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Una voce controcorrente che fa riflettere.

 

L'articolo è stato scritto nel 2009 (dopo L'Aquila) e ripreso con qualche modifica in questi giorni:

 

 

14 Apr 2009 ” Ma io per il terremoto non do nemmeno un euro…”

 

http://www.gennarocarotenuto.it/7133-ma-io-per-il-terremoto-non-do-nemmeno-un-euro/

 

Va detto che ha pienamente ragione.

 

In un paese utopicamente perfetto in primis non sarebbe dovuto crollare nulla perchè tutto a norma, in seconda battuta a fronte di eventuali crolli la macchina messa in piedi da un buon governo avrebbe coperto ogni problema con i soldi pubblici, infine sarebbero arrivati degli extra per accellerare il processo di ricostruzione.

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Va detto che ha pienamente ragione.

 

In un paese utopicamente perfetto in primis non sarebbe dovuto crollare nulla perchè tutto a norma, in seconda battuta a fronte di eventuali crolli la macchina messa in piedi da un buon governo avrebbe coperto ogni problema con i soldi pubblici, infine sarebbero arrivati degli extra per accellerare il processo di ricostruzione.

Non scherziamo, che non crolli proprio niente è quasi impossibile. Mi dirai che la differenza tra una casa inagibile ed una casa crollata è che nel secondo caso si muore. Antisismico non vuol dire che casa non crolla, vuol dire che ti da il tempo di salvarti.

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Una voce controcorrente che fa riflettere.

 

L'articolo è stato scritto nel 2009 (dopo L'Aquila) e ripreso con qualche modifica in questi giorni:

 

 

14 Apr 2009 ” Ma io per il terremoto non do nemmeno un euro…”

 

http://www.gennarocarotenuto.it/7133-ma-io-per-il-terremoto-non-do-nemmeno-un-euro/

 

Al di là delle polemiche sull'utilizzo dei soldi c'è una cosa che non ho mai capito.

Se la protezione civile ha accesso, come è giusto che sia, ai fondi pubblici per tutto ciò che è necessario alle emergenze e al post emergenza, a che serve fare raccolte aggiuntive?

 

Quello che serve alle popolazioni deve essere fornito a prescindere.

Se serve mille si prende mille, se serve 2mila si prende 2mila, se serve di comprare una tonnellata di pane, mille scatolette di tonno e allestire mille tende si prendono i soldi necessari dalle casse pubbliche che sono soldi nostri.

 

Quindi a che serve la beneficenza?

 

Una domanda da profano la mia.

Edited by callea

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Quoto altamente Furious.

Antisismica è la struttura portante, ma cascano giù i fondelli, i tramezzi, l'arredamento, i controsoffitti, i coppi.

 

Può accadere di tutto e cmq è quasi normale che in questi casi anche le strutture antisismiche migliori riportino danni irreparabili.

Se non altro vanno comunque verificate e ricollaudate se non risistemate.

Per cui i soldi per la ricostruzione sono comunque necessari.

 

D'altra parte, se fa scuola quanto successo nella zona di Norcia dove non ci sono stati feriti nè morti, bisogna anche ricordarsi del fatto che crolli ci sono stati, così come ingenti danni ad abitazioni civili e ad edifici pubblici.

Conseguentemente ci sono nonostante tutto, molti sfollati. Se non altro qualche mese molte persone saranno sfollate in attesa di verifiche di messa in sicurezza.

 

E quindi che facciamo, la protezione civile non allestisce campi di pronta accoglienza per queste persone? Li facciamo dormire nelle loro belle case che sono rimaste in piedi col tetto sfondato, con qualche fondello venuto giù e qualche crepa convinti che tenga???

 

Ho tralasciato poi volontariamente il discorso della messa in sicurezza dei centri storici e degli edifici "d'epoca". Praticamente impossibile se non ricostruendoli da zero.

 

Quel signore oltre ad essere molto male informato ed in malafede è un emerito c*****ne.

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Per concludere, la beneficienza in questo caso serve a dare quello che la protezione civile, il governo o chi per loro non riesce a dare, o che cmq lo riesce a dare in tempo troppo lunghi.

Nell'immediato arrivano coperte, brandine e 3 pasti caldi. ma nessuno fornirà loro ad esempio spazzolino da denti e dentifricio, pannolini per bambini o assorbenti da donna (le terremotate hanno il ciclo come le altre). Men che meno giocattoli per bambini di tutte le età, così come latte in polvere, biscottini plasmon, piatti e bicchieri al dif ruoi dei pasti, vestiti aggiuntivi ecc...

