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La realtà è che se il progetto andrà in porto sarà perché verrà trovata una coincidenza di interessi/obiettivi economico/politico, al massimo potrà mettersi qualche stelletta chi ci ha messo la faccia in prima persona dall’inizio.

Viceversa, nel caso dovesse saltare, sarà perché quella convergenza di interessi non è stata trovata ed è ovvio che la responsabilità principale sarà sempre di chi ci ha messo la faccia e si è esposto di più, molto semplice.

Sulla petizione mi sono già espresso, mi spiace si sia arrivati al punto di strumentalizzarla pesantemente sia da parte di chi l’ha promossa, sia da parte di chi la osteggia (seppur nascondendosi dietro dichiarazioni di facciata). Non è elemento decisivo per la riuscita del progetto, su questo non ci piove ma io accolgo sempre con favore ci si spende sporcandosi le mani e provando nel proprio piccolo a fare qualcosa, è una forma democratica da non denigrare. Peccato che sia diventata anch’essa fonte di scontro politico/partitico, l’unica cosa cioè che non doveva diventare.

Edited by Giorgio Falletti

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36 minuti fa, wild.duck ha scritto:

tanto per dare un colpo al cerchio e uno alla botte, l'articolo di Marcucci non mi pare tanto sensato, comunque lo si guardi. Se uno mi apre un NaturaSì (per dire) e porta 10 posti di lavoro non vedo perché lamentarsi perché non è arrivato l'Uomo del Monte che porta 1000 posti di lavoro piantando gli ananas a maratta. Intanto sono posti di lavoro, e non è che se c'hai un Bandecchi che si lega a Terni allora dopo ci mette tre carrarmatini e non entra più nessun altro. Al limite può aiutare un po' in direzione contraria, direi.

Più che altro dove stava sto tizio negli ultimi 10 anno dove la città è stata depredata di tutto e di più!

 

Edited by Nambo

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49 minuti fa, wild.duck ha scritto:

tanto per dare un colpo al cerchio e uno alla botte, l'articolo di Marcucci non mi pare tanto sensato, comunque lo si guardi. Se uno mi apre un NaturaSì (per dire) e porta 10 posti di lavoro non vedo perché lamentarsi perché non è arrivato l'Uomo del Monte che porta 1000 posti di lavoro piantando gli ananas a maratta. Intanto sono posti di lavoro, e non è che se c'hai un Bandecchi che si lega a Terni allora dopo ci mette tre carrarmatini e non entra più nessun altro. Al limite può aiutare un po' in direzione contraria, direi.

Nel complesso concordo. Le obiezioni sollevate non le condivido granché, mentre mancano quelle che avrei voluto sentire. 

Ma d'altra parte sono punti di vista. 

Poi mi fa sorridere la parte in cui si parla degli imprenditori che non avrebbero bisogno di supporto (o che non ne abbiano avuto in passato). 

Da sempre gli imprenditori beneficiano del supporto dello Stato, a ogni livello: sussidi, sgravi, esenzioni, agevolazioni, concessioni, convenzioni...e anche solo a livello di infrastrutture. Tanto per dire, senza strade e porti fatti dallo Stato non ci sarebbe alcun tipo di commercio.  

Ovviamente per far andare bene le cose, deve esserci una convenienza per tutti, e non solo per qualcuno. Nel nostro caso per la comunità ternana, la Ternana Calcio e Bandux.  

Edited by Lu Generale

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2 ore fa, Aghy ha scritto:

ma da quand'è che il modello "raccolta firme" ha raggiunto questo ruolo determinante per la costruzione futura di infrastrutture in una città?

 

ci sono persone che sono state votate affinché amministrino per il bene futuro della città e di chi la abita.

sta cosa della raccolta firme sta raggiungendo livelli astratti.

 

 

 

1 ora fa, Lu Generale ha scritto:

Ma io infatti sono choccato da questa cosa...che poi sta petizione sta diventando determinante (per alcuni) non solo "per un'infrastruttura" come dici te, ma proprio a livello politico! Perché tutta questa storia stadio-clinica è una questione politica di primo piano!   

E mi pare di capire che i politici di turno non facciano altro che fomentare questa visione, anziché agire nelle opportune sedi (consigli comunali rinviati, dibattiti in regione assenti, tranne che per l'iniziativa di De Luca). 

A voi piacerà tanto, ma a me non convince sta cosa: la politica deve assumersi le proprie responsabilità e non nascondersi dietro le petizioni, deve fare i propri passi nelle opportune sedi istituzionali e politiche, non fomentare petizioni o sollevazioni di popolo. 

