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ORDINE PUBBLICO, DECORO URBANO

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57 minuti fa, Nambo ha scritto:

Sicuramente preferisco un evento come UJ fatto seriamente che fanno su che i primi a Foligno.

Ben organizzato e pubblicizzato nulla da dire,ma alla fine uno non è che si fa 500km per anda a magnà un risotto.

Manifestazione che prima o poi scemano come motor show x dire.

Discorso diverso x UJ,si sono creati un brand duraturo nel tempo dove uno ci va apposta e per un paio di giorni.

A me piace mangiare, cucinare... ho una sorta di passione a tutto tondo per il cibo, e al tempo stesso non apprezzo la musica Jazz, quindi il problema non si pone dalla mia prospettiva.

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53 minuti fa, Nambo ha scritto:

Sicuramente preferisco un evento come UJ fatto seriamente che fanno su che i primi a Foligno.

Ben organizzato e pubblicizzato nulla da dire,ma alla fine uno non è che si fa 500km per anda a magnà un risotto.

Manifestazione che prima o poi scemano come motor show x dire.

Discorso diverso x UJ,si sono creati un brand duraturo nel tempo dove uno ci va apposta e per un paio di giorni.

Sulla qualità dell'evento condivido, anche perché io ci sono stato un paio di volte anni fa a primi d'Italia e a parte le resse per mangiare su piatti di plastica piatti non eccezionali di paste nemmeno particolari, a prezzi da ristorante (manco da sagra) mi faceva storcere non poco, e a volte manco ci riuscivi (al punto che poi ci imbucavamo in un ristorante del centro con la famiglia). Però al di là della qualità che ognuno di noi percepisce e il parere che da all'evento, il punto è un altro, anzi due strettamente collegati tra loro.

 

1) cosa ha di speciale questo evento da aver avuto nel corso degli anni una ribalta tale da essere diventato una prerogativa nazionale, per qualcosa che sta ovunque e non è nemmeno declinato in modo così particolare ed eccezionale però gli anni smuoveva qualcosa come 250 mila persone (in una città di 50 mila), 80 mila ora in epoca covid.

2) perché agli qua intorno riesce di organizzare eventi di tal misura e con un tal riconoscimento e apprezzamento dall'esterno e a noi no, mai?

 

Perché poi alla fine questo conta.

 

Cosa ci manca a noi a Terni? Sicuramente un po' di brillantezza nell'iniziativa perché lungi dall'inventarci qualcosa, stiamo sempre a scimmiottare cose viste e riviste, spesso facendone parodie. 

 

Cioccolentino, benché declinato alla San Valentino, pare la parodia di Euro Chocolate in scala ridotta, a partire dal marketing.

La notte bianca a tre giorni (le notti bianche le fanno ovunque, e il loro successo sta nella peculiarità di spararsi tutto in una notte, noi shakeriamo un pippone tre giorni con tanti eventi slegati per cosa ... per fasse le passeggiate in centro che te puoi fare a prescindere).

 

I mercatini di natale ... manco sappiamo dove collocarli. Poi quando facciamo chioschetti di prodotti, sempre la solita roba vista e rivista di puglia, calabria, sicilia che costa l'occhio della testa, e se c'è una bottega di norcia è la minoranza. Magari non ci sarà interesse da parte di espositori e produttori, non so, ma anche qui ci sarebbe da domandarsi perché, probabilmente non si riconosce attrattiva in quel che sappiamo organizzare.

 

Quanto ai primi, perdonatemi la nostalgia, rimpiango le sagre d'Amelia della pasta Federici, certi piattoni senza quelle file de Foligno, che roba che era. 

 

 

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https://www.umbria24.it/attualita/allumbria-234-milioni-per-le-scuole-perugia-foligno-e-spoleto-fanno-il-pieno-ecco-lelenco

Le scuole a Tr tutto apposto immagino.

Per la sanità tocca aspetta i privati, per lo sport pure, per le scuole i soldi non servono, insomma a Tr i soldi pubblici non ci sfiorano

 

Inviato dal mio CPH1941 utilizzando Tapatalk

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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35 minuti fa, LoSballoContinua ha scritto:

Sulla qualità dell'evento condivido, anche perché io ci sono stato un paio di volte anni fa a primi d'Italia e a parte le resse per mangiare su piatti di plastica piatti non eccezionali di paste nemmeno particolari, a prezzi da ristorante (manco da sagra) mi faceva storcere non poco, e a volte manco ci riuscivi (al punto che poi ci imbucavamo in un ristorante del centro con la famiglia). Però al di là della qualità che ognuno di noi percepisce e il parere che da all'evento, il punto è un altro, anzi due strettamente collegati tra loro.

