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KriS

Quando Terni, i suoi tifosi e le sue curve, torneranno ad essere un valore aggiunto alla squadra?

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Noi continuiamo a farci le pugnette mentali su no green pass, sul no tessera del tifoso, sul no biglietto numerato, intanto sabato sembrava di giocare a Pisa (loro evidentemente tante pippe mentali non se le fanno) e ogni giornata da qui in avanti sembrerà sempre di giocare in trasferta (umiliante anche per tutti i ternani che vanno allo stadio).

 

Per quale motivo? non se sa...negli anni passati anche se non c'erano più i numeri di 20 anni fa per lo meno il tifo c'era e le due curve Nord e Est si facevano comunque sentire, adesso il contributo del pubblico alla squadra è minimo

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33 minuti fa, murphi ha scritto:

Noi continuiamo a farci le pugnette mentali su no green pass, sul no tessera del tifoso, sul no biglietto numerato, intanto sabato sembrava di giocare a Pisa (loro evidentemente tante pippe mentali non se le fanno) e ogni giornata da qui in avanti sembrerà sempre di giocare in trasferta (umiliante anche per tutti i ternani che vanno allo stadio).

 

Per quale motivo? non se sa...negli anni passati anche se non c'erano più i numeri di 20 anni fa per lo meno il tifo c'era e le due curve Nord e Est si facevano comunque sentire, adesso il contributo del pubblico alla squadra è minimo

a questo punto me chiedo, perché se c'erano 400 pisani e 3.600 ternani se sentivano solo i pisani?

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2 minuti fa, BuFERA ha scritto:

a questo punto me chiedo, perché se c'erano 400 pisani e 3.600 ternani se sentivano solo i pisani?

Ma Che discorso è?

normale che il tifo lo Facciano i gruppi organizzati no? 
al massimo gli spettatori possono fare un fere fere , ma non è la stessa cosa . Mi pare evidente 

Edited by ZITTIMBò

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15 ore fa, KriS ha scritto:

Biglietti li compri come sempre, più on line anche mezz'ora prima, i documenti li chiedono da anni, senza Green Pass tra poco manco puoi andare a fare la spesa, prefiltraggio e tornelli francamente non ci ho trovato nulla di diverso rispetto agli ultimi 10 anni.

Dentro allo stadio c'è tolleranza, sei all'aperto, non credo proprio che nessuno venga a misurarti un metro di distanza o se porti o no la mascherina sul naso.

Esatto!!! Anche le regole su vessilli e bandiere sono le stesse de sempre: quelle grandi vanno autorizzate (ma de fatto vengono fatte entrare anche non autorizzate), quelle piccole no... So le stesse regole de sempre!

 

L unica novità è il greenpass e le limitazioni alla capienza, che sono misure (giuste o sbagliate che siano) temporanee e d emergenza. Così passate sono da no vax o no greenpass, altro che mentalità ultras... Agli occhi della gente comune ve confondete solo nel marasma indistinto dei complottisti e decelebrati vari (perché è su questa opposizione tra vaccinati e no vax che è polarizzata l opinione pubblica ormai, più in là de quello la gente non va e de certo non c andrà per capire come mai a Terni non ce so ultras)! Ce so tanti altri modi (civili) per esprimere il proprio dissenso... La creatività non è mai mancata nel movimento ultras e tanto meno a Terni...

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Tanti anni fa il problema era opposto, mi ricordo che in parecchi rompevano i coglioni perchè c'era il tifo organizzato, i fumogeni, il bordello, ahhh i bei tempi andati! Adesso passano x fenomeni 400 pisani...💚❤️

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15 ore fa, longarinivattene! ha scritto:

PenZa mbó! 

E qui ci lamentiamo pure! 😀

Comunque, vedendo la classifica e considerando che alcuni hanno solo 1 partita in casa, siamo comunque in linea con la media delle principali piazze. 

Edited by Lu Generale

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41 minuti fa, ZITTIMBò ha scritto:

Ma Che discorso è?

normale che il tifo lo Facciano i gruppi organizzati no? 
al massimo gli spettatori possono fare un fere fere , ma non è la stessa cosa . Mi pare evidente 

Beh, non era difficile da capì, Bufè! 

