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chetestraceki

I MIGLIORI ROSSOVERDI DI SEMPRE

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Comincio a snocciolare dei nomi, inevitabilmente quelli del primo Dopoguerra potremmo menzionarli solo in base a qualche racconto e ai numeri.

Comincio mettendone a caso i primi che mi vengono in mente, di quelli che ho visto coi miei occhi giocare.

 

Naturalmente, numero uno indiscusso, "Dio c'è e indossa il 21": Ciccio Grabbi.

Per me tutti gli altri vengono dopo.

 

Cerco di dare un primo ordine:

Jimenez

Zampagna

Borgobello

Di Canio

Doto

Sciannimanico

Garritano

D'Amico

Frick

Falletti

DI Sarno

Silvestri

Stellini

Modica

Miccoli

Antenucci

Borrello

Candreva

Kharja

Fabris

Agostini

Bojinov

Valjient

 

Tra gli allenatori:

Viciani

Del Neri

Riccomini

Clagluna

Toscano

Tobia

Tesser

Liverani

Guerini

Burnich

Bolchi

 

 

 

 

Edited by BuFERA

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Titolo da correggere per evidente errore. Volevo scrivere "i più forti" ma poi ho preferito "migliori" dimenticando di cancellare la parte precedente. Correggere, grazie.

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Grabbi è stato il miglior giocatore per distacco che ha indossato la nostra maglia. Non ci sarà più nessuno come lui, considerato anche il livello del calcio oggi. Senza infortuni avrebbe raggiunto il top del calcio mondiale. Miccoli un poraccio con mezzi assurdi forse ha raccolto, per suoi limiti, meno di quello che avrebbe potuto. Un giocatore con quella velocità, tecnica e potenza doveva fare molto di più. A Borgo è legata la promozione in B, tante reti in cadetteria ma anche la mancata promozione in A. Rispetto a tanti attaccanti era limitato tecnicamente ma aveva trovato una piazza che lo esaltava, senza Ternana forse non sarebbe mai arrivato neanche  in serie B. 

 

Come allenatore, escluso Viciani, cito Del Neri due promozioni e una Ternana imbattibile. Se non avesse accettato troppo frettolosamente Empoli la nostra storia sarebbe stata molto diversa. 

 

 

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13 ore fa, Il Cobra ha scritto:

Grabbi è stato il miglior giocatore per distacco che ha indossato la nostra maglia. Non ci sarà più nessuno come lui, considerato anche il livello del calcio oggi. Senza infortuni avrebbe raggiunto il top del calcio mondiale. Miccoli un poraccio con mezzi assurdi forse ha raccolto, per suoi limiti, meno di quello che avrebbe potuto. Un giocatore con quella velocità, tecnica e potenza doveva fare molto di più. A Borgo è legata la promozione in B, tante reti in cadetteria ma anche la mancata promozione in A. Rispetto a tanti attaccanti era limitato tecnicamente ma aveva trovato una piazza che lo esaltava, senza Ternana forse non sarebbe mai arrivato neanche  in serie B. 

 

Come allenatore, escluso Viciani, cito Del Neri due promozioni e una Ternana imbattibile. Se non avesse accettato troppo frettolosamente Empoli la nostra storia sarebbe stata molto diversa. 

 

 

D'accordissimo.

Come ho scritto in un altro topic, Grabbi quando stava bene aveva forza fisica, velocità, potenza, oltre che capacità tecniche, acrobatiche, intelligenza tattica, e una serie di doti di uomo e calciatore che fanno la differenza tra un buon giocatore e un campione: personalità, grinta, temperamento.

Insomma.

Cuore, testa, gambe. 

Una spanna su tutti, il calciatore migliore per un tifoso è quello che emoziona di più. E lui ha battuto tutti senza dubbio.

 

Miccoli mostra esattamente l'opposto di quello che dico. Grande velocità e tecnica, ma mai è stato un punto di riferimento unico per la sua squadra ad esempio. A Terni come a Perugia. Qui poi ha imparato ad essere un calciatore vero, un paio di stagioni infatti non brillò. Quella migliore sua, guarda caso è coincisa con una retrocessione e 12 pali. Ancora mi chiedo sta stronzata della Est di fargli la coreografia perché aveva Che Guevara tatuato, senza capire che se lo era tatuato solo per copiare Maradona.

