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Male

COSTA - FERRI

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Che ricordi quella stagione! Dopo anni un paio d'anni tra i dilettanti tornammo a sognare. Ferri-CostA gran bella coppia! Peccato che l'abbiamo potuta vedere solo in estate... Costa fece una grossa stagione (ma perché non lo confermarono la stagione successiva?), ma secondo me il più forte era Ferri. Mi ricordo l'amichevole con la Lazio e lo stupore nel vedere la velocità di Casiraghi (che avevo sempre considerato un cammellone) rispetto ai giocatori rossoverdi (li capii la differenza tra un giocatore di serie A e uno di C2)

Mi ricordo la partita col Treviso e come li mettemmo sotto la prima mezz'ora. Mi ricordo il gol su splendido cross di Orsini (ne metteva uno ogni tre/quattro, ma quell'uno era perfetto!).

I playoff contro la Fermana e che me venne da piagne al 2-0 nostro. E Poi piansi al 2-1 loro al 95' dopo non so quanti calci d'angolo consecutivi.... :lol:

Edited by Crikke

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ma perché non lo confermarono la stagione successiva?

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Mi sembra di ricordare che si impuntò lui sotto pressing del Treviso e che volle andare via a tutti i costi. Del resto quella squadra era particolarmente ambiziosa, cioè piena di soldi, in quel periodo, tanto che vinse anche il successivo campionato di C1, il terzo di fila.

Di Costa si persero le tracce, ho fatto anche una ricerca ma non so poi con chi sia andato a giocare.

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vado a braccio

6 gol col treviso quell'anno

poi catania ,poche presenze in C mai in doppia cifra.

je conveniva rimanè...

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Ho cercato su You Tube video di quell'annata ma non si trova niente, se qualcuno ha immagini di quelle partite è pregato di caricarle su you tube.

 

SEMPRE FORZA FERE

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poi catania ,poche presenze in C mai in doppia cifra.

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97/98 Catania C2 23 presenze 3 gol

98/99 Catania C2 8 presenze 1 gol [non so se ha fatto tutta la stagione o è andato via a gennaio]

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poi catania ,poche presenze in C mai in doppia cifra.

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97/98 Catania C2 23 presenze 3 gol

98/99 Catania C2 8 presenze 1 gol [non so se ha fatto tutta la stagione o è andato via a gennaio]

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Ma quel Catania li è l'attuale Catania vero? perchè quello che affrontammo noi era il vecchio Atletico Leonzio e fù trasformato in Atletico Catania per poter permettere di poter giocare allo stadio Massimino che prima si chiamava Cibali......Correggetemi se ho sbagliato.

Edited by lupaster

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poi catania ,poche presenze in C mai in doppia cifra.

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97/98 Catania C2 23 presenze 3 gol

98/99 Catania C2 8 presenze 1 gol [non so se ha fatto tutta la stagione o è andato via a gennaio]

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Ma quel Catania li è l'attuale Catania vero? perchè quello che affrontammo noi era il vecchio Atletico Leonzio e fù trasformato in Atletico Catania per poter permettere di poter giocare allo stadio Massimino che prima si chiamava Cibali......Correggetemi se ho sbagliato.

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Dovrebbe essere. L'Atletico Leonzio [squadra di un paese che si chiama Lentini] alias Atletico Catania, come hai ricordato tu, l'affrontammo in Serie C1 e ci interruppe la striscia record di imbattibilità.

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poi catania ,poche presenze in C mai in doppia cifra.

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97/98 Catania C2 23 presenze 3 gol

98/99 Catania C2 8 presenze 1 gol [non so se ha fatto tutta la stagione o è andato via a gennaio]

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Ma quel Catania li è l'attuale Catania vero? perchè quello che affrontammo noi era il vecchio Atletico Leonzio e fù trasformato in Atletico Catania per poter permettere di poter giocare allo stadio Massimino che prima si chiamava Cibali......Correggetemi se ho sbagliato.

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Dovrebbe essere. L'Atletico Leonzio [squadra di un paese che si chiama Lentini] alias Atletico Catania, come hai ricordato tu, l'affrontammo in Serie C1 e ci interruppe la striscia record di imbattibilità.

