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  1. 21 points
    Caro Mister Mi perdonerai il tu, ma per noi tifosi l’allenatore della Ternana è come uno di famiglia. Ti scrivo questa lettera perché da un po’ di tempo a questa parte non vedo in te la serenità e la sicurezza che l’anno scorso avevi portato in tutto l’ambiente, con la tua maniacalità, la tua attitudine al lavoro, il tuo carisma. E la conferenza stampa di ieri sera ha aggiunto un altro tassello a questo stato di cose. Credo allora sia giusto alzare la manina e dirti due cose che penso, senza con questo voler rappresentare nessuno se non me stesso. Non sei tranquillo, si percepisce da un po’ di tempo e ieri abbiamo finalmente capito il perché. Perché non sei contento di quello che stai ottenendo. Sei un pragmatico, quindi ti adatti, però non rinunci a voler sognare qualcosa di diverso. Hai un obiettivo e senti che in questo momento non riesci a realizzarlo. Non sei uno che guarda solo al risultato, e quindi se il risultato viene, ma non come tu vorresti, non riesci a goderne pienamente. Una partita come quella di ieri, vinta in maniera del tutto diversa da come eravamo abituati – con gli avversari che hanno avuto predominio territoriale e dei tiri in porta – ben diversa da quelle dell’anno scorso e persino rispetto a quella col Parma, ti ha lasciato in parte l’amaro in bocca. Ora io credo che nelle tue esternazioni ci sia una parte di profonda sincerità convinzione in quello che dici e una parte di strategia comunicativa. È giusto. In generale, ma specialmente con una squadra in costruzione – e non può non esserlo visto che siamo a settembre e abbiamo cambiato tanto – è sempre meglio accentrare l’attenzione sull’allenatore, soprattutto se ha le spalle larghe come le tue. Ci sono alcuni tuoi illustri colleghi che sono maestri nel farlo. È giusto, con un però, che dirò più avanti… Prima lasciami dire che la profonda sincerità e convinzione in quello che dici non è neanche da discutere, ti si legge in faccia che non sei pienamente contento. Però sei anche uno che sa quanto sia importante il risultato, soprattutto quando hai stentato all’inizio e la classifica non ti sorride. Per cui, al di là delle tue convinzioni, hai fatto le scelte che ritenevi più giuste in funzione del risultato, che è la cosa migliore da fare in questo momento. E sei anche troppo intelligente per non sapere che sulla difficoltà di realizzare il tuo sogno incidono sia fattori contingenti – la condizione fisica in primis, soprattutto di alcuni giocatori chiave – sia fattori strutturali – quello che facevi l’anno scorso un conto è farlo contro la Paganese, che l’anno prima era in D, un conto contro la SPAL, che due anni fa era in serie A. Siamo un’ottima squadra, ma sulla carta ne abbiamo almeno una decina che come organico sono più forti di noi: l’anno scorso eravamo noi la corazzata, secondi solo al Bari nei pronostici, e con alcuni giocatori “illegali” per la categoria. Quest’anno gli illegali sono gli altri e noi dobbiamo prima di tutto pensare a salvarci. Sulla strategia comunicativa, come ti dicevo, però ho qualche perplessità. Perché non è pienamente chiaro qual è l’obiettivo. Sei stato tu, dopo la cavalcata trionfale, il primo ad avvertirci che ci sarebbe stato da resettare tutto, da ricominciare a mangiare pane e salame. A me pare che l’atteggiamento più prudente di queste ultime partite sia la concreta applicazione di questo principio: e se permetti, se questo è pane e salame, c’è anche da leccarsi i baffi… Magari il caviale, che pure ci piace, arriveremo a mangiarlo fra un po’. E a me pare anche che quasi TUTTI, a cominciare dai tifosi, questo principio l’abbiano metabolizzato molto bene e forse invece sei tu quello che soffre di più questa cosa. Non posso credere che un paio di articoli di stampa che facevano la tiritera sul cambio di modulo o qualche commento sui social da parte di soggetti a cui non sta mai bene niente, possa averti