo come dire "Ancora 'sta pugnetta delle mascherine..." Gli assembramenti nei luoghi della movida sono gli stessi di due anni fa. 

    Il risultato è che il virus continua a circolare come prima anche se, grazie ai vaccini, uccide meno gente. 

    Ma mi ci metto pure io eh. Non è che sto allo sbraco totale, ma rispetto a prima del vaccino ci passa parecchio.

    Salvo nei negozi e nei posti in cui te la devi mettere, chiaramente, lì non mi azzardo a lamentarmi.

    Forse da noi lo sbraco è inevitabile, non siamo giapponesi (dico noi occidentali in genere)

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  17. https://www.money.it/Covid-lo-strano-caso-dell-Irlanda-piu-vaccinati-di-noi-ma-anche-piu-contagi

    ho letto un paio di articoli sulla situazione irlandese (notevolmente più vaccinati di noi ma messi parecchio peggio come contagi, morti etc.), che vedono anche un po' come caso studio sul perché le cose da noi in Europa vanno male.

    Le spiegazioni che danno, vedendo anche altri articoli, sono un po' quelle. Vaccini un po' indeboliti dal tempo, ritardo terze dosi, la gente non osserva praticamente più le norme sul distanziamento e usa poco le mascherine etc.

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  18. 45 minuti fa, cesenticerqua ha scritto:

    dati di oggi: in Portogallo hanno 124 casi ogni 100.000 abitanti

    in Italia, ad oggi, con una settimana di grandi rialzi dei numeri, 99 casi su 100.000 abitanti

     

    evitare di credere sempre alle cazzate che vi dice il "mio cugino" di turno sarebbe meglio

    guarda, stavo leggendo proprio un articolo poco fa di Crisanti dove dice che, a suo parere, il nostro conteggio dei casi debba essere molto ma molto sottostimato, e quindi è difficile fare confronti (perché lui dice che in base al numero dei morti non possiamo avere così pochi contagi, in soldoni).

    Ma a parte questo quello che citi è sempre un dato che c'entra relativamente con quello che ho scritto io, cioè che la percentuale di vaccinati su certe fasce di età è praticamente il 100% perché con il vaccino ci si ammala comunque e poi tocca vedere come tracci (quanti tamponi fai e come). In realtà, se proprio dovessi prendere un dato che mi stupisce del Portogallo, è il numero di morti (me ne aspetterei meno da quelle parti).

    Ieri ho letto di sfuggita un titolo dove diceva che in Toscana la percentuale di vaccinati mi pare sopra agli 80 è il 100%. Vado a vedere una tabella e mi salta fuori una mi pare sul sito di skytg24 dove leggo che la percentuale di vaccinati è, secondo la loro fonte, il 99.85%. Secondo me è praticamente il 100%, sotto praticamente tutti i fini pratici, al netto di valori che sono comunque frutto di stime. E comunque non definirei i dati del corsera, la stampa, etc. "mio cugino"... :D

     

    dai dati di quotidianosanità una settimana fa vaccinati+guariti in Toscana (non so bene come si pone la cosa, visto che molti vaccinati sono anche guariti) in Toscana sopra agli 80 sarebbero il 99.76%, e secondo loro risultano senza alcuna protezione teorica solo lo 0.24% degli over 80.

     

    Che poi a me sembra pure naturale che in condizioni normali un over 80 (ma anche over 60) dovrebbe facce a corre per questo vaccino, considerando quanto e soprattutto come ti ammazza sta malattia, l'anormalità è avere un 10% che non si vaccina in quelle fasce, per me

     

    allegato2751386.jpg

    abbiamo differenze territoriali, comunque, veramente imbarazzanti comunque le si guardi. Ma in Abruzzo per esempio come si spiega una simile situazione?

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  19. 11 ore fa, adriatico ha scritto:

    Evidentemente partecipa spesso a quei corsi di comunicazione in cui ti insegnano a infarcire di percentuali a cazzo il discorso per dare una valenza statistica e scientifica alle mischiate che dici.

    Peccato che ti dicono di farlo quando le probabilità che dalluditorio  si apra il contraddittorio sono minime.

    Tipo quando tieni una riunione con collaboratori gerarchicamente inferiori.

