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CICLISMO

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Ciclismo, Froome shock: positivo alla Vuelta Il comunicato della Federazione internazionale spiega che anche le controanalisi inchiodano il britannico

 

 

Un Vomito Bastardo.

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Ciclismo, Froome shock: positivo alla Vuelta Il comunicato della Federazione internazionale spiega che anche le controanalisi inchiodano il britannico

 

 

Un Vomito Bastardo.

 

Mabbeh....ma che dite.....può essere dopato uno che frulla come un motore elettrico Bonfiglioli a 4 poli ????

Edited by torquemada

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Come per Armstrong le dittature nel ciclismo non possono esistere

Non puoi essere sempre così superiore a tutti per 5-7 anni

Sempre nello stesso periodo

Mai un giorno di calo

Imbattibile a cronometro, salita, pianura dappertutto

 

Contador (anche lui trovato positivo in passato) rappresentava una situazione comunque più normale con magari 2-3 giorni al top e poi un calo per gli sforzi dei giorni precedenti

 

Non puoi essere sempre imbattibile ogni giorno, nella stessa competizione per tutti quegli anni

 

Per forza c'è il doping

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Come per Armstrong le dittature nel ciclismo non possono esistere

Non puoi essere sempre così superiore a tutti per 5-7 anni

Sempre nello stesso periodo

Mai un giorno di calo

Imbattibile a cronometro, salita, pianura dappertutto

Contador (anche lui trovato positivo in passato) rappresentava una situazione comunque più normale con magari 2-3 giorni al top e poi un calo per gli sforzi dei giorni precedenti

Non puoi essere sempre imbattibile ogni giorno, nella stessa competizione per tutti quegli anni

Per forza c'è il doping

concordo.

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Cmq anche quì si tratta di un farmaco utilizzato epr una malattia cronica (Asma) ed in qualche modo autorizzato. Il classico Salbutamolo.

Solo che nel sangue se n'era una dose doppia al consentito.

 

Ora, o è stato un piccolo errore di sbaglio, oppure, come nel caso Armstrong (il famoso tumore ai testicoli), per una malattia diagnosticata andavano ad utilizzare farmaci autorizzati in maniera illecita forti di una sorta di autorizzazione.

 

Cmq come dice Cesenti, quando uno ha questa superiorità per tutto questo tempo, c'è sempre qualcosa che non quadra.

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Io faccio un semplice e forse banale parallelo, alla prova mostruosa di Nibali quando vinse il tour, sono seguiti due anni di rendimento altalenante lo stesso dicasi per Aru che dopo la vuelta vinta ha faticato a ritrovare una linea di galleggiamento.

 

Questo perché le corse di tre settimane ti svuotano, e al massimo puoi reggerne due in un anno a buoni livelli, poi inevitabilmente il fisico spremuto si prende lui stesso una pausa, non ci stanno santi che tengono, questo in "condizioni normali".

Edited by torquemada

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Cmq anche quì si tratta di un farmaco utilizzato epr una malattia cronica (Asma) ed in qualche modo autorizzato. Il classico Salbutamolo.

Solo che nel sangue se n'era una dose doppia al consentito.

 

Ora, o è stato un piccolo errore di sbaglio, oppure, come nel caso Armstrong (il famoso tumore ai testicoli), per una malattia diagnosticata andavano ad utilizzare farmaci autorizzati in maniera illecita forti di una sorta di autorizzazione.

 

Cmq come dice Cesenti, quando uno ha questa superiorità per tutto questo tempo, c'è sempre qualcosa che non quadra.

Il salbutamolo è doping. Usato da sempre come doping. C'è una letteratura fiorente su internet e non solo sulle sue proprietà dopanti. ;)

 

Io l'ho scritto qui due anni fa che si dopava. Bastava vedere i dati delle sue "performances": 424 watt per 40 minuti con picchi di oltre 900 watt è IMPOSSIBILE.

Non bisogna essere esperti per affermarlo: basta essere semplici atleti amatoriali come me, che corro, o come chi va in bici e sa capire il valore di certi dati.

Faccio un esempio: già tenere 100 watt in bici per 6/8 minuti è uno sforzo non per tutti. Il sedentario trentenne che facesse un ecg sotto sforzo avrebbe difficoltà a raggiungere e soprattutto mantenere questa soglia....Qui parliamo di 400 watt per 40 minuti!!. Fatti in un tappone del Tour e dopo aver fatto altre salite nello stesso giorno. Picchi di 900 watt!. Ma chi vogliono prendere per il culo?.

