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Discreta sassata nello spoletino. Direi circa un 3.0 locale.

 

Tre domande dettate da curiosità personale:

 

Era una tua stima o avevi già letto il dato INGV?

Riesci a distinguere una scossa locale da una proveniente dal cratere Amatrice-Norcia-Visso?

In caso affermativo, in cosa differiscono a livello soggettivo?

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Ieri ho scoperto un nuovo BOT di Telegram per le notifiche dei terremoti.

Rispetto a quello penoso di INGV che non ti permette di impostare nulla e ti manda notifiche da 2.5 in su (e talvolta anche meno) al punto che ho dovuto silenziare l'audio, questo ha diverse funzioni utili, permette di impostare la magnitudo minima e una o più aree di interesse.

 

Insomma promette molto bene.

Utile soprattutto per chi ha Android considerando che le app terremoti per Android fanno letteralmente cagare.

Da testare.

 

https://t.me/terremotibot

Edited by callea

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Ieri ho scoperto un nuovo BOT di Telegram per le notifiche dei terremoti.

Rispetto a quello penoso di INGV che non ti permette di impostare nulla e ti manda notifiche da 2.5 in su (e talvolta anche meno) al punto che ho dovuto silenziare l'audio, questo ha diverse funzioni utili, permette di impostare la magnitudo minima e una o più aree di interesse.

 

Insomma promette molto bene.

Utile soprattutto per chi ha Android considerando che le app terremoti per Android fanno letteralmente cagare.

Da testare.

 

https://t.me/terremotibot

 

non vedo l'ora che arrivi una scossa bella forte per testarlo...

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Tre domande dettate da curiosità personale:

 

Era una tua stima o avevi già letto il dato INGV?

Riesci a distinguere una scossa locale da una proveniente dal cratere Amatrice-Norcia-Visso?

In caso affermativo, in cosa differiscono a livello soggettivo?

Dallo Spoletetino sono sussultorie le onde,dal cratere sono ondulatorie.

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Tre domande dettate da curiosità personale:

 

Era una tua stima o avevi già letto il dato INGV?

Riesci a distinguere una scossa locale da una proveniente dal cratere Amatrice-Norcia-Visso?

In caso affermativo, in cosa differiscono a livello soggettivo?

 

Partiamo dalla seconda domanda: nelle scosse locali io ho sempre percepito una botta secca, molto più breve, come se fossi molto vicino ad un'esplosione. La scossa di stanotte aveva un epicentro leggermente più a sud (praticamente un km) rispetto allo sciame "Campello"; quindi più lontana rispetto alla mia casa.

Una volta che reputo la scossa "locale", quella è questione di sensazioni. Stanotte ero sveglio e l'ho sentita molto bene. Ho detto 3 perché ricordavo altre che avevo sentito stando nella stessa posizione di stanotte e mi sembrava un po' più forte. Che abbia preso proprio 3, chiaramente, è stato bucio de culo.

Sulla terza ti ho risposto in parte sopra, ma ti ha detto anche Ternano 84, a cui devi aggiungere anche che la prossimità di una scossa ne diminuisce la lunghezza, seppur (buongiorno, Lapalisse) ne aumenta la potenza (questa è la mia sensazione che ho maturato soprattutto dopo la botta del 2 gennaio che raggiunse quasi il 4 e che avevo ad un paio di km).

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Cioè un 3,2 sotto il culo,epicentro Aquila città,dopo il 2009, e tutta quella energia già scaricata non è normale....

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Cioè un 3,2 sotto il culo,epicentro Aquila città,dopo il 2009, e tutta quella energia già scaricata non è normale....

 

E allora? Il 3.5 a Ussita?

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Cioè un 3,2 sotto il culo,epicentro Aquila città,dopo il 2009, e tutta quella energia già scaricata non è normale....

 

Secondo questo geologo non c'è da preoccuparsi.

Non so come faccia ad essere così sicuro ma speriamo abbia ragione.

 

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E allora? Il 3.5 a Ussita?

Otap ma non è paragonabile la cosa,li sono scosse di assestamento e ce ne saranno anche altre,e speriamo non superiore al 3,5 di oggi.

Li un 3,2 sotto il culo,a quasi 7 anni dal terremoto non è normale,però quello riportato da callea dice di stare tranquillo,io non lo sarei.

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...

Li un 3,2 sotto il culo,a quasi 7 anni dal terremoto non è normale,però quello riportato da callea dice di stare tranquillo,io non lo sarei.

 

Io la penso come te.

Non so come faccia Moretti ad essere così sicuro che nel 2009 sia stata scaricata tutta l'energia nell'aquilano.

Nella storia ci sono stati terremoti vicini al settimo grado in quell'area, il che significa che nel 2009 si sarebbe scaricata appena la trentesima parte dell'energia teorica potenziale.

 

Ma lui è uno studioso e ne sa certamente più di noi, quindi speriamo abbia ragione.

Edited by callea

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Ma l'avevamo già detto che la Soprintendente umbra all’Archeologia, Belle arti e Paesaggio si chiama Marìca Mercalli???

 

 

:paura:

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Otap,ma tutte queste scosse che si susseguono in questi giorni tra Campello e Spoleto le sentite?Tra il 2/2,3..

Edited by ternano_84

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Nessuna delle due; anche perché, nonostante ci sia scritto Campello sul Clitunno, sono in comune di Spoleto e anche spostate più verso la città, quindi più distanti da me di almeno un paio di chilometri (pare poco, ma fa la differenza con queste magnitudo basse).

 

Edit: non c'avevo fatto caso, ma ora, su INGV, danno il comune più vicino e la relativa distanza. :)

Edited by otap

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Stamattina 2.3 verso le 6 avvertito (ma sempre perché ero sveglio sopra al letto, seduto e nel più totale silenzio ed immobilità).

 

Per il resto, se vi interessa, ho un carissimo amico su FB, appassionato che ha scritto questo, allegando anche una cartina:

 

SEQUENZA SISMICA IN ATTO
I fenomeni di microfratturazione presso il comprensorio di Spoleto, confermata dai pozzi di acqua calda di Colle San Tommaso e Baiano, e dal gorgogliamento presso Collerisana, stanno avendo conferme anche dal punto di vista sismico, essendo in atto una blanda sequenza sismica con eventi di magnitudo comprese tra 2,0 e 2,5 gradi Richter. Gli epicentri, distribuiti nei pressi delle frazioni di San Giacomo e Azzano, insieme agli ipocentri di 10 km, fanno presagire che si tratti di una faglia trascorrente che percorre parte della Valnerina. La profondità, doppia rispetto ai precedenti eventi di Gennaio, lascia presupporre che si tratti di una struttura diversa (in blu), posta leggermente più a est rispetto alla faglia Spoleto-Foligno (in rosso).
La situazione, al momento sotto controllo, è comunque da monitorare, in quanto, se ho individuato bene la struttura sismogenetica, stiamo parlando della stessa faglia che ha scatenato in passato terremoti di magnitudo elevata (come ad esempio l'evento M5.5 con epicentro presso Casteldilago del 1785).

 

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