    Non quando sei con gente che non aspetta altro che metterti in difficoltà. 

    Lo fa anche qualche utente qui dentro che scrive dei pipponi inenarrabili infarcendoli di statistiche del cazzo per dimostrare che ha ragione...salvo confutarsi subito dopo senza accorgersi che la cazzata precedente l'aveva comunque scritta lui.

    Dimmi dove ho scritto che il "casino AZ" è colpa dell'Italia, che tutti gli altri l'hanno gestita meglio etc.etc.

    Poi vabbe', divertitevi eh... Io ho scritto solo che certe cose, comunicativamente e per me, si potevano gestire molto meglio. Punto.

    Il punto esatto della cazzata sarebbe? 

     

    Anzi, non rispondere, meglio... Chiudiamola qui...

     

    Cito solo un titolo del 15 giugno di open, nota testata online di antivaccinisti

    AstraZeneca, cronistoria di un disastro comunicativo: tutte le giravolte delle istituzioni sul vaccino di Oxford

     

    Oh, si vede che ai tempi non c'era oggettivamente nessun disastro comunicativo su quel tema e molti di noi erano preda di allucinazioni.

    Molta gente ha considerato la comunicazione istituzionale, soprattutto in quel periodo primaverile, un mezzo disastro. Fatevene una ragione e tirate avanti...

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  20. E poi mi taccio perché sul tema mi sono rotto pure io. Questo parla di un sondaggio Ipsos di prima dell'estate

     

    Vaccino Covid, comunicazione: incoerente e fuori controllo 

    Secondo l’opinione pubblica italiana la resistenza osservata all’idea di vaccinarsi è da ricondurre principalmente ad una comunicazione incoerente e fuori controllo: per uno su tre la responsabilità è dei media, che hanno calcato eccessivamente la mano e per uno su sei è venuta a mancare una comunicazione coerente da parte di istituzioni sanitarie e Governo. Poco meno di un terzo ritiene che chi esita sia guidato dal fatto che alcuni vaccini abbiano dimostrato di essere oggettivamente pericolosi e una minoranza pensa che i contrari siano convinti che tutti i vaccini in generale siano pericolosi.

     

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  21. 3 minuti fa, FURIOUS ha scritto:

    Esattamente che ce voi comunica co stu bucchino che stai a fa? 

    guarda che perlopiù stavo rispondendo ad adriatico su cosa si era sbagliato nella comunicazione di astrazeneca, ho semplicemente riportato un po' di roba che era successa a quei tempi (su az e questioni simili). Se non altro che ai tempi la cosa era stata gestita in modo un po' così lo pensava pure Garattini, almeno non ero l'unico matto, pare...

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  22. Errori nella comunicazione e anche nella campagna vaccinale. Silvio Garattini, farmacologo e presidente dell’Istituto Mario Negri, è critico anche sulla gestione italiana della pandemia e sulla campagna vaccinato. Lo scienziato, 92 anni di cui quasi 70 al servizio della scienza, in due interviste su La Repubblica e La Stampa, parla del caso Astrazeneca e della decisione di passare alla vaccinazione eterologa, somministrando agli under 60 un composto a Rna messaggero. “In una pandemia serve una voce unica e autorevole che rappresenti il parere della scienza”, magari uno “specialista di epidemie”. Anche perché “si sentono troppe voci che finiscono per spaventare la popolazione”. “Ci sono state troppe comunicazioni imprecise, suggerimenti, preferenze, raccomandazioni, e poche spiegazioni chiare del perché di tanti cambiamenti”.

    Sui vaccini a vettore, come Astrazeneca e Janssen (Johnson&Johnson): “Si ha avuto paura di spaventare la popolazione e così sì è finito per farlo davvero. La verità è che si sono scoperte delle rarissime trombosi, ma non si sa bene perché si scatenino...

     

    questo per esempio era quello che scriveva Garattini a metà giugno. Perché veramente in certi momenti toccava spiegare le cose a persone che tutte erano tranne che novax (banalmente perché certe informazioni andavano cercate con il lanternino). A me sta bene tutto, non è che sto dicendo che Garattini avesse necessariamente ragione, ma che sembri così lunare che si possa pensare che ci sono state cose della comunicazione che, in qualche modo, non hanno funzionato in quest'anno... beh...

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