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Il triste evento di ieri ha accomunato squadre e tifoserie, con applausi reciproci e unità di intenti.

Nel recente passato, nel corso della crisi AST, la curva perugina espose uno striscione di solidarietà.

Il morto poteva essere un nostro tifoso, la negazione del lavoro poteva essere perugina.

Alcuni eventi importanti accomunano, non dividono, anche acerrimi nemici.

La pace, la condivisione, è molto più bella e soddisfacente delle divisioni, dei contrasti, delle guerre.

In un momento di condivisione comune, perché non iniziare a pensare a una storica pacificazione tra le due tifoserie?

Tendere la mano "al nemico", è un segno di forza maggiore e rivoluzionaria rispetto a un pugno.

Ma quanto sarebbe bello un derby tra tifoserie della stessa regione amiche tra loro?

Questo è il mio pensiero, dite la vostra.

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Il triste evento di ieri ha accomunato squadre e tifoserie, con applausi reciproci e unità di intenti.

Nel recente passato, nel corso della crisi AST, la curva perugina espose uno striscione di solidarietà.

Il morto poteva essere un nostro tifoso, la negazione del lavoro poteva essere perugina.

Alcuni eventi importanti accomunano, non dividono, anche acerrimi nemici.

La pace, la condivisione, è molto più bella e soddisfacente delle divisioni, dei contrasti, delle guerre.

In un momento di condivisione comune, perché non iniziare a pensare a una storica pacificazione tra le due tifoserie?

Tendere la mano "al nemico", è un segno di forza maggiore e rivoluzionaria rispetto a un pugno.

Ma quanto sarebbe bello un derby tra tifoserie della stessa regione amiche tra loro?

Questo è il mio pensiero, dite la vostra.

per niente.

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Il triste evento di ieri ha accomunato squadre e tifoserie, con applausi reciproci e unità di intenti.

Nel recente passato, nel corso della crisi AST, la curva perugina espose uno striscione di solidarietà.

Il morto poteva essere un nostro tifoso, la negazione del lavoro poteva essere perugina.

Alcuni eventi importanti accomunano, non dividono, anche acerrimi nemici.

La pace, la condivisione, è molto più bella e soddisfacente delle divisioni, dei contrasti, delle guerre.

In un momento di condivisione comune, perché non iniziare a pensare a una storica pacificazione tra le due tifoserie?

Tendere la mano "al nemico", è un segno di forza maggiore e rivoluzionaria rispetto a un pugno.

Ma quanto sarebbe bello un derby tra tifoserie della stessa regione amiche tra loro?

Questo è il mio pensiero, dite la vostra.

hai perfettamente ragione! Personalmente direi no all' odio ed alla violenza però gli sfotto' , entro determinati limiti, ci devono stare !
Posted (edited)

Longarì! Non ce ne passamo! Va bene l'umanità, l'evento che ha "impressionato" e coinvolto emotivamente l'intero stadio che ha portato ad una giusta richiesta di sospensione sfociata nel torello finale. Condoglianze alla famiglia del povero Osvaldo. Per il resto la rivalità non scompare, le differenze storico culturali, le "oppressioni" di chi ha in mano i bottoni del governo regionale restano e vanno combattute.

IO CON PERUGIA NON C'ENTRO UN CAZZO.

Edited by Il Conte di Collebertone
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Non facciamo passare un gesto che dovrebbe essere normale e spontaneo da qualsiasi essere umano dotato di neuroni, per qualcosa di veramente eccezionale.

Siccome non semo bestie , non posso credere che un ternano o un perugino possano godere di una disgrazia come quella di ieri anche se fosse a parti invertite.La sana rivalità è il sale del calcio quando questa sa riconoscere i suoi limiti,come accaduto ieri.

Per il resto rimango Ternano con le mie idee.

Edited by mbriacu de viparo
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Sarebbe una lezione di civiltà per tutta l'Italia dalla nostra piccola spesso dimenticata regione,che merita la cronaca nazionale solo in caso di disgrazie (terremoto) o di arresti di amministratori disonesti.

Ma sinceramente mi sembra impossibile.

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Odiare una persona per diversità di tifo non l' ho mai condiviso....gli sfotto si...per quanto riguarda la politica e i suoi affini basta provare a spostare la croce quando si va nelle urne..

  • Upvote 1
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Longarì! Non ce ne passamo! Va bene l'umanità, l'evento che ha "impressionato" e coinvolto emotivamente l'intero stadio che ha portato ad una giusta richiesta di sospensione sfociata nel torello finale. Condoglianze alla famiglia del povero Osvaldo. Per il resto la rivalità non scompare, le differenze storico culturali, le "oppressioni" di chi ha in mano i bottoni del governo regionale restano e vanno combattute.