 

Credo poco infatti anche io alla donazione economica, men che meno a quella attraverso i numeri telefonici che nella maggior parte dei casi si mangia il 50%

 

Donare però vestiti, giocattoli, vettovaglie, pannolini, qualche genere alimentare particolare o altre cose sia un gesto normale da fare.

 

Anche se però credo che la donazione più bella, potendo sia dedicare loro tempo per aiuto fisico e morale.

Leggevo da molte parti che sarebbero stato molto gradito l'arrivo di qualche animatore per bambini. Qualcuno che li avesse fatti giocare, colorare, cantare.

Insomma qualcuno che li avesse intrattenuti e gli avesse strappato qualche risata distraendoli da cattivi pensieri.

Questo mi ha fatto molto riflettere...

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In una casa veramente antisismica non deve crollare nulla della struttura, sia portante che non portante.

Sennò che antisismica è?

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Quoto altamente Furious.

Antisismica è la struttura portante, ma cascano giù i fondelli, i tramezzi, l'arredamento, i controsoffitti, i coppi.

 

Può accadere di tutto e cmq è quasi normale che in questi casi anche le strutture antisismiche migliori riportino danni irreparabili.

Se non altro vanno comunque verificate e ricollaudate se non risistemate.

Per cui i soldi per la ricostruzione sono comunque necessari.

 

D'altra parte, se fa scuola quanto successo nella zona di Norcia dove non ci sono stati feriti nè morti, bisogna anche ricordarsi del fatto che crolli ci sono stati, così come ingenti danni ad abitazioni civili e ad edifici pubblici.

Conseguentemente ci sono nonostante tutto, molti sfollati. Se non altro qualche mese molte persone saranno sfollate in attesa di verifiche di messa in sicurezza.

 

E quindi che facciamo, la protezione civile non allestisce campi di pronta accoglienza per queste persone? Li facciamo dormire nelle loro belle case che sono rimaste in piedi col tetto sfondato, con qualche fondello venuto giù e qualche crepa convinti che tenga???

 

Ho tralasciato poi volontariamente il discorso della messa in sicurezza dei centri storici e degli edifici "d'epoca". Praticamente impossibile se non ricostruendoli da zero.

 

Quel signore oltre ad essere molto male informato ed in malafede è un emerito c*****ne.

E' anche vero che per il terremoto di norcia la regione mando' fior di tecnici a seguire la ricostruzione, che fu fatta seriamente, con gente sul posto per qualche anno.

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242 cognomi e nomi, in ordine alfabetico. Li ha scanditi il vescovo di Rieti, Domenico Pompili, all'inizio dei funerali solenni delle vittime del terremoto celebrati ad Amatrice, la cittadina che con 231 morti ha pagato il più alto tributo al sisma del 24 agosto.

Sotto le due tensostrutture allestite nel cortile del complesso Don Monizzo le bare erano 28, provenienti da Rieti. Due le bare bianche, con i corpi di bambini. Altre 10 bare, che si trovavano al cimitero di Amatrice, non sono state trasportate lì, forse a causa delle cattive condizioni atmosferiche. Per tutta la celebrazione ha continuato a scendere la pioggia. Il tendone era gremito di familiari e conoscenti, circa tremila persone: sono state preparate 2.200 ostie distribuite da 16 sacerdoti. «GRAZIE AL PAPA, LO ASPETTIAMO». Al termine della celebrazione, il vescovo ha ricordato la presenza alla sua destra dell'elemosiniere del Papa, monsignor Konrad Krajewski, che ha poi consegnato alle famiglie di ogni vittima una corona del rosario. "Ringraziamo il Papa e lo aspettiamo", ha concluso Pompili. Con il vescovo hanno concelebrato, oltre a monsignor Krajewski, il vescovo emerito de L’Aquila, Giuseppe Molinari, e il vescovo di Ascoli Piceno, Giovanni D’Ercole.

Monsignor Pompili ha infine ringraziato per la loro presenza l'imam di Firenze e il presidente dell'Ucoi, e anche il vescovo ortodosso. "Ringrazio anche tutte le autorità presenti - ha aggiunto - uno per tutte il presidente della Repubblica". Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier Matteo Renzi sono rimasti in piedi per tutta la ceremonia. "Il paese lo ricostruiamo, pezzo per pezzo, ma lo ricostruiamo" ha detto Renzi confortando i familiari delle vittime dopo il funerale.