 

1) cosa ha di speciale questo evento da aver avuto nel corso degli anni una ribalta tale da essere diventato una prerogativa nazionale, per qualcosa che sta ovunque e non è nemmeno declinato in modo così particolare ed eccezionale però gli anni smuoveva qualcosa come 250 mila persone (in una città di 50 mila), 80 mila ora in epoca covid.

2) perché agli qua intorno riesce di organizzare eventi di tal misura e con un tal riconoscimento e apprezzamento dall'esterno e a noi no, mai?

 

Perché poi alla fine questo conta.

 

Cosa ci manca a noi a Terni? Sicuramente un po' di brillantezza nell'iniziativa perché lungi dall'inventarci qualcosa, stiamo sempre a scimmiottare cose viste e riviste, spesso facendone parodie. 

 

Cioccolentino, benché declinato alla San Valentino, pare la parodia di Euro Chocolate in scala ridotta, a partire dal marketing.

La notte bianca a tre giorni (le notti bianche le fanno ovunque, e il loro successo sta nella peculiarità di spararsi tutto in una notte, noi shakeriamo un pippone tre giorni con tanti eventi slegati per cosa ... per fasse le passeggiate in centro che te puoi fare a prescindere).

 

I mercatini di natale ... manco sappiamo dove collocarli. Poi quando facciamo chioschetti di prodotti, sempre la solita roba vista e rivista di puglia, calabria, sicilia che costa l'occhio della testa, e se c'è una bottega di norcia è la minoranza. Magari non ci sarà interesse da parte di espositori e produttori, non so, ma anche qui ci sarebbe da domandarsi perché, probabilmente non si riconosce attrattiva in quel che sappiamo organizzare.

 

Quanto ai primi, perdonatemi la nostalgia, rimpiango le sagre d'Amelia della pasta Federici, certi piattoni senza quelle file de Foligno, che roba che era. 

 

 

per come la vedo io non ce tocca sta nemmeno a inventa li mostri,di flussi turistici qui intorno ci stanno assai,rendi una citta attrattiva sotto tutti i punti di vista e basta e avanza.....non serve a nulla 3 giorni di ressa all'anno se non ha far contento qualche attivita in centro.

discorso diverso per UJ,secondo me fuori portata x noi,manca tutto strutture,teatro,spazi,....

 

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30 minuti fa, Nambo ha scritto:

per come la vedo io non ce tocca sta nemmeno a inventa li mostri,di flussi turistici qui intorno ci stanno assai,rendi una citta attrattiva sotto tutti i punti di vista e basta e avanza.....non serve a nulla 3 giorni di ressa all'anno se non ha far contento qualche attivita in centro.

discorso diverso per UJ,secondo me fuori portata x noi,manca tutto strutture,teatro,spazi,....

 


politici….

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1 ora fa, LoSballoContinua ha scritto:

Sulla qualità dell'evento condivido, anche perché io ci sono stato un paio di volte anni fa a primi d'Italia e a parte le resse per mangiare su piatti di plastica piatti non eccezionali di paste nemmeno particolari, a prezzi da ristorante (manco da sagra) mi faceva storcere non poco, e a volte manco ci riuscivi (al punto che poi ci imbucavamo in un ristorante del centro con la famiglia). Però al di là della qualità che ognuno di noi percepisce e il parere che da all'evento, il punto è un altro, anzi due strettamente collegati tra loro.

 

1) cosa ha di speciale questo evento da aver avuto nel corso degli anni una ribalta tale da essere diventato una prerogativa nazionale, per qualcosa che sta ovunque e non è nemmeno declinato in modo così particolare ed eccezionale però gli anni smuoveva qualcosa come 250 mila persone (in una città di 50 mila), 80 mila ora in epoca covid.

2) perché agli qua intorno riesce di organizzare eventi di tal misura e con un tal riconoscimento e apprezzamento dall'esterno e a noi no, mai?

 

Perché poi alla fine questo conta.