La testa per Sparti solo le recchie. E infatti coi mezzi che aveva ha fatto una carriera minore proprio perché la capoccia era quella che era.

 

Jimenez un po' meglio in termini de capoccia, sarà che ha visto la fame vera. Grande tecnica, grande classe, e infatti ha giocato poi in squadre importanti. Ma ovunque sempre per poco, testa, personalità e grinta poco e nulla. Con quelle sarebbe diventato un punto di riferimento della sua nazionale e delle squadre dove ha giocato.

 

Borgobello grande giocatore, che deve molto a questa piazza, hai detto bene. Per tutta riconoscenza, ad un certo punto non è più venuto sotto la Est a festeggiare i suoi gol e ha contribuito alla vendita di quel campionato. 

Ecco, se per un tifoso il calcio e alcuni giocatori sono emozione, lui lo è stato ma fino a un certo punto. E poi, come i suoi compagni di quegli anni, merita qualche gradino sotto per quella stagione lurida.

Edited by chetestraceki

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Parlo dagli anni 80 in poi. 

Grabbi

Borgobello

Miccoli

Brevi

Schenardi

Di Sarno

Doto

Sciannimanico

Fabris

Borrello

Nicola

Mayer

Agostini & Benin

Falletti

Jimenez

Ambrosi

Modica

Nolè

 

Allenatori

Liverani

Agostinelli

Tobia

Clagluna

Del Neri

Toscano

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Il 6/9/2020 Alle 12:24, chetestraceki ha scritto:

Borgobello grande giocatore, che deve molto a questa piazza, hai detto bene. Per tutta riconoscenza, ad un certo punto non è più venuto sotto la Est a festeggiare i suoi gol e ha contribuito alla vendita di quel campionato. 

Ecco, se per un tifoso il calcio e alcuni giocatori sono emozione, lui lo è stato ma fino a un certo punto. E poi, come i suoi compagni di quegli anni, merita qualche gradino sotto per quella stagione lurida.

Borgobello che esulta sotto la est non me lo ricordo proprio.

Secondo me non c'è mai venuto 😀

Non so che problemi avesse, ma sta cosa mi è sempre dispiaciuta, e non l'ho mai capita appieno. 

Di certo, rispecchiava lo stereotipo di uomo del nord, un pó freddo, non troppo passionale, nè caloroso nè sanguigno. 

Ma era un sacco forte, ed è migliorato tantissimo nel tempo proprio con indosso la maglia della Ternana. 

 

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Nella classifica dei migliori non è mai , ma mai mai mai , inserito Grella nonostante una carriera tra le migliori in assoluto, dopo Terni si è fatto 11 anni di serie A e Premier league , compreso un mondiale da titolare do quasi ci mandano a casa .

 

sia chiaro , non ce lo metto nemmeno io in classifica 

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Di sempre escludi alcuni degli eroi che ci hanno portato in a tipo cardillo marinai più alcuni fine 70 inizio 80 tipo passalacqua de rosa nuciari valigi 

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Il 12/9/2020 Alle 19:49, paolo71 ha scritto:

Di sempre escludi alcuni degli eroi che ci hanno portato in a tipo cardillo marinai più alcuni fine 70 inizio 80 tipo passalacqua de rosa nuciari valigi 

Si infatti ho specificato che iniziavo con quelli che personalmente ho visto dal vivo. Sarei felice se te o anche altri elenchino quelli precedenti, così da avere un quadro reale e completo

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Il 11/9/2020 Alle 19:08, lustronculino ha scritto:

Nella classifica dei migliori non è mai , ma mai mai mai , inserito Grella nonostante una carriera tra le migliori in assoluto, dopo Terni si è fatto 11 anni di serie A e Premier league , compreso un mondiale da titolare do quasi ci mandano a casa .

 

sia chiaro , non ce lo metto nemmeno io in classifica 

Hai ragione. Grella è sempre piaciuto molto anche a me ... Ottimo a ricordarlo...il senso del topic è proprio questo!