E' come quelli che incontro alle gare di mezzofondo che a 60 anni corrono i 10.000 sotto i 40 minuti e vorrebbero farti credere che è solo allenamento ed alimentazione. Si....il cazzo!. Poi magari scopri che prendono due grammi di bentelan tutti i giorni (doping de noiandri) oppure se fanno li bibitoni de bicarbonato per abbassare il ph (super doping de noiandri) :D

Edited by Cacafocu

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Il salbutamolo è doping. Usato da sempre come doping. C'è una letteratura fiorente su internet e non solo sulle sue proprietà dopanti. ;)

 

Io l'ho scritto qui due anni fa che si dopava. Bastava vedere i dati delle sue "performances": 424 watt per 40 minuti con picchi di oltre 900 watt è IMPOSSIBILE.

Non bisogna essere esperti per affermarlo: basta essere semplici atleti amatoriali come me, che corro, o come chi va in bici e sa capire il valore di certi dati.

Faccio un esempio: già tenere 100 watt in bici per 6/8 minuti è uno sforzo non per tutti. Il sedentario trentenne che facesse un ecg sotto sforzo avrebbe difficoltà a raggiungere e soprattutto mantenere questa soglia....Qui parliamo di 400 watt per 40 minuti!!. Fatti in un tappone del Tour e dopo aver fatto altre salite nello stesso giorno. Picchi di 900 watt!. Ma chi vogliono prendere per il culo?.

E' come quelli che incontro alle gare di mezzofondo che a 60 anni corrono i 10.000 sotto i 40 minuti e vorrebbero farti credere che è solo allenamento ed alimentazione. Si....il cazzo!. Poi magari scopri che prendono due grammi di bentelan tutti i giorni (doping de noiandri) oppure se fanno li bibitoni de bicarbonato per abbassare il ph (super doping de noiandri) :D

Numeri che la dicono lunga.

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Il salbutamolo è doping. Usato da sempre come doping. C'è una letteratura fiorente su internet e non solo sulle sue proprietà dopanti. ;)

 

Io l'ho scritto qui due anni fa che si dopava. Bastava vedere i dati delle sue "performances": 424 watt per 40 minuti con picchi di oltre 900 watt è IMPOSSIBILE.

Non bisogna essere esperti per affermarlo: basta essere semplici atleti amatoriali come me, che corro, o come chi va in bici e sa capire il valore di certi dati.

Faccio un esempio: già tenere 100 watt in bici per 6/8 minuti è uno sforzo non per tutti. Il sedentario trentenne che facesse un ecg sotto sforzo avrebbe difficoltà a raggiungere e soprattutto mantenere questa soglia....Qui parliamo di 400 watt per 40 minuti!!. Fatti in un tappone del Tour e dopo aver fatto altre salite nello stesso giorno. Picchi di 900 watt!. Ma chi vogliono prendere per il culo?.

E' come quelli che incontro alle gare di mezzofondo che a 60 anni corrono i 10.000 sotto i 40 minuti e vorrebbero farti credere che è solo allenamento ed alimentazione. Si....il cazzo!. Poi magari scopri che prendono due grammi di bentelan tutti i giorni (doping de noiandri) oppure se fanno li bibitoni de bicarbonato per abbassare il ph (super doping de noiandri) :D

Domenica cho una mezza maratona... damme qualche dritta!!!

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Domenica cho una mezza maratona... damme qualche dritta!!!

"Invernalissima" a Bastia?.

Grande classica...che vuoi sapere?. Sei all'esordio?.Consigli in generale?. Gara nello specifico?.

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"Invernalissima" a Bastia?.

Grande classica...che vuoi sapere?. Sei all'esordio?.Consigli in generale?. Gara nello specifico?.

Si è la gara di casa. Lho preparata per fa 1 h e 30.... è la seconda mezza dopo Terni a febbraio. Il consiglio era per il bentelan ma scherzavo :D

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Che Froome soffra di asma è noto , usa lo spruzzo anche nelle tappe, su internet girano parecchi video

I valori delle analisi e il rendimento negli anni so sospetti ugualmente

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Articolo del 2015 !!

