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Bellimbusto

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    Maschio
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    Riva del Garda (TN)

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    Riva del Garda (TN)

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  1. Bellimbusto

    SINNER-MUSETTI-BERRETTO

    A Gstaad, in Svizzera, Fognini parte bene, sciroppandosi Droguet in due set, 6/4 6/3. Dopodomani avrà il peruviano Varillas. A Bastad, in piena Scania, percorsi alterni per Cobolli e Arnaldi. Il romano ha prevalso al terzo su Altmaier, osso durissimo e non solo a casa sua. Ora Zim Zum Zam o Seyboth Wild. Arnaldi parte bene, ma butta via un break, un tiebreak ed un secondo set da incubo contro Martinez. Non ci siamo proprio. Sempre a Bastad, Pellegrino ha mancato la qualificazione, ma è entrato in tabellone come lucky loser: domani, dopo le 16, esordio contro Nuno Borges. In Svizzera, Napolitano - Heide alle 12, Berrettini - Cachin alle 12:45. Ad Amburgo, Darderi vs. Sonego già alle 11.
  2. Bellimbusto

    EURO 2024

    La scopetta, si chiama la scopetta.
  3. Bellimbusto

    SINNER-MUSETTI-BERRETTO

    Passato Wimbledon, vi ammorbo la lettura del Forum con una visione di quello che è stato e di quello che potrebbe accadere. Punto primo e soprattutto punto fermo: la furia Alcaraz è difficile da fermare. I numeri, il gioco proposto e la superiorità imposta agli avversari, indicano che i conti bisognerà farli con lui, quando gioca un torneo. Specie uno slam. Punto secondo ed anche questo lo ritengo un punto fermo: Sinner è l'unico davvero in grado di poter limitare l'Infante. Quanto spesso lo dirà il tempo, e non sto parlando di mesi o semestri. Ma lustri. Il resto sono manfrine da social media. Wimbledon ha detto chiaramente quello che ho indicato sopra. Medvedev, che a stento aveva fermato un Carotone che non si reggeva in piedi, è stato piallato e lappato da Carlitos. Djokovic, che aveva passeggiato nella parte bassa del tabellone, è stato stritolato, digerito ed evacuato dal murciano. L'anomalia del torneo londinese è stata che i due di gran lunga più forti del mondo non sono finiti in lati opposti del seeding: altra anomalia, il diverso peso specifico dei vari settori del tabellone, ma questo può capitare, dipendendo dalla densità di gatti che si aggrappano ai coglioni che puoi trovare sul tuo cammino, prima dei match che contano davvero. Restando in tema di anomalie, lo è pure questa fase particolare della stagione, nella quale trova spazio un evento che non concederà alcun punto Atp (e nemmeno Wta), ma che regalerà notorietà, lustro ed onori eterni e galattici ai vincitori. I Giochi olimpici al Roland Garros, dal 27 luglio al 4 agosto. Anomalo perché si deve tornare sulla terra, quando di solito era già tempo di programmare il cemento nordamericano (Montreal, Cincinnati, Us Open). Mi auguro che il sorteggio Olimpico, fissato per il 25 luglio, non riservi la brutta sorpresa di ritrovarsi Alcaraz e Sinner nella stessa metà. I tornei di questa settimana dovrebbero poi definire definitivamente le prime otto teste di serie: la variabile impazzita è Tsitsipas, ora 12mo, ma che potrebbe finire all'ottavo posto nella entry list parigina se vincesse a Gstaad. Bisogna infatti considerare che ne' Urka ne' de Minaur saranno probabilmente in grado di farcela per i Giochi. E trovarsi sulla strada un Apollo greco prima dei quarti sarebbe una discreta rottura di maroni, sulla terra. A Giochi conclusi ci sarà poi da tenere la calcolatrice sempre a portata di mano, per capire chi sarà il numero uno a fine stagione: si, le Finals valgono di più, ma riempiendosi tutto l'anno di chiacchiere sul Number One, non ignoriamo questo... titolino l'unica volta che conta davvero. Sinner dovrà difendere un bel po' di punti (Toronto, che quest'anno diventa Montreal, poi Pechino, Vienna e la finale alle Finals): Alcaraz meno, ma non troppo. C'è da capire anzitutto chi andrà poi in Canada, solo due giorni dopo la finale olimpica o chi punterà direttamente su Cincinnati, prima degli Open americani. Ci saranno anche gli impegni di Davis a togliere energie e spazio alla preparazione, ed anche in questo caso le scelte non saranno fatte a cuor leggero, in qualunque caso. Bel burdell.
  4. Bellimbusto

    EURO 2024

    Carvajal graziato, Kane ammonito. Arbitraggio già ben indirizzato: c'erano dubbi?
  5. Bellimbusto

    Le nuove maglie della ternana

    L'evoluzione naturale sarà pertanto questa:
  6. Bellimbusto

    SINNER-MUSETTI-BERRETTO

    Si ma passiamo alle cose interessanti. Settimana record quella che ci aspetta: quattro tornei maschili, due femminili. Tutti sulla terra, ad eccezione dell'Atp 250 di Newport, Usa. Quello più importante è il 500 di Amburgo, con Zverev, Rune, Baez e Cerundolo gerarchicamente favoriti. Noi ci presentiamo in quattro e due di questi, Sonego e Darderi (nr.7 del tabellone) si affronteranno martedì nel loro primo derby. Già domani in campo invece Cobolli (ore 12, contro Altmaier) e Arnaldi (non prima delle 18:30, contro lo spagnolo Martinez). Nel 250 di Bastad (Rublev, Ruud, Griekspoor e Navone) potrebbe entrare in tabellone Andrea Pellegrino: domani mattina match decisivo col kazako Skatov. C'è anche il classico 250 di Gstaad (Tsitsipas, Humbert, Aliassime, Etcheverry), con Berrettini, Fognini e Napolitano. Domani in campo il solo Fogna, dopo mezzogiorno, contro il qualificato francese Droguet. Martedì, Berrettini - Cachin e Napolitano - Heide (qualificato brasileiro). Nessun italiano sull'erba di Newport: qui i favoriti sono Mannarino, Giron, Michelsen ed Eubanks.
  7. Bellimbusto