 

Cosa ci manca a noi a Terni? Sicuramente un po' di brillantezza nell'iniziativa perché lungi dall'inventarci qualcosa, stiamo sempre a scimmiottare cose viste e riviste, spesso facendone parodie. 

 

Cioccolentino, benché declinato alla San Valentino, pare la parodia di Euro Chocolate in scala ridotta, a partire dal marketing.

La notte bianca a tre giorni (le notti bianche le fanno ovunque, e il loro successo sta nella peculiarità di spararsi tutto in una notte, noi shakeriamo un pippone tre giorni con tanti eventi slegati per cosa ... per fasse le passeggiate in centro che te puoi fare a prescindere).

 

I mercatini di natale ... manco sappiamo dove collocarli. Poi quando facciamo chioschetti di prodotti, sempre la solita roba vista e rivista di puglia, calabria, sicilia che costa l'occhio della testa, e se c'è una bottega di norcia è la minoranza. Magari non ci sarà interesse da parte di espositori e produttori, non so, ma anche qui ci sarebbe da domandarsi perché, probabilmente non si riconosce attrattiva in quel che sappiamo organizzare.

 

Quanto ai primi, perdonatemi la nostalgia, rimpiango le sagre d'Amelia della pasta Federici, certi piattoni senza quelle file de Foligno, che roba che era. 

 

 

Non é una questione di percezione della qualitá, ma dell'evento nel suo complesso.

 

Se devo mangiare il piatto di pasta della mia vita, non vado ad una manifestazione, ma al ristorante.

 

Se cerco un'esperienza culinaria di livello assoluto, non vado ad una manifestazione, ma da Romito a Castel di Sangro o Uliassi a Senigallia (riprovati entrambi quest'estate, fra l'altro).

 

E' più una questione di atmosfera percepita, quel senso di partecipazione e di divertimento diffuso legato ad un evento condiviso in totale serenitá, spensieratezza e semplicitá.

 

E organizzato come si deve.

 

Terni peraltro sarebbe strutturalmente perfetta per ospitare questa specifica iniziativa.

 

Magari. Sarei il primo della fila. Anzi, sarò il primo della fila.

Edited by Manson

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1 ora fa, Manson ha scritto:

 

 

E organizzato come si deve.

 

Terni peraltro sarebbe strutturalmente perfetta per ospitare questa specifica iniziativa.

 

Magari. Sarei il primo della fila. Anzi, sarò il primo della fila.

Ecco, ripartiamo da questo.

Abbiamo una logistica invidiabile a un tiro di schioppo da Roma. Ma non ce la facciamo, non è cosa nostra 

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1 ora fa, Manson ha scritto:

Non é una questione di percezione della qualitá, ma dell'evento nel suo complesso.

 

Se devo mangiare il piatto di pasta della mia vita, non vado ad una manifestazione, ma al ristorante.

 

Se cerco un'esperienza culinaria di livello assoluto, non vado ad una manifestazione, ma da Romito a Castel di Sangro o Uliassi a Senigallia (riprovati entrambi quest'estate, fra l'altro).

 

E' più una questione di atmosfera percepita, quel senso di partecipazione e di divertimento diffuso legato ad un evento condiviso in totale serenitá, spensieratezza e semplicitá.

 

E organizzato come si deve.

 

Terni peraltro sarebbe strutturalmente perfetta per ospitare questa specifica iniziativa.

 

Magari. Sarei il primo della fila. Anzi, sarò il primo della fila.

Come si mangia da Romito? Conosco bene la figlia ma non ci sono mai andato!! 

Da Uliassi hai notato i nuovi listini??? 

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9 ore fa, adriatico ha scritto:

Come si mangia da Romito? Conosco bene la figlia ma non ci sono mai andato!! 

Da Uliassi hai notato i nuovi listini??? 

Ciao caro mio.

 

Non c'é verso di beccarsi in quel della meravigliosa Senigallia... 😁

 

Da Romito, al Reale, sono stato a metá luglio per il sesto anno consecutivo.

 

Ha due sorelle, che io sappia, ma non sapevo avesse figli.

 

Ad ogni modo, é un'esperienza a tutto tondo da regalarsi senza esitazioni. Con mia moglie optiamo sempre per la soluzione con pernotto, cena e colazione (anche perché non sta propriamente dietro l'angolo... 😁).

 

Non mi dilungo, dico solo che é un tipo di cucina ispiratissima, direi geniale, frutto di una ricerca e di una conoscenza delle materie prime maniacale, che richiede un'apertura mentale e una curiositá culinaria magari non comuni.