Ci vedo tanto populismo, ma anche una certa dose di incapacità politica e immobilismo.

E sull'incapacità politica e l'immobilismo spero davvero di sbagliare, perché se così fosse il progetto stadio-clinica non si farà. Perché, ripeto, la decisione è (e sarà) politica!  

Spero di sbagliare, ma per ora vedo che continuano a mancare le risposte a domande chiave su questa vicenda, mentre a tanti troppi ternani piace fare come gli struzzi: capoccia sotto la sabbia, non fare domande, non volere risposte, basta che fanno lo stadio. Una visione miope e autolesionista.

Stadio e clinica vanno fatti, ma vanno fatti per bene, nell'interesse della Ternana, di Bandecchi, e della comunità ternana. 

la volete smettere di ragionare ed argomentare?

non sia mai che abbassiamo il livello della discussione

 

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Edited by Milton

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1 ora fa, sololaternana ha scritto:

che tra l'altro scrive per tale giornale online "cronache umbre" che è politicamente schierato apertamente con la parte più estrema di chi oggi sta all'opposizione a Terni a in Umbria. solo per completezza.

Strano...

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4 ore fa, il professore ha scritto:

 

Che macello... che tristezza questo articolo...

Basta una frase per smontarlo:

"Ora non staremo qui a sottilizzare sul fatto che un’imprenditoria capace non avrebbe bisogno di soldi pubblici per far funzionare una squadra di calcio"

TALE MARCUCCI... ANCORA NON HA CAPITO CHE LA CLINICA NON SERVE PER FAR FUNZIONARE LA TERNANA... MA PER ANTICIPARE AL COMUNE I SOLDI PER COSTRUIRE UNO STADIO PUBBLICO

E ancora...

"... un uomo della provvidenza"?

Che macello... che PENNE che ci stanno a Terni... che tristezza...

PS - per te che metti il -1... puoi infilartelo l'anculo con tutta la tastiera... e aggiungo SUCA!

 

Per una volta sono d'accordo con te, anzi il pezzo sulla champions è triste. Aldilà della sburrata calcistica a cui onestamente non ho mai pensato e ce mancherebbe, sarebbe una manna per Terni.

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53 minuti fa, Giorgio Falletti ha scritto:

La realtà è che se il progetto andrà in porto sarà perché verrà trovata una coincidenza di interessi/obiettivi economico/politico, al massimo potrà mettersi qualche stelletta chi ci ha messo la faccia in prima persona dall’inizio.

Viceversa, nel caso dovesse saltare, sarà perché quella convergenza di interessi non è stata trovata ed è ovvio che la responsabilità principale sarà sempre di chi ci ha messo la faccia e si è esposto di più, molto semplice.

Sulla petizione mi sono già espresso, mi spiace si sia arrivati al punto di strumentalizzarla pesantemente sia da parte di chi l’ha promossa, sia da parte di chi la osteggia (seppur nascondendosi dietro dichiarazioni di facciata). Non è elemento decisivo per la riuscita del progetto, su questo non ci piove ma io accolgo sempre con favore ci si spende sporcandosi le mani e provando nel proprio piccolo a fare qualcosa, è una forma democratica da non denigrare. Peccato che sia diventata anch’essa fonte di scontro politico/partitico, l’unica cosa cioè che non doveva diventare.

ma infatti è così. se si fa ci saranno dei nomi e cognomi.

se al contrario non si fa ci saranno lo stesso dei nomi e cognomi e delle responsabilità.

 

 

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5 ore fa, paolo65 ha scritto:

Da leggere senza pregiudizi. Il problema non è tanto clinica si, clinica no, ma il fatto che oggi questa partita rappresenti ottusamente fattore assoluto per il destino di rinascita di Terni.

 

Il nuovo stadio, la clinica privata e la memoria corta che rischia di seppellire Terni

 
Uno dei murales sullo stadio Libero Liberati di Terni in solidarietà alle vittime del golpe del 1973 in Cile

di Fabrizio Marcucci

A Terni si sta srotolando una pellicola che ha il sapore della replica di un film di una ventina d’anni fa. Non fu una storia a lieto fine, e la città ne paga ancora il prezzo. Il copione a dire il vero è un classico: c’è il presidente di una squadra di calcio da sempre in grado di accendere entusiasmi forti, genuini e popolari il quale ha interessi in altri settori e utilizza il pallone come costruttore di una immagine positiva per accrescere il suo potere contrattuale nei confronti della politica, cioè della città. Venti e più anni fa c’erano Luigi Agarini (nel ruolo di presidente) e l’affare della realizzazione degli inceneritori di rifiuti, e sappiamo com’è andata. Oggi ci sono Stefano Bandecchi e l’affare della realizzazione di una clinica privata e di un nuovo stadio per ottenere i quali si fa leva sulla pressione di una tifoseria, e quindi di un’opinione pubblica, inebriata dal successo della squadra di Lucarelli.