Mi meraviglio di te! 😮

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1 ora fa, murphi ha scritto:

Noi continuiamo a farci le pugnette mentali su no green pass, sul no tessera del tifoso, sul no biglietto numerato, intanto sabato sembrava di giocare a Pisa (loro evidentemente tante pippe mentali non se le fanno) e ogni giornata da qui in avanti sembrerà sempre di giocare in trasferta (umiliante anche per tutti i ternani che vanno allo stadio).

Per quale motivo? non se sa...negli anni passati anche se non c'erano più i numeri di 20 anni fa per lo meno il tifo c'era e le due curve Nord e Est si facevano comunque sentire, adesso il contributo del pubblico alla squadra è minimo

Posto che sposo in pieno la protesta delle curve, tuttavia, nella situazione attuale di grande difficoltà per la nostra Ternana, io rifletterei seriamente se sia il caso di entrare e dare una grande mano alla squadra, proprio perché la fase è davvero tanto complicata e rischiosa. 

Non dimentichiamo che, vista la complessità del calendario e l'amalgama ancora da trovare, noi rischiamo che dopo 7 partite saremo tra 0 e 3 punti. 

Perché il gruppo è importante, ma per un ultras il primo posto appartiene alla squadra e alla città. 

Mi auguro che entrambe le curve decidano, quanto meno, di aprire una riflessione sul tema. 

Edited by Lu Generale

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54 minuti fa, ZITTIMBò ha scritto:

Ma Che discorso è?

normale che il tifo lo Facciano i gruppi organizzati no? 
al massimo gli spettatori possono fare un fere fere , ma non è la stessa cosa . Mi pare evidente 

appunto, ma il tifo organizzato ha fatto una scelta e questi discorsi su "i pisani ce cantano su la capoccia" non ci fanno bene. i gruppi organizzati sono quelli che cantano e si sgolano, che sventolano le bandiere, che si fanno i chilometri in trasferta e tante altre belle cose che ci fanno fare "bella figura" come tifo, e sono quelli che hanno preso questa decisione. visto che terni è una di quelle piazze in cui aspiranti questorobocop vengono a fare carriera, a me questa protesta sembra pure giustissima.

 

se i pisani hanno fatto quello che hanno fatto (faccio un discorso generale, non ce l'ho con te in particolare) non possiamo far finta di credere che i ternani avrebbero potuto fare lo stesso senza conseguenze. senza prenderci in giro, sappiamo benissimo che non è così.

 

sarà che io sono rimasto al secolo scorso, ma se ci tengo così tanto mi organizzerei in gruppi e proverei a farli un po' di cori, alla fine credo che se ne conoscono diversi e inoltre i vari gruppi si unirebbero automaticamente. hai visto mai che quando tornano i gruppi organizzati ci siano un po' più di ugole a cantare?

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1 ora fa, ZITTIMBò ha scritto:

Ma Che discorso è?

normale che il tifo lo Facciano i gruppi organizzati no? 
al massimo gli spettatori possono fare un fere fere , ma non è la stessa cosa . Mi pare evidente 

ps: in 3.600 bastano un par de fere fere come se deve e a li pisani prima li fai sussultà un attimo e poi je riaddrizzi la torre

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18 ore fa, chetestraceki ha scritto:

L’unica strada secondo me è lo scioglimento dei gruppi organizzati (come saggiamente hanno fatto a Bergamo) e tutti allo stadio come singoli e con le pezze 

Concordo al 100%... D'altronde nel panorama ultras italiano già il fatto che lo abbiamo fatto i bergamaschi dovrebbe equivalere ad un attestato mentalità, noi saremo di parte ma penso sia riconosciuto in tutta Europa che la tifoseria neroazzurra sia un faro a livello europeo se parliamo di etica ultras condivisa e partecipazione.

 

Loro hanno avuto la maturità di capire che era il momento di sciogliersi... Ed infatti domenica le curve bergamasche sono tornate a riempirsi ed è tornato il calore, pur senza vessilli di questo o quel gruppo... 

 

Secondo me il modo migliore di uscirne a testa alta senza risultare ridicoli in un senso o in un altro è proprio questo...

 

Sciogliere i gruppi e lasciare le persone libere di tornare a tifare (in un unica curva, che sia la Est, la Nord, la Sud o a giro una volta de qua e una volta de là, ma tutti uniti).

