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Ciacca pescolle

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  1. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    Intanto la premier è pronta alla riforma... Play off e ingresso di Celtic e Rangers in Premier altro scossone al calcio romantico
  2. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    Girando su FB, mi sono imbattuto in una pagina gobba. Nonostante io non sia juventino, credo che chi ha scritto questo post abbia analizzato a mente lucida diversi aspetti e mi trovo in sintonia su molti di questi... un pò lungo ma da spunto a riflessioni Ciao a tutti, ho letto le decine di PM nelle quali mi si chiedeva un parere sulla questione superlega. Faccio una doverosa, doppia premessa. La prima è sul NON intervenire subito; come ho scritto nei commenti, mi è stato insegnato da sempre di parlare di ciò di cui sono a conoscenza, o perlomeno su cui mi sono documentato. Ed è quello che ho fatto. La seconda è molto più “personale”. Capisco che mi chiedete un’opinione, ma sappiate sempre che è solo una opinabilissima opinione personale e men che meno il Vangelo. Detto ciò…cercherò un’analisi schematica per arrivare ad una conclusione. INNANZITUTTO i tre CONCETTI di questa abortita riforma POTEVANO essere, non necessariamente in sincrono, PRAGMATICITA’, ROMANTICISMO E OPPORTUNITA’ LA PRAGMATICITA’ verte, inevitabilmente, sul momento che viviamo. Di sicuro molte società, TUTTE LE 12 FIRMATARIE, attraversano una fase più o meno inaspettata di CRISI. Più o meno. Perché da un lato c’è l’imponderabile, la pandemia. Una contrazione violenta dei ricavi in un momento in cui i COSTI, a CAUSA DI GESTIONI FOLLI, sono saliti in modo vergognoso. E allora le 12 società si chiedono; perché, dopo un’analisi economica, riusciamo ad ottenere 4 miliardi di Euro per questa competizione mentre la UEFA ce ne distribuisce 1,6? Perché noi IMPRENDITORI, che ci assumiamo TUTTO IL RISCHIO, imprenditoriale, se canniamo un anno rischiamo di implodere quando possiamo assicurarci un paracadute di quelle dimensioni? Il RISCHIO imprenditoriale alle società e la gestione degli introiti ai POLITICANTI? Allora facciamo noi, questa è la base dell’idea superlega… Tutto ciò va a cozzare, PIACCIA O MENO, con il concetto di ROMANTICISMO, al quale io, pur non essendo contrario all’idea Superlega (ne parlo dopo), sono legato. Ci siamo sempre riempiti la bocca con il concetto di “vincere sul campo”. Il merito, e relativo concetto, non è giusto solo quando conveniente. Chi sul campo merita, ottiene. Queste due anime sembrano in netta contrapposizione. Ma non lo sono. O meglio, potevano non esserlo. Un esempio ce lo dà la stessa riforma della Champions (molto discutibile) per la quale DUE POSTI in Champions verranno assegnati ai club, cito, “con il coefficiente di club più alto che NON sono stati in grado di qualificarsi attraverso i loro campionati nazionali”. Se togliamo le 3 spagnole, restano le inglesi, considerando i nostri risultati pietosi. Che si fa in questo modo, con il carissimo concetto di Merito e calcio dei tifosi e dei sogni? Quesito facile; sapete quale sono le nazioni con il ranking più alto attualmente e che quindi avrebbero rischiato di meno? Quelle uscite per prima. Qui la pragmaticità POTEVA incontrarsi con l’OPPORTUNITA’ Creando il classico “in virtus media res”. La virtù nel mezzo. Ma è stata completamente fallita la modalità. Mi spiego. UNO dei motivi del clamoroso fallimento della SUPERLEGA NON è nell’idea. L’idea, come dicevo, può essere buona; andava modulata, sistemata, organizzata, ponderata. Ma, per l’appunto, ponderata. Andavano ponderati i TEMPI: NON un improvviso “ce ne andiamo” ma “i 12 club firmatari del patto, comitato, ecc, prendono in considerazione l’idea della superlega in quanto le entità X e Y garantiscono 4 miliardi di euro da distribuire ai partecipanti. Considerato che l’attuale organo UEFA ne distribuisce meno della metà, e considerata la situazione mondiale, riteniamo opportuno valutare queste cifre. In caso contrario, forti delle leggi X e Y, dei broadcaster TV già interessati, chiediamo un tavolo di incontro e non scontro con la UEFA”. Avrebbero mantenuto un distacco tra l’aver già