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Me pizzica me mozzica

disoccupato a Terni ? apri un bar o ristorante

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Se ti riferisci a me però sbagli.

 

Mai detto questo, ho semplicemente detto che se uno apre un attività senza sapere di cosa parla, come si gestisce e via discorrendo e poi chiude, forse deve fare un'auto analisi. Mentre di solito si incolpa il sistema o i gusti degli altri. Cioè anche l'imprenditore che chiude spesso ragiona subito per giudizi negativi sui cazzi dell'altri e non sugli errori propri.

 

E' ovvio che cè chi apre attività del genere da esperto o cmq con lungimiranza.

 

Vale per questo, come in tutte le attività, sia chiaro.

 

Ps. faccio un esempio pratico perche ne parlavo giusto ieri sera, so (non l'ho visto quindi parlo per quello che ho sentito) che ha aperto un locale che vende solo arrosticini. Ora, tolto il primo periodo dove ci si va per curiosità e via discorredo, quanti arrosticini devi vendere per stare aperto e guadagnare? Quanti arrosticini puoi vendere a terni? e non il sabato sera a maggio giugno, ma un martedi sera a gennaio quando faceva -8 gradi. Hai un business plan dei primi anni? Un punto di rientro stimato in quanto? Ripeto, tanto per fare un esempio, non me ne voglia nessuno e spero che questo come altri guadagnino bene a lungo.

 

Parlo del topic. Aperto, come spesso accade da Mepizzica (e me ne spiace) e altri con aria di sufficienza e saccio fa. E siccome non è il primo dove si giudica allegramente il lavoro degli altri, senza conoscere il tipo di lavoro e le professionalità che ci sono dietro, dopo un po' si sbotta. Da un articolo di giornale non si può tirare fuori nulla, altrimenti potremmo tranquillamente riparlare del rendez vous, "chiuso per colpa del comune" fino a che i proprietari li conosci, "chiuso e riaperto per incapacità del gestore" se il gestore non lo conosci. E' un giochetto che non porta a nulla, non si analizza il caso, si butta là un po' de frasi fatte, qualche filosofia spicciola e basta.

 

A differenza di Furious monto la polemica, ma proprio perché me so stufato de legge gente che critica e basta, che non gli sta bene un cazzo de quello che fanno gli altri, ma che se fosse fatto da lui o chi per lui sarebbe fatto meglio. E' un circolo che riguarda tutti gli ambiti lavorativi della città. Tranne l'acciaieria. Lì so tutti bravi e lavorano tutti bene. Sia mai eh?!

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Il caso del locale degli arrosticini è un caso limite. Ben più grave allora la nascita di hamburgerie di tutti i tipi. E' una moda. Finirà e si convertiranno in qualcos'altro se intelligenti. Altrimenti moriranno. E' la legge del mercato. Appena "Roba da Malti" richiamerà più persone, fioccheranno birrerie a terni come non ci fosse un domani. E' il giudicarli che dà fastidio.

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Il caso del locale degli arrosticini è un caso limite. Ben più grave allora la nascita di hamburgerie di tutti i tipi. E' una moda. Finirà e si convertiranno in qualcos'altro se intelligenti. Altrimenti moriranno. E' la legge del mercato. Appena "Roba da Malti" richiamerà più persone, fioccheranno birrerie a terni come non ci fosse un domani. E' il giudicarli che dà fastidio.

 

ah Ryò non capisco perché la metti sul personale

ho spiegato i miei dubbi nel primo post , supportato (non so se magari le statistiche ti convincano di più delle mie discutibili opinioni) dal fatto che metà degli esercizi di quel genere ci salutano mestamente dopo 5 anni

metà mica uno o due

 

di conseguenza : se uno sbatte su un muro e ha piacere di continuare a farlo cazzi suoi

per l'economia locale non credo sia produttivo insistere in settori ultra saturi e a basso valore aggiunto (lo ripeto!)