 

Secondo me il fatto che non si qualificheranno formalmente come ultras di un qualche gruppo ma come semplici tifosi che fanno un po' di calore dovrebbe anche essere un ulteriore scudo alle repressioni poliziesche, che per lo più si basano sul concetto "famo come ce pare tanto loro so i primi a definisse ultras quindi so delinquenti dichiarati" visto che per loro (e per buona parte dell'opinione pubblica) l'equazione è quella, e quello è il motivo de tanta repressione...

 

Spero seguiremo presto l esempio dei cugini bergamaschi che come sempre sono sempre un passo avanti a tutti in Italia... E che il Liberati torni così a fare il suo, tanto o poco che sia... Vedrete che così tornerà anche la gente (anche perché rispetto ad altre piazze i nostri numeri sono già tra i più alti della categoria nonostante la assenza dei gruppi e lo 0 in classifica)... Uno ad oggi che viene a fare allo stadio se non c'è calore e trasporto??

Edited by Fievel

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2 ore fa, BuFERA ha scritto:

a questo punto me chiedo, perché se c'erano 400 pisani e 3.600 ternani se sentivano solo i pisani?

Perché il tifoso da curva ha un peso specifico maggiore in termini di tifo "rumoroso" rispetto alla famigliola o rispetto al vecchietto che va ai distinti o alla Sud, e se le curve ultras non le hai e 500 ultras del Pisa cantano a squarciagola alla squadra sembra di giocare in trasferta.

 

Non condivido la protesta delle curve e la trovo anche dannosa in questo caso

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9 minuti fa, murphi ha scritto:

Perché il tifoso da curva ha un peso specifico maggiore in termini di tifo "rumoroso" rispetto alla famigliola o rispetto al vecchietto che va ai distinti o alla Sud, e se le curve ultras non le hai e 500 ultras del Pisa cantano a squarciagola alla squadra sembra di giocare in trasferta.

 

Non condivido la protesta delle curve e la trovo anche dannosa in questo caso

al di la dei gruppi organizzati non hai solo vecchietti e famigliole... non mi stancherò mai di dirlo: a terni, prima ancora dell'arrivo dei gruppi organizzati, quando si faceva gol lo sentivi a chilometri di distanza e il bordello c'era in continuazione. sa che spettacolo se a cantare e fare casino fossimo tutti anziché solo i gruppi. secondo me ci penserebbero due volte prima di romperci le palle, e non parlo solo dei tifosi avversari...

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15 ore fa, BuFERA ha scritto:

se con altre forme di protesta sei finito pure daspato, diciamo che protesti nel modo in cui puoi far arrivare meglio il messaggio, e visto che se ne parla questo metodo sembra funzionare...

Ma chi ne parla Bufe? Solo noi tifosi rossoverdi e qualche altra tifoseria de provincia in situazione simile... La stragrande maggioranza degli appassionati de calcio parla solo de Cristiano Ronaldo, Lautaro e Ibra...

 

La stragrande maggioranza degli italiani (e intendo tipo il 99%) non sa nemmeno che ci sia una protesta del tifo in atto e quando facendo zapping trova Ternana-Pisa e vede il Liberati mezzo vuoto nel migliore dei casi pensa "madonna questo era uno stadio rovente una volta, se so ridotti male i ternani" oppure sente i tamburi dei tifosi del Pisa e pensa "dai non se vedono i ternani ma almeno se fanno sentì!" :D

 

cioè ma te davvero pensi che colla situazione de frattura sociale che c'è nel paese, colla pippa delle riaperture, delle scuole, dei greenpass, dei concorsi pubblici, de tutte le disgrazie e polemiche che rimbalzano tutti i giorni tra la cronaca, la TV, i social ed i giornali... Qualcuno apparte noi abbia minimamente fatto caso che i gruppi della Samp o della Ternana non so entrati allo stadio!?

 

Io stesso co tutto che so uno che ce tene a ste cose ho dovuto fa ricerche approfondite per trova un comunicato dei nostri che spiegasse la scelta, perché ormai de ste cose non parlano più nemmeno i giornali locali... non penso che l italiano medio se metta a fa tutte ste ricerche per sape come mai al Liberati de Terni c'è poco calore rispetto a 2 anni fa prima del covid..

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4 ore fa, Fievel ha scritto:

Eppure non me pare che il greenpass, le mascherine o tutte quelle regole SULLA CARTA abbiano impedito ai pisani (e a tutte le tifoserie che so entrate in curva nel weekend) de fasse sentì.

