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wild.duck

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Posts posted by wild.duck


  1. 5 minuti fa, naharki numen ha scritto:

    Beh via, per essere un moderatore, vedo che sei poco moderato, essendo vaccinato un plauso per aver fatto il tuo dovere, ovviamente spiace per i problemi che sono insorti, ma il rischio che ognuno di noi si assume prendendo qualsiasi medicinale dall'aspirina in su, se non fossi accecato dall'odio causato dalla tua vicenda personale avresti compreso che nella lunga discussione che si è dipanata, che ciò che si contesta, è il mancato obbligo morale di chi deliberatamente non si vaccina, per un caso (sfortunato nel tuo caso) di reazione avversa importante ci sono mille persone con sistema immunitario compromesso a cui la vaccinazione di massa ha dato un importante salvagente, non siamo certo noi, semplici utenti di un forum calcistico, decidere se dovrai fare la terza dose, il tuo medico curante ti darà le necessarie informazioni per prendere la decisione in base al tuo quadro clinico. 

    vedevo che tra la prima e la seconda dose è prevista tutta una serie di motivi per essere esentati dal richiamo (e, immagino, ottenere comunque il green pass o benefici simili). Non mi sembra ci sia nulla per la seconda ma per motivi comprensibili (il green pass dopo la seconda comunque ce l'hai, la terza non era ancora prevista fino a poco fa). Io mi cercherei e terrei tutte le pezze di appoggio possibili per evitare la terza se e quando sarà ora senza problemi, ma poi appunto ci penserà il medico curante.

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  2. 1 ora fa, torquemada ha scritto:

    Cerco di spiegarmi meglio.

    Io appartengo alla generazione di persone che le malattie definite esantematiche, se le e fatte tutte, ad esclusione della pertosse, ed è  stato vaccinato solo con l' antivaiolo e l'antipolio, di tutti quelli che conosco della mia età (molto o poco non importa) nessuno è  morto o ha avuto gravi o gravissime conseguenze, dall'aver contratto le cosiddette malattie esantematiche, magari chi le ha avute in età  più avanzata ha sofferto un po di più, ma tutti hanno superato la cosa in maniera ottimale. Per un ritengo che la corsa a vaccinare tutti i bambini per tutte le malattie esantematiche sia un esagerazione, per malattie come poliomielite, vaiolo ed altre è  un discorso diverso sono malattie che necessitano di vaccinazione.....non ci piove.

    Sui virus, io non mi sono mai vaccinato contro l'influenza stagionale, perché ritengo che due o tre giorni di malessere, anche forte, si possano sopportare e comunque ci sono farmaci che sono efficaci nella cura, e perché  ti iniettato le tre varianti più  diffuse del momento, ma siccome ce ne stanno decine se non centinaia, magari ti aggredisce una di questa e stai a casa uguale, con buona pace dell'aspetto economico (ore di lavoro perse....e bla bla bla....che ora va di moda 😁)

    Ma questo è un virus diverso, sconosciuto, mortale, che ad oggi non ha cure e per mia del tutto personale convizione manipolato dall'uomo per scopi bellici (e le guerre oggi si fanno a tutti i livelli e con armi non convenzionali), percui il vaccino è l'unica arma, e va obbligato  a tutti e chi non vuole farlo automaticamente si pone fuori dalla collettività per sua volontà, e quindi......fiuuuuutt, il g.p. è l'unico modo per essere certi che tu hai rispettato un obbligo ( che purtroppo oggi non c'è) e siccome siamo tutti riottosi alla legalità (basta vedere quanti hanno beccato con g.p. falsi) non c'è  verso, te piglio li a casa e te porto di peso prima a vaccinarsi dopo in galera un par de settimane.

     

    End of part one.

     

    Già ora però siamo probabilmente tra i paesi del mondo che "forzano" maggiormente per la vaccinazione. Altri paesi, per me più furbi, hanno puntato su una comunicazione più ragionata. In Spagna hanno raggiunto una percentuale di vaccinati maggiore della nostra senza quasi fare un cacchio ma comunicando. Uguale in Portogallo. Leggevo un sondaggio per cui in Spagna avrebbero tipo il 4% di novax in qualche forma, mentre da noi sarebbero vicini al 17.