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Dei giocatori di nazionalità straniera faccio una veloce carrellata dei migliori

 

Croazia/Italia: Giuseppe Ostromann

Uruguay: Falletti, Avenatti, Gonzalez

Liechtenstein: Frick

Slovacchia: Valjient

Argentina: Cejas

Argentina/Italia:Ledesma,Ghezzi,Fazio

Chile: Jiménez, Salgado

Australia: Grella

Bulgaria: Bojinov

Marocco: Kharja

Nigeria: Adeshina

Burkina Faso: Dianda

 

Edited by chetestraceki

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Tutti gli stranieri delle Fere divisi per nazioni

🇦🇷 ARGENTINA: 12 

  • Jonathan Alessandro (a) (naturalizzato italiano)
  • Luis Maria Alfageme (a)
  • Maximilian Cejas (c)
  • Andres Guerrieri (c)
  • Alexis Jonathan Ferrante (c) (naturalizzato italiano)
  • Cesar Gustavo Ghezzi (a)
  • Cristian Ledesma (c) (naturalizzato italiano)
  • Leandro Antonio Martinez (c)
  • Lucas Montero (d)
  • Pablo Ricchetti (d)
  • Adrian Ricchiuti (a)
  • Mauro Zanotti (d)

🇫🇷 FRANCIA: 6

  • Lorenzo Callegari (c)
  • Modibo Diakitè (d)
  • Johad Ferretti (d)
  • Samir Lacheheb (c)
  • Mathieu Moreau (p)
  • Julien Perney (c)

🇺🇾 URUGUAY: 6

  • Avenatti Felipe (a)
  • Cesar Falletti (c)
  • Alejandro Gonzalez (d)
  • Walter Lopez (d)
  • Cesar Pellegin (d)
  • Juan Surraco (c)

🇦🇺 AUSTRALIA: 4

  • Vincenzo Grella (c)
  • Nicholas Rizzo (c)
  • Carl Valeri (c)
  • Massilimiano Vieri (a) (naturalizzato australiano)

🇭🇷 CROAZIA: 4

  • Dimitri Birk (d)
  • Karlo Butic (a)
  • Marko Dugandzic (a)
  • Dario Smoje (d)

🇳🇬 NIGERIA: 3

  • Saidu Adale Adeshina
  • Cyril Gona
  • Adewale Wahab

🇻🇪 VENEZUELA: 3

  • Denis Mendosa (c)
  • Franco Signorelli (c)
  • Luis Sampedro (d)

🇧🇷 BRASILE: 2

  • Jone Cesar Bottega (a) (naturalizzato italiano)
  • Alan Casagrande (c)

🇧🇬 BULGARIA: 2

  • Valeri Bojinov (a)
  • Petko Hristov (d)

🇨🇲 CAMERUN: 2

  • Alain Bono (d)
  • Dani Chigou (a)

🇨🇱 CILE: 2

  • Luis Antonio Jimenez (c)
  • Mario Salgado (a)

🇳🇱 OLANDA: 2

  • Jens Janse (d)
  • Jean-Paul Van Gastel (c)

🇷🇴 ROMANIA: 2

  • Nicolao Dumitru (a) (naturalizzato italiano)
  • Stefan Popescu (d)

🇸🇰 SLOVACCHIA: 2

  • Pavol Farkas (d)
  • Martin Valjent (d)

🇦🇲 ARMENIA: 1

  • Ara Hovhannisyan (c)

🇧🇫 BURKINA FASO: 1

  • Salif Dianda (c) (naturalizzato burkinabè)

🇨🇮 COSTA D’AVORIO: 1

  • Cedric Gondo (a)

🇬🇭 GHANA: 1

  • Kingsley Boateng (a) (naturalizzato italiano)

🇭🇳 HONDURAS: 1

  • Rigoberto Rivas (c)

🇮🇷 IRAN: 1

  • Alì Lolli (d)

🇱🇮 LIECHTENSTEIN: 1 

  • Mario Frick (a)

🇲🇱 MALI: 1

  • Mohamed Sissoko (c)