deciso e l’essere molto interessati. Avrebbero iniziato a valutare, tramite social, entità politiche, le reazioni. Leggere cosa suggerivano, lavorare alle vie di mezzo. LANCIARE UN PRODOTTO senza praticamente presentarlo è una sciocchezza colossale. Avrebbero ascoltato una risposta meno piccata della UEFA. E sedersi, COMUNQUE, ad un tavolo con una posizione non dico di forza, ma non di debolezza attuale. Perché il fine è quello eh…sono i soldi da distribuire. Chi cedeva sui soldi, chi sull’intoccabilità del posto (magari allargando quella storia del ranking), PRENDERE LE IDEE GIUSTE; tipo l’audio per il VAR, un VERO FPF finanziario, una creazione eventi simil superbowl. Cioè la NFL muove 10 miliardi di dollari, con un bacino di utenza inferiore, uno sport NOIOSO come la corazzata Potemkin (non me ne vogliano gli appassionati), e una squadra vincitrice che gioca 20 partite annue. 20. Sono andato a controllare. MA SOPRATTUTTO POTEVANO VENIRSI INCONTRO SU QUEI PUNTI sui quali le AZIENDE CALCIO hanno più volte spinto senza ottenere risultati; LA UEFA POTEVA IMPORRE la riduzione del numero di squadre dei campionati, non dico a 16 ma almeno a 18, puntare sulla qualità. Togliere inutili competizioni come Nations con relative partite in meno e rischio infortuni. Perché per andare a fare ste pagliacciate, se un calciatore si rompe, si rompe per la società. Tipo Lewandoski che salta il PSG. Magari ridurre il numero di partite delle qualificazioni, è necessario andare sulle isole Far Oer (con il massimo rispetto) e non fare, ad esempio dei pre turni preliminari tra queste nazioni minori e gironi con meno squadre? Per la miseria una mente semplice ci arriverebbe. Sarebbero stati tutti felici e contenti. Si potevano auto proclamare salvatori del prodotto calcio. Che poi, ad essere analitici, se 5 squadre su 20 cambiano, sono il 25% del totale, l’Atalanta di turno, che andrebbe a giocarsi un torneo dove guadagnerebbe quanto due partecipazioni alla Champions. E invece…l’ingordigia e un approccio dilettantesco inaspettato e gravissimo per gente del calibro di Perez e Agnelli. Una cosa fatta in fretta e furia e il motivo, ahimè, pare proprio essere facilmente individuabile nei bilanci. Situazione che è diventata necessità a causa della crisi pandemica. Secondo una tabella che ho visto sulla gazzetta, per situazione debitoria siamo in ottava posizione su 12. Ma ci siamo esposti per primi. Sia chiaro, in questa storia non esistono vincitori. La FIFA e la UEFA e hanno raggiunto picchi ridicoli. Una FIFA che assegna i mondiali ad un Paese che non riconosce la presenza femminile come normale, una assegnazione sotto indagine per corruzione, con 7000 morti sulle spalle per lavori fatti in modo osceno e senza sicurezza. Una UEFA che poche ore dopo il boom Superlega TROVA IMPROVVISAMENTE 4,7 miliardi per rilanciare la Champions, facendoci chiedere dove fossero i precedenti… Una UEFA che ha completamente FALLITO sul FPF; ha concesso acquisti in un’unica sessione per 400 mln al PSG (con formule creative..), ignorato completamente la questione rapporto sponsor/proprietà, dato un buffetto al City. E poi se il PSG non aderisce e li lodano perché “rispettano i valori” uno si sente preso per culo….considerando poi che sono i sovvenzionatori di Qatar 2022. Una UEFA che in piena crisi pandemica non ha sospeso una inutile competizione, con relativi incroci di persone, come la Nations League. E non di certo per amor del calcio. Ora qualcuno mi racconti di un accordo tra 12 che non sia in qualche modo blindato legalmente e che “vabbè ragà ci siamo organizzati poi ci vediamo al campo”….per cambiare idea chissà quale football leaks di nuova generazione c’era…anche perché andando via QUALCOSA di quegli accordi lasciano nel piatto. O hanno il diritto di Recesso entro 15 gg come Amazon? LA COSA CHIARISSIMA è che non c’è stato nulla di CALCISTICO in tutto ciò. C’erano due interessi economici e politici contrapposti. Per questo a me ha INDIGNATO la presa di posizione di alcuni calciatori e addetti ai lavori. Gente che cambia aereo perché all’ultimo riceve un’offerta di mille lire più alta che mi parla di sogni di bambini, della pelota del pueblo, del calcio nel terreno fangoso. Ma andate a cagare, voi