    E in effetti tuttora sento amici vaccinati incazzatissimi, perché costretti a farlo. Per me rischia di essere tutto vento nelle vele di partiti di ultradestra, e pure per motivazioni poco piacevoli (del tipo "viviamo in una dittatura sanitaria").

    Da noi sin da subito è stato trattato il problema come fosse una cosa puramente logistica, la comunicazione è stata tra il quasi inesistente e il grottesco (la gente che faceva il segno di vittoria sulla spalla era una roba di un goffo che levati) e praticamente da un certo punto in poi l'hai completamente demandata ai medici da talk show. Medici che per forza di cose non possono avere una comunicazione coerente e coordinata.

     

    Avete presente la domanda che faceva callea sopra? Beh, la sua non era una domanda, ma questa cosa in TV ogni tanto la chiedevano (se la percentuale di rischio di contrarre il covid da un tamponato fosse inferiore a quella da un vaccinato).

    E mi dovevo sorbire il medico di turno che o non capiva la domanda e insultava chi la faceva, o naturalmente faceva finta di non capire perché a) non sapeva la risposta b) la sapeva ma non gli piaceva, e non era preparato a dare una risposta più ampia e "politicamente accettabile" (oltre che vera, in ogni caso).

    E così per tante cose...

     

    Io non ci credo che noi abbiamo il 17% di coglioni e in Spagna il 4. Per me è che proprio non si è tentato nulla o quasi per abbassare sta quota.

     

    Poi io a sentimento piglierei la gente a calci in culo e ce la porterei a vaccinarsi a zampate, ma pure per il loro bene eh


  3. 4 ore fa, torquemada ha scritto:

    Con te non ci sono e mai ci saranno problemi perché la cose le dici sempre con educazione rispetto, però non condivido la tua analisi, io semplicemente non vedo pericoli dietro il G.P. ed il vaccino, per il vaccino almeno non ne vedo nella misura in cui non li vedo per altri vaccini (anti poliomielite, morbillo ecc. ecc.) senno tocca rimetterei discussione anche quelli.

    se si parla del fatto che non si mette l'obbligo perché altrimenti lo stato rischia risarcimenti non dovrebbe semplicemente essere così. Primo perché se salta fuori qualcosa il vaccino "fortissimamente consigliato" sarebbe praticamente equiparato all'obbligatorio (se si parla di risarcimenti), almeno stando ai precedenti. Secondo perché ormai numeri grossi per i danni da vaccino sono una cosa talmente improbabile e senza precedenti (dovremmo smentire praticamente un paio di secoli di storia dei vaccini) che sarebbe davvero difficile farci un calcolo di qualsiasi tipo sopra.

    Se parlate di quello, naturalmente.


  4. ho letto che a Bolzano (stando a quello che scrivono su un forum di basket) ci sarebbe una farmacia di novax in cui fanno i tamponi a 5 euro, e dicono che in quella farmacia mo' si sono ammalati tutti (e starebbero cercando un farmacista sivax per riaprire...)

     

    ho fatto qualche ricerca e pare che in effetti la suddetta farmacia esista e sia di una di Fratelli d'Italia

    https://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/politica/21_ottobre_19/bolzano-farmacista-fdi-offre-tamponi-5-euro-code-polemiche-sindaco-si-disincentiva-vaccino-c08d1728-30d6-11ec-aa91-3fa3c7e169fd.shtml

    e adesso effettivamente si sono ammalati un po' tutti, pare (tra l'altro a un festa privata immagino di novax)

    https://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/politica/21_novembre_03/bolzano-4-positivi-consiglio-comunale-focolaio-nato-una-festa-privata-47b51a0c-3c8f-11ec-a8e5-c3c8889b9f3a.shtml

     

    e sta gente sta al 20%... porco diavolo

     


  5. Comunque pure ieri sera a cena mi parlano di una 77enne non vaccinata in ospedale, probabilmente ne uscirà perché non in intensiva, tutta la famiglia, figli etc., senza vaccino tranne il marito (che infatti ha avuto una febbricola per mezza giornata).