 

poi se tu (o io o chiunque) hai un cugino che ha aperto una fave-e-pecorineria che va a mille meglio per lui e ci andremo tutti a mangiare

ma non è l'orizzonte economico che può risollevare questa città secondo me

 

e per ultimo: le attività di ristorazioni sono notoriamente (basta che ti leggi qualunque rapporto in merito) quelle a maggior sospetto di riciclo di soldi sporchi

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la metto sul personale perché è cosi. Ieri toccava a me, oggi tocca ai bar, domani ai venditori de macchine e compagnia. Ma sempre perché non lavoriamo in acciaieria. Se avessimo lavorato in acciaieria nessuno avrebbe criticato il lavoro e le scelte di aperture varie.

Non è un problema se il coglione di turno butta via i soldi (io volevo compra la tabaccheria vicino al bar new york, a conti fatti era una rimessa in quel momento per me. Non l'ho comprata. Non giudico chi l'ha fatto (che poi ha rivenduto, magari per altri motivi)). Qua sembra che quello che non viene fatto da te (generico) o non ne vale la pena, o è una cazzata, o sarà destinato a morì. Perché te al contrario de lui, sei più bravo, più sveglio e più intelligente. E' sta supponenza che ha rotto il cazzo.

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la metto sul personale perché è cosi. Ieri toccava a me, oggi tocca ai bar, domani ai venditori de macchine e compagnia. Ma sempre perché non lavoriamo in acciaieria. Se avessimo lavorato in acciaieria nessuno avrebbe criticato il lavoro e le scelte di aperture varie.

Non è un problema se il coglione di turno butta via i soldi (io volevo compra la tabaccheria vicino al bar new york, a conti fatti era una rimessa in quel momento per me. Non l'ho comprata. Non giudico chi l'ha fatto (che poi ha rivenduto, magari per altri motivi)). Qua sembra che quello che non viene fatto da te (generico) o non ne vale la pena, o è una cazzata, o sarà destinato a morì. Perché te al contrario de lui, sei più bravo, più sveglio e più intelligente. E' sta supponenza che ha rotto il cazzo.

 

la supponenza dei dati statistici ahimè è dura

 

ad ogni modo se pensi che il commercio da solo possa sopravvivere se non ha a fianco tutta una serie di attività che producono veramente qualcosa libero di crederci

poi mi dirai se è una mia "supponenza" o è un dato reale

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Fa riflettere che quasi tutti gli autonomi vorrebbero essere dipendenti e quasi tutti i dipendenti vorrebbero essere autonomi.

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Fa riflettere che quasi tutti gli autonomi vorrebbero essere dipendenti e quasi tutti i dipendenti vorrebbero essere autonomi.

 

Io in realtà sono felicissimo di quello che faccio e non vorrei fare il contrario, dico solo che spesso, molto molto spesso, tanti che sono dipendenti hanno ancora una concezione stile "fantozzi vs. megadirettoregalattico" di chi non è un dipendente ma è un amministratore, socio, fondatore, proprietario o chiamiamolo come ci pare.

 

E questo mi fa a tratti ridere, per (perdonatemi) l'ignoranza che cè dietro e a tratti arrabbiare perchè sento discorsi di sfruttamento (di chi parla) e agio e potere (nei miei o di chi è in una condizione analoga).

 

tutto qui

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la supponenza dei dati statistici ahimè è dura

 

ad ogni modo se pensi che il commercio da solo possa sopravvivere se non ha a fianco tutta una serie di attività che producono veramente qualcosa libero di crederci

poi mi dirai se è una mia "supponenza" o è un dato reale

 

Guarda che è Di Battista che vorrebbe rilanciare l'economia italiana con startup nelle piccole e medie imprese nel settore turismo e nell'enogastronomia. Io ho detto solo che fino a mo, a parte criticare a priori gli altri, non mi sembra che le singole persone che criticano abbiano provato a fare. Ma anzi, hanno criticato da sacciofà so tutto io. Parliamo due lingue diverse.