Scrivere di queste cose non è facile, poiché in questa vicenda si mescolano elementi di varia natura che contribuiscono a renderla di difficile approccio in punta di logica. Solidissimi interessi economici di parte si impastano con proiezioni romantiche sui colori di una squadra; e di qui le fortune di un singolo o di un gruppo industriale vengono fatte coincidere artificiosamente con quelle di un’intera città che verrebbe riscattata grazie alle fortune della sua squadra di calcio. Si tratta di un gioco truccato, dove l’unica sicurezza è che se non ci sarà il via libera alla costruzione della clinica e dello stadio, ci sarà anche il disimpegno dell’uomo della provvidenza; viceversa, in caso del via libera alla realizzazione di stadio e clinica, ci saranno di sicuro profitti per uno, ma nessuno ha la certezza di investimenti che facciano della Ternana una nuova Atalanta, e meno che mai di Terni una città nuova.

Quello che stupisce, è che essendo una replica, per di più con forzature evidenti, gli spettatori si comportano esattamente allo stesso modo di vent’anni fa. La città cioè, sembrerebbe stare nella sua maggioranza col presidente, e come consentì e anzi “tifò” allora per la realizzazione di un inceneritore brucia-rifiuti che ha contribuito all’inquinamento di un’area già satura, parteggia oggi per il via libera alla realizzazione di stadio e clinica, progetti che lo stesso Bandecchi, dopo essersi definito un imprenditore di vaglia, definisce «abbinati». In che cosa consiste l’abbinamento? Nel fatto che i proventi derivanti dall’attività della clinica, che dovrebbe essere convenzionata col sistema sanitario pubblico, cioè essere finanziata con soldi pubblici, aiuterebbero la realizzazione dello stadio e, di qui, le buone sorti della Ternana. Quindi, di fatto, si ammette già in partenza da parte dello stesso interessato che le eventuali fortune della Ternana deriverebbero da soldi pubblici, salvo rivendicare il genio imprenditoriale del singolo. Ma allora, seguendo la logica dell’intervento pubblico, perché non fare della Ternana, da subito, una public company di proprietà della città?

 

Ora non staremo qui a sottilizzare sul fatto che un’imprenditoria capace non avrebbe bisogno di soldi pubblici per far funzionare una squadra di calcio, come insegnano i profeti del mercato e del profitto che tutto muove. Ci interessa sollevare altre questioni. Eccole.

Terni, e la sanità che più in generale ci si è rivelata nel corso di questa pandemia, hanno bisogno dell’entrata di privati sovvenzionati dal pubblico o di corposi investimenti e indirizzi pubblici che salvaguardino l’universalità del diritto alla salute a prescindere dal profitto privato? Nel remoto caso in cui la Ternana finisse anche in Champions League, quale sarebbe la ricaduta reale sulla città in termini di benessere collettivo, posti di lavoro, sicurezza sociale? Ed eventualmente, si può essere sicuri oggi che le eventuali fortune della Ternana non vengano pagate con un ulteriore impoverimento del territorio nel complesso? La vicenda degli inceneritori ci dice che quest’ultimo è stato lo scenario che si è verificato vent’anni fa. Cioè: quella è stata la realtà. Occorrerà tenerne minimamente conto.

E poi c’è un ultimo punto: Terni vive una crisi pluridecennale. Per uscirne occorrono competenze, tenacia e capacità di visione collettiva che sono oggi difficili da rinvenire nelle classi dirigenti cittadina e regionale nel loro complesso; figurarsi se le si può trovare in un uomo della provvidenza. Il quadrato che si sta erigendo intorno a lui fa pensare a una resa: Terni è finita, buttiamoci sulla Ternana

Articolo con interessanti spunti per una seria riflessione.

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1 minuto fa, Palmiro ha scritto:

Articolo con interessanti spunti per una seria riflessione.

Come no infatti l'hanno scritto tutti fino a ora

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Adesso, mdmterni ha scritto:

Come no infatti l'hanno scritto tutti fino a ora

Il concetto dell'appecoronamento vedo che per te è perfetto... non avevo dubbi.

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5 ore fa, il professore ha scritto:

 

PS - per te che metti il -1... puoi infilartelo l'anculo con tutta la tastiera... e aggiungo SUCA!

 

e dai su..ricordati che sei un chiarissimo😂😂

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5 ore fa, il professore ha scritto:

 

 

PS - per te che metti il -1... puoi infilartelo l'anculo con tutta la tastiera... e aggiungo SUCA!