Io alla ovest non vedevo mascherine né distanziamenti, mentre non mancavano striscioni, bandieroni, sciarpe, petardi, tamburi e tutto il resto... Quindi non è cambiato proprio niente!

Ma voi pensate che in questo contesto nazionale in cui c'è gente che sta perdendo il lavoro e mettendo a rischio la sicurezza de tutti pur de non vaccinasse... Questi stanno a pensa perseguita poche centinaia de tifosi che tifano all' aperto col greenpass?? 

Fievel non sono per niente d’accordo, in generale non mi piace l’idea che da marzo 2020, quando è “scoppiato” il COVID qui in Italia, si parli che nella vita quotidiana non sia cambiato nulla, figuriamoci se parliamo di stadi, concerti, clubs etc.

Il “new normal” di cui parlano le aziende gli psicologi da spettacolo del cazzo, di normale in questa situazione non c’è proprio nulla, anzi….mi apre che siamo tutti lobotomizzati, ecco…e purtroppo ci sono questioni ben più gravi di un campionato di calcio anche riguardo a questi temi 

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48 minuti fa, Fievel ha scritto:

Concordo al 100%... D'altronde nel panorama ultras italiano già il fatto che lo abbiamo fatto i bergamaschi dovrebbe equivalere ad un attestato mentalità, noi saremo di parte ma penso sia riconosciuto in tutta Europa che la tifoseria neroazzurra sia un faro a livello europeo se parliamo di etica ultras condivisa e partecipazione.

 

Loro hanno avuto la maturità di capire che era il momento di sciogliersi... Ed infatti domenica le curve bergamasche sono tornate a riempirsi ed è tornato il calore, pur senza vessilli di questo o quel gruppo... 

 

Secondo me il modo migliore di uscirne a testa alta senza risultare ridicoli in un senso o in un altro è proprio questo...

 

Sciogliere i gruppi e lasciare le persone libere di tornare a tifare (in un unica curva, che sia la Est, la Nord, la Sud o a giro una volta de qua e una volta de là, ma tutti uniti).

 

Secondo me il fatto che non si qualificheranno formalmente come ultras di un qualche gruppo ma come semplici tifosi che fanno un po' di calore dovrebbe anche essere un ulteriore scudo alle repressioni poliziesche, che per lo più si basano sul concetto "famo come ce pare tanto loro so i primi a definisse ultras quindi so delinquenti dichiarati" visto che per loro (e per buona parte dell'opinione pubblica) l'equazione è quella, e quello è il motivo de tanta repressione...

 

Spero seguiremo presto l esempio dei cugini bergamaschi che come sempre sono sempre un passo avanti a tutti in Italia... E che il Liberati torni così a fare il suo, tanto o poco che sia... Vedrete che così tornerà anche la gente (anche perché rispetto ad altre piazze i nostri numeri sono già tra i più alti della categoria nonostante la assenza dei gruppi e lo 0 in classifica)... Uno ad oggi che viene a fare allo stadio se non c'è calore e trasporto??

Caro Fievel, davvero per me oggi parlare di mentalità ultras etc. fa sorridere….ad ogni modo da anni, a maggior ragione adesso, da grande fiancheggiatore dei gruppi ultras ternani rispetto profondamente quanto hanno fatto e fanno, ma è altresì evidente che le questioni sono di portata talmente grande da anni che lottare come gruppo ultras non ha proprio più senso in questo contesto….è un dato di fatto che prima per le leggi, poi per la tessera e altre amenità’ simili, poi per il COVID l’esperienza formante da tifoso e da ultras i giovani ternani sono anni che la fanno solo in parte (vedi assenza di trasferte e altro).

Per sciogliersi deve esserci la volontà di essere al servizio della comunità dei tifosi intera e della città (leggi il comunicato della curva bergamasca per dire) e non avere interessi personali e di gruppo che ti vogliono comunque far marcare il territorio…

Edited by chetestraceki

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22 minuti fa, Fievel ha scritto:

Ma chi ne parla Bufe? Solo noi tifosi rossoverdi e qualche altra tifoseria de provincia in situazione simile... La stragrande maggioranza degli appassionati de calcio parla solo de Cristiano Ronaldo, Lautaro e Ibra...