 

 

17 luglio 2015

Siete affaticati, sentite le gambe molli, avete lasma o il mal di reni, soffrite di qualche malattia venerea o avete qualche deficienza immunitaria? Bene, potete ambire a vincere il Tour de France. Basta con la stucchevole tiritera che lo sport fa bene. Che lo sport è salute. Che lo sport allunga la vita. Balle. Lo sport fa male e più state male e meglio starete. Venite qui al Tour e vedrete con i vostri occhi un manipolo di ragazzi che sono il manifesto della malattia, altro che salute. Visi smunti, pallidi e magri, gambe tirate come aringhe. Passeggiare per un hotel dà la sensazione di attraversare la corsia di un ospedale, qui tutti soffrono di anoressia, nel senso che i livelli di massa grassa sono limitatissimi. Non tutti, sia ben chiaro, gli uomini di classifica fanno quasi impressione, ad eccezione di Vincenzo Nibali, che onestamente è magro, tirato, ma non ha il volto della sofferenza e della malattia come molti suoi colleghi. Difatti gli altri che sembrano malati stanno benone. Lui sembra stare benone non muove la bicicletta, per dirla in gergo ciclistico.

 

Da giorni la maglia gialla Chris Froome ha allontanato tutti i suoi diretti avversari e ha avvicinato a se i dubbi e i sospetti. «Va troppo forte, i suoi dati fisiologici hanno qualcosa di inspiegabile», scrivono i suiveurs del Tour. Da giorni circolano in rete video sulle prestazioni fantascientifiche del britannico, e commenti spietati sul campione del Team Sky. È bene dire che da che mondo è mondo e da che Tour è Tour, la maglia gialla è sempre stata accompagnata dal dubbio. Dalle bombe dei Giganti della strada, passando per Merckx, Hinault, fino alla nuova epoca, quella dellEpo.

 

Ma quello che colpisce in questi ultimi anni è che quasi tutti i corridori stanno male, hanno qualcosa. Prima di presentare i propri documenti di riconoscimento, tirano fuori i certificati medici. Chris Froome, anche in questo, è un autentico fuoriclasse: fino ad un anno fa combatteva nello stesso tempo almeno cinque malattie gravi.

 

Cosa ha? Di tutto e di più. Intanto soffre di asma cronica. Un anno fa, al Giro del Delfinato, fu inquadrato dalla tv mentre in corsa inalava dei puff di Ventolin: «ne soffre fin da bambino», hanno fatto sapere prontamente gli uomini del team Sky. Al Giro di Romandia fu accusato di essere difeso e protetto proprio come accadde a Armstrong dallUci, il governo mondiale della bicicletta, e per questo di poter fare ricorso a suo piacimento ad un corticoide, il prednisolone, senza seguire le procedure del caso. Qualche anno fa, due bravissimi e scrupolosi colleghi del Daily Mail (Nick Harris e Teddy Cutler), ricostruirono con scrupolo e puntiglio gli ultimi tre anni della vita di Froome, scoprendo che il britannico quando non era in bicicletta faceva il giro dei medici. Ha consultato almeno otto specialisti in sei cliniche distribuite su quattro diversi Paesi. Nello stesso periodo si sarebbe curato assumendo più di una dozzina di dosi di almeno sei diversi farmaci per cinque distinte patologie.

 

Non è un mistero che Froome abbia sconfitto qualche anno fa la schistosomiasi, una malattia parassitaria tropicale che si prende dallacqua contaminata e che lo ha tormentato per quattro anni. Per non farsi mancare nulla, poteva uno come Froome non prendere il tifo? Certo che no. Preso trattato e sconfitto con Gabbroral e Azimax. Soffre però anche di orticaria che cura con antistaminici. Credete davvero che sia finita qui? Certo che no, soffre anche di unaltra malattia parassitaria, la blastocistosi, che causa diarrea, crampi addominali e perdita di peso, e che va risolta con massicce dose di antibiotici.

 

Se Fausto Coppi ha portato nel ciclismo la cura dellalimentazione e Francesco Moser ha condotto questo sport nellera della scienza, Lance Armstrong ha approfittato della malattia (certa e vera, sia ben chiaro), per condurre il ciclismo dritto dritto nei laboratori di ricerca, tanto da far parlare anche di inizio di una nuova era del doping: quello genetico. Non è un caso che un suo compagno di squadra, Floyd Landis, che al Tour del 2006 doveva essere aiutato a scendere di bicicletta perché zoppica vistosamente, arrivò in ogni caso a trionfare sui Campi Elisi, e immancabilmente qualche settimana dopo fu trovato positivo e squalificato. Scontate e prevedibili anche le sue motivazioni. «Scusatemi, ma soffro di tiroide da tempo. Sono molto malato e necessito di cure».