IO CON PERUGIA NON C'ENTRO UN CAZZO.

 

:quoto: :quoto:

 

Pensiero paradossalmente ancor più forte in chi, come me, è nato e cresciuto in un luogo storicamente e culturalmente affine a Terni, ma amministrativamente alle dipendenze dell'alta Umbria.

Posted (edited)

Il triste evento di ieri ha accomunato squadre e tifoserie, con applausi reciproci e unità di intenti.

Nel recente passato, nel corso della crisi AST, la curva perugina espose uno striscione di solidarietà.

Il morto poteva essere un nostro tifoso, la negazione del lavoro poteva essere perugina.

Alcuni eventi importanti accomunano, non dividono, anche acerrimi nemici.

La pace, la condivisione, è molto più bella e soddisfacente delle divisioni, dei contrasti, delle guerre.

In un momento di condivisione comune, perché non iniziare a pensare a una storica pacificazione tra le due tifoserie?

Tendere la mano "al nemico", è un segno di forza maggiore e rivoluzionaria rispetto a un pugno.

Ma quanto sarebbe bello un derby tra tifoserie della stessa regione amiche tra loro?

Questo è il mio pensiero, dite la vostra.

Il fatto di ieri e'stata una tragedia,un tifoso avversario può fargli le condoglianze alla famiglia,penso che la tifoseria ternana sia stata impeccabile,ma mai tenderei la mano al nemico numero 1.

Era uno dei derby più belli d'Italia,hanno distrutto tutto con leggi,tessere,mo ci manca che diventiamo amici....

Da su fate i seri....rincaro la dose...da un utente come te non mi sarei mai aspettato questo tipo di messaggio.

Cancelliamo sto topic😉

Edited by ternano_84
  • Upvote 1
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Il triste evento di ieri ha accomunato squadre e tifoserie, con applausi reciproci e unità di intenti.

Nel recente passato, nel corso della crisi AST, la curva perugina espose uno striscione di solidarietà.

Il morto poteva essere un nostro tifoso, la negazione del lavoro poteva essere perugina.

Alcuni eventi importanti accomunano, non dividono, anche acerrimi nemici.

La pace, la condivisione, è molto più bella e soddisfacente delle divisioni, dei contrasti, delle guerre.

In un momento di condivisione comune, perché non iniziare a pensare a una storica pacificazione tra le due tifoserie?

Tendere la mano "al nemico", è un segno di forza maggiore e rivoluzionaria rispetto a un pugno.

Ma quanto sarebbe bello un derby tra tifoserie della stessa regione amiche tra loro?

Questo è il mio pensiero, dite la vostra.

ma dove?quando?in che luogo?in quale data?

ma voi sognate...

al di la di quello che e' successo ieri ,ora e sempre PERUGIA MERDA,loro che si vantano di essere il capoluogo di una regione che storicamente non gli appartiene

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Non vuole essere buonismo stomachevole, è una semplice riflessione.

Sarà che, ormai in età più che adulta, la maturità mi porta a preferire la pace alla guerra, ad ogni livello.

Una carezza è più rivoluzionaria di un pugno.

Da giovane la pensavo e agivo diversamente.

Se il topic disturba può essere tranquillamente chiuso.

  • Upvote 1
Posted (edited)

Non vuole essere buonismo stomachevole, è una semplice riflessione.

Sarà che, ormai in età più che adulta, la maturità mi porta a preferire la pace alla guerra, ad ogni livello.

Una carezza è più rivoluzionaria di un pugno.

Da giovane la pensavo e agivo diversamente.

Se il topic disturba può essere tranquillamente chiuso.

non è una questione di età ma di punti di vista differenti sull'argomento. Io ho 51 anni. Comunque il topic non mi disturba, il forum serve per discutere. Edited by Il Conte di Collebertone
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Il triste evento di ieri ha accomunato squadre e tifoserie, con applausi reciproci e unità di intenti.

Nel recente passato, nel corso della crisi AST, la curva perugina espose uno striscione di solidarietà.

Il morto poteva essere un nostro tifoso, la negazione del lavoro poteva essere perugina.

Alcuni eventi importanti accomunano, non dividono, anche acerrimi nemici.

La pace, la condivisione, è molto più bella e soddisfacente delle divisioni, dei contrasti, delle guerre.

In un momento di condivisione comune, perché non iniziare a pensare a una storica pacificazione tra le due tifoserie?