🇲🇦 MAROCCO: 1

  • Houssine Kharja (c)

🇵🇾 PARAGUAY: 1

  • Thomas Guzman (a)

🇵🇹 PORTOGALLO: 1 

  • Diogo Tavares (a)

🇸🇳 SENEGAL: 1

  • Abou Diop (a)

🇷🇸 SERBIA: 1

  • Manuel David Milinkovic (a)

🇸🇮 SLOVENIA: 1

  • Armin Bacinovic (c)

🇺🇸 USA: 1

  • Gabriel Enzo Ferrari (a)

 

Possiamo ora aggiungere 

 

MONTENEGRO: Filip Raicevic

 

SLOVENIA: Matija Boben 

CROAZIA. : Ivan Kontek

ARGENTINA: Diego Peralta

fonte databaserossoverde e transfermarkt

Edited by chetestraceki

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Se posso dire la mia, Ciccio Grabbi è quello che ha fatto meglio. Quella stagione era tutto magico qui a Terni. Grabbi era classe e gol, sostanza e fantasia. Una città è stata ai suoi piedi. Per questo negli ultimi 25 anni penso sia lui il giocatore che ha fatto meglio in maglia rossoverde, se parliamo di "migliore" nel senso di prestazioni. Se però parliamo in assoluto, come valore del calciatore, non è il più forte. Ma forse rende ancora più "romantico" il suo ricordo.

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Dico la mia e inserisco i parametri a cui mi atterrò nella valutazione. Per me i migliori sono quelli che mi hanno donato brividi e onorato al meglio la maglia della Ternana.

Primo: averli visti giocare personalmente, quindi parliamo dal 1989 in poi (ho iniziato tardino a seguire dal vivo la Ternana, prima la sentivo qualche volta alla radio ma era diverso per chi se lo ricorda).

Secondo: escludo per principio (e doverosamente, secondo me) TUTTI quelli che hanno partecipato alla sciagurata annata della serie A venduta (quindi niente Borgobello, Zampagna, Brevi, Jimenez ecc...)

Terzo: non terrò conto delle categorie ma solo di come hanno onorato la maglia rossoverde.

Quarto: escludo anche tutti quelli che poi hanno giocato per il pg (niente Miccoli quindi).

Quinto: Miccoli viene escluso anche per un ulteriore parametro, perché oltre alle doti tecniche valuto anche quelle umane (ovviamente per quello che hanno trasmesso a me come tifoso, senza aver mai parlato con nessun giocatore direttamente....anzi sì, una volta avevo parlato proprio con Miccoli....).

 

1) GRABBI, senza se e senza ma. La cessione al Blackburn è il più grande incasso mai fatto dalla Ternana per la vendita di un proprio giocatore, 21 miliardi di lire dell'epoca. Chi lo ha visto e lo ha vissuto sa di cosa parlo, chi non lo ha visto perché troppo giovane (beato lui), si fidi. Ternana-Torino 0-1 (Farina spero che non riposi in pace) resta ancora la partita più vicina alla serie A che ho visto dal vivo. Ma ricordo anche un Ternana-Genoa 1-0 e un Ternana-Venezia 3-1 in cui fece stravedere. E tante altre volte.... Una squadra arrapante per una curva a picchio dritto. Ciccio Grabbi alè alè, Ciccio Grabbi alè alè!

 

2) MODICA, andiamo ancora più indietro nel tempo, ma sicuramente Giacomo Modica è stato un capitano vero come pochi ce ne sono stati negli ultimi 30 anni della storia rossoverde. Una partita per tutte: Ternana-Livorno 1-0 in C2, è lo scontro diretto, Modica (centrocampista e anche bassino) segna di testa in tuffo quasi al 90'... All'epoca non eravamo ancora amici e Mr. Lucarelli non ce ne vorrà.... C'ha ragione il Ternano che dice: "C'avemo una bella squadretta, arrivano per primi da soli, lu Livorno ce fa na pugnetta!"