IL SINDACO: RESTIAMO QUI. "Questa gente è morta perché amava questa terra e noi vogliamo restare qui" ha detto al termine dei funerali il sindaco di Amatrice, Sergio Pirozzi, prima di scoppiare in pianto. La frase è stata accolta da un forte applauso.

 

http://www.avvenire.it/Cronaca/Pagine/amatrice-sisma-funerali-vittime-omelia.aspx

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In una casa veramente antisismica non deve crollare nulla della struttura, sia portante che non portante.

Sennò che antisismica è?

purtoppo non è cosi... o almeno, le norme attuali (DM 14/01/2008, famigerate norme tecniche per le costruzioni) "accettano" alcuni crolli, nel senso che esistono 4 condizioni di sisma che all'aumentare dell'accelerazione (e quindi della severità dell'azione sismica stessa) fanno si che alcune porzioni possano perdere la loro posizione pur non pregiudicando la stabilità dell'edificio...

è un concetto non facile da spiegare senza scendere nel dettaglio, ma a grandi linee l'idea è questa: se il sisma è forte accetto che si formino dei danni in determinati punti, l'edificio non crolla, io posso evacuare in sicurezza e via andare.

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purtoppo non è cosi... o almeno, le norme attuali (DM 14/01/2008, famigerate norme tecniche per le costruzioni) "accettano" alcuni crolli, nel senso che esistono 4 condizioni di sisma che all'aumentare dell'accelerazione (e quindi della severità dell'azione sismica stessa) fanno si che alcune porzioni possano perdere la loro posizione pur non pregiudicando la stabilità dell'edificio...

è un concetto non facile da spiegare senza scendere nel dettaglio, ma a grandi linee l'idea è questa: se il sisma è forte accetto che si formino dei danni in determinati punti, l'edificio non crolla, io posso evacuare in sicurezza e via andare.

 

Quello in neretto non è propriamente sinonimo di crollo.

Un tramezzo può anche spostarsi rispetto alla sua posizione ma non deve cascarti addosso, non deve crollare perché altrimenti ti potrebbe anche uccidere.

E dentro una casa antisismica non si può morire per un sisma né subire gravi ferite invalidanti per definizione (salvo mobili e arredamento non fissati ovviamente).

 

P.S.

A proposito: occhio a librerie e armadi.

Edited by callea

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Quello in neretto non è propriamente sinonimo di crollo.

Un tramezzo può anche spostarsi rispetto alla sua posizione ma non deve cascarti addosso, non deve crollare perché altrimenti ti potrebbe anche uccidere.

E dentro una casa antisismica non si può morire per un sisma né subire gravi ferite per definizione (salvo mobili e arredamento non fissati ovviamente).

assolutamente si

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A proposito, ho visto video di gente dentro le proprie abitazioni con sismi violentissimi in Giappone ma anche in Cile, dove ridono e scherzano durante le scosse.

Si preoccupano solo di salvare piatti e bicchieri perché sanno che non crollerà nulla.

Ecco quelle sono case antisismiche.

 

Solo in Italia si deve sentire in televisione che le case antisismiche "crollano ma non uccidono"...

Edited by callea

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A proposito, ho visto video di gente dentro le proprie abitazioni con sismi violentissimi in Giappone ma anche in Cile, dove ridono e scherzano durante le scosse.

Si preoccupano solo di salvare piatti e bicchieri perché sanno che non crollerà nulla.

Ecco quelle sono case antisismiche.

 

Solo in Italia si deve sentire che le case antisismiche "crollano ma non uccidono"...

Ogni tanto parlo via Skype con un amico che sta in Giappone. In alcuni giorni le scosse sono continue ma fino al quinto grado neanche si alza dalla sedia; hanno tutti una app sul telefono che li avverte una quindicina di secondi prima dell'arrivo della scossa.

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Ogni tanto parlo via Skype con un amico che sta in Giappone. In alcuni giorni le scosse sono continue ma fino al quinto grado neanche si alza dalla sedia; hanno tutti una app sul telefono che li avverte una quindicina di secondi prima dell'arrivo della scossa.