fatto percepire ingratitudine o sentire un condottiero “solo”, che si guarda le spalle e non vede le truppe a seguirlo. Se, come hai detto tu, le decisioni le prendi da solo, non ti consulti con la società e figuriamoci con i calciatori, men che meno possono incidere sulle tue decisioni i tifosi o la stampa. Ricorda che tu e la squadra siete usciti fra gli applausi dopo un 1-4 in casa: quante volte succede nel calcio italiano? Più probabile, invece, che possa incidere il fatto che la squadra non riesce ancora ad essere pienamente tale, che non tutti si siano allineati ancora a un comune modo di pensare, e che per questo non riesci a proporre al 100% quello che vorresti. Però la tua inquietudine contrasta con le cose che hai sempre detto: ci vuole tempo per diventare squadra, quando inserisci 15 calciatori nuovi. Siamo neanche alla fine di settembre, il campionato si decide a marzo-aprile. Anche l’anno scorso abbiamo cominciato a macinare dalla quinta giornata in poi, ed eravamo in tutt’altro campionato. E poi il calendario: tu stesso hai ripetuto che per le prime partite ci sarebbe stato da soffrire, non solo per la condizione della squadra, ma anche per la forza degli avversari che ci sono capitati in sorte. Ci vuole tempo, noi lo abbiamo capito. Però mi pare che alla fine questo tempo necessario crei più inquietudine a te che a noi. Prova a guardare a quanto di buono c’è stato, partendo dalle difficoltà appena elencate: un ciclo terribile di sei partite che si chiude con 7 punti e anche qualche rammarico, i giocatori che piano piano cominciano ad entrare nel carrarmato (per tua ammissione), la capacità di reagire alla prima vera difficoltà di risultati incontrata in questi primi 18 mesi. Chiudo dicendo che, secondo me, se tu riesci a contenere questa tua inquietudine, continuando ad “aiutare” la squadra finché sarà necessario, con maggiore serenità si potrà tornare a perseguire il tuo obiettivo, il tuo sogno. La mentalità che tu vuoi creare credo piaccia a tutti, ma penso che, nella costruzione di quella mentalità, anche le squadre che tu hai citato ad esempio abbiano incontrato ostacoli, alti e bassi. Lo stesso Viciani, che tu hai citato, ci ha messo due o tre anni per costruire quella squadra. A noi certamente piacciono le squadre che attaccano e impongono il loro gioco. Ma ancora di più ci piacciono le squadre che lottano su ogni pallone, che non si impauriscono di fronte ad avversari, anche più forti di loro, che danno l’anima per la maglia. E se qualche volta, nel corso della partita, c’è da spazzare la palla in tribuna, non è certo qui, nella città operaia per eccellenza, che storceremo la bocca. È un atto di umiltà, che non significa accontentarsi, ma significa riconoscere i propri limiti in quel momento e lavorare per superarli. Per cui Mister, vai avanti sereno. E quando ti guardi alle spalle, la prossima volta, scruta bene, perché in mezzo alla polvere che ti annebbia la vista, vedrai le sagome di un esercito che ti segue. Con stima
  2. 17 points
    A me non piace il suo modo di comunicare, come non mi piace quello che allena la squadra. Ognuno ha le sue tecniche, ognuno di prende le sue responsabilità, però sinceramente io continuo a vedere delle critiche precise sempre da parte di alcuni per partito preso. Credo che dal primo giorno che è arrivato ad oggi ci siano stati dei passi in avanti di un certo livello e sinceramente ad OGGI la Ternana è tornata una società organizzata, con un determinato modello e con determinati principi. Poi possiamo criticare altre cose a Bandecchi, non di certo che non ha tirato fuori soldi. Io sono sincero, con la retrocessione dalla B alla C pensavo ad una sparizione del calcio a Terni nel giro di pochi mesi, mentre invece mi sembra che di carne al fuoco ne è stata messa tanta e di soldi pure discreti. Poi potete continuare tranquillamente nel balletto delle simpatie/antipatie, ma non capisco proprio bene i vari discorsi che fate.