    Bah... Dice che c'aveva paura. Ma il rischio di morire soli e soffocati non spaventa un cavolo?


  6. 11 minuti fa, otap ha scritto:

    Ragazzo, siamo amici anche su FB ed avrai letto come la penso. Il mio dubbio è sempre quello: il vaccino resta sempre una cosa scientifica, il greenpass è una cosa politica. E questa cosa è così perché questo virus ci ha obbligati ad essere opaci in tutto, sin dal primo momento, con tutte le incertezze del caso nell'affrontare qualcosa di così difficile da categorizzare. 

    Il green pass è principalmente un metodo più gentile dell'obbligo per aumentare la quota di gente vaccinata.

    Secondariamente facilita pure il controllo dell'epidemia rispetto al non fare nulla, ma lo fa in modo meno efficace e pure molto più costoso.

    Non è che sia stato presentato in modo molto diverso, è una cosa principalmente politica

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  7. Si fa un tampone ogni 48 ore non ogni 2 minuti. Come fa un negativo a infettare? Aspetti un po' e magari diventa positivo. 

    L'andamento della carica virale nel covid pare sia così, non credo abbiano disegnato sto grafico a caso

    image.png.8e603a5d1c65317d8545e382f5b5a172.png

    Vale a dire che la contagiosita sale piuttosto di botto.

    Per quanto mi riguarda o trovi uno straccio di pezza di appoggio che sostiene che in 48 ore non si può passare dal "non contagioso e non rilevabile al test" al "contagioso" oppure è inutile che insisti co sta storia.

    Che cacchio ne sai che è come dici tu?

    Bassetti, che lo fa di lavoro, dice che «Il tampone già a 48 ore rischia di avere una finestra in cui uno potenzialmente se già infettato potrebbe essere diventato positivo, figuriamoci a 72 ore - ha detto l'infettivologo - non dimentichiamoci che il Green Pass non è stato introdotto per far diventare l'Italia un 'tamponificio'...

    ergo, che ne sai?

     

    Questo ovviamente tralasciando il discorso che magari la "pericolosità immediata" di un tamponato può anche essere inferiore a quella di un vaccinato (se lo incroci 5 minuti dopo il risultato del tampone, diciamo che posso pure essere d'accordo), ma a gioco lungo e per l'andamento dell'epidemia è chiaro che il virus è fatto girare prevalentemente dai non vaccinati, che quindi intasano di più gli ospedali sia direttamente che indirettamente


  8. Adesso, callea ha scritto:

     

    Ma infatti è così che dovrebbe essere in teoria, invece hanno detto che un vaccinato può contagiare come un non vaccinato.

    Altrimenti avremmo già raggiunto l'immunità di gregge, no?

    Resta il punto che un no vax con tampone negativo è più sicuro di un vaccinato.
    Quando un no vax viene scoperto positivo in un ambiente di lavoro è quindi molto più probabile che sia stato contagiato proprio da un vaccinato.

    Eppure viene messo alla gogna come fosse lui l'untore.

    Questo clima d'odio irrazionale e ingiustificato verso chi fa una scelta diversa e pure più sicura per la collettività non riesco a concepirlo.

    l'hanno detto ma poi è stato smentito.

    In soldoni è venuto fuori che, a parità di carica virale, un vaccinato è molto meno infettivo. Certo, puoi prendere il virus da un vaccinato ma è molto più improbabile.

    L'immunità di gregge in senso stretto probabilmente non è raggiungibile, ma se io leggo che il rapporto tra non vaccinati e vaccinati per il semplice contagio è tipo 8 a 1, ti stupisce che la gente si incazza con chi ancora non si vaccina? Ormai il contagio è in buona parte sostenuto dai non vaccinati, oltretutto i non vaccinati sono gli unici che finiscono in ospedale su grandi numeri. Sarebbe carino sapere cosa succederebbe con tutti vaccinati, perché a quel punto probabilmente potremmo davvero strafregarcene (perché all'ospedale ci andrebbe meno gente che con l'influenza). Però no. Oltretutto sono pure così cazzoni da fare raduni oceanici senza mascherina (che si trasformano in cluster). Stranamente la gente si incazza.