Peraltro nel menu di quest'anno si nota in alcuni passaggi un utilizzo delle note amare e balsamiche e (pur marginale) delle fermentazioni che apre ulteriori meravigliosi scenari d sviluppo verso direzioni magari in parte meno esplorate finora. 

 

Se Dio vuole lo scoprirò il prossimo anno... 😁

 

Uliassi? Quest'anno ho provato il menu di caccia. Ancora mi devo riprendere.

 

Semplicemente, il miglior pasto della mia vita.

 

Non una virgola fuori posto, non un piatto anche solo di poco inferiore al precedente o al successivo. Una cucina forse più "accessibile" e golosa (anche se non manca di passaggi felicemente impegnativi, come la tartare di lepre) rispetto ad altre proposte di quel livello, ma parliamo dalla mia prospettiva dell'esperienza culinaria definitiva.

 

La cura per l'elaborazione e gli accostamenti riusciti sono doti proprie di un mostro sacro come il buon Mauro.

 

I prezzi sono inevitabilmente aumentati da quando ha preso la terza stella Michelin, ma nulla di inaffrontabile se consideriamo quello che di solito molti si trovano a spendere ad esempio per un fine settimana fuori (il menu caccia va via a 200 euro a persona). 

 

Sono stato a fine agosto, ero da solo al tavolo (ho lasciato la moglie a badare alla piccola 😁).

Edited by Manson

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2 ore fa, Manson ha scritto:

Ciao caro mio.

 

Non c'é verso di beccarsi in quel della meravigliosa Senigallia... 😁

 

Da Romito, al Reale, sono stato a metá luglio per il sesto anno consecutivo.

 

Ha due sorelle, che io sappia, ma non sapevo avesse figli.

 

Ad ogni modo, é un'esperienza a tutto tondo da regalarsi senza esitazioni. Con mia moglie optiamo sempre per la soluzione con pernotto, cena e colazione (anche perché non sta propriamente dietro l'angolo... 😁).

 

Non mi dilungo, dico solo che é un tipo di cucina ispiratissima, direi geniale, frutto di una ricerca e di una conoscenza delle materie prime maniacale, che richiede un'apertura mentale e una curiositá culinaria magari non comuni.

Peraltro nel menu di quest'anno si nota in alcuni passaggi un utilizzo delle note amare e balsamiche e (pur marginale) delle fermentazioni che apre ulteriori meravigliosi scenari d sviluppo verso direzioni magari in parte meno esplorate finora. 

 

Se Dio vuole lo scoprirò il prossimo anno... 😁

 

Uliassi? Quest'anno ho provato il menu di caccia. Ancora mi devo riprendere.

 

Semplicemente, il miglior pasto della mia vita.

 

Non una virgola fuori posto, non un piatto anche solo di poco inferiore al precedente o al successivo. Una cucina forse più "accessibile" e golosa (anche se non manca di passaggi felicemente impegnativi, come la tartare di lepre) rispetto ad altre proposte di quel livello, ma parliamo dalla mia prospettiva dell'esperienza culinaria definitiva.

 

La cura per l'elaborazione e gli accostamenti riusciti sono doti proprie di un mostro sacro come il buon Mauro.

 

I prezzi sono inevitabilmente aumentati da quando ha preso la terza stella Michelin, ma nulla di inaffrontabile se consideriamo quello che di solito molti si trovano a spendere ad esempio per un fine settimana fuori (il menu caccia va via a 200 euro a persona). 

 

Sono stato a fine agosto, ero da solo al tavolo (ho lasciato la moglie a badare alla piccola 😁).

Ahahah...mitico...da solo.

In effetti l'ultima di agosto sono rientrato a Senigallia...ma ho avuto una concentrazione di impegni clamorosa..lavorando a Roma mia moglie mi aveva preparato un bouquet di rotture di coglioni....

Alla Madonnina sei stato mai?

 

Romito lo proverò!!

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7 ore fa, adriatico ha scritto:

Ahahah...mitico...da solo.

In effetti l'ultima di agosto sono rientrato a Senigallia...ma ho avuto una concentrazione di impegni clamorosa..lavorando a Roma mia moglie mi aveva preparato un bouquet di rotture di coglioni....

Alla Madonnina sei stato mai?