 

3) SCIANNIMANICO, vale il discorso fatto per Modica, ma risalendo a un calcio e a un tifo rossoverde ancora più viscerale e d'altri tempi. La partita da ricordare sopra a tutte non può che essere una e una sola, lo spareggio Ternana-Chieti a Cesena 3-1 dopo i calci di rigore. Quell'anno, e in particolare quel giorno, il calcio a Terni è rinato dopo venti anni di delusioni e retrocessioni. Lello Bello, tira la bomba per noi, Lello Bello tira la bomba per noi...e per cantare grifo merda, Lello Bello facci un goool!

 

4) NOLE', altro giocatore che a Terni ha avuto le soddisfazioni migliori di una carriera che avrebbe potuto regalargli più gioie. Anche se è stato un protagonista soprattutto in C1 nella promozione con Toscano, la partita che mi viene in mente pensando a lui è Grosseto-Ternana 1-1 in serie B... lancio di Miglietta per Nolè e Ternana momentaneamente in vantaggio. Quant'è forte Nolè, quant'è forte Nolè...

 

5) DOTO, nella cinquina dei giocatori rossoverdi che ho nel cuore più di tutti, non può mancare il povero Paolo Doto, che ci ha lasciati troppo presto. Attaccante talentuoso, seconda punta che ha giocato anche da centravanti quando Gambino non aveva nessuna intenzione di comprare una prima punta. Tobia lo mise a fare il centravanti e lui segnava anche da centravanti... Di gol in due anni epici a Terni ne ha fatti tanti, ma io me ne ricordo soprattutto uno... Ternana-Perugia 1-0 gol di testa di Doto che corre sotto la Est baciando la maglia. Era il primo derby che vincevamo dagli anni Settanta. Ho ancora i brividi a scriverlo. Un Paolo Doto, c'è solo un Paolo Doto, un Paolo Doooto

 

E mi fermo qui. Per ora. Perché la vita va avanti, nonostante gli anni che passano e nonostante tutto quello che sta succedendo. Ma si continuerà a giocare al calcio, e presto o tardi torneremo anche ad affollarci sugli spalti, forse meno di prima ma prima o poi torneremo. E un posto nella futura cinquina è prenotato per un ragazzo che venne giovanissimo a Terni dall'Uruguay otto anni fa, segnò due gol straordinari in due anni diversi al Curi, poi andò via....ma un giorno tornò, più maturo...e quella storia è ancora da scrivere!

Edited by altoforno

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Menzione d'onore per altri due giocatori che furono protagonisti con Toscano: Stefano Ambrosi, portiere valido ma soprattutto uomo spogliatoio come ne abbiamo avuti pochissimi, che ebbe la soddisfazione di esordire in serie B a 36 anni, e Salif Dianda...sfortunatissimo per l'infortunio stronca-carriera mentre era corteggiato dalla serie A (Sampdoria se non ricordo male...), la partita che lo racconta meglio è Ternana-Crotone 1-0 gol in semirovesciata spettacolare dopo che il Crotone di Drago aveva dominato la partita... Se tu senti lu dolore, è lu cursore de colore! Dianda, Dianda, Dianda, t'hanno vistooo giù lu Queency, giù lu Queency a scopà

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2 ore fa, altoforno ha scritto:

Dico la mia e inserisco i parametri a cui mi atterrò nella valutazione. Per me i migliori sono quelli che mi hanno donato brividi e onorato al meglio la maglia della Ternana.

Primo: averli visti giocare personalmente, quindi parliamo dal 1989 in poi (ho iniziato tardino a seguire dal vivo la Ternana, prima la sentivo qualche volta alla radio ma era diverso per chi se lo ricorda).

Secondo: escludo per principio (e doverosamente, secondo me) TUTTI quelli che hanno partecipato alla sciagurata annata della serie A venduta (quindi niente Borgobello, Zampagna, Brevi, Jimenez ecc...)

Terzo: non terrò conto delle categorie ma solo di come hanno onorato la maglia rossoverde.

Quarto: escludo anche tutti quelli che poi hanno giocato per il pg (niente Miccoli quindi).

Quinto: Miccoli viene escluso anche per un ulteriore parametro, perché oltre alle doti tecniche valuto anche quelle umane (ovviamente per quello che hanno trasmesso a me come tifoso, senza aver mai parlato con nessun giocatore direttamente....anzi sì, una volta avevo parlato proprio con Miccoli....).