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Guarda che è Di Battista che vorrebbe rilanciare l'economia italiana con startup nelle piccole e medie imprese nel settore turismo e nell'enogastronomia. Io ho detto solo che fino a mo, a parte criticare a priori gli altri, non mi sembra che le singole persone che criticano abbiano provato a fare. Ma anzi, hanno criticato da sacciofà so tutto io. Parliamo due lingue diverse.

 

ok

per farla breve se chiedessero in quali settori imprenditoriali è meglio non buttare i soldi adesso? direi la ristorazione

motivo? è un settore saturo , specialmente a Terni che non campa di turismo (Terni città in senso stretto , la Cascata è già tutt'altra cosa ) e in cui metà di chi prova va a finire male

 

per te sarà un altro settore

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Secondo me, il punto della questione è che c'è tanta ansia, tanta gente percepisce la precarietà della propria posizione. Spinta da questo senso di incertezza, cerca una via d'uscita, un modo per guadagnare e per vivere decorosamente, non dipendendo dalle lune di altri, ammesso che da imprenditore la riuscita o il crollo possa dipendere solo da se stessi.

 

A mio avviso, non sempre questo tentativo si fa in maniera lucida investendo i propri soldi, in settori inflazionati o fuori contesto.

 

Ma devo dire che ammiro e apprezzo il coraggio, la dedizione e la forza, con cui tanti si mettono in gioco.

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purtroppo non è detto che tutti abbiano la stoffa dell'imprenditore

In qualsiasi settore tu operi ci vuole passione, dedizione, fortuna e testardaggine

Oltre che una bella dose di incoscienza

Dovrebbe essere chiaro a tutti

Altro discorso sono i settori

Io la vedo un po' come me pizzica

Sono altri i settori volano del rilancio dell'economia ternana

Le iniziative in campo della ristorazione possono accompagnare la crescita pilotata in altri settori

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purtroppo non è detto che tutti abbiano la stoffa dell'imprenditore

In qualsiasi settore tu operi ci vuole passione, dedizione, fortuna e testardaggine

Oltre che una bella dose di incoscienza

Dovrebbe essere chiaro a tutti

Altro discorso sono i settori

Io la vedo un po' come me pizzica

Sono altri i settori volano del rilancio dell'economia ternana

Le iniziative in campo della ristorazione possono accompagnare la crescita pilotata in altri settori

Guarda è come un po' quando te dicono "no guarda cerco un lavoro serio" per poi andare a prendere 400 euro al mese x lavorare tutto il giorno da commessa.

Non esistono lavori seri o no, ma lavorare seriamente oppure con superficialità.

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comunque io non capisco, anche chi non ci sa fare (perchè poi va a zampe all'aria) comunque spende, investe, fa comunque girare dei soldi, che poi magari non recupera può essere, ma di fatto l'economia l'ha già messa in moto
capisco la delusione e anche l'empatia, ma che c'entra incazzasse io boh

Edited by ziofranko

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comunque io non capisco, anche chi non ci sa fare (perchè poi va a zampe all'aria) comunque spende, investe, fa comunque girare dei soldi, che poi magari non recupera può essere, ma di fatto l'economia l'ha già messa in moto

capisco la delusione e anche l'empatia, ma che c'entra incazzasse io boh

 

questo è discutibile

è come dire che le cambiali in protesto intanto qualcuno le ha emesse

 

qui , per chiarezza non è in discussione il rischio d'impresa e il coraggio di chi apre un'attività (enorme coraggio!)

la riflessione è sul perché si continuano ad aprire punti di ristorazione quando la città ne è satura oltre ogni limite

 

a cavallo fra anni 80 e 90 furono aperti a Terni decine e decine di negozi di abbigliamento , di cui parecchi sono scomparsi in poco tempo

 

sono stati aperti negli ultimi 15 anni centri commerciali tarati per città di 300000 abitanti o oltre quando Terni si sta spopolando e l'economia arranca sempre senza migliorare

 

solo io vedo cecità assoluta in queste scelte?