Tendere la mano "al nemico", è un segno di forza maggiore e rivoluzionaria rispetto a un pugno.

Ma quanto sarebbe bello un derby tra tifoserie della stessa regione amiche tra loro?

Questo è il mio pensiero, dite la vostra.

+1 da parte mia.

Secondo me le tue sono parole di buon senso, ma i tempi non sono maturi.

Succederà, ma fra qualche decennio.

Per adesso cerchiamo di accontentarci di meno, come ad esempio di poter andare a vedere una partita di pallone senza dover rischiare di essere aggrediti. Almeno su questo nel corso degli ultimi decenni ci sono stati grandi miglioramenti in Umbria, in italia e in Europa.

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io sinceramente non ci trovo nulla di eclatante in quello che è successo ieri, bisognava essere delle bestie per fare una cosa diversa da quella successa, ossia smettere di tifare di fronte alla morte di una persona, però sembra che le cose "normali" oramai facciano eccezione

Posted (edited)

Vabbè, su via, mò damoje una chiusa con le stronzate e con sto buonismo ipocrita.

 

Che riposi in pace quella povera persona e condoglianze sentite alla famiglia.

Edited by chetestraceki
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Mai. Per quanto mi riguarda loro resteranno sempre conigli e vincere contro di loro resterà sempre la goduria maggiore.

 

Detto questo davanti alla morte fare una cosa diversa da quella fatta ieri sarebbe stato surreale e da bestie. Forse cari 'signori' del calcio italiano trattare come deportati i tifosi umbri è stato un tantino esagerato. Prendete esempio dall'Umbria e studiate.

Posted

Capisco il senso del topic... La maturità dovrebbe servire proprio a questo...però con tutta la buona volontà con quelli non è possibile nessuna pacificazione.

Un conto è poter andare allo stadio tranquillamente (come in mila inter per esempio dove da trent'anni non succede niente) un conto è pensare di fare patti con quelli li.

E non è una questione calcistica. Io li odio 365 giorni all'anno... Anche quando facciamo campionati diversi.

Posted

Aridajie...ma quale buonismo ipocrita???

Il fatto che dopo l'evento di ieri (morte di un tifoso e moglie pare grave anche lei) possa aver turbato me, come tanti altri...che poteva accadere a una coppia di NOSTRI TIFOSI...che mi abbia spontaneamente passato la voglia di continuare a parlare della partita e della prestazione...che mi induca a riflessioni pacifiche (personalmente in questo come in contesti extra calcistici), possibile che debba condurre a ipocrisia???

Se a quasi 50 anni preferisco una stretta di mani a un litigio...se questi sono i concetti che porto avanti nella vita e insegno quotidianamente a mia figlia...tutto questo è ipocrisia?

In passato, da giovane, negli anni d'oro delle fere, quelle vere, "andavo con le spranghe a caricà"...da molti anni sono cambiato, in generale, nella visione del mondo e dei rapporti umani.

È ipocrisia???

  • Upvote 1
Posted (edited)

Purtroppo è impensabile a meno di radicale cambio di comportamento nei nostri confronti. Ma non parlo di calcio, quello è solo un 10%- Se ci fosse da parte loro questa radicale inversione di tendenza non esiterei un attimo a stringere la mano in segno di pace. Ma è utopia PER ORA.

 

 

Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk

Edited by Borgobellooooo!!!
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Aridajie...ma quale buonismo ipocrita???

Il fatto che dopo l'evento di ieri (morte di un tifoso e moglie pare grave anche lei) possa aver turbato me, come tanti altri...che poteva accadere a una coppia di NOSTRI TIFOSI...che mi abbia spontaneamente passato la voglia di continuare a parlare della partita e della prestazione...che mi induca a riflessioni pacifiche (personalmente in questo come in contesti extra calcistici), possibile che debba condurre a ipocrisia???

Se a quasi 50 anni preferisco una stretta di mani a un litigio...se questi sono i concetti che porto avanti nella vita e insegno quotidianamente a mia figlia...tutto questo è ipocrisia?

In passato, da giovane, negli anni d'oro delle fere, quelle vere, "andavo con le spranghe a caricà"...da molti anni sono cambiato, in generale, nella visione del mondo e dei rapporti umani.

È ipocrisia???

Beh...c'è differenza tra non creare disordini o fare a botte e pensare ad una "storica pace"...che dici?

L'ipocrisia di cui qualcuno ti taccia (a torto) nasce dal fatto che l'altro ieri non avresti mai aperto questo topic.

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