     

    non è una "scelta diversa e pure più sicura". Le popolazioni di no vax e no green pass sono sostanzialmente sovrapponibili, quindi "scelta" de che? Se fosse una scelta la gente non vaccinata avrebbe cominciato a farsi i tamponi ogni due giorni ben prima dell'obbligo. Anche quì, non risulta. Ergo, non è una scelta in senso stretto. Li hanno costretti a farsi i tamponi ogni 48 ore, altrimenti se ne strafregavano e continuavano a girare belli tranquilli come prima. 

     

    a prescindere dal caso singolo, NON è una scelta più sicura per la comunità. La persona non vaccinata è più suscettibile all'infezione, se si ammala è più contagiosa, 48 ore è un tempo piuttosto lungo in cui può succedere di tutto (e non lo dico io). E anche su questa cosa hai qualche studio che "pesi" quelle cose che dicevo prima? perché non mi pare una cosa su cui si possa ragionare a sensazione.


  9. 6 minuti fa, callea ha scritto:

    Grazie al cazzo, il tampone di screening lo fanno solo i non vaccinati per avere il greenpass, è normale che la maggioranza dei positivi venga da loro.

    Se ci fosse l'obbligo di tampone per tutti allora l'85% dei positivi sarebbero proprio i vaccinati...

    Ats Bergamo: per non vaccinati rischio contagio 8 volte maggiore; rischio ricovero 13 volte

    Sono stati presi in considerazione 1.853 positivi e 203 ricoverati dall'1 agosto all'1 ottobre: periodo volutamente lontano dall’obbligatorietà del Green Pass, per garantire omogeneità di accesso ai tamponi tra vaccinati e non vaccinati

     

    mica saranno così fresconi da non considerare aspetti del genere nei loro studi, eh

     

    ma poi non ho capito che ci starebbe di strano, sarà normale che se hai gli anticorpi per una malattia è molto più difficile che ti contagi o no?


  10. Adesso, callea ha scritto:

    Esatto.

    Ai fini del contenimento del contagio andrebbero tamponati tutti.

    Premesso che da quando ho fatto il vaccino ho messo da parte certe paranoie e non riesco a concepire un simile clima d'odio, io mi sento più sicuro a stare a contatto con un no vax tamponato che con un vaccinato.

    ho scritto sopra. Semplicemente non si può fare, non hai la capacità di test, non hai la capacità nei laboratori per fare tanti tamponi, oltretutto costerebbe una follia. Il che lo renderebbe politicamente impraticabile, non puoi chiedere a gente che si è vaccinata di pagare per lavorare. Quindi pagherebbe lo Stato. Siccome non siamo indebitati per niente paghiamo più di 100 miliardi l'anno per sta cazzata? e su...?


  11. 1 ora fa, callea ha scritto:

    È la maestra che si è ammalata che deve denunciare chi non obbliga anche i vaccinati a fare il tampone.

    questo significherebbe fare quanti? venti milioni di tamponi al giorno, per fare un conto della serva?

    a quindici euro a tampone significa 300 milioni di euro tutti i santi giorni, per tre mesi e mezzo siamo sui 30 miliardi di euro.

    in Italia abbiamo 20000 farmacie, significa che ogni farmacia farebbe tipo 1000 tamponi al giorno, tipo 100 tamponi all'ora. Se ci metti i laboratori magari diventano 50 o 60. Poi devono essere processati etc.etc.. Secondo me, con tutta la buona volontà, non è possibile manco volendo.

    Dato che un vaccinato ha solo un sesto delle probabilità di essere contagioso, per una questione di costi e di fattibilità i tamponi devi farli per forza ai non vaccinati, se proprio devi farli a qualcuno. Anche se non volessi usare il green pass come mezzo di pressione.

    C'è un metodo economico, meno invasivo, meno fastidioso, oltretutto lo fai una tantum o un numero limitato di volte, per risolvere un sacco di cazzi, però no...


  12. 1 ora fa, callea ha scritto:

    È più probabile che un bambino abbia contagiato lei oppure un'altra maestra vaccinata.