Scusa l'ignoranza..ma come fa a prevedere un terremoto?...perché così si tratta da come hai scritto..

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Scusa l'ignoranza..ma come fa a prevedere un terremoto?...perché così si tratta da come hai scritto..

Non lo so, immagino che i sismografi più evoluti comincino a registrare l'attività qualche secondo prima... Comunque quando ci riparlo glielo chiedo.

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Scusa l'ignoranza..ma come fa a prevedere un terremoto?...perché così si tratta da come hai scritto..

È vero si chiama early warning e ti avverte anche decine di secondi prima che arrivano le scosse.

Non si tratta di prevedere, semplicemente i sismografi appena rilevano un forte sisma mandano subito l'allarme.

La notifica viaggia alla velocità della luce mentre le onde sismiche ci viaggiano a 7km al secondo.

 

In quei pochi secondi molti fanno in tempo a mettersi al riparo.

 

Il sistema è utilissimo in Giappone dove si verificano terremoti del 7, 8 o addirittura del 9 grado molto distanti dai centri abitati spesso in pieno oceano, ma così forti che farebbero comunque grossi danni.

 

Il sistema è ovviamente totalmente inutile con i sismi come quelli di Amatrice o l'Aquila.

Sarebbe utile solo con quei terremoti catastrofici >7 che per fortuna da noi si verificano solo una volta ogni cento anni.

Edited by callea

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È vero si chiama early warning e ti avverte anche decine di secondi prima che arrivano le scosse.

Non si tratta di prevedere, semplicemente i sismografi appena rilevano un forte sisma mandano subito l'allarme.

La notifica viaggia alla velocità della luce mentre le onde ci viaggiano a 7km al secondo.

 

In quei pochi secondi molti fanno in tempo a mettersi al riparo.

 

Il sistema è utilissimo in Giappone dove si verificano terremoti del 7, 8 o addirittura del 9 grado molto distanti dai centri abitati spesso in pieno oceano, ma così forti che farebbero comunque grossi danni.

 

Il sistema è ovviamente totalmente inutile con i sismi come quelli di Amatrice o l'Aquila.

Sarebbe utile solo con quei terremoti catastrofici >7 che per fortuna da noi si verificano solo una volta ogni cento anni.

Vista l'ineguadezza delle strutture colpite dal sisma/mafia,corruzione,credo che anche in Italia può essere molto utile anche se le scosse nn sono paragonabili con quelle in Giappone.

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Vista l'ineguadezza delle strutture colpite dal sisma/mafia,corruzione,credo che anche in Italia può essere molto utile anche se le scosse nn sono paragonabili con quelle in Giappone.

No, per le scosse del sesto grado l'early warning non serve a nulla perché l'area di distruzione è troppo ristretta e solo a pochissimi km dall'epicentro.

Dal momento in cui si è verificato il sisma al momento in cui le scosse sono arrivate ad Amatrice ed Arquata saranno passati uno o due secondi, un tempo troppo breve per inviare un allarme.

 

L'early warning è utile solo per quei terremoti che possono causare distruzione a decine e decine di km dall'epicentro e solo per le aree distanti dall'epicentro.

Edited by callea

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Ci può essere una cosa, allo stesso tempo, vomitevole e geniale?

 

Di geniale non ha nulla. Fa solo schifo. Gran pezzo di merda chi l'ha disegnata, il direttore del giornale che l'ha pubblicata e l'editore che paga lo stipendio ai primi due.

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Capisco tutto, capisco che la satira non deve guardare in faccia nessuno, ma l'unica cosa che mi suscita è il vomito.

E che venga da Charlie Hebdo non sposta un cazzo.

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Ci può essere una cosa, allo stesso tempo, vomitevole e geniale?

 

Più che geniale è da idiota.

Ovviamente ogni volta che qualcuno critica una vignetta ti scappano fuori con la libertà di pensiero.

Ma chi la mette in dubbio? Lui libero di fare queste vignette schifose io libero di dire che è un idiota.

 

Ma chi sarebbe poi? Dove l'hai presa sta merda?

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Più che geniale è da idiota.

Ovviamente ogni volta che qualcuno critica una vignetta ti scappano fuori con la libertà di pensiero.

Ma chi la mette in dubbio? Lui libero di fare queste vignette schifose io libero di dire che è un idiota.

 

Ma chi sarebbe poi? Dove l'hai presa sta merda?

Charlie Hebdo

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