 

1) GRABBI, senza se e senza ma. La cessione al Blackburn è il più grande incasso mai fatto dalla Ternana per la vendita di un proprio giocatore, 21 miliardi di lire dell'epoca. Chi lo ha visto e lo ha vissuto sa di cosa parlo, chi non lo ha visto perché troppo giovane (beato lui), si fidi. Ternana-Torino 0-1 (Farina spero che non riposi in pace) resta ancora la partita più vicina alla serie A che ho visto dal vivo. Ma ricordo anche un Ternana-Genoa 1-0 e un Ternana-Venezia 3-1 in cui fece stravedere. E tante altre volte.... Una squadra arrapante per una curva a picchio dritto. Cicco Grabbi alè alè, Ciccio Grabbi alè alè!

 

2) MODICA, andiamo ancora più indietro nel tempo, ma sicuramente Giacomo Modica è stato un capitano vero come pochi ce ne sono stati negli ultimi 30 anni della storia rossoverde. Una partita per tutte: Ternana-Livorno 1-0 in C2, è lo scontro diretto, Modica (centrocampista e anche bassino) segna di testa in tuffo quasi al 90'... All'epoca non eravamo ancora amici e Mr. Lucarelli non ce ne vorrà.... C'ha ragione il Ternano che dice: "C'avemo una bella squadretta, arrivano per primi da soli, lu Livorno ce fa na pugnetta!"

 

3) SCIANNIMANICO, vale il discorso fatto per Modica, ma risalendo a un calcio e a un tifo rossoverde ancora più viscerale e d'altri tempi. La partita da ricordare sopra a tutte non può che essere una e una sola, lo spareggio Ternana-Chieti a Cesena 3-1 dopo i calci di rigore. Quell'anno, e in particolare quel giorno, il calcio a Terni è rinato dopo venti anni di delusioni e retrocessioni. Lello Bello, tira la bomba per noi, Lello Bello tira la bomba per noi...e per cantare grifo merda, Lello Bello facci un goool!

 

4) NOLE', altro giocatore che a Terni ha avuto le soddisfazioni migliori di una carriera che avrebbe potuto regalargli più gioie. Anche se è stato un protagonista soprattutto in C1 nella promozione con Toscano, la partita che mi viene in mente pensando a lui è Grosseto-Ternana 1-1 in serie B... lancio di Miglietta per Nolè e Ternana momentaneamente in vantaggio. Quant'è forte Nolè, quant'è forte Nolè...

 

5) DOTO, nella cinquina dei giocatori rossoverdi che ho nel cuore più di tutti, non può mancare il povero Paolo Doto, che ci ha lasciati troppo presto. Attaccante talentuoso, seconda punta che ha giocato anche da centravanti quando Gambino non aveva nessuna intenzione di comprare una prima punta. Tobia lo mise a fare il centravanti e lui segnava anche da centravanti... Di gol in due anni epici a Terni ne ha fatti tanti, ma io me ne ricordo soprattutto uno... Ternana-Perugia 1-0 gol di testa di Doto che corre sotto la Est baciando la maglia. Era il primo derby che vincevamo dagli anni Settanta. Ho ancora i brividi a scriverlo. Un Paolo Doto, c'è solo un Paolo Doto, un Paolo Doooto

 

E mi fermo qui. Per ora. Perché la vita va avanti, nonostante gli anni che passano e nonostante tutto quello che sta succedendo. Ma si continuerà a giocare al calcio, e presto o tardi torneremo anche ad affollarci sugli spalti, forse meno di prima ma prima o poi torneremo. E un posto nella futura cinquina è prenotato per un ragazzo che venne giovanissimo a Terni dall'Uruguay otto anni fa, segnò due gol straordinari in due anni diversi al Curi, poi andò via....ma un giorno tornò, più maturo...e quella storia è ancora da scrivere!