    Spiegazione:
    Una maestra no vax deve fare il tampone per entrare a scuola mentre i vaccinati no.
    Ergo i no vax sono molto più sicuri dei vaccinati perché sono sicuramente negativi mentre i vaccinati no, e possono diffondere il virus.
    È la maestra che si è ammalata che deve denunciare chi non obbliga anche i vaccinati a fare il tampone.

    Se riesci a calmare il tuo odio verso il prossimo forse riesci a capire il ragionamento.

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    1) i vaccinati si ammalano molto più raramente, secondo gli ultimi studi hanno solo un sesto della probabilità

    Non 4 volte, ma addirittura 6. I non vaccinati si contagiano 6 volte di più dei vaccinati. A differenza di quanto emerso dai dati Iss di settembre 2021, che fissavano il rapporto a 1:4, ora è persino salito. La differenza tra chi si è sottoposto all’intero ciclo vaccinale, calcolato sinora su 2 dosi e non ancora 3, rispetto a chi non si è immunizzato è evidente: i numeri parlano chiaro. (articolo di due giorni fa)

    2) è ormai appurato che pure con la variante delta i vaccinati, anche se si infettano, sono molto meno contagiosi pure a parità di carica virale misurata nei test

    Questa capacità, misurata come probabilità di riuscire a coltivare il virus da un campione con una certa carica virale misurata mediante Pcr (valore di Ct), è risultata maggiore nei soggetti non vaccinati rispetto a quelli vaccinati. A parità di carica virale, in altre parole, i primi sono risultati molto più infettivi dei secondi. Dunque, non solo i vaccinati si infettano molto di meno, non solo se infetti diffondono comunque il virus per un arco di tempo molto minore, ma anche – se questo studio preliminare risulterà confermato – il virus diffuso ha capacità infettiva ridotta. 

    3) 48 ore è un tempo parecchio lungo, tocca vedere se è possibile che, per esempio, alle 17 di lunedì faccio il tampone negativo e alle 8 di due mattine dopo magari puoi essere positivo e soprattutto contagioso. Alle olimpiadi un giornalista risultò negativo alla partenza in aereo per il giappone e positivo all'arrivo, facendo passare un bruttissimo periodo a tutti gli atleti che avevano volato con lui

     

    Siccome la probabilità di diventare positivi in quelle 48 ore non è nulla, va confrontata con la minore probabilità di ammalarsi (1/6) dei vaccinati e con la loro carica virale che è comunque più bassa. Non è mica così evidente che sia più sicuro il green pass piuttosto che il vaccino, senza fare dei calcoli. Naturalmente questo non significa che sia stata sta maestra a "portare" il covid in classe

     

    ma a prescindere, hanno veramente rotto le palle. La comunicazione è stata deficitaria, si è puntato su cavalli probabilmente sbagliati (il green pass ha causato aumenti momentanei di pochi giorni delle prime dosi e basta, alla fin fine), almeno per l'obiettivo di far vaccinare la gente perché sicuramente tanti tamponi contengono il contagio. Ma ora basta, si vaccinassero, è un anno che la gente si vaccina, non succede un cavolo... in compenso diventa più difficile far calare i casi perché tra non vaccinati il virus viaggia che è una bellezza (vedi i beoti di Trieste, oltretutto senza mascherina)

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  13. 6 minuti fa, BUTTIJETTA ha scritto:

    Chi ci è stato, mi ha parlato bene de "La Torre" ad Avigliano. Fanno anche carni "particolari" (bufalo, bisonte, ecc.). Locale carino, non tanto grande...

    avigliano lo bazzicavo per il teatro prima del covid, ora se viene bene riprendiamo. Però abbiamo un grosso problema di gente vegetariana nella compagnia... e dal menu che ho visto su fb mi sa che lì dentro non ci si entra :( ma sta al posto del bar o della pizzeria nella piazza del teatro?  


  14. 2 ore fa, callea ha scritto:

    Pazzesco, sono giorni e giorni che tutti i media mandano all'unisono la notizia del focolaio di Trieste  causato (ovviamente) dalle manifestazioni di protesta.

    Stanno vagliando (ovviamente) repressioni e limitazioni a chi volesse protestare in futuro in nome della salvezza pubblica.

    Capito l'antifona? La capirebbe anche un bambino di 5 anni cribbio.