 

La stragrande maggioranza degli italiani (e intendo tipo il 99%) non sa nemmeno che ci sia una protesta del tifo in atto e quando facendo zapping trova Ternana-Pisa e vede il Liberati mezzo vuoto nel migliore dei casi pensa "madonna questo era uno stadio rovente una volta, se so ridotti male i ternani" oppure sente i tamburi dei tifosi del Pisa e pensa "dai non se vedono i ternani ma almeno se fanno sentì!" :D

 

cioè ma te davvero pensi che colla situazione de frattura sociale che c'è nel paese, colla pippa delle riaperture, delle scuole, dei greenpass, dei concorsi pubblici, de tutte le disgrazie e polemiche che rimbalzano tutti i giorni tra la cronaca, la TV, i social ed i giornali... Qualcuno apparte noi abbia minimamente fatto caso che i gruppi della Samp o della Ternana non so entrati allo stadio!?

 

Io stesso co tutto che so uno che ce tene a ste cose ho dovuto fa ricerche approfondite per trova un comunicato dei nostri che spiegasse la scelta, perché ormai de ste cose non parlano più nemmeno i giornali locali... non penso che l italiano medio se metta a fa tutte ste ricerche per sape come mai al Liberati de Terni c'è poco calore rispetto a 2 anni fa prima del covid..

ovviamente non fregherà molto a chi il pallone già non lo segue, ma interessa a a chi lo fa ancora, sempre meno persone ormai. se gli stadi sono sempre più vuoti un motivo c'è, anche più di uno. non m'aspetto che la protesta dei ternani abbia una ribalta nazionale, ma se sono parecchi gruppi organizzati a farlo vedi che il messaggio arriva alle orecchie di tutti anche se televisioni e giornali non ne parlano.

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6 ore fa, foddy ha scritto:

meglio ancora andrebbero aperti dei tavoli di confronto con le parti in causa (ultras, prefettura,questura e società)

Il fatto di avere alla guida della squadra Lucarelli che, prima ancora che un ex calciatore è un ex ultrà (di una tifoserie amica e simile alla nostra) secondo voi può essere utile per trovare una mediazione?

 

Io penso sarebbe nell'interesse di tutte le parti che hai citato quella di trovare dei punti di accordo, siamo nel 2021 e paesi come la Germania ci insegnano che si può ancora essere ultras senza cedere ad aspetti di inciviltà che ormai appartengono al passato, senza provocare repressioni ideologiche e sproporzionate da parte delle istituzioni e senza al contempo diventare spettatori di teatro come accaduto in Inghilterra...

 

Il movimento ultras è a un bivio della storia: evolvere e sopravvivere come successo in Germania o sparire sotto i colpi della repressione come accaduto nel Regno Unito...

 

Io spero nella prima strada perché ritengo che le tifoserie italiane, i cori, i colori, il calore, gli sfottò, gli striscioni, le bandiere, i fumogeni, i tamburi, l ironia di cui sono capaci certe tifoserie (tipo la nostra), la creatività, le coreografie... Sono il vero patrimonio del calcio italiano ed uno dei più preziosi patrimoni culturali della nostra civiltà...

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5 minuti fa, BuFERA ha scritto:

ovviamente non fregherà molto a chi il pallone già non lo segue, ma interessa a a chi lo fa ancora, sempre meno persone ormai. se gli stadi sono sempre più vuoti un motivo c'è, anche più di uno. non m'aspetto che la protesta dei ternani abbia una ribalta nazionale, ma se sono parecchi gruppi organizzati a farlo vedi che il messaggio arriva alle orecchie di tutti anche se televisioni e giornali non ne parlano.

Se ne parlerebbe (e non più de tanto e neanche in maniera unità) se lo avessero fatto le curve di Juve, Inter, Milan, Napoli e Roma.

PURTROPPO al 90% dei tifosi di calcio interessano solo queste 5 squadre... E non è neanche detto che buona parte di questi tifosi non sarebbe totalmente indifferente se non addirittura felice di non avere più una tifoseria!

 

Già se si svuotano le curve di Lazio, Fiorentina o Bologna non interessa assolutamente nulla a nessuno se non ad una piccolissima minoranza che apparte dispiacersene non potrebbe fare molto di più... Se anche scendessero in piazza, facessero una petizione o disdicessero gli abbonamenti alle pay TV (tutte cose che non accadranno mai) non sposterebbero assolutamente nulla perché sono troppo pochi e non avrebbero nessun risalto visto che la maggior parte della gente è giustamente presa da problemi ben più seri degli striscioni dei tifosi o dalla loro libertà di portare una bandiera grande o piccola in curva...