Io mi ricordo solo che quella vittoria che ricordi col Venezia, giocammo un calcio stellare...in quella stagione toccammo la serie A con un dito.. cavalcata spettacolare. Ternana-Torino ricordo che tornammo dai 100 giorni all'esame pur di esserci..una delle delusioni più grandi mai provate.. 

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@altoforno mi piacciono i tuoi criteri. Anche io di fatto, a parte veloci e dimenticate apparizioni da bambino prima, la Ternana dal vivo inizia nella mitica stagione 1988/89. 
Nelle mie graduatorie, i protagonisti di quella stagione maledetta, seppur molti forti giocatori, tendono verso la parte più bassa delle stesse per le stesse identiche ragioni che dici tu, secondo me tutte imprescindibili quando si valuta un giocatore nella storia di un club, soprattutto se trattasi del club per cui tifi.

Una cosa non posso non notare: quando va bene rimangono a Terni due stagioni, i migliori solo una. Questo dimostra che non sono i giocatori, ma ahimè anche il club a fare i giocatori: significa che per molti Terni è si una ottima piazza per giocare, ma una ottima piazza di passaggio. Per questo alcuni invece fanno malino ma poi spiccano il volo altrove, a volte l’alchimia non si trova in tante stagioni anonime oppure semplicemente il ragazzo di turno non trova le giuste motivazioni per dare il suo massimo (circostanza piuttosto comune, ormai, secondo me, qui a Terni dal 2006 in poi, eccetto la stagione memorabile del Cannibale Toscano).

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47 minuti fa, chetestraceki ha scritto:

@altoforno mi piacciono i tuoi criteri. Anche io di fatto, a parte veloci e dimenticate apparizioni da bambino prima, la Ternana dal vivo inizia nella mitica stagione 1988/89. 
Nelle mie graduatorie, i protagonisti di quella stagione maledetta, seppur molti forti giocatori, tendono verso la parte più bassa delle stesse per le stesse identiche ragioni che dici tu, secondo me tutte imprescindibili quando si valuta un giocatore nella storia di un club, soprattutto se trattasi del club per cui tifi.

Una cosa non posso non notare: quando va bene rimangono a Terni due stagioni, i migliori solo una. Questo dimostra che non sono i giocatori, ma ahimè anche il club a fare i giocatori: significa che per molti Terni è si una ottima piazza per giocare, ma una ottima piazza di passaggio. Per questo alcuni invece fanno malino ma poi spiccano il volo altrove, a volte l’alchimia non si trova in tante stagioni anonime oppure semplicemente il ragazzo di turno non trova le giuste motivazioni per dare il suo massimo (circostanza piuttosto comune, ormai, secondo me, qui a Terni dal 2006 in poi, eccetto la stagione memorabile del Cannibale Toscano).

È per questo che per me il ritorno di Falletti quest'anno è qualcosa di straordinario. Già quattro anni a Terni e ora è tornato... 

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                                                        DI SARNO


                           SILVESTRI.                STELLINI.               MAYER.            
 

 

AGOSTINI.             SCIANNIMANICO          MODICA.  FALLETTI.       SCHENARDI

 

                                               GRABBI.               BORGOBELLO

 

ALL. GIGI DEL NERI  


IN PANCHINA

AMBROSI

CARAMELLI

DELLA PIETRA

LUCCHINI

ONORATO

JIMENEZ
KHARJA

GRELLA

FORTE

BENIN

ZAMPAGNA
DOTO

GARRITANO

FRICK

TIBERI
 

Questi, per quello che ho visto io
 

 

 

Edited by chetestraceki

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Sugli allenatori è anche più difficile.

Applico gli stessi criteri usati per i giocatori, ma faccio una (parziale ma assolutamente doverosa) eccezione.

 

1. CORRADO VICIANI, fino a quando qualcun altro non riporterà le Fere in serie A, magari ottenendo anche la salvezza, il primo posto spetta di diritto a lui. L'eccezione è parziale perché non ho visto la sua Ternana ma ho avuto la fortuna di seguirla (anche se solo alla radio e in qualche spezzone televisivo) nella stagione della salvezza miracolosa in C1 (1983 credo) e in quella della altrettanto miracolosa salvezza in C2 dopo il fallimento Migliucci (1987). Soprattutto quest'ultima era una squadra veramente scarsissima e senza alcuna motivazione, ma è riuscito a salvarla. Nel 1983 invece, dopo un girone di andata quasi nullo e persino l'esonero, fu richiamato nel girone di ritorno marciando a ritmo di promozione per una salvezza impossibile.