    E poi chi dice di ritenersi preoccupato di quel che sta succedendo sarebbe nel torto?

    Io ho sperato e spero tutt'ora di sbagliarmi, ma l'andazzo non è per niente buono.

    Guarda che non è che è causato "ovviamente" dalle manifestazioni, è proprio che hanno trovato 93 soggetti infettati che hanno dichiarato (immagino senza una pistola alla tempia) di aver partecipato a ste manifestazioni. Per puro caso (tu pensa la sfiga...) è il più grosso focolaio della regione.

    Capito l'antifona? Se erano meno coglioni portavano almeno la mascherina quando stavano uno sopra all'altro, almeno non davano la scusa per provvedimenti del genere, no?

    A Trieste hanno il triplo dei casi del resto della regione, a parte ste manifestazioni cosa altro giustifica un simile aumento?


  15. I limiti in valnerina tutti non li ricordo, però hai due autovelox praticamente a Scheggino, uno davanti al municipio provvisorio di Vallo di Nera, uno lo mettono al grottino del nera, diversi stanno al vialone a visso.

    In buona parte credo siano in posti in cui l'idea di "centro abitato" e quindi di limite basso ci può anche stare. Sicuramente ne ho dimenticato qualcuno.  Quello di cui si parla direi proprio di no però, lì 50 mi pare un po' ridicolo.


  16. Comunque ho scoperto oggi che quell'affare l'hanno messo a 50 (ovviamente dopo esserci passato davanti cercando di stare sotto i 60). Speriamo non mi arrivi niente, vabbe' che alla peggio sarò andato a 56-57. In quel punto 50 mi pare effettivamente un po' ridicolo, se non altro se è vero che dall'altra parte sta a 70


  17. 15 minuti fa, polentaccio ha scritto:

    Ma infatti il punto è tutto qui.

    Si può benissimo criticare il greenpass per un miliardo di ragioni, si può pensare che sia meglio l'obbligo o che sia ingiusto limitare la libertà del singolo o che sarebbe stato meglio limitarlo a locali pubblici o che per difendere l'economia si può lasciar morire qualche vecchietto in più e così via.

    Quello che è del tutto inaccettabile è mettere in dubbio l'efficacia dei vaccini e dello stesso greenpass nella prevenzione dei contagi e quindi dei morti (anche il fatto che favorisca lo sviluppo di varianti è abbastanza divertente).

    La politica quando si occupa di scienza fa più danni della grandine.

    Che poi la cosa dello sviluppo di varianti è una roba per cui ci vorrebbe una finezza statistica che levati, cioè uno dovrebbe essere in grado, così a pelle, di stabilire se è maggiore il peso , per ora da quanto ho capito del tutto ipotetico, che può avere una selezione statistica maggiore verso la resistenza data dai vaccini contrapposta al maggior numero di "tiri di dado" che si concedono al virus facendolo girare liberamente. Oltretutto con uno storico di varianti che, comprese quelle più resistenti ai vaccini, si sono un po' tutte sviluppate a prescindere dai vaccini, almeno quelle di cui si parla di solito.

    Che poi si stanno creando varianti da tutte le parti, cosa frega a chi non si vaccina se si crea una variante resistente al vaccino... Mica "resistente al vaccino"="di per sé più pericolosa"


  18. 16 minuti fa, callea ha scritto:

     

    Il problema non è la variante in sé ma la variante che diventa dominante.

    Le variazioni genetiche avvengono ad ogni duplicazione di ogni essere vivente in modo del tutto casuale.

    Ma affinché una variazione diventi dominante è necessario che vi sia una selezione. Il caso da solo non basta.

    Quindi non è possibile che una variante resistente al vaccino si affermi in assenza di vaccino.

    E poiché il virus circola anche tra i vaccinati anche se in forma ridotta, è possibile che proprio tra questi si stia formando una variante resistente che prenderà il sopravvento proprio perché i virus NON resistenti al vaccino soccombono lasciando strada aperta ai resistenti che presto diventeranno gli unici a circolare.

     

    Con ciò non voglio dire che sia sbagliato vaccinarsi. Ma solo che in caso di variante resistente al vaccino non si può dare la colpa a chi il vaccino non lo ha fatto.