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Poi ci rifacemmop nella doppia sfida della semifinale play off pareggiando per 0-0 a Catania e vincemndo per 1-0 la gara di ritorno al Liberati.

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poi catania ,poche presenze in C mai in doppia cifra.

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97/98 Catania C2 23 presenze 3 gol

98/99 Catania C2 8 presenze 1 gol [non so se ha fatto tutta la stagione o è andato via a gennaio]

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Ma quel Catania li è l'attuale Catania vero? perchè quello che affrontammo noi era il vecchio Atletico Leonzio e fù trasformato in Atletico Catania per poter permettere di poter giocare allo stadio Massimino che prima si chiamava Cibali......Correggetemi se ho sbagliato.

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Dovrebbe essere. L'Atletico Leonzio [squadra di un paese che si chiama Lentini] alias Atletico Catania, come hai ricordato tu, l'affrontammo in Serie C1 e ci interruppe la striscia record di imbattibilità.

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Poi ci rifacemmop nella doppia sfida della semifinale play off pareggiando per 0-0 a Catania e vincemndo per 1-0 la gara di ritorno al Liberati.

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con loro giocava Bombardini! fu il giorno de Stamo fori de capoccia a lettere nel secondo anello della est

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poi catania ,poche presenze in C mai in doppia cifra.

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97/98 Catania C2 23 presenze 3 gol

98/99 Catania C2 8 presenze 1 gol [non so se ha fatto tutta la stagione o è andato via a gennaio]

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Ma quel Catania li è l'attuale Catania vero? perchè quello che affrontammo noi era il vecchio Atletico Leonzio e fù trasformato in Atletico Catania per poter permettere di poter giocare allo stadio Massimino che prima si chiamava Cibali......Correggetemi se ho sbagliato.

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Dovrebbe essere. L'Atletico Leonzio [squadra di un paese che si chiama Lentini] alias Atletico Catania, come hai ricordato tu, l'affrontammo in Serie C1 e ci interruppe la striscia record di imbattibilità.

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Poi ci rifacemmop nella doppia sfida della semifinale play off pareggiando per 0-0 a Catania e vincemndo per 1-0 la gara di ritorno al Liberati.

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con loro giocava Bombardini! fu il giorno de Stamo fori de capoccia a lettere nel secondo anello della est

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E chi se la scorda quella coreografia, con tutti i cartoncini rossi e verdi e quella scritta che hai ricordato tu......peccato che su you tube non c'è nessun video di quella partita ma menomale che esiste il dvd e possiamo rivedere le immagini da li.

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Costa dopo le esperienze segnalate già fini' la sua carriera nell'Aquila,Castel San Pietro poi in Toscana nell'Aglianese

Edited by boe

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poi catania ,poche presenze in C mai in doppia cifra.

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97/98 Catania C2 23 presenze 3 gol

98/99 Catania C2 8 presenze 1 gol [non so se ha fatto tutta la stagione o è andato via a gennaio]

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Ma quel Catania li è l'attuale Catania vero? perchè quello che affrontammo noi era il vecchio Atletico Leonzio e fù trasformato in Atletico Catania per poter permettere di poter giocare allo stadio Massimino che prima si chiamava Cibali......Correggetemi se ho sbagliato.

2222781[/snapback]

 

Dovrebbe essere. L'Atletico Leonzio [squadra di un paese che si chiama Lentini] alias Atletico Catania, come hai ricordato tu, l'affrontammo in Serie C1 e ci interruppe la striscia record di imbattibilità.

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Poi ci rifacemmop nella doppia sfida della semifinale play off pareggiando per 0-0 a Catania e vincemndo per 1-0 la gara di ritorno al Liberati.

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con loro giocava Bombardini! fu il giorno de Stamo fori de capoccia a lettere nel secondo anello della est

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E chi se la scorda quella coreografia, con tutti i cartoncini rossi e verdi e quella scritta che hai ricordato tu......peccato che su you tube non c'è nessun video di quella partita ma menomale che esiste il dvd e possiamo rivedere le immagini da li.