  3. 16 points
    Aldilà di formazioni, sogni e ambizioni voglio fare i complimenti a Leone che a fronte di un mercato dove si parlava solo di puntellare ha allestito con il placet di Bandecchi una rosa che per organizzazione, valore dei giocatori e prospettive non ha eguali nella storia della Ternana, almeno per me. fuoriclasse per la categoria come Falletti Palumbo e Donnarumma ottimi giocatori come Pettinari, Martella, Capuano Gente onesta e di categoria come Agazzi, Ghiringhelli, Sorensen la vecchia guardia che viene da una stagione storica fatta di giocatori validi e grandi uomini come Defendi, Iannarilli, Boben, Proietti, Celli, Salzano, Paghera, Furlan E un sacco di giovani destinati a consacrarsi in queste categorie come Kontek, Partipilo, Peralta e altri che possono esplodere e dare quella freschezza che ci farà comodo in certi momenti dell’ anno come Krapikas, Vitali, Diakitè, Katsounonmeloricordopiu, Mazza, Mazzocchi, Capanni, Capone grazie ancora a tutti quelli che se ne sono andati che resteranno nella storia ma con una squadra, uno staff e una società così il futuro roseo. Eterna la luce, eterna la Ternana!
  4. 15 points
    Avvisalo de pija mezza giornata de ferie
  5. 14 points
    Ignorando per un attimo gli orari infernali ed i giorni che scelgono per le partite (specie le nostre), quello che faccio davvero fatica a concepire è la frequenza con la quale si gioca dalla fine di gennaio. Ma che appeal possono avere 20 partite di serie B in 7 giorni? E le 60 di C? No, perché anche al piano di sotto sono spremuti come limoni e lo saranno - come noi - fino ad aprile. Praticamente non ci si allena più, solo richiami e defaticamenti, centinaia di giocatori a corricchiare a parte, per gli inevitabili guai fisici. Ma che roba è? Sta diventando una carneficina. Noi ci mettiamo il carico da novanta perché esigiamo un impegno totale ad ogni occasione, sono professionisti e pure ben pagati, che facciano il loro dovere... Ma cazzo, c'è un limite a tutto. Anche perché vedere una bella partita ogni cinque alla lunga lima i nervi e rompe i coglioni. Tanto dovevo. Domani, comunque, mi troverete al Sinigaglia a fare il deficiente - cosa che mi riesce sempre bene - in curva ospiti.
  6. 13 points
    Che straccia de rottura de coglioni che siete. Ma non ve riesce de fa i tifosi e basta? Tutti con ste cazzo de letture tattiche solo per il gusto de critica come invece è diventato da Ternana Ascoli a questa parte. Se va bene avete giocato in prima categoria come me, l’ unica marcatura preventiva che avete fatto in vita vostra è su qualche donna in discoteca e probabilmente ve è andata pure male. Invece tocca entra su sto forum e sorbisse i pipponi tattici a tutte le ore. Dopo il campionato dell’ anno scorso molti dicevano che il mister aveva un campionato di credito anche se ci fossimo salvati a maggio all’ ultima giornata invece so du mesi che già rompete i coglioni. Forza mister e forza ragazzi, tutti uniti verso l’ obiettivo
  7. 13 points
    Non ce l'ho fatta a non aprirci un topic, ma per me questo è un fattore fondamentale che potrebbe fare la differenza in questa stagione e in quelle future. Purtroppo i social danno eco a tante voci, e spesso le più rumorose sono proprio quelle più fastidiose, da contraltare allo stadio abbiamo, per mille motivi, un ambiente freddo e desolante. Ora direi che dopo un milione di post ovunque dove si mette alla forca la squadra, l'allenatore, il ds, il presidente e il magazziniere, sia anche opportuno almeno un topic dove fare un po' di autocritica e, sperabilmente, un po' di riorganizzazione, per sollevare il tono generale del tifo a Terni in questo periodo. Sappiamo tutti che non è un problema solo ternano, non è mia intenzione dare addosso a nessuno, mi prendo la briga di sollevare il problema da semplice tifoso "non polemico dei distinti", quindi non entro nel merito delle dinamiche delle curve, la mentalità ultrà o quel che ne resta, etc... ormai sono vecchio per queste cose. Voglio solo parlare dei risultati e degli effetti di certe scelte: vedere un liberati così è una gran tristezza, domenica scorsa erano in 400 scarsi, ma anche fossero stati in 20 la squadra ospite si sarebbe sentita in casa. Già in passato non ho condiviso scelte ideologiche il cui l'unico risultato è stato un allontanamento emotivo tra pubblico e squadra, di un calo di energia generale nello stadio, di mancanza di "elettricità": è stato uno dei motivi per cui mi sono allontanato dal Liberati dopo decenni di presenza fissa, non era emozionante, solo scomodo. Ci vogliamo inventare qualcosa? Chiedo a chi ne sa più di me, c'è modo di uscire da questa situazione? Non vorrei che tante regole che nessuno rispetta alla fine rappresentino un alibi per un ambiente ormai raffreddato e pantofolaio. C'è una sedia vuota e una parte dell'ingranaggio completamente mancante. Vogliamo fare la nostra parte?