 

Romito lo proverò!!

🤣🤣🤣🤣🤣

 

La Madonnina del Pescatore fu, anni fa, il luogo della mia primissima esperienza stellata.

 

Teso come una corda di violino... 😁... poi entrò un tizio in T-shirt e presi consapevolezza del fatto che potevo sentirmi un pò più a mio agio...

 

Cedroni non c'era (o almeno, non si é visto in sala), la moglie (credo fosse lei) presenza incantevole, straordinaria padrona di casa.

 

A livello culinario, una proposta molto interessante, con influenze asiatiche, esotiche in alcuni passaggi.

 

Ottima "prima volta". 

 

Negli anni successivi, svariate visite a Aniko, e una volta ci siamo spinti fino al Clandestino, a Portonovo (una caletta veramente meritevole). Proposta più disimpegnata, ma la sua firma é comunque molto riconoscibile.

 

A mio gusto, tuttavia, Uliassi é il Re.

Edited by Manson

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13 minuti fa, Manson ha scritto:

🤣🤣🤣🤣🤣

 

La Madonnina del Pescatore fu, anni fa, il luogo della mia primissima esperienza stellata.

 

Teso come una corda di violino... 😁... poi entrò un tizio in T-shirt e presi consapevolezza del fatto che potevo sentirmi un pò più a mio agio...

 

Cedroni non c'era, la moglie (credo fosse lei) presenza incantevole, straordinaria padrona di casa (o almeno, non si é visto in sala).

 

A livello culinario, una proposta molto interessante, con influenze asiatiche, esotiche in alcuni passaggi.

 

Ottima "prima volta". 

 

Negli anni successivi, svariate visite a Aniko, e una volta ci siamo spinti fino al Clandestino, a Portonovo (una caletta veramente meritevole). Proposta più disimpegnata, ma la sua firma é comunque molto riconoscibile.

 

A mio gusto, tuttavia, Uliassi é il Re.

Regà,

 

io però non ce la faccio a spendere a cuor leggero 200 euro a persona a pasto (probabilmente non ho anche le conoscenze e il palato adeguato per carpirne tutte le sfumature), una ragionevole via di mezzo tra la cugina da sagra e quella pluri-stellata?  😀

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58 minuti fa, LoSballoContinua ha scritto:

Regà,

 

io però non ce la faccio a spendere a cuor leggero 200 euro a persona a pasto (probabilmente non ho anche le conoscenze e il palato adeguato per carpirne tutte le sfumature), una ragionevole via di mezzo tra la cugina da sagra e quella pluri-stellata?  😀

Con mia moglie, con cui condivido questo interesse, ci organizziamo perlopiù per le ricorrenze.

 

Del tipo, per esempio, quello é il regalo di compleanno.

 

Alla fine, a spanne, come costi fra un'esperienza del genere da un lato e regalo + cena fuori in un posto tranquillo dall'altro, non dico che ci sei quasi ma manco ti allontani troppo.

 

Le conoscenze e il palato te li fai, come per tutte le esperienze, si tratta di viverle per capire se dalla teoria alla pratica fanno per te o meno.

  • Upvote 1

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1 ora fa, LoSballoContinua ha scritto:

Regà,

 

io però non ce la faccio a spendere a cuor leggero 200 euro a persona a pasto (probabilmente non ho anche le conoscenze e il palato adeguato per carpirne tutte le sfumature), una ragionevole via di mezzo tra la cugina da sagra e quella pluri-stellata?  😀


vabbè nelle Marche soprattutto mare e’ difficile mangiare male

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2 ore fa, Razzotico ha scritto:


vabbè nelle Marche soprattutto mare e’ difficile mangiare male

Parole sante.

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direi che potete aprire un topic sull'agroalimentare adesso perché qui siete andati un po' fuori. :D

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https://www.umbria24.it/attualita/allumbria-234-milioni-per-le-scuole-perugia-foligno-e-spoleto-fanno-il-pieno-ecco-lelencoLe scuole a Tr tutto apposto immagino.Per la sanità tocca aspetta i privati, per lo sport pure, per le scuole i soldi non servono, insomma a Tr i soldi pubblici non ci sfiorano Inviato dal mio CPH1941 utilizzando Tapatalk 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungiamo anche questo,https://www.umbria24.it/attualita/terni-ex-gruber-progetto-da-15-milioni-fuori-dallelenco-del-ministero-ok-a-quelli-di-perugia-e-regione Quindi ricapitolando, per le scuole non beccamo un centesimo, per lo sport pure, per l'ospedale tocca affidarsi ad un privato e per la riqualificazione di zone degradate stiamo fuori dai giochi, se ci mettiamo lo stop da parte del Tar de completamento della orte-civitavecchia, un senso di sgomento e perplessità viene spontaneo e anche la domanda...ma 1 euro da questo piano di rilancio, arriverà a Terni???!!!!Inviato dal mio CPH1941 utilizzando Tapatalk