 

Per te? Ma dovresti scrivere "per voi" visto che ce ne stanno tre de -1 😂😂😂😂

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40 minuti fa, Palmiro ha scritto:

Per te? Ma dovresti scrivere "per voi" visto che ce ne stanno tre de -1 😂😂😂😂

Giusto... tu pero' pensa a te.... e il tuo, nel frattempo, infilalo forte forte... e strigni le chiappe.

... poi gli altri faranno lo stesso, non te preoccupa'... 😁

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47 minuti fa, altoforno ha scritto:

e dai su..ricordati che sei un chiarissimo😂😂

hai ragione anche tu... ma le Fere sono le Fere...

Ad inizo semestre chiedo sempre: "c'e' qualcuno della provincia sbagliata dell'Umbria in aula?"

E quanno rispondono (co lo gnocco) "'...'nchesenso?"... da li in poi non je do tregua 😁

 

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Ho ascoltato l'intervista di Lallo fatta da @68rossoverde e ho fatto un paio di riflessioni che voglio condividere con voi...

Da un punto di vista prettamente politico mi sembra di capire che nessuno abbia l'interesse a fermare il progetto... né la maggioranza, né l'opposizione possono permettersi di ricevere l'etichetta di chi ha fatto bloccare l'opera

 

I problemi possono arrivare, e probabilmente arriveranno, da chi ha interessi nell'ambito della sanità e che rischia di ritrovarsi un concorrente potenzialmente molto forte (e non è detto che questi sia necessariamente nell'ambito regionale)

 

Per questo motivo, è quanto mai necessario parlare del progetto e cercare di prevedere e smussare tutte le possibilità criticità che potrebbero sorgere.

Capisco che questo è un forum di tifosi e che in definitiva si possa fare davvero poco di concreto, però non è neanche possibile che se uno fa un appunto o esprime una perplessità venga subito tacciato di remare contro.

 

Sarebbe anche ora di finirla con il discorso dei posti convenzionati e del derby con Perugia, perché non è quello il punto centrale del problema.

 

Un'ultima cosa... Leggendo un po' di tutto sul tema stadi, ho scoperto che a Bergamo c'è uno che ha fatto una segnalazione alla corte dei conti perché secondo lui il comune ha venduto lo stadio ad un prezzo troppo basso. Mi pare di aver capito che per il momento la cosa non ha avuto sviluppi, però questo per dire che se non fai le cose a regola d'arte ci sarà sempre qualcuno pronto a bloccare il tutto. Soprattutto se si parla di sanità e di soldi veri che possono arrivare dallo Stato

 

P.s. oramai quel treno è passato ... ma secondo quanto riferito da Lallo, pare che in passato la Ternana abbia provato un paio di volte a chiedere in Comune di poter acquistare il Liberati. La cosa non ha avuto sviluppi perché, secondo Lallo, il Comune avrebbe dovuto chiedere troppo ... Qualcuno ne sa qualcosa in più? Chiedo perché a mio giudizio quella sarebbe stata la soluzione migliore...

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40 minuti fa, ostinato ha scritto:

Ho ascoltato l'intervista di Lallo fatta da @68rossoverde e ho fatto un paio di riflessioni che voglio condividere con voi...

Da un punto di vista prettamente politico mi sembra di capire che nessuno abbia l'interesse a fermare il progetto... né la maggioranza, né l'opposizione possono permettersi di ricevere l'etichetta di chi ha fatto bloccare l'opera

 

I problemi possono arrivare, e probabilmente arriveranno, da chi ha interessi nell'ambito della sanità e che rischia di ritrovarsi un concorrente potenzialmente molto forte (e non è detto che questi sia necessariamente nell'ambito regionale)

 

Per questo motivo, è quanto mai necessario parlare del progetto e cercare di prevedere e smussare tutte le possibilità criticità che potrebbero sorgere.

Capisco che questo è un forum di tifosi e che in definitiva si possa fare davvero poco di concreto, però non è neanche possibile che se uno fa un appunto o esprime una perplessità venga subito tacciato di remare contro.

 

Sarebbe anche ora di finirla con il discorso dei posti convenzionati e del derby con Perugia, perché non è quello il punto centrale del problema.