  8. 13 points
    Ridicoli, punto. Ho sempre sostenuto tutte le battaglie de principio della curva... Per anni ho rischiato anche la mia stessa incolumità per anda in trasferta senza tessera, spesso non potendo entra, anche se l avrei potuta fa... Perché era una battaglia de principio che trovavo giusta! Ma questa no, questa non è una battaglia ma un pagliacciata, una scusa ridicola per sta a casa e risparmia 12 euro... Semo gemellati co alcune delle realtà ultras più rispettabili e con più "mentalità" d Europa... Dall' Atalanta al Sankt Pauli so tornati TUTTI a riempi le curve... ...o forse i nostri ormai so talmente duri e puri da non poté prende esempio nemmeno dai bergamaschi? Le proteste se fanno mettendoce la faccia... Se l intenzione fosse quella de protesta se metterebbero sul greppo e tiferebbero da fori trascinandose dietro tutto il pubblico... ...invece qua se protesta dal divano de casa o dal bar davanti a SKY, questa si che è mentalità! Grande tristezza
  9. 12 points
    Mi piacerebbe molto se domani lo stadio rivolgesse un forte e prolungato omaggio a Lucarelli, in qualsiasi forma. Non per prendere le sue difese (non ne ha bisogno) in relazione ai contrasti con Bandecchi e le sue uscite infelici, ma perché al momento è stato lasciato da solo a gestì la baracca, a metterci la faccia e a fare da parafulmine. Mi piacerebbe se facessimo sentire la nostra vicinanza a lui e alla squadra, contro tutto e contro tutti. E poi direi che se lo merita (al netto di qualsiasi inezia tecnico-tattica)
  10. 12 points
  11. 12 points
    a mio modestissimo avviso, credo che il forum sia esattamente lo specchio di questa città e dei nostri tifosi (facebook compreso purtroppo)...umorali all'inverosimile, ipercritici, ipertecnici, detentori di ogni verità e soprattutto irriconoscenti. Indipendente dal tipo di campionato che stiamo facendo, ci stanno svariate cose che non se possono sentì. e' bello fare gli allenatori da Football Manager, ma il calcio vero è un'altra cosa...sentir dire Lucarelli sta in confusione, sbaglia i cambi, sò sincero a me sembra di venire da Marte: nelle ultime 10 partite abbiamo incontrato Monza Parma Spal Cremonese Pordenone Vicenza Cosenza Como Alessandria Cittadella...in queste 10 partite (paradossalmente anche a Cosenza) la squadra c'è sempre stata, abbiamo vinto con la Spal con un pò di fortuna ma abbiamo pagato subito dazio con la Cremonese (in cui meritavano almeno di non perdere..) per poi perdere nuovamente con il Como ancora in maniera immeritata ( almeno un altro punto c'era tutto)...da qui a leggere alcune cose che se scrivono e se sentono a me pare de esse io dissociato! Come TUTTE le squadre di serie B abbiamo pregi e difetti e come in (quasi) TUTTE le partite di serie B le partite sono decise da episodi, da folate, da momenti della partita che poi chi ha più tenuta a livello fisico e soprattutto a livello psicologico riesce a mantenere dalla sua parte. Non stiamo in serie C in cui con 60 minuti di Terrore annientavi qualunque avversario, e poi gestivi per mezz'ora...in serie B per valori tecnici dell'avversario, per abilita tattica dell'avversario non succede più! Perchè? Credo semplicemente perchè NON SEMO PIU' LI PIU' FORTI, ci sono squadre forti come noi e molte anche più forti di noi, quindi dobbiamo lottare TUTTI, senza