e questa retorica del c….A partite dal capostipite del machiavellismo, Pep Guardiola, tanto straordinario come allenatore, quando democristiano e retorico come personaggio alle volte. Parla di meriti sul campo, quando su quel campo non avrebbe potuto schierare la metà dei suoi acquisti se la UEFA fosse stata seria. Per non parlare dei calciatori… A me HANNO INDIGNATO le società che “abbiamo ascoltato i tifosi, lo abbiamo fatto per voi”. Nel mentre si ricordassero di abbassare abbonamenti da 600-700 euro o sterline annui per un settore che ancora hanno il coraggio di definire “popolare”, 120 euro minimo per una maglietta con materiale tecnico (cos’è? Nanotecnologia aerospaziale?) , e accordi con broadcaster tv per i quali ci servono 3 abbonamenti per 50/70 euro annui. Anche questo lo fate per i tifosi? Chiamate le cose con i loro nome…che vi siete CA….addosso che i vostri BIG spender non fossero più tali. IPOCRITI A tal proposito, trovo notevolmente più dignitoso il nostro comunicato stampa. COME FINIRA’? Chi può dirlo. Ho letto TUTTI i vostri PM e in ognuno c’era una cosa diversa. Opinione…Finirà come sarebbe dovuto finire…con un ACCORDO più o meno pubblico, che sarà una esatta via di mezzo. Con la UEFA che metterà più o meno gli stessi soldi richiesti dalle società, ma gestirà tutto il resto a modo suo. Riformulerà il FPF in modo da non dar fastidio a chi l’ha appoggiata e farà i comodi suoi. POTEVANO QUINDI arrivare a ciò senza tutte queste sceriffate…. Ma come ogni battaglia, ci sarà qualche cadavere… La domanda è…SE la UEFA alla fine darà alle società una cifra doppia rispetto ad oggi…chi ha organizzato la superlega sarà EROE o comunque Cog**** ? perché la differenza è sottilissima. Perché in questo momento si è solo Co***. Perché ci sono Presidenti, e società, che hanno messo in grossa crisi l’immagine e i loro ruoli. Ma Florentino ha 74 anni. Andrea NO. È lo stesso identico discorso sul Presidente Agnelli. Mi sento combattuto. Da una parte, anche qui, romanticismo contro pragmaticità. La mia parte ROMANTICA mi IMPONE di pensare che ogni cosa che ha fatto il mio Presidente, lo abbia fatto per il beneficio della mia squadra. E che ora si sta prendendo vagonate di bitume per ottenere i benefici di cui sopra. Ha fatto un tentativo, una idea che poteva essere grandiosa, anche per un ritorno economico. La mia parte PRAGMATICA mi IMPONE una riflessione. Da quando AA ha iniziato a decidere di testa sua, senza magari i miti consigli di Mazzia e, perché no, di Marotta; da quando ha pensato più al calcio politico che al lato sportivo della Juventus, è la Juventus ad averne risentito. Dal punto di vista tecnico, sportivo e finanziario. E in questi due mesi di difficoltà si è visto poco e sentito zero. La mia parte ROMANTICA pensa che ora potrà dedicarsi solo alla Juventus La mia parte PRAGMATICA è che forse è ora di farsi da parte. Perché politicamente bruciato, perché nei rapporti con le altre presidenze in difficoltà, perché tra Sarri, Pirlo, Suarez, cessioni strane, e pieni poteri a certi soggetti sono due anni che fa fatica. E sul lavoro, chi fa fatica, viene messo da parte. La domanda cruciale sarebbe: quanto la riconoscenza supera gli errori di questi due anni? SE ANDASSE in porto un certo discorso con la UEFA, sarà possibile un certo discorso. Diversamente, ho paura che andremo incontro a qualche difficoltà, ma non più di quelle già preventivate. Leggo il nome di Nasi, finalmente Dagospia sarà contenta. NON parlate di NASI se non conoscete il suo CV. Di sicuro ci saranno ingressi nuovi. Anche qui… IN MEDIO STAT VIRTUS Due figure da affiancare. Un “Mazzia” scelto dalla proprietà, un DS vero. Presidente Agnelli che DEVE PENSARE SOLO ALLA JUVE O reset perché la proprietà riterrà l’immagine politica compromessa? Suggerendo il da farsi…. CREDO che sarà lasciato ad AA esporsi o scegliere cosa o COME. Di una cosa sono sicuro, nonostante gli errori commessi negli ultimi due anni. Deciderà per il bene della Juventus, fosse anche doversi fare da parte. O DEDICANDOSI, DI NUOVO, SOLO A LEI, SENZA AMICI NE' AMICHETTI Qualunque cosa basta che sia SUBITO. Attendere il CDA di Ottobre e nel frattempo tirare a sorte non conviene a nessuno. OGGI, ORA, NESSUNO LO SA.