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Si è la gara di casa. Lho preparata per fa 1 h e 30.... è la seconda mezza dopo Terni a febbraio. Il consiglio era per il bentelan ma scherzavo :D

Io ce lho sabato una mezza maratona (ce sta lapostrofo?😁)....spero de scenne sotto le 2 ore😁😁

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Articolo del 2015 !!

 

 

17 luglio 2015

Siete affaticati, sentite le gambe molli, avete lasma o il mal di reni, soffrite di qualche malattia venerea o avete qualche deficienza immunitaria? Bene, potete ambire a vincere il Tour de France. Basta con la stucchevole tiritera che lo sport fa bene. Che lo sport è salute. Che lo sport allunga la vita. Balle. Lo sport fa male e più state male e meglio starete. Venite qui al Tour e vedrete con i vostri occhi un manipolo di ragazzi che sono il manifesto della malattia, altro che salute. Visi smunti, pallidi e magri, gambe tirate come aringhe. Passeggiare per un hotel dà la sensazione di attraversare la corsia di un ospedale, qui tutti soffrono di anoressia, nel senso che i livelli di massa grassa sono limitatissimi. Non tutti, sia ben chiaro, gli uomini di classifica fanno quasi impressione, ad eccezione di Vincenzo Nibali, che onestamente è magro, tirato, ma non ha il volto della sofferenza e della malattia come molti suoi colleghi. Difatti gli altri che sembrano malati stanno benone. Lui sembra stare benone non muove la bicicletta, per dirla in gergo ciclistico.

 

Da giorni la maglia gialla Chris Froome ha allontanato tutti i suoi diretti avversari e ha avvicinato a se i dubbi e i sospetti. «Va troppo forte, i suoi dati fisiologici hanno qualcosa di inspiegabile», scrivono i suiveurs del Tour. Da giorni circolano in rete video sulle prestazioni fantascientifiche del britannico, e commenti spietati sul campione del Team Sky. È bene dire che da che mondo è mondo e da che Tour è Tour, la maglia gialla è sempre stata accompagnata dal dubbio. Dalle bombe dei Giganti della strada, passando per Merckx, Hinault, fino alla nuova epoca, quella dellEpo.

 

Ma quello che colpisce in questi ultimi anni è che quasi tutti i corridori stanno male, hanno qualcosa. Prima di presentare i propri documenti di riconoscimento, tirano fuori i certificati medici. Chris Froome, anche in questo, è un autentico fuoriclasse: fino ad un anno fa combatteva nello stesso tempo almeno cinque malattie gravi.

 

Cosa ha? Di tutto e di più. Intanto soffre di asma cronica. Un anno fa, al Giro del Delfinato, fu inquadrato dalla tv mentre in corsa inalava dei puff di Ventolin: «ne soffre fin da bambino», hanno fatto sapere prontamente gli uomini del team Sky. Al Giro di Romandia fu accusato di essere difeso e protetto proprio come accadde a Armstrong dallUci, il governo mondiale della bicicletta, e per questo di poter fare ricorso a suo piacimento ad un corticoide, il prednisolone, senza seguire le procedure del caso. Qualche anno fa, due bravissimi e scrupolosi colleghi del Daily Mail (Nick Harris e Teddy Cutler), ricostruirono con scrupolo e puntiglio gli ultimi tre anni della vita di Froome, scoprendo che il britannico quando non era in bicicletta faceva il giro dei medici. Ha consultato almeno otto specialisti in sei cliniche distribuite su quattro diversi Paesi. Nello stesso periodo si sarebbe curato assumendo più di una dozzina di dosi di almeno sei diversi farmaci per cinque distinte patologie.

 

Non è un mistero che Froome abbia sconfitto qualche anno fa la schistosomiasi, una malattia parassitaria tropicale che si prende dallacqua contaminata e che lo ha tormentato per quattro anni. Per non farsi mancare nulla, poteva uno come Froome non prendere il tifo? Certo che no. Preso trattato e sconfitto con Gabbroral e Azimax. Soffre però anche di orticaria che cura con antistaminici. Credete davvero che sia finita qui? Certo che no, soffre anche di unaltra malattia parassitaria, la blastocistosi, che causa diarrea, crampi addominali e perdita di peso, e che va risolta con massicce dose di antibiotici.