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Fino a che di sabato sera tocca fa a cazzotti per cenare fuori significa che il mercato non è saturo (a mio avviso). Che poi ci sta gente che apre anche solo sapendo fare un uovo strapazzato è un altro paio di maniche (e comunque so' strapieni anche i locali del genere il fine settimana).

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Fino a che di sabato sera tocca fa a cazzotti per cenare fuori significa che il mercato non è saturo (a mio avviso). Che poi ci sta gente che apre anche solo sapendo fare un uovo strapazzato è un altro paio di maniche (e comunque so' strapieni anche i locali del genere il fine settimana).

quoto,

in alcuni periodi devi prenotare il giovedi o venerdi per mangiare di sabato sera in alcuni ristoranti del centro, è un dato di fatto.

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quindi: turismo no, perche non ce se campa. ristoranti no, perche non ce se campa. abbigliamento, no perche non ce se campa.

Trova la soluzione te andrè. Che dovrebbe fa un disoccupato a Terni? Andarsene così puoi dire che a Terni non c'è lavoro?

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Andrè, massimo rispetti per il tuo pensiero, ma francamente lo trovo un pò esagerato.

 

Ripeto che vedo in maniera positiva l'apertura di nuovi bar/ristoranti. E ultimamente ne ho visti diversi che hanno tutte le carte in regola per stare in piedi; senza fare pubblicità gratuita, ma penso al bar di P.zza Frankl o al nuovo locale di Via XX Settembre

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Secondo me, oggi, chi fa impresa a Terni, deve essere considerato un eroe. È sempre troppo facile parlare per preconcetti di persone di cui non si sa proprio nulla. Settore saturo o no, fanno girare l'economia e la fanno girare fuori dalle mura dell'Ast.

Terni è una città che sta morendo lentamente ed io ho ed avrò sempre stima su chi investe tempo e denaro nella mia città.

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i mestieri artigianali stanno sparendo fra un pò li faranno solo i vecchissimi e i cinesi

basterebbe cominciare da qui

a piazza dalmazia c'è un calzolaio giovane : ecco un esempio di coraggio

Me fai esempi pratici di questi mestieri artigianali che tanto vai nominando?

 

Che però siano adatti al contesto, cioè il 2017

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Me fai esempi pratici di questi mestieri artigianali che tanto vai nominando?

 

Che però siano adatti al contesto, cioè il 2017

 

il contesto è sempre adatto

la manualità umana non potrà mai essere sostituita da nessun robot del'industria 4.0

 

per sostituire una chiusura lampo sono dovuto andare dai cinesi

 

falegnami , fabbri, creazioni in pelle , o tessuto , in vetro quello che ti pare

basta?

 

@Furious : certo che siamo contenti se si investe su Terni , magari che però non siano "indotto" dei parenti dei reclusi con il 41-bis a Sabbione

visto che a Terni cominciano ad essere un numero serio (per chi non ci crede leggere la relazione anticorruzione del Comune di Terni)

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Che intendi? Le cartoline di Carsulae ce le siamo autoprodotte grazie ad un fotografo professionista che ci ha dato il consenso ad utilizzare i suoi scatti (Ilari). L'arco di San Damiano a modellino 3d uguale l'abbiamo fatto fare a non ricordo adesso quale azienda ternana. Per la cascata i rivenditori non so a chi si appoggiano per le calamite, palle di vetro e souvenir vari con le foto o i disegni della cascata.

 

Quindi un artigiano non c'è, ma tra costi di produzione e altro li dovresti vendere a prezzi tendenzialmente "alti". Non c'è qualcuno che decide di produrre centinaia di migliaia di pezzi per due motivi: 1) o li fai e poi li acquista il rivenditore che non si può permettere quei costi 2) li fai e poi ci guadagni quando il rivenditore vende. È un mercato talmente piccolo che non ha mercato sul piccolo termine. Va realizzato per il lungo termine e tra chi ha una gestione a breve termine e un artigiano che non può permettersi di attendere la vendita, è un mercato impensabile al momento.