puzza sotto lu naso, senza contestare a turno il giocatore che commette una cazzata, ma con la consapevolezza che le partite se giocano 95 minuti e con l'equilibrio che c'è, è davvero dura pensare di vincere sempre e soprattutto sempre dominare. Ultimo dato e poi chiudo, vi prego di riflettere: SERIE B 2012/2013 -> dopo 13 giornate punti: 16 SERIE B 2013/2014 -> dopo 13 giornate punti: 14 SERIE B 2014/2015 -> dopo 13 giornate punti : 14 SERIE B 2015/2016 -> dopo 13 giornate punti: 13 SERIE B 2016/2017 -> dopo 13 giornate punit: 12 SERIE B 2017/2018 -> dopo 13 giornate punti:13 Sono quasi vent'anni (2003/2004) che non facciamo più un campionato di serie B di un certo livello (con tutti gli annessi e connessi), abbiamo una società, uno staff tecnico e dirigenziale che ci sta lavorando, veniamo da un campionato come quello dell'anno scorso, una coppa alzata in faccia...e sempre la solita storia!...superiamo i 4mila spettatori solo per vede' Buffon o se ce regalano li biglietti....e sicuramente venerdì alle 23 me toccherà sta a risentì i tifosi(?) che chiedono la testa del mister, che se Dio ce ne guardi non batti il Crotone in casa (SGRAAAT) rifanno irruzione agli allenamenti...credo che la cosa più grave che manchi al pallone e soprattuto a gran parte dei tifosi è la cultura dello sport...non se po' vince sempre...bisogna impegnarsi sempre, ma vincere sempre nello sport non esiste, esistono gli avversari, le difficoltà, il doversi superare ed il sapersi accontentare. IO DOPO OGNI SCONFITTA ME AMMAZZEREI...ma il bello dello sport è anche questo, io finchè vedo che sti ragazzi danno tutto posso solo applaudirli...Lucarelli è un pò integralista del suo modulo? pò esse, però credo lui voglia creare una mentalità e abbia bisogno di adattamento, di tempo e di un pò di serenità da parte dell'ambiente (che in questo momento solo gli Ultras di Curva Nord e Curva Est stanno dimostrando). Invece sugli spalti arrivano voci inudibili, sul web nubi oscure, il Messaggero scrive locandine che sembrano fatte ad hoc per destabilizzare l'ambiente (ma non se ne cecano?)..io credo che serva un bel bagno de umiltà da parte tutti.
  12. 12 points
    Senza polemica, che non tifa PG ci puoi mettere la mano nel fuoco, che non simpatizza Ternana non ne sarei così sicuro, cmq appena entrato è stato ricoperto di insulti e fischi, insulti anche gratuiti e per come la vedo io insensati, ma sei allo stadio e ci sta. Detto questo, sul fatto di sfanculare a prescindere chi targato PG, lo trovo inappropriato in senso assoluto, l'amore per questi colori non dovrebbe avere etichetta, bisognerebbe prendere per oro colato tutto quello che viene da fuori regione/provincia, perchè non è poi così scontato. Obbrobriosi invece gli insulti rivolti agli Spoletini, sempre nell'occasione dell'espulsione di Giacomelli, anche se provenienti da pochi infelici, Spoletini che son sempre presenti allo stadio da anni e che in un periodo storico neanche troppo lontano, se nn fosse stato per la loro presenza, e questo vale anche x reatini, narnesi, orvietani ecc bastava un pallottoliere per contacce tutti. In conclusione, se uno tifa rossoverde, per me può essere di via aminale o di Bagheria, sempre un rossoverde è. Ripeto, senza polemica, solo per precisare
  13. 12 points
    Oh apacchiò l’hai vista l’intervista?