 

Se Fausto Coppi ha portato nel ciclismo la cura dellalimentazione e Francesco Moser ha condotto questo sport nellera della scienza, Lance Armstrong ha approfittato della malattia (certa e vera, sia ben chiaro), per condurre il ciclismo dritto dritto nei laboratori di ricerca, tanto da far parlare anche di inizio di una nuova era del doping: quello genetico. Non è un caso che un suo compagno di squadra, Floyd Landis, che al Tour del 2006 doveva essere aiutato a scendere di bicicletta perché zoppica vistosamente, arrivò in ogni caso a trionfare sui Campi Elisi, e immancabilmente qualche settimana dopo fu trovato positivo e squalificato. Scontate e prevedibili anche le sue motivazioni. «Scusatemi, ma soffro di tiroide da tempo. Sono molto malato e necessito di cure».

non capisco se questo articolo sta tra il serio e il faceto, ma se tutte le cose che dice fossero vere, è impressionante!

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Articolo del 2015 !!

 

 

17 luglio 2015

Siete affaticati, sentite le gambe molli, avete lasma o il mal di reni, soffrite di qualche malattia venerea o avete qualche deficienza immunitaria? Bene, potete ambire a vincere il Tour de France. Basta con la stucchevole tiritera che lo sport fa bene. Che lo sport è salute. Che lo sport allunga la vita. Balle. Lo sport fa male e più state male e meglio starete. Venite qui al Tour e vedrete con i vostri occhi un manipolo di ragazzi che sono il manifesto della malattia, altro che salute. Visi smunti, pallidi e magri, gambe tirate come aringhe. Passeggiare per un hotel dà la sensazione di attraversare la corsia di un ospedale, qui tutti soffrono di anoressia, nel senso che i livelli di massa grassa sono limitatissimi. Non tutti, sia ben chiaro, gli uomini di classifica fanno quasi impressione, ad eccezione di Vincenzo Nibali, che onestamente è magro, tirato, ma non ha il volto della sofferenza e della malattia come molti suoi colleghi. Difatti gli altri che sembrano malati stanno benone. Lui sembra stare benone non muove la bicicletta, per dirla in gergo ciclistico.

 

Da giorni la maglia gialla Chris Froome ha allontanato tutti i suoi diretti avversari e ha avvicinato a se i dubbi e i sospetti. «Va troppo forte, i suoi dati fisiologici hanno qualcosa di inspiegabile», scrivono i suiveurs del Tour. Da giorni circolano in rete video sulle prestazioni fantascientifiche del britannico, e commenti spietati sul campione del Team Sky. È bene dire che da che mondo è mondo e da che Tour è Tour, la maglia gialla è sempre stata accompagnata dal dubbio. Dalle bombe dei Giganti della strada, passando per Merckx, Hinault, fino alla nuova epoca, quella dellEpo.

 

Ma quello che colpisce in questi ultimi anni è che quasi tutti i corridori stanno male, hanno qualcosa. Prima di presentare i propri documenti di riconoscimento, tirano fuori i certificati medici. Chris Froome, anche in questo, è un autentico fuoriclasse: fino ad un anno fa combatteva nello stesso tempo almeno cinque malattie gravi.

 

Cosa ha? Di tutto e di più. Intanto soffre di asma cronica. Un anno fa, al Giro del Delfinato, fu inquadrato dalla tv mentre in corsa inalava dei puff di Ventolin: «ne soffre fin da bambino», hanno fatto sapere prontamente gli uomini del team Sky. Al Giro di Romandia fu accusato di essere difeso e protetto proprio come accadde a Armstrong dallUci, il governo mondiale della bicicletta, e per questo di poter fare ricorso a suo piacimento ad un corticoide, il prednisolone, senza seguire le procedure del caso. Qualche anno fa, due bravissimi e scrupolosi colleghi del Daily Mail (Nick Harris e Teddy Cutler), ricostruirono con scrupolo e puntiglio gli ultimi tre anni della vita di Froome, scoprendo che il britannico quando non era in bicicletta faceva il giro dei medici. Ha consultato almeno otto specialisti in sei cliniche distribuite su quattro diversi Paesi. Nello stesso periodo si sarebbe curato assumendo più di una dozzina di dosi di almeno sei diversi farmaci per cinque distinte patologie.