 

Aggiungice che in serie A le curve sono già tornate tutte piene o quasi anche laddove hanno disertato gli ultras, perché l evento richiama lo stesso i tifosi, guardati le immagini di Samp-Inter o di Atalanta-Fiorentina... E dimme se un tifoso medio che da 2 anni vede gli stadi vuoti può percepire minimamente che c'è uno sciopero delle tifoserie in corso...

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22 ore fa, Lu Generale ha scritto:

Condivido quello che dici. Sul neretto, tuttavia, devo dissentire: le infiltrazioni politiche nelle curve sono ancora frequenti. Solo per citarne alcune: Verona, Lazio, Roma, Inter, Milan.

La Juve poi fa cosa a sè...lì c'è un pó di tutto. 

Poi, ovviamente, nelle curve non c'è solo un discorso politico, ma anche di ben altri interessi...su cui proprio con te avevamo avuto modo di parlare, anche in riferimento alla curva dei gobbi. 

Ormai le curve che fanno politica sono quelle che tradizionalmente sono sempre state schierate e neanche tutte. Per esempio ho visto recenti foto dei livornesi e di bandiere fuori dal contesto calcistico ne ho viste la metà in confronto a quelle che c'erano a inizio anni 2000. Stesso discorso per chi mostrava celtiche. Fino ad una decina di anni fa vedevi la Polverini candidata alle regionali del Lazio in balconata con gli irriducibili oggi non lo farebbe di sicuro. Il movimento ultras è stato ampiamente usato dalla politica in passato, ai tempi moderni la politica si rivolge altrove e le curve stanno diventando solo un problema. Tanto per dirti, ricordi quando salvino è andato alla festa della curva sud del Milan? Hanno tirato fuori tutti le fedine penali di chi gli passeggiava vicino stupendosi di non aver trovato don Matteo e don camillo. Tornando al discorso del topic, io la penso così.  Se vivo lo stadio in un determinato modo, vorrei continuarlo a viverlo così  altrimenti non entro. Sono cresciuto con la mentalità del tutti o nessuno e considero il green pass un enorme stronzata (lo dico da vaccinato). Oggi sarei fiero se il mio ipotetico gruppo decide di non entrare.

 

Ps domenica scorsa facendo zapping su diretta gol, ho visto curve tutte ammassate senza un briciolo di distanziamento. Allora a che servono tutte ste restrizioni se il 50% dei presenti stanno tutti ammassati? Stessa cosa per tribune autorità. Che aprano sti stadi al 100% che ormai qua in Italia stiamo viaggiando sul ridicolo

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Non entro nel merito del tifo organizzato.

Qui nel forum c’è chi ne sa molto di più sia direttamente che indirettamente. 
Probabilmente l’uomo da animale sociale ha necessità di certi meccanismi. 
 

La realtà ( opinione soggettiva sia ben chiaro) è che prima allo stadio c’era una bella marmellata di gente in cui si mescolavano persone che poi nella vita REALE erano lontanissime.

Se c’erano danni a cose o persone rutto si disperdeva ( a meno di crimini gravi, lì saliva il livello).

Il comune denominatore era si la passione sportiva ma pure l’inpunita’ di certi comportamenti.

Mi rompo i coglioni nel tram tram di tutti i giorni: mi sfogo allo stadio.

 

La Terni bene ( dico Terni ma può essere Roma bene o Siena bene) si confondeva con la feccia, con i medio Man, con il buono e il cattivo e vigeva il liberi tutti. Oggi sei schedato allo stadio  e se fai cazzate ( o crimini perché poi qualcosa sfocia in evento più grave ) molto probabilmente nella via REALE ( sottolineo questo termine) poi hai delle pesanti ripercussioni che metterebbero in dubbio gli status quo.

 

Probabilmente questo ha svuotato gli stadi. Certo il tifoso 2.0 non è che sia meglio visto che da Infantino e Ceferin vogliono un consumatore che tifi spendendo sennò non segua gli eventi.

 

Forse Terni in piccolo segue questo cliché.

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1 ora fa, Fievel ha scritto:

Il fatto di avere alla guida della squadra Lucarelli che, prima ancora che un ex calciatore è un ex ultrà (di una tifoserie amica e simile alla nostra) secondo voi può essere utile per trovare una mediazione?