  14. 12 points
    proietti è stato preferito a Palumbo anche a Bologna, ed è stato mostruoso. In questa fase embrionale del campionato ti presenti con chi da più garanzie fisiche (Ghiringhelli era acciaccato e quando è entrato si è visto), poi la palla di vetro non ce l'ha nessuno. L'esperienza non mi pare proprio che manchi, basta guardare la rosa, quello che manca come sempre mi pare sia la pazienza, la calma e l'umiltà di chi pretende di dare sentenze dopo 90 minuti ad agosto, proprio come lo scorso anno quando dopo il pari col Palermo di parlava di mercato sbagliato e Bari in fuga
  15. 11 points
    Grafica e tono assertivo dello striscione farebbero pensare ad un’ispirazione di destra. Poi vedi la stella rossa e capisci che c’è tanta confusione ed una profonda crisi di contenuti. Sono certo che anche a Perugia chi ha un minimo di sale in zucca, e chiaramente ce ne sono, come ovunque, se ne sta cecando. Continuano a brandire questa presunta superiorità, principalmente economica, quando me ce gioco le palle che se domattina presto vado a Settevalli quelli quattro sfigati che reggono lo striscione li vedo passà tutti, o in bordo al fiorino bianco o in direzione San Sisto per il primo turno. Come me che vado in ufficio del resto, come tanti in questo forum che alle sei già stanno in fabbrica. Perugino che leggi, stufo de scrollà quel muro fermo agli anni novanta, popolato per lo più da reietti e fenomeni da baraccone, te lo dico con la serenità e la consapevolezza de chi ve conosce da sempre: rappresentate una realtà che non esiste. La Perugia che conta non è certo dietro a quello striscione, né tantomeno in curva. Piuttosto, l’ultimo della Perugia dell’acropoli che ce s’è affacciato, non uno de Madonna Alta o Ponte San Giovanni come voi, v’ha fatto fallì l’anno del centenario. Credo lo ricorderete. Voi, non decidete un cazzo. Neanche là casa vostra molto probabilmente.
  16. 11 points
    Ha allestito una delle cinque rose più competitive della storia rossoverde; Vorrebbe rifare lo stadio, a breve il progetto andrà in regione; Nel 2022 partiranno i lavori del centro sportivo, sarà la seconda casa della Ternana dopo il nuovo stadio e la vera casa del settore giovanile; Ha aiutato concretamente la città di Terni durante la pandemia e continua ad aiutare grazie ad un’associazione VERA, non finta come ce ne stanno tante; Non ci lascerà in eredità morte o inceneritori, al massimo qualche sede universitaria. E ancora annnate rompenno li coglioni. Ma fateve un cane e annate a cinghiali su Fontana della Mandorla.
  17. 11 points
    Se uno sente il bisogno di maltrattare un giocatore di calcio, ha a disposizione carretta pochi chilometri più a nord. Non capisco perché prendersela con giocatori che l'anno scorso hanno fatto la storia della ternana e quest'anno stanno tranquillamente in panchina e fanno il loro quando sono chiamati in causa.
  18. 11 points
    No, mai avuti sinceramente. Se sente soltanto una voce de continuo che rompe li cojoni in sottofondo, ma quella è mi moje.
  19. 10 points
    Ciao Alien, non voglio scivolare di nuovo OT ma mi limito a precisare che non ho mai scritto che i vaccinati "non siano contagiosi". Ma la loro contagiosità (e la loro resistenza ad essere contagiati da altri) non è minimamente paragonabile a quella dei non vaccinati... E soprattutto c'è una bella differenza tra la violenza con cui vengono colpiti i vaccinati e quella con cui vengono colpiti i non vaccinati... i numeri stanno lì a testimoniarlo (il più lampante: il 70% delle terapie intensive covid è occupato da non vaccinati, che di contro rappresentano solo l'11% della popolazione over 12)... se quel 11% non ci fosse il covid sarebbe ormai paragonabile a poco più di un'influenza stagionale e probabilmente non sarebbero più necessarie restrizioni di alcun tipo. Ma evidentemente a qualcuno fa comodo mantenere questa situazione alimentando il delirio collettivo di una parte della popolazione... c'hanno da guadagnacce in tanti purtroppo! Detto ciò, ricambio l'affetto e ti faccio i più sinceri auguri di Natale!!! FORZA FERE E ASCOLI MERDA!!!!