 

Ps: dici che il turismo non è una risorsa per l'economia e poi pensi attendere prodotti esclusivamente turistici. È un controsenso vero e proprio.

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Che intendi? Le cartoline di Carsulae ce le siamo autoprodotte grazie ad un fotografo professionista che ci ha dato il consenso ad utilizzare i suoi scatti (Ilari). L'arco di San Damiano a modellino 3d uguale l'abbiamo fatto fare a non ricordo adesso quale azienda ternana. Per la cascata i rivenditori non so a chi si appoggiano per le calamite, palle di vetro e souvenir vari con le foto o i disegni della cascata.

 

Quindi un artigiano non c'è, ma tra costi di produzione e altro li dovresti vendere a prezzi tendenzialmente "alti". Non c'è qualcuno che decide di produrre centinaia di migliaia di pezzi per due motivi: 1) o li fai e poi li acquista il rivenditore che non si può permettere quei costi 2) li fai e poi ci guadagni quando il rivenditore vende. È un mercato talmente piccolo che non ha mercato sul piccolo termine. Va realizzato per il lungo termine e tra chi ha una gestione a breve termine e un artigiano che non può permettersi di attendere la vendita, è un mercato impensabile al momento.

 

Ps: dici che il turismo non è una risorsa per l'economia e poi pensi attendere prodotti esclusivamente turistici. È un controsenso vero e proprio.

 

 

mai scritto una cosa del genere anzi ....ho distinto nettamente fra Terni città (che non ha turismo degno di questo nome) e la Cascata , che è tutta un'altra cosa

 

se un po' ti ricordi altre discussioni sai benissimo che uno dei miei crucci per Terni è proprio il tempo perso nel valorizzare le nostre bellezze turistiche

 

forse gli sto dando troppa enfasi ma io non mi rassegno a vedere una città produttiva declinare ad aperitivificio senza alternative

Edited by Me pizzica me mozzica
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La cascata è terni.

Se scindi il problema è grosso. E grave. Se dici che "a terni non c'è turismo, ma alla cascata si" stai facendo un ossimoro. Gli alberghi d'estate hanno clienti. Certo, se pretendi che siano pieni gli alberghi tipo il de paris (uno a caso che almeno conosciamo tutti) ad agosto nel pieno centro cittadino a 40° gradi all'ombra e l'umidità che ce s'armagna scordatelo. Se vai a Marmore, a piediluco, a Cesi e frazioni limitrofe b&b e alberghi nel 2016 hanno lavorato e parecchio (con le convenzioni stipulate con la cascata te lo posso dare per assodato e non criticabile). Il 2017 vedrà (probabilmente) una grossa flessione di arrivi (leggi terremoto, ma anche l'aumento (assurdo) dei prezzi della cascata).

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La cascata è terni.

Se scindi il problema è grosso. E grave. Se dici che "a terni non c'è turismo, ma alla cascata si" stai facendo un ossimoro. Gli alberghi d'estate hanno clienti. Certo, se pretendi che siano pieni gli alberghi tipo il de paris (uno a caso che almeno conosciamo tutti) ad agosto nel pieno centro cittadino a 40° gradi all'ombra e l'umidità che ce s'armagna scordatelo. Se vai a Marmore, a piediluco, a Cesi e frazioni limitrofe b&b e alberghi nel 2016 hanno lavorato e parecchio (con le convenzioni stipulate con la cascata te lo posso dare per assodato e non criticabile). Il 2017 vedrà (probabilmente) una grossa flessione di arrivi (leggi terremoto, ma anche l'aumento (assurdo) dei prezzi della cascata).

 

allora mi spiego meglio : quanti di quei turisti vengono a Terni città ( centro) e vanno nei bar o ristoranti cittadini?

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