 

2. GIGI DEL NERI, scrivo volutamente il suo cognome staccato perché a Terni fu sempre chiamato così, anche dai giornali. Due promozioni in due anni non possono non collocarlo al secondo posto tra gli allenatori della Ternana di tutti i tempi. Peccato che poi abbia scelto di andarsene a Empoli, in A, dove fu esonerato nel precampionato. Tornò a Terni pochi mesi più tardi, dopo la meteora Cuccureddu, ma ormai qualcosa si era spezzato e l'esonero toccò anche lui. Ha fatto poi una meritata e importante carriera in serie A, ormai agli sgoccioli credo.

 

3. CLAUDIO TOBIA "LU CINGHIALE", l'uomo che ha fatto rinascere il calcio a Terni dopo gli anni delle retrocessioni e dei fallimenti, vinse l'epico campionato di C2 1988/89 con un calcio spettacolare, nonostante giocassimo nella quarta serie del calcio italiano. L'anno dopo ci riportò a vincere un derby dopo una ventina di anni... Poi fu esonerato, tornò quando eravamo sprofondati tra i Dilettanti, fu esonerato di nuovo, tornò ad allenare la Primavera in serie B scoprendo il talento di Candreva, poi allenò anche la prima squadra in serie B ma in un periodo sfortunato. Una vera Fera, l'essenza del rossoverde!

 

4. ROBERTO CLAGLUNA, l'uomo che ha riportato le Fere in B dopo oltre vent'anni non può non essere annoverato tra i più grandi allenatori di tutti i tempi, campionato condotto in testa dalla prima giornata all'ultima e impreziosito da due derby vinti, sia all'andata che al ritorno. L'anno dopo fu travolto dai problemi economici del povero Gelfusa, e finì esonerato ma non certo per suo demerito. Per il bene della Ternana rinunciò anche a un contratto quadriennale firmato con Gelfusa, azione meritoria che purtroppo non fu sufficiente a salvarci dalla cancellazione dal calcio professionistico.

 

5. MIMMO TOSCANO, ultimamente un po' contestato da avversario delle Fere con Feralpi e Reggina, resta comunque l'uomo che ha vinto un insperato campionato di C1 e ottenuto una buona salvezza in serie B. Poi anche lui la solita trafila...esonero, richiamo, nuovo esonero. Comunque ha lasciato un'impronta importante nella storia delle Fere.

 

6. FABIO LIVERANI, ex giocatore perugino, folgorato dai tifosi rossoverdi quando è venuto ad allenarci, ha ottenuto una miracolosa salvezza in serie B. Tutti ci chiediamo come sarebbero potuto andare le cose se Bandecchi lo avesse confermato alla guida della Ternana. 

 

7. ATTILIO TESSER, un anno e mezzo a Terni, due salvezze in serie B e nessun derby perso in un periodo in cui si perdevano continuamente è un bilancio che lo colloca tra i migliori allenatori rossoverdi di sempre. La sua carriera, precedente e successiva, lo conferma.

 

8. ANDREA AGOSTINELLI, con lui la serie A fu solo sfiorata, ma ebbe il grande merito di infiammare i tifosi rossoverdi con il suo calcio spettacolare e con le magie di Ciccio Grabbi. L'anno successivo l'esonero per un rendimento della squadra non all'altezza, ma era anche vero che Agarini aveva ridimensionato gli investimenti. La sua definizione di Ternana arrapante rimarrà per sempre nella storia e nel nostro cuore.

 

Forse ce ne sarebbero altri ma Beretta è escluso d'ufficio perché fece parte della sciagurata annata della serie A volutamente gettata al vento. 

Chissà se un uomo di mare, della costa toscana, tra qualche anno potrà essere inserito in questa classifica? E in quale posizione?

 

 

 

 

 

 

 

Edited by altoforno

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