  20. 10 points
    La Ternana è decisamente una squadra femmina. Quest'anno a tratti abbiamo intravisto anche orizzonti transgender. Occhio però, perché una squadra "femmina" (cit. mister Scoglio, pace all'anima sua) è imprevedibile (le magie di Falletti e Partipilo), bizzosa (le scelte di Cosenza) ma affascinante (le tante soluzioni di gioco), sconfortante (le sanguinose palle perse...primi in classifica in questa "specialità") ma intrigante (primi per xgoal) . Irritante e arrapante, nevrotica e geniale. Può essere tutto e il suo contrario. Molto spesso il suo stato d'animo, come quello delle donne, è soggetto ad eventi a volte ordinari (mestruo), altri straordinari (menopausa, momento della cogliona, ventata di passione agé). Lo scorso anno siamo stati la Halle Berry del torneo, o se preferite la Scarlett Johannson. Inarrivabile, bellissima, profumatissima. Una GSI (Gran Sorca Imperiale). Ammiratissima, adulatissima. L'abbiamo data via a pochissimi (Catanzaro e JS): la prima volta quasi per ripicca, per vedere che effetto faceva, la seconda per noia... Quest'anno siamo la Charlize Teron del torneo. Algida, un pò sul piedistallo del gioco, attratta dallo specchio a cui rivolgersi (4-2-3-1) appena arriva qualche ruga. Sempre bella, sempre alla ricerca della perfezione che forse fu....una donna bellissima che fa fatica a mischiarsi con i buzzurri che ha intorno, quella cafonaggine di scarpari che pascola la serie B. E' un gradino del podio che dobbiamo accettare di scendere. Il rischio, tremendo, che vedo è che questa donna non accetti il passare degli anni, che non riesca a capire che la bellezza che fu può essere sostituita alla grande da un filo di trucco in più, che si può passare da un tacco 12 a un tacco 8, da una minigonna ad un più bondage pantalone in pelle. Detto questo, vorrei citare il più grande filosofo del novecento, Franco Califano (il fatto che fosse un cantante è di secondaria importanza), che in "Tac" scrive: Ma tac Io mi accorgo che ci sei Proprio quando non ci sei Ed allora ti vorrei Ma tac Improvvisamente c'e' Come un vuoto intorno a me Chiuso in casa, aspetto te Ecco amata Ternana....aspetto te...
  21. 10 points
    Messi agli atti i 1000 km meglio spesi di sempre. Ringrazio Terni e la Ternana di esserci, mi pare buono e abbondante questo. Delle sensazioni che mi ha dato questa partita ne parlerò domani. Ringrazio poi gli utensili che si sono preoccupati del mio impatto col Liberati: avercene. Di impatti e di utensili così.
  22. 10 points
    Mi spiace perché comunque siete una sorta di parenti acquisiti per me. Ma non vi si può più leggere. Mi avete insegnato che per voi vincere un campionato che resterà nella storia del calcio provinciale italiano conta 0 in termini di credibilità acquisita e fiducia. Che tre sconfitte valgono più di 18 record battuti. Che per passare dall'essere il nuovo Guardiola a il nuovo Vate nelle vostre teste basta un attimo. Che da piazza difficile ma calorosa e appassionata siamo diventati una piazza difficile. Punto. Non mi sento più (ammesso lo sia mai stato) in sintonia con questo ambiente. Forza mister, sono sicuro che tu, il tuo staff e questi ragazzi (che non sono tutti pippe) troverete il modo di fare bene anche in B. Fiducia illimitata da parte mia. E me ne ceco per loro.
  23. 10 points
    Biglietti presi. Scendere da Milano solo per vedere le Fere è sempre una gioia.
  24. 10 points
    Io oggi ho fatto la terza dose. Inviato dal mio moto g 6G utilizzando Tapatalk
  25. 9 points
    Beh io so gumbagno come dici te, ma la penso esattamente come il cobra. Non serve essere di destra o sinistra, ma avecce un minimo de cervello e non giudicare per partito preso, ma giudicare dai fatti.
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