    SINNER-MUSETTI-BERRETTO

    Aggiungerei un 7 di stima a Bellucci, unico dei nostri a superare le qualificazioni e capace di mettere seriamente nei guai Shelton. L'americano l'ha salvato l'interruzione per oscurità. Poi 7 pure a Fognini, anche lui poco fortunato con le sospensioni, contro Agut. Sul resto concordo.
  8. La nostra unica speranza è che qualcuno si beva la narrazione dello stadioclinica, e che lo faccia prima di ieri, portando soldoni.
  9. Bellimbusto

    SINNER-MUSETTI-BERRETTO

    L'avversaria era tosta. Discontinua ma tosta. Ha giocato una seconda settimana superlativa e, purtroppo, anche una eccellente finale. La Paolini ha i suoi limiti, una doppia finale slam consecutiva è al di fuori di ogni immaginazione e di ogni logica. Ha dato il 130% per conquistare tutto ciò, a Parigi non è mai stata in partita, oggi ha persino creato scompiglio prendendo l'inerzia della partita nel secondo set. Serviva un altro po' di culo, quello l'ha purtroppo esaurito nell'ottavo contro la Keys. Ma avercene di giocatori con le palle di questa. Grandissima Apecar!
  10. Temo che il problema sia che quei soldi potrebbero non esserci ancora, in cassa. Non sono sicuro che le spettanze siano già arrivate. Temo pure che siano pesanti le rate da pagare: il farfugliamento del vice, alle domande di @Cacafocu, è stato più eloquente di quanto si possa pensare. Purtroppo.
  11. Bellimbusto

    Le nuove maglie della ternana

    La vera domanda è: ma perché esporsi a questa figura di palta, per una liturgia sostanzialmente inutile, alla vigilia di scadenze di pagamenti alle quali sarà un miracolo riuscire a fare fronte. Beh, Guida una risposta se l'è data, difatti... s'è dato.
  12. Bellimbusto

    SINNER-MUSETTI-BERRETTO

    Musetti ha combattuto e non ha mai mollato, come era solito fare quando buttava male. Ma alcune cose non hanno funzionato e contro un Djokovic senza evidenti punti deboli sui quali lavorare, è stato letale. Nole si è presentato con le idee ben chiare, aggredendo già dal servizio e mostrando una padronanza dal fondo e soprattutto a rete. Il Muso ha servito con buone percentuali, ma a velocità che non hanno scalfito una delle risposte - storicamente - migliori del mondo. La seconda poi è stata fonte di punti per il serbo, per tutto il match. Uno spiraglio si è intravisto nel secondo set, quando il gioco del toscano è salito ai livelli migliori: lì ha sofferto anche Sauron, ma è stato purtroppo evidente che le magie non potevano durare abbastanza e difatti il puntuale turno di servizio moscio e falloso ha rimesso in movimento la belva. Belva che, dal canto suo, non sbagliava mai, come il labiale di Musetti ripeteva in continuazione. Pazienza, ma almeno abbiamo ritrovato un giocatore di peso, su una superficie non pronosticata. Vedremo ai Giochi. Oggi la finale di Jasmine Paolini contro la ceca Krejcikova: una che il suo slam se l'è già portato a casa (Roland Garros '21), quindi forse non sono giustificatissimi i sospiri di sollievo per il mancato ingresso in finale della Rybakina. Non ha colpi deboli, la ceca, magari non è potentissima al servizio, ma la piazza e la varia con abilità. Semmai non è rapidissima e qui starà in Apecar riuscire a variare spesso. Pare facile, con la Navarro è successo ed è stata una partita strepitosa; contro la Vekic manco per niente, ed è stata una pena. La finale di Parigi, contro Swiatek, non s'è praticamente giocata: non certo per la paura o l'inesperienza di Jasmine, ma quasi esclusivamente per la superiorità della polacca sulla terra. Oggi può essere tranquillamente escluso che la Paolini "senta" l'evento: non è mai successo, gioca da inizio anno con una leggerezza che strabilia e disorienta le avversarie. La Krajcikova dovrà giocare il miglior tennis, non ha altre soluzioni per riuscire a prendersi Wimbledon: se accadrà, probabilmente il titolo sarà suo. A tutto il resto ci penserà Apecar.
  13. Bellimbusto

    SINNER-MUSETTI-BERRETTO

    Questo si aggiunge al quadro generale. Arrivare lì nella condizione di esprimere il meglio del repertorio, senza troppe tossine. Per carità, a Melbourne andò di lusso a Sinner. A chi tocca...
  14. Bellimbusto

    SINNER-MUSETTI-BERRETTO

    Boh, sta storia del sessismo sta prendendo un po' troppo la mano. Nello sport, si usa largamente l'espressione bellissimo e bellissima, specie in sport nel quali l'aspetto estetico (del gioco! non del giocatore) ha una certa valenza. Il titolo è comunque sbagliato, perché ieri la Paolini ha fatto discretamente cagare dal punto di vista tecnico, e quindi automaticamente anche estetico: sono ben altre risorse che le hanno permesso di vincere. Comunque, un vaffanculo alla Gazzetta non è mai male assestato.
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