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E in mezzo a quel fiume di cartoncini spuntavano due due aste.... VIVO DE STENTI in uno e nell'altro ANCH'IO

:flag::flag::flag::flag:

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tiè, beccateve questa!

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Ho chiesto su feisbuk a Costa se ha qualche foto,perché di quella stagione non si trova molto in giro,gentilissimo e cordiale a dire poco mi darà nius !!

 

 

Ho beccato anche niente popo' di meno che Nannipieri :P:D

Edited by boe

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tiè, beccateve questa!

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Ho chiesto su feisbuk a Costa se ha qualche foto,perché di quella stagione non si trova molto in giro,gentilissimo e cordiale a dire poco mi darà nius !!

 

 

Ho beccato anche niente popo' di meno che Nannipieri :P:D

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Adesso gli manda la richiesta pure io.

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tiè, beccateve questa!

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Al secondo gol di Clementini me misi a piagne in silenzio...

Poi lasciamo perdere com'è finita...

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ferri tecnicamente era di molte categorie superiori :)

 

costa, molto bravo di testa, sfruttava molto bene i cross di orsini :)

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C'è anche la manita di Imola, con Costa!

 

Breve storia delle manite rossoverdi
25 ottobre 2013 alle ore 20.31
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E’ proprio vero, come dice un vecchio adagio del tifo rossoverde, che semo nati pe’ tribbola’. Nella storia della Ternana, che pure di campionati ne ha vinti, di vittorie larghe, come quella di sabato scorso con il Novara, ce ne sono davvero poche. Le Fere preferiscono vincere soffrendo e facendo soffrire.

Le goleade le abbiamo viste solo in televisione. Anzi, il più delle volte le abbiamo subite: come non ricordare il famigerato 1 a 7 al San Paolo contro il Napoli nella seconda stagione di serie A, o il più infamante 2-6 casalingo contro quella Casertana in cui militava un giocatore precocemente incanutito, a noi non molto caro….

Se le goleade a nostro favore sono poche, ancor di meno – per restare alle colorite definizioni spagnole - le manite, ovvero le vittorie in cui i gol si contano con le dita di una mano, cinque, come quella sulla quale ha messo il sigillo lo scatenato Mirco Antenucci.

Sì, è vero, il potente Database rossoverde (www.databaserossoverde.it), di 5 a 0 casalinghi nella lunga storia della Ternana, tra campionato e coppa, ne ricorda un bel po’.

Però nella memoria dei tifosi di oggi, di quelli un po’ più svezzati diciamo, di 5 a 0 per le Fere ne restano davvero pochi. Forse tre.

Il primo ha il sapore dell’infanzia e dei ricordi di un’altra Italia. Era il 16 dicembre 1973, la seconda domenica dell’austerity. Per la crisi di Suez il Governo italiano, ma anche quelli delle altre nazioni europee, avevano imposto un regime di austerità draconiano con annessa drastica riduzione dei consumi energetici: nella pubblica illuminazione si poteva tenere acceso un lampione sì e uno no, le insegne dei negozi dovevano essere spente e – soprattutto – di domenica non si potevano usare le automobili. Insomma, in giro c’era poco traffico e un bel po’ di depressione. Perciò allo stadio si andò tutti a piedi. Ma quel giorno le Fere, al contrario delle automobili e dei lampioni, non risparmiarono l’energia. Era la squadra appena retrocessa dalla serie A, con in panchina Enzo Riccomini, quella che avrebbe subito riconquistato la massima serie. In campo contro il Brescia, in uno stadio affollatissimo, andarono giocatori del calibro di Garritano, Prunecchi (che in quella stagione segnò 13 gol), Crivelli, Platto e il portierone Nardin. La partita finì, appunto, 5 a 0 per noi, alla faccia dell’austerity. E quella volta il sigillo sulla manita, con due gol realizzati, ce lo mise Rino Gritti, potente mediano, dotato di un tiro al fulmicotone, specie su calcio piazzato, con il quale una volta – quando giocava con la maglia della Lazio – impallinò da trenta metri anche il grande Dino Zoff, che con i tiri da lontano, per la verità, non ha avuto mai tanta confidenza. Tuttavia quel giorno di dicembre del ’73, Gritti – che poi giocò anche il successivo campionato di serie A con le Fere – uscì dal Liberati tra gli applausi del pubblico, sorridente. E così ci piace ricordarlo, considerando il terribile destino che lo aspettava di lì a poco, quando dovette combattere con una malattia che si dimostrò ben più potente del suo tiro.