    La soluzione a questo problema è una sola: vaccinare solo le persone a rischio. Ma sono parole al vento.

    a me sembra che stai facendo supposizioni che, stando a quello che dicono i virologi, non hanno ragione di esistere, se non altro prese in modo così assoluto.

    perché una variante diventi dominante basta che sia sensibilmente più contagiosa di quelle che la precedono, no? Prima è arrivata la variante inglese che è diventata dominante perché più contagiosa di quella prima. Adesso quella delta che se non erro dicono che sia dominante perché riesce a lasciare nei seni nasali tipo 1000 volte la quantità di virus di quelle precedenti o qualcosa del genere. Chiaro che se ti becchi un chilo di virus invece che un grammo è più facile che ti infetti, almeno immagino funzioni così. Il tutto senza che il vaccino o una "selezione" particolare apparentemente c'entrino nulla.

    Fino ad ora, motlo semplicemente, un po' tutte le varianti, anche quelle più resistenti al vaccino, sono saltate fuori senza che il vaccino c'entrasse un ciufolo (banalmente perché in quei momenti magari ancora non esisteva o non era diffuso).

     

    La soluzione a questo problema è una sola: vaccinare solo le persone a rischio. Ma sono parole al vento.

    se si lascia girare tanto il virus tra la popolazione non hai comunque, in teoria, un effetto simile (visto che la malattia comunque provoca un effetto simile al vaccino anche dal punto di vista della formazione di anticorpi)? Non selezioni comunque virus resistenti, secondo la tua teoria? Il virus per reinfettare facilmente i guariti dovrebbe comunque mutare, no? il tutto poi al prezzo di avere un bel po' di più di gente che si fa settimane a casa se va bene, e in ospedale se va male, visto che vaccini solo fasce molto a rischio.


  19. 4 minuti fa, callea ha scritto:

     

    Perdonami se sono schietto, ma questa è una cazzata.

    Varianti resistenti al vaccino possono uscir fuori solo se il virus incontra il vaccino. È questo il rischio della vaccinazione di massa: selezionare virus resistenti.

    Chi non è vaccinato non può in alcun modo selezionare un virus resistente al vaccino.

    Burioni spiegava che questo rischio, in realtà, non esiste. Nel senso che le varianti si generano comunque (la Delta che adesso è dominante è venuta fuori mica in risposta al vaccino, anche la alfa, beta, etc. sono emerse in ambienti con pochi o nessun vaccinato), ma tanto sono casuali. Semplicemente se viene fuori una mutazione casuale che "buca" il vaccino ha più probabilità di diventare dominante in un mondo in cui ci sono molti vaccinati, ma di per sé è una mutazione come un'altra (a parte il fatto che buca più o meno bene il vaccino). Ma dal punto di vista della generazione delle varianti i non vaccinati sono evidentemente più pericolosi, perché si beccano e replicano sia eventuali virus resistenti al vaccino, al limite ne più ne meno dei vaccinati, sia ovviamente quelli non resistenti al vaccino (e in questo caso i vaccinati si infettano molto meno). In questo secondo caso però i non vaccinati contribuiscono molto di più alla creazione di potenziali varianti, perché permettono al virus di moltiplicarsi molto di più, mentre i vaccinati poco o niente.

    In effetti non ho capito perché una variante resistente al vaccino dovrebbe poter uscire fuori solo se incontra il vaccino. Non ho voglia di riguardarmi tutta la storia delle varianti ma credo che la variante beta che pare sia più resistente ai vaccini sia zompata fuori in Africa ben prima che ci fosse gente vaccinata, tipo l'anno scorso


  20. 22 minuti fa, callea ha scritto:

     

    Dai dati che esponi vedo che se hai l'80% dei vaccinati (come Inghilterra e Olanda) o il 24% dei vaccinati (come Bulgaria) non cambia un cazzo.

    Che cosa vorresti far capire che il vaccino non funziona?

    in Bulgaria hanno una media di 105 morti al giorno nell'ultima settimana, nel regno unito 130. Però in Gran Bretagna hanno 10 volte gli abitanti della Bulgaria. Per dirne una.

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