 

Non è un mistero che Froome abbia sconfitto qualche anno fa la schistosomiasi, una malattia parassitaria tropicale che si prende dallacqua contaminata e che lo ha tormentato per quattro anni. Per non farsi mancare nulla, poteva uno come Froome non prendere il tifo? Certo che no. Preso trattato e sconfitto con Gabbroral e Azimax. Soffre però anche di orticaria che cura con antistaminici. Credete davvero che sia finita qui? Certo che no, soffre anche di unaltra malattia parassitaria, la blastocistosi, che causa diarrea, crampi addominali e perdita di peso, e che va risolta con massicce dose di antibiotici.

 

Se Fausto Coppi ha portato nel ciclismo la cura dellalimentazione e Francesco Moser ha condotto questo sport nellera della scienza, Lance Armstrong ha approfittato della malattia (certa e vera, sia ben chiaro), per condurre il ciclismo dritto dritto nei laboratori di ricerca, tanto da far parlare anche di inizio di una nuova era del doping: quello genetico. Non è un caso che un suo compagno di squadra, Floyd Landis, che al Tour del 2006 doveva essere aiutato a scendere di bicicletta perché zoppica vistosamente, arrivò in ogni caso a trionfare sui Campi Elisi, e immancabilmente qualche settimana dopo fu trovato positivo e squalificato. Scontate e prevedibili anche le sue motivazioni. «Scusatemi, ma soffro di tiroide da tempo. Sono molto malato e necessito di cure».

https://www.neveitalia.it/sport/scinordico/scidifondo/news/quasi-il-70-delle-medaglie-olimpiche-norvegesi-nel-fondo-e-stato-conquistato-da-asmatici

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Si è la gara di casa. Lho preparata per fa 1 h e 30.... è la seconda mezza dopo Terni a febbraio. Il consiglio era per il bentelan ma scherzavo :D

Complimenti per il tempo che ti sei prefissato, che è ottimo (non so la tua età ma cmq è certamente un bel tempo). Se è la prima volta che la fai posso dirti che l'Invernalissima è una gara tecnicamente molto meno banale di quello che sembra. Il tratto decisivo è tra il 13° ed il 19° km, che tende a salire leggermente e richiede di arrivare ancora fresco.

Fino al 10° sarei cauto, specie nei primissimi km, quando c'è molto tifo e si tende ad andare più veloci del proprio passo. Una volta dopo il 10° c'era uno strappo di 300/400 mt feroce, da un paio d'anni lo hanno tolto...E' un percorso veloce ma va affrontato tatticamente in modo intelligente.

La migliore mezza d'Italia, e tra le migliori del mondo (IAAF gold level) è la Roma-Ostia: gara stupenda,velocissima ma molto molto tattica. La salita del "camping" al 10° è lo spartiacque decisivo.

 

Io ce lho sabato una mezza maratona (ce sta lapostrofo?)....spero de scenne sotto le 2 ore

In bocca al lupo per il tempo che ti auguri!. Dai che ce la puoi fare: l'importante è fare split negativo. Parti piano e vedrai che vieni fuori alla distanza...a proposito...ma che mezza è di sabato?. E' un lunghissimo di allenamento?

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Complimenti per il tempo che ti sei prefissato, che è ottimo (non so la tua età ma cmq è certamente un bel tempo). Se è la prima volta che la fai posso dirti che l'Invernalissima è una gara tecnicamente molto meno banale di quello che sembra. Il tratto decisivo è tra il 13° ed il 19° km, che tende a salire leggermente e richiede di arrivare ancora fresco.

Fino al 10° sarei cauto, specie nei primissimi km, quando c'è molto tifo e si tende ad andare più veloci del proprio passo. Una volta dopo il 10° c'era uno strappo di 300/400 mt feroce, da un paio d'anni lo hanno tolto...E' un percorso veloce ma va affrontato tatticamente in modo intelligente.

La migliore mezza d'Italia, e tra le migliori del mondo (IAAF gold level) è la Roma-Ostia: gara stupenda,velocissima ma molto molto tattica. La salita del "camping" al 10° è lo spartiacque decisivo.

 

 

In bocca al lupo per il tempo che ti auguri!. Dai che ce la puoi fare: l'importante è fare split negativo. Parti piano e vedrai che vieni fuori alla distanza...a proposito...ma che mezza è di sabato?. E' un lunghissimo di allenamento?

