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Lu Generale

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Everything posted by Lu Generale

  1. Lu Generale

    ORDINE PUBBLICO, DECORO URBANO

    Collescipoli ha il vincolo paesaggistico come Colle dell'Oro. Sto zeppelin piazzato lì è una roba vergognosa.
  2. Lu Generale

    verso ternana-cagliari

    Ottimo, bravo!
  3. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    Io parlo del centro storico. Le periferie sono altra cosa e, purtroppo, quasi ovunque non sono un bel vedere.
  4. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    Archi, nicchie, mura medievali e romane. Insomma, sembra molto interessante. Comunque, se non. Ho capito male, il primo step dovrebbe essere quasi concluso.
  5. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    Beh, non esageriamo. Stazione di posta è riduttivo. Prima dellindustrializzazione, Terni era di poco inferiore a Spoleto, che era comunque in declino, mentre Terni in ascesa sul piano commerciale e protoindustriale. Narni no, era più piccola per dimensioni e affari. Terni e Spoleto erano capoluogo di circondario, Narni no. A Terni non c'erano monumenti eclatanti, ma edifici di pregio si, in un contesto complessivo che oggi sarebbe stato apprezzato. Per far capire lo stacco identitario dei ternani, cito una pubblicazione di fine 800, in cui fra tutti i monumenti riportati, ne sono rimasti solo: - Cattedrale, S. Francesco, teatro Verdi, Fabbrica d'armi, acciaierie. Non più presenti: - S. Giovanni decollato con la bella e grande cupola (oggi c'è il palazzo delle ex poste). - Ponte Romano, vergognosamente non ricostruito dopo la guerra. - Torre campanaria dell'ex palazzo comunale, oggi biblioteca...lasciamo stare - Palazzina Pontecorvi, piazza Tacito, oggi vi sorge un ignobile edificio con la Bnl. - Palazzo del governo, oggi c'è un brutto edificio con le poste centrali. - Porta Garibaldi e Ponte Garibaldi, ovviamente non ricostruiti. - Piazza del mercato, oggi piazza Solferino, molto rimaneggiata. - La stazione, rifatta negli anni 50.
  6. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    Si, dal punto di vista degli architetti! Di certi architetti!
  7. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    Ma, in Italia ho visto decine e decine di esempi di ricostruzioni fatte bene ricostruendo ciò che era: Firenze, Catania, Venezia, Padova, Vicenza, Napoli, Torino, Treviso, solo per citare le prime che mi vengono in mente.
  8. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    La ricostruzione si poteva, e doveva fare diversamente. Ormai è andata, ma almeno non beatifichiamo ridolfi e Co.
  9. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    Altrove non sono cose di piccoli cabotaggio. Senza offesa, ma sei (siamo) figli di questa terra: certe cose, certi concetti non ci appartengono. Se parli con uno di Fano o di Rimini, ti rispondono che il rifacimenti del teatro polettiano era una cosa importante per la città, da fare assolutamente. E l'hanno fatta! È testimonianza, è identità. A Terni, sono concetti che paiono astrusi ed effimeri. Terni sotterranea ci ho lavorato personalmente: è dura, tanti muri di gomma, poco sostegno (fondazione carit in primis). Affascinante, ma complicato al momento, almeno per me. Finirà che la porterà avanti qualcuno più ammanicato di me, a cui certe porte non verranno chiuse.
  10. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    Si, concordo, messa così e piuttosto riduttivo. Peraltro, è normale che si sia affievolita l'identità operaia: la classe operaia di fatto non esiste più per come la si intendeva. I sociologi, ma anche noi storici, parliamo di classe operaia senza classe, o di operai senza classe. Ma non è un fatto solo di Terni, è un fatto occidentale.
  11. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    Guarda che io non ne faccio solo un discorso meramente estetico. Anche se poi, il giudizio di Tozzi è meramente estetico...e su quello c'è stata la levata di scudi. Ma ne faccio anche e soprattutto un discorso culturale, storico, di memoria e identità. Terni e i ternani, sotto tanti punti di vista, non hanno memoria nè identità. Perché c'è l'identità industriale? Molto banalmente, perché l'acciaieria è ancora lì. La vediamo, la viviamo. Perché la Terni medievale è sconosciuta. Perché è stata maltrattata, distrutta, non curata per decenni. In pirmis dai ternani. E alla fine la dimentichi, come se non fosse mai esistita. Se non la vedi, se non la vivi, di fatto non esiste. Se le istituzioni fanno in modo di nasconderla o deturparla, è un esito scontato. Ormai è andata così, ma si peggiora sempre di più con questa mentalità. Il Verdi verrà definitivamente stuprato. La palazzina accanto all'anfiteatro è un crimine. Lo sarebbe ovunque. Tranne che a Terni. Credo sia il primo e unico caso nel mondo civile.
  12. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    Certo. Ma gli esempi sono tantissimi nel mondo e in Italia. E' una questione di mentalità. Da noi l'industrialismo e la tensione verso il futuro ha creato danni enormi sotto certi punti di vista. Danni vivissimi ancora oggi.
  13. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    Ma guarda, non è solo per l'italiano medio. E' un discorso che vale per l'esteta medio, per il cultore, per il turista. Ci sarà un motivo se la torre della biblioteca non la fotografa nessuno e la maggior parte di chi la vede resta perplesso, per usare un eufemismo. Se poi finiamo nel discorso dell'oggettività e del gusto, allora non se ne esce più. Finiamo nel relativismo totale e non ha più senso parlare di nulla, perché è tutto opinabile e la verità non si capisce dove sia. Ma non si può ragionare in maniera così integralista (sebbene concettualmente accettabile).
  14. Lu Generale