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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Il 7/10/2021 Alle 21:22, ride bene ha scritto:

Aggiungiamo anche questo,https://www.umbria24.it/attualita/terni-ex-gruber-progetto-da-15-milioni-fuori-dallelenco-del-ministero-ok-a-quelli-di-perugia-e-regione Quindi ricapitolando, per le scuole non beccamo un centesimo, per lo sport pure, per l'ospedale tocca affidarsi ad un privato e per la riqualificazione di zone degradate stiamo fuori dai giochi, se ci mettiamo lo stop da parte del Tar de completamento della orte-civitavecchia, un senso di sgomento e perplessità viene spontaneo e anche la domanda...ma 1 euro da questo piano di rilancio, arriverà a Terni???!!!!Inviato dal mio CPH1941 utilizzando Tapatalk

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

purtroppo, come sempre e come ogni cosa che passa al vaglio di quella collinetta di merda, la risposta è no.

a Terni non arriverà niente

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Il 7/10/2021 Alle 21:22, ride bene ha scritto:

Aggiungiamo anche questo,https://www.umbria24.it/attualita/terni-ex-gruber-progetto-da-15-milioni-fuori-dallelenco-del-ministero-ok-a-quelli-di-perugia-e-regione Quindi ricapitolando, per le scuole non beccamo un centesimo, per lo sport pure, per l'ospedale tocca affidarsi ad un privato e per la riqualificazione di zone degradate stiamo fuori dai giochi, se ci mettiamo lo stop da parte del Tar de completamento della orte-civitavecchia, un senso di sgomento e perplessità viene spontaneo e anche la domanda...ma 1 euro da questo piano di rilancio, arriverà a Terni???!!!!Inviato dal mio CPH1941 utilizzando Tapatalk

Come no. Su li denti. 

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La cosa che trovo assai strana è l' avere concepito un progetto per l'ospedale con un privato quando la finalità delle risorse del pnrr dovrebbero per l'appunto avere la sanità al centro.

Probabilmente forse ci sarebbero vincoli temporali per tali finanziamenti ma un approfondimento spera venga fatto in merito.

 

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Aggiungiamo anche questo,https://www.umbria24.it/attualita/terni-ex-gruber-progetto-da-15-milioni-fuori-dallelenco-del-ministero-ok-a-quelli-di-perugia-e-regione Quindi ricapitolando, per le scuole non beccamo un centesimo, per lo sport pure, per l'ospedale tocca affidarsi ad un privato e per la riqualificazione di zone degradate stiamo fuori dai giochi, se ci mettiamo lo stop da parte del Tar de completamento della orte-civitavecchia, un senso di sgomento e perplessità viene spontaneo e anche la domanda...ma 1 euro da questo piano di rilancio, arriverà a Terni???!!!!Inviato dal mio CPH1941 utilizzando Tapatalk 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Aggiorno la lista
https://www.ternitoday.it/blog/idrogeno-gualdo-cattaneo-terni-federmanager.html

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Hanno bisogno dei nostri fondi e noi gentilmente concediamo.

Notizia di questi giorni la ricapitalizzazione dell' aeroporto e la giostrina, con conseguente esborso di denaro PUBBLICO da parte della regione.

Propongo agli utenti del forum una raccolta fondi per finanziare l'ennesimo sperpero di denaro, che consentirà a quelli della collinetta di realizzare le solite infrastrutture inutili.

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6 ore fa, BuFERA ha scritto:

non credo siano solo incapaci, ho l'impressione che siano estremamente sottomessi all'interno del partito, dalla padella alla brace

E' proprio il livello delle persone a essere pietoso, e questo va avanti da decenni, al di là degli schieramenti politici. Vanno al potere persone che erano mediocri anche nelle loro professioni: avvocaticchi, medicucci, imprenditori semifalliti...

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