Ma non sempre, come in quell’occasione, le manite rossoverdi, hanno contrassegnato una stagione trionfale. Anzi: gli altri due 5 a 0 scolpiti nella memoria del tifoso moderno (si fa per dire!) furono invece delle grandi illusioni, in due stagioni in cui alle aspettative non seguirono i risultati attesi.

Nel 1980, la Ternana dopo il più grande ciclo della sua storia tra serie A e serie B, era retrocessa in serie C, al termine di una stagione incredibile, durante la quale, nonostante i risultati altalenanti in campionato, era riuscita a raggiungere la semifinale di Coppa Italia. Per questo tutti i tifosi si aspettavano che la discesa nella categoria inferiore fosse solo uno scivolone, rapidamente rimediabile, con una subitanea promozione.

A conferma (illusoria) di questa tesi venne il risultato della seconda di campionato: la Ternana, che pochi mesi prima se la vedeva con Roma, Napoli e Verona, ospitò il modesto Francavilla. Sulla panchina delle Fere c’era il ternano Omero Andreani e in campo tanti ragazzi che ancora in molti ricordano: Pozza, Pedrazzini, Codogno, Redomi, Malerba, Valigi, Stefanelli, Nuciari, Fucina e la punta Giovanni Gino. Il ricordo di quest’ultimo riguarda più la particolarità del cognome, piuttosto che la sua abilità in campo. Gino-gol, segnò poco quell’anno. Ma la Ternana al Francavilla ne fece cinque di reti, compresa quella,quasi da centrocampo, di Erasmo Lucido. Tutti uscimmo dal Liberati convinti che la serie C sarebbe stata una passeggiata. Invece fu un calvario, che durò più di un decennio.

E anche quando riconquistammo la serie B, fummo costretti subito a capitolare, con il fallimento di Gelfusa, e a ricominciare tutto daccapo, passando per l’inferno della serie D, quando – per dirla con gli Altoforno – fummo costretti a giocare anche con l’Ostiamare.

Infine, nel ’95, ma solo grazie a un ripescaggio, approdammo di nuovo in C2. All’inizio del campionato c’era comunque grande entusiasmo e in tanti si misero in macchina e in bus per la prima trasferta ad Imola. Qui, la squadra allenata dal “mago” Silva, dilagò, con una rarissima manita lontano dal Liberati. Zero a cinque per le Fere che quell’anno però non riuscirono a vincere il campionato, considerato che la grande risalita cominciò solo la stagione successiva con Delneri. A mettersi in luce nella squadra di Silva nel ’95-‘96 fu soprattutto una giovane punta, Costa, che realizzò 16 reti. Costa andò a segno anche il giorno della manita di Imola. E qualcuno degli Ultrà in trasferta chiedeva disperato: “Aò, ma come se chiama Costa de nome?”. Il tifoso più informato sul nuovo giocatore appena acquistato, gli strillò: “Costa se chiama Alessandro!”. “Ah , vabbe’, grazie!”, rispose il capo ultrà. E lanciò il coro: “Lode a te, Alessandro Costa!”. E tutti gli andarono dietro con grande entusiasmo, sull’onda della speranza che una manita lascia sempre nel cuore del tifoso.

 

Per TernanaNews 26.10.2013

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o il più infamante 2-6 casalingo contro quella Casertana in cui militava un giocatore precocemente incanutito, a noi non molto caro….

 

L'autore ha fatto un pò di confusione.

L'infamante sconfitta interna con la Casertana del giocatore innominabile precocemente incanutito fu per 2-4, stagione 89/90.

Nell'ultima giornata invece del campionato successivo, perdemmo sempre in casa per 1-6. Ma il biancastro giocava con la Reggiana.

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