  3. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    Questo il nuovo format della Champions League.
  4. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    Ormai credo che hai presente come la penso, mi sono preso svariati -1 perchè sembrava che io potessi appoggiare la SL. In un mondo ideale da ieri sera si sarebbe dovuto fare un reset a livello generale e provare a capire come salvare il calcio (se mai si possa salvare); Florentino Perez, nonostante abbia detto una marea di cazzate, allo stesso tempo ha posto delle domande giuste alle quali non avremo mai delle risposte nei confronti della UEFA e sel suo presidente attuale. Io resto dell'idea che è saltato tutto perchè Jonhson ha provato a salvare il prodotto Premier e aveva il potere di farlo, con leggi ad hoc a livello nazionale e alla fine si sono arrese. Io sinceramente non escludo pure che ci sia stata una contrattazione privata tra UEFA e le Inglesi a livello di soldi, però questa è una mia idea forse troppo terrapiattista... Detto ciò il calcio "è salvo" a livello di valori sportivi, ma nella riforma champions c'è la possibilità di avere wild card per le squadre non qualificate di diritto. Insomma...Forza Fere sempre.
  5. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    E' un discorso che potrebbe reggere a livello nazionale ma non europeo....troppe squadre. L'unica cosa che si DOVREBBE fare è il tetto salariale, cosa che ovviamente la UEFA,a ma soprattutto la FIFA non faranno mai, avendo procuratori affiliati alle due organizzazioni (non è comica questa cosa?).
  6. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    ma certo, sono il primo a dire che parliamo di cose diverse, a me ha dato fastidio solo che debba leggere il presidente del PSG parlare di etica e valori dello sport ad esempio, quando tutti sanno che il PSG ha rifiutato per il suo ruolo all'interno della UEFA con i mondiali in Qatar a Dicembre e con centinaia di morti giornalieri per la costruzione di stadi...
  7. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    La colpa del Sassuolo, e nello specifico del defunto presidente, è stato quello di aver tolto uno stadio ad una città e ad una tifoseria. E' come se lo Stroncone acquista il liberati e gli da il proprio nome fregandosene di un'intera tifoseria, dimostrando che con i soldi puoi fare tutto. La Reggiana gioca in uno stadio con il nome di una società che non gli appartiene e sono diventati ospiti... Il tuo ragionamento vallo a fare a Reggio Emilia e vedi cosa ti rispondono sul Sassuolo. Ma è un altro discorso ovviamente...semplicemente stridono i discorsi etici che provengono da quella sponda...tutto qui.
  8. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    il draft è una cosa tutta americana, che può essere attuata solo li. E' il mercato dei giovani talenti provenienti dai college americani...le squadre più deboli hanno diritto a prendere i piu' talentuosi (in parole molto banali...il meccanismo è ovviamente piu' articolato). E' quello che secondo lo sport USA permetterebbe anche ai piu' deboli a lottare per il titolo negli anni successivi...una sorta di riequlibrio dei valori.
  9. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    il problema è uno... quando tu parli e pontifichi, mettendo in risalto le doti della tua società, dovresti ricordarti pure che cosa è la tua società o cosa ha fatto. Tutto qui
  10. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    Ma parli di De Zerbi, allenatore di quella società che si è appropriata di uno stadio non suo, che chiede 50 milioni per scamacca e 50 per locatelli? Ah ok. De Zerbi uomo vero.
  11. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    Ecco questa è già la prima cosa che non capisco... La fuga dello sponsor verso chi? Il Sassuolo di De Zerbi? o il Toro di Cairo? Ah no...la Roma e il Napoli.... mh si.
  12. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    Ieri c'ho ironizzato sul fatto che due club si potessero tirare indietro dopo 24 ore dall'annuncio...ho pensato che gli Inglesi potessero essere seri, invece alla fine si sono rivelati il nulla. Come detto da Stroncolino evidentemente era carta da culo l'accordo. Detto ciò, sono felice, magari qualcuno pensava che fossi a favore de sta troiata, solo che ora vorrei togliermi anche dei sassolini per tutto quello che ho letto in questi giorni. Ma a tempo debito, per quanto mi riguarda il topic non muore qui, piano piano aggiornerò le più belle porcate della UEFA per le quali nessuno si indignerà...
  13. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    mo ce manca che te picchi! Ma vattelapijainculo
  14. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    nono non sei solo te...lo riportano PURTROPPO anche i giornali on line italiani.
  15. Ciacca pescolle

    SUPERLEGA

    figurati, qui credono che due club già si vogliono togliere dalla SL solo dopo 48 ore....
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