 

 

Io credo che prima di tutto ci voglia la volontà di farlo...mi spiego meglio...non credo che questura e prefettura possa interessare fare nessun confronto anche perché loro hanno raggiunto lo scopo...ma ultras ed anche società dovrebbero spingere in tal senso (sempre se si voglia fare).

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1 ora fa, Fievel ha scritto:

Se ne parlerebbe (e non più de tanto e neanche in maniera unità) se lo avessero fatto le curve di Juve, Inter, Milan, Napoli e Roma.

PURTROPPO al 90% dei tifosi di calcio interessano solo queste 5 squadre... E non è neanche detto che buona parte di questi tifosi non sarebbe totalmente indifferente se non addirittura felice di non avere più una tifoseria!

 

Già se si svuotano le curve di Lazio, Fiorentina o Bologna non interessa assolutamente nulla a nessuno se non ad una piccolissima minoranza che apparte dispiacersene non potrebbe fare molto di più... Se anche scendessero in piazza, facessero una petizione o disdicessero gli abbonamenti alle pay TV (tutte cose che non accadranno mai) non sposterebbero assolutamente nulla perché sono troppo pochi e non avrebbero nessun risalto visto che la maggior parte della gente è giustamente presa da problemi ben più seri degli striscioni dei tifosi o dalla loro libertà di portare una bandiera grande o piccola in curva...

 

Aggiungice che in serie A le curve sono già tornate tutte piene o quasi anche laddove hanno disertato gli ultras, perché l evento richiama lo stesso i tifosi, guardati le immagini di Samp-Inter o di Atalanta-Fiorentina... E dimme se un tifoso medio che da 2 anni vede gli stadi vuoti può percepire minimamente che c'è uno sciopero delle tifoserie in corso...

samp-inter 7400 spettatori, atalanta-fiorentina poco più di 9000... e i bergamaschi hanno anche sciolto i gruppi per rimanere coerenti ed entrare. e non stiamo parlando di due partitelle fra squadre che normalmente hanno scarso seguito... i numeri stanno calando vistosamente, il calcio sta morendo, è innegabile.

 

e inoltre la gente va sui gradoni dello stadio come se andasse in poltrona per vederla in televisione. ce stava più casino una volta al bar con la radio accesa che ora negli stadi... il calcio è morto, l'hanno ammazzato quelli contro cui protestano ora i gruppi organizzati, l'ultimo baluardo ormai, tralaltro rimasto pure solo.

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Intanto altro gruppo che inverte il comunicato di tre settimane fa. La curva sud della Reggina torna allo stadio dalla prossima partita. Piuttosto, meglio chi ha deciso di entrare da subito: se si prende una decisione, quella deve rimanere. C’è chi fino alla morte difende un ideale, o dignitosamente decide di sciogliersi quando non può più portarlo avanti, e chi si rimangia la parola con comunicati farneticanti da una settimana all’altra. È stato così per le leggi speciali, è stato così per la tessera, è così per il covid, sarà così sempre. Personalmente ritengo sia un motivo di vanto ed orgoglio avere una tifoseria e tifoserie gemellate che rientrano nella prima categoria da sempre, anche a costo di sparire. D’altronde ULTRAS vuol dire “andare oltre, ad oltranza” sotto ogni punto di vista. Lo dice la parola stessa, nel momento in cui scendi a compromessi non puoi più esser definito tale. Rispetto per chi ancora porta avanti un ideale di questi tempi❤️💚

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Adesso, SuLeMano ha scritto:

Intanto altro gruppo che inverte il comunicato di tre settimane fa. La curva sud della Reggina torna allo stadio dalla prossima partita. Piuttosto, meglio chi ha deciso di entrare da subito: se si prende una decisione, quella deve rimanere. C’è chi fino alla morte difende un ideale, o dignitosamente decide di sciogliersi quando non può più portarlo avanti, e chi si rimangia la parola con comunicati farneticanti da una settimana all’altra. È stato così per le leggi speciali, è stato così per la tessera, è così per il covid, sarà così sempre. Personalmente ritengo sia un motivo di vanto ed orgoglio avere una tifoseria e tifoserie gemellate che rientrano nella prima categoria da sempre, anche a costo di sparire. D’altronde ULTRAS vuol dire “andare oltre, ad oltranza” sotto ogni punto di vista. Lo dice la parola stessa, nel momento in cui scendi a compromessi non puoi più esser definito tale. Rispetto per chi ancora porta avanti un ideale di questi tempi❤️💚

Ecco 

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Il 13/9/2021 Alle 18:21, KriS ha scritto:

Io non credo che a Terni non ci sia gente disposta a tifare Ternana, nessuno conosce meglio di me la botta dei primi anni di Longarini, arrivai al punto di sapere il risultato il lunedì, tanto avevo bisogno di distacco, però una città intera ha festeggiato la promozione, i gruppi organizzato mi pare che ancora esistano, anche se è tutto cambiato dagli anni 80 e 90.