È quella organizzata da Grillo Giacomo dell’ APT.....è un pò atipica...sono 5 giri lì all’aviosuperficie....ovviamente fanno anche la 42km...ma io non sono pronto....aspetto la San Valentino

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Complimenti per il tempo che ti sei prefissato, che è ottimo (non so la tua età ma cmq è certamente un bel tempo). Se è la prima volta che la fai posso dirti che l'Invernalissima è una gara tecnicamente molto meno banale di quello che sembra. Il tratto decisivo è tra il 13° ed il 19° km, che tende a salire leggermente e richiede di arrivare ancora fresco.

Fino al 10° sarei cauto, specie nei primissimi km, quando c'è molto tifo e si tende ad andare più veloci del proprio passo. Una volta dopo il 10° c'era uno strappo di 300/400 mt feroce, da un paio d'anni lo hanno tolto...E' un percorso veloce ma va affrontato tatticamente in modo intelligente.

La migliore mezza d'Italia, e tra le migliori del mondo (IAAF gold level) è la Roma-Ostia: gara stupenda,velocissima ma molto molto tattica. La salita del "camping" al 10° è lo spartiacque decisivo.

 

In bocca al lupo per il tempo che ti auguri!. Dai che ce la puoi fare: l'importante è fare split negativo. Parti piano e vedrai che vieni fuori alla distanza...a proposito...ma che mezza è di sabato?. E' un lunghissimo di allenamento?

Grazie per le info. Abito ad Assisi e il percorso lho provato quasi tutte le domeniche da 2 mesi a questa parte. Ed hai centrato in pieno la difficoltà vera di questa mezza. Tra il 13 e il 17! Quella deviazione che ti manda giù per poi risalire e tornare sulla strada principale e il pezzo decisivo! Ti aggiornerò magari facciamo un topic per il running.

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Complimenti per il tempo che ti sei prefissato, che è ottimo (non so la tua età ma cmq è certamente un bel tempo). Se è la prima volta che la fai posso dirti che l'Invernalissima è una gara tecnicamente molto meno banale di quello che sembra. Il tratto decisivo è tra il 13° ed il 19° km, che tende a salire leggermente e richiede di arrivare ancora fresco.

Fino al 10° sarei cauto, specie nei primissimi km, quando c'è molto tifo e si tende ad andare più veloci del proprio passo. Una volta dopo il 10° c'era uno strappo di 300/400 mt feroce, da un paio d'anni lo hanno tolto...E' un percorso veloce ma va affrontato tatticamente in modo intelligente.

La migliore mezza d'Italia, e tra le migliori del mondo (IAAF gold level) è la Roma-Ostia: gara stupenda,velocissima ma molto molto tattica. La salita del "camping" al 10° è lo spartiacque decisivo.

 

In bocca al lupo per il tempo che ti auguri!. Dai che ce la puoi fare: l'importante è fare split negativo. Parti piano e vedrai che vieni fuori alla distanza...a proposito...ma che mezza è di sabato?. E' un lunghissimo di allenamento?

Invernalissima... 1 h 29 m e 26 secondi.... ce lho fatta!

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Invernalissima... 1 h 29 m e 26 secondi.... ce lho fatta!

Grande!!!. Ottimo tempo!.

Quanti anni hai se posso chiedertelo?

 

 

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Grande!!!. Ottimo tempo!.

Quanti anni hai se posso chiedertelo?

Certo 40 anni. Considera che è la seconda mezza e rispetto a quella di Terni a febbraio ho abbassato di 10 minuti.. ho perso 11 kg e mi alleno come cristo comanda adesso. Corro da gennaio.

 

 

 

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Grande!!!. Ottimo tempo!.

Quanti anni hai se posso chiedertelo?

Certo 40 anni. Considera che è la seconda mezza e rispetto a quella di Terni a febbraio ho abbassato di 10 minuti.. ho perso 11 kg e mi alleno come cristo comanda adesso. Corro da gennaio.

 

 

 

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Ottimo!. Per il poco tempo che corri hai ancora molto margine.

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Oggi Vincenzo nibali ha scritto una delle pagine più belle del ciclismo italiano vincendo la Milano Sanremo come fece chiappucci. Uno degli ultimi ciclisti vecchio stampo capace di far venire le lacrime agli occhi. Grazie squalo

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