    Stadio

    Ah, non lo so. Ma dopo questa, penso che il suo margine di chiacchiere in libertà si assottigli, e si rafforzi invece il richiamo alle sue responsabilità.
  15. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    Non so da dove venga il suo "orribile", e non so se l'avrebbe sparata lo stesso. Mi preme che le giuste levate di scudi contro Tozzi siano solo una tantum. Dove sono tutte queste voci quando palazzinari affaristi, con la compiacenza delle istituzioni pubbliche, continuano a deturpare la città?
  16. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    I buchi del centro potevano essere colmati ricostruendo come era. Nel dopoguerra, mezza italia ha avuto questi problemi. Altrove lo hanno fatto. Basti pensare al Lungarno di Firenze. Oppure a Dresda in Germania: rasa al suolo, letteralmente...altro che Terni. Ridolfi, tanto decantato, a mio parere ha rovinato la nostra città, rialimentando un pensiero proiettato al futuro e al moderno. Certo, è decantato dagli architetti che vogliono "lasciare il segno"... Il centro storico di Terni ha dei punti bellissimi. Certo, anche nel centro in alcune zone sono stati compiuti scempi inaccettabili. L'angolo dietro Piazza dell'Olmo è indicativo di come andrebbero fatti i recuperi nei centri storici. Sono strutture nuove, ma che si armonizzano perfettamente col contesto. Conosco l'architetto che se ne è occupato, e infatti sposa le nostre posizioni. Non ha voluto fare il fenomeno "per lasciare il segno", ma ha rispettato l'esistente, valorizzandolo, richiamando negli interventi tutti gli elementi della città antica (archi, colonne, decori, colori, tonalità).
  17. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    Terni è antichissima e moderna. Purtroppo, dopo l'arrivo delle industrie e dal dopoguerra, l'antico passato è stato volutamente dimenticato. Bisogna fare anche autocritica, affinché ciò non avvenga più. Non basta irritarsi una tantum. Siccome mi occupo molto di queste vicende, e mi ci avveleno anche il fegato, mi piacerebbe vedere le stesse levate di scudi contro Tozzi ogni qualvolta in città venga fatto qualcosa che la deturpi ulteriormente (e la lista degli scempi continua ad allungarsi). Non ho udito levate di scudi contro la palazzina accanto all'anfiteatro; per la definitiva distruzione del fu magnifico teatro Verdi; per l'orribile palazzo accanto alla medievale S. Francesco in luogo di quello delle orsoline; per la riduzione del chiostro trecentesco di S. Pietro ad appartamenti dell'Ater; per il parcheggio S. Francesco e la mortificazione delle antiche mura; per l'ignobile palazzina in fondo a Via Angeloni; per la torre della biblioteca (); per il mercato coperto arancione in Largo Manni; e attenzione per cosa stanno facendo in Via dell'Arringo, ecc, ecc. Se avessimo più cura della città, i vari Tozzi non avrebbero motivo di sparare minchiate.
  18. Lu Generale

    ORDINE PUBBLICO, DECORO URBANO

    Ma infatti, non ho capito cosa aspettino a fate un comitato. E subito dopo un bel ricorso al Tar.
  19. Lu Generale

    ORDINE PUBBLICO, DECORO URBANO

    Terribile, una roba indegna. Collina deturpata. Quella zona è sottoposta a vincolo paesaggistico, non puoi fare quello che vuoi...se sei un cittadino normale, ovviamente. Ci vivono i miei da quelle parti, e negli anni hanno dovuto rispettare tutta una serie di prescrizioni per fare ogni tipo di intervento. Prescirizioni giuste e sacrosante, ben inteso. Il paesaggio va rispettato e tutelato. Ma che valgano per tutti le prescrizioni. Siamo alle solite. Sarà che i miei non fanno parte del comitato giusto, evidentemente!
  20. Lu Generale

    BANDECCHI VAATTENE!!!

    Strano perché, vedendo il suo substrato culturale e ideologico, non avrei mai pensato fosse un amante del pensiero unico!
  21. Lu Generale

    BANDECCHI VAATTENE!!!

    Ma li spende sto pezzente 50 mila euro a weekend? Ma infatti. Sennò che va giranno...
  22. Lu Generale

    BANDECCHI VAATTENE!!!

    Si, hai ragione. E' che questi social, più passa il tempo, più tirano fuori il peggio di noi.
  23. Lu Generale

    Se facesse danterculo!

    Cosa deprecabile ovunque. Non vorrai dire che è una cosa buona... Terni, purtroppo, come consumo di suolo è tra le prime in Italia. Un primato non invidiabile. La nostra città, purtroppo, ha vissuto tantissimi scempi urbanistici. La ricostruzione del dopoguerra l'ha devastata. Altrove non è accaduto questo. Tuttavia, conserva ancora alcuni scorci bellissimi e luoghi di pregio. Tozzi potrebbe fare un giro e toccare con mano. La cosa grave, e l'ho detto tante volte, è che gli scempi urbanistici non si sono fermati al dopoguerra, ma continuano sino ai giorni nostri. In questo, manca la cultura del passato e della storia, in una città che da fine 800, e ancor più durante il fascismo, è stata intrisa di una retorica improntata alla modernità, all'industria, al futuro.
  24. Lu Generale

    BANDECCHI VAATTENE!!!

    Penso che ricordi male. Tra lui, zadotti e altri personaggi improbabili di cui ho rimosso anche i nomi, ne abbiamo avute di grane (eufemismo) e "perle". Poi, in mezzo, c'è anche scappata una promozione con Toscano e una salvezza miracolosa con Liverani.
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