Non guardiamo al passato, era un altro mondo, questo vale per tutti, mi piacerebbe solo capire se questo raffreddamento è dovuto a scelte di curva, a disinteresse, ai prezzi, a spaccature che sarebbe ora di risolvere, etc...

Scrivevo di questo anche 10 anni fa abbondanti, siamo all'inizio di un nuovo ciclo, siamo tornati nel nostro ambiente perfetto, in serie B, abbiamo una società ambiziosa e usciamo da una stagione esaltante.

Noi, ci siamo preparati come tifosi? Mica dico che si debba ricreare una situazione con i 3 anelli che cantano, quella è roba di altri tempi... solo un cazzo di tifo organizzato, che poi inevitabilmente trascina tutto lo stadio.

E' fondamentale e preziosissimo il ruolo delle curve, sono un traino per tutti i tifosi, anche quelli più tiepidi, quindi per quanto non voglia entrare nel merito della bontà di tante scelte che personalmente ho ritenuto estreme in tanti frangenti, mi permetto di stimolare la piazza per dare un impulso positivo ai tifosi tutti, soprattutto in questo momento di difficoltà. A festeggià e rompe li cojoni col clacson fino alle 4 di mattina il giorno della promozione so boni tutti. :D

Veramente con Longarini in C 11000 per ternana-taranto, e una media di 7000 in casa nei primi anni di B! Intendiamoci nessuno che lo rivaluta, ma il fatto che a Terni per tanti giovani dai 20 ai 30 anni di Ternana non gliene frega più un cazzo, e quindi la colpa non e' di Longarini prima e bandecchi adesso, che anzi spesso hanno messo i biglietti a 1/2/5 euro con risultati disastrosi! E' proprio che di Ternana frega sempre a meno gente.... 

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Negli anni 80-90 e buona parte dei 2000 non c'era nemmeno l'alternativa di potersela vedere in televisione, magari la gente non ci sarebbe andata nemmeno in quegli anni avendo avuto alternative, in ogni caso sono passato 40-30 anni (sic!), sarebbe come confrontare il calcio di quegli anni con quello degli anni 40-50, sono pianeti differenti.

Il discorso che faccio io non è tanto legato al tifoso da stadio, quello da tv o quello che chiacchiera senza manco aver visto la partita... non mi interessa e penso sia giusto che ognuno faccia come meglio creda. Il potenziale LIVE allo stadio, per quanto ridimensionato credo che ancora ci sia, a Terni come in altre città, credo che siamo ancora in grado di trasmettere una grande energia, sicuramente molto di più rispetto a piazze storicamente più fredde.

Prendiamo il discorso in proporzione ai tempi che cambiano e gli obiettivi relativi.

 

Non sfruttare l'entusiasmo suscitato l'anno scorso sarebbe perdere un'opportunità unica, è il momento giusto per aiutare la squadra e cercare di ricreare uno zoccolo del tifo, non è detto che ricapiti presto un'occasione del genere.

 

Capisco che adattarsi a questo calcio pieno di controlli e vincoli come ultrà sia difficile e faticoso, ma facciamolo per la città e le nuove generazioni.

Un sacrificio in nome del calcio romantico, delle emozioni, delle giornate allo stadio con gli occhi sulla curva piuttosto che alla partita che ci hanno fatto innamorare di questo sport.

 

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2 ore fa, BuFERA ha scritto:

samp-inter 7400 spettatori, atalanta-fiorentina poco più di 9000... e i bergamaschi hanno anche sciolto i gruppi per rimanere coerenti ed entrare. e non stiamo parlando di due partitelle fra squadre che normalmente hanno scarso seguito... 

Si però citate sempre la Samp dove c'è una contestazione feroce al pagliaccio romano...

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