 

Un'ultima cosa... Leggendo un po' di tutto sul tema stadi, ho scoperto che a Bergamo c'è uno che ha fatto una segnalazione alla corte dei conti perché secondo lui il comune ha venduto lo stadio ad un prezzo troppo basso. Mi pare di aver capito che per il momento la cosa non ha avuto sviluppi, però questo per dire che se non fai le cose a regola d'arte ci sarà sempre qualcuno pronto a bloccare il tutto. Soprattutto se si parla di sanità e di soldi veri che possono arrivare dallo Stato

 

P.s. oramai quel treno è passato ... ma secondo quanto riferito da Lallo, pare che in passato la Ternana abbia provato un paio di volte a chiedere in Comune di poter acquistare il Liberati. La cosa non ha avuto sviluppi perché, secondo Lallo, il Comune avrebbe dovuto chiedere troppo ... Qualcuno ne sa qualcosa in più? Chiedo perché a mio giudizio quella sarebbe stata la soluzione migliore...

Sul tema della vendita dello stadio è come ha detto lallo..ossia anche se marcio e vetusto lo stadio ha un valore tale da non giustificare un acquisto da un privato...se lo "svendi" la corte dei conti ti rompe il culo in quanto è un bene pubblico...

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2 ore fa, lu Fraportanu ha scritto:

Vorrei ricordare che è una semplice raccolta firme, non una petizione

Che poi di fatto sono la stessa cosa!  😀

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23 minutes ago, foddy said:

Sul tema della vendita dello stadio è come ha detto lallo..ossia anche se marcio e vetusto lo stadio ha un valore tale da non giustificare un acquisto da un privato...se lo "svendi" la corte dei conti ti rompe il culo in quanto è un bene pubblico...

Domanda: come mai a Bergamo l'hanno fatto?

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Io non ho postato l'articolo per quello che ho letto nei successivi commenti. L'ho postato perchè la discussione/battaglia su Stadio-Clinica si sta spostando come la madre di tutte le guerre politiche-economiche-culturali-sociali per evitare la morte di Terni eterna subalterna a Perugia. Questo è quello che è diventata. Quindi non mi soffermo sul fatto in sé; del resto chi di noi non vorrebbe lo stadio nuovo e anche una bella clinica (proprio l'altra sera su cine34 hanno dato il film del grande prof. Tersilli e la clinica celeste....). Ormai, per la discussione sullo stadio, bisognerebbe cambiare sezione e spostarlo su ECONOMIA se esiste.

Per questo l'articolo del quale condivido solo alcuni tratti, ha il merito di focalizzarci sull'aspetto da me evidenziato. La rinascita di Terni non può avvenire per uno stadio nuovo, la Ternana in serie A e la clinica. Purtroppo e per fortuna per pensare alla Terni di domani, del suo futuro prossimo, servirebbero tante altre cose e la politica, oltre che le associazioni di categoria, le parti sociali, il tessuto imprenditoriale, di questo dovrebbero occuparsi e invece anche loro stanno allineandosi al tema per un semplice e deprecabile motivo; perchè fa consenso, avendo la Ternana come attore principale. In questi termini "la resa" a Bandecchi, come allora ad "Agarini" con Paglia dietro le quinte in entrambi i casi, è una sconfitta del territorio, del suo sistema politico e imprenditoriale. Insomma della città. Ho sentito parlare di 4.500 posti. Ma di cosa? Forse si parlava di spettatori. 

Edited by paolo65
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4 minuti fa, paolo65 ha scritto:

Io non ho postato l'articolo per quello che ho letto nei successivi commenti. L'ho postato perchè la discussione/battaglia su Stadio-Clinica si sta spostando come la madre di tutte le guerre politiche-economiche-culturali-sociali per evitare la morte di Terni eterna subalterna a Perugia. Questo è quello che è diventata. Quindi non mi soffermo sul fatto in sé; del resto chi di noi non vorrebbe lo stadio nuovo e anche una bella clinica (proprio l'altra sera su cine34 hanno dato il film del grande prof. Tersilli e la clinica celeste....). Ormai, per la discussione sullo stadio, bisognerebbe cambiare sezione e spostarlo su ECONOMIA se esiste.

Per questo l'articolo del quale condivido solo alcuni tratti, ha il merito di focalizzarci sull'aspetto da me evidenziato. La rinascita di Terni non può avvenire per uno stadio nuovo, la Ternana in serie A e la clinica. Purtroppo e per fortuna per pensare alla Terni di domani, del suo futuro prossimo, servirebbero tante altre cose e la politica, oltre che le associazioni di categoria, le parti sociali, il tessuto imprenditoriale, di questo dovrebbero occuparsi e invece anche loro stanno allineandosi al tema per un semplice e deprecabile motivo; perchè fa consenso, avendo la Ternana come attore principale. In questi termini "la resa" a Bandecchi, come allora ad "Agarini" con Paglia dietro le quinte in entrambi i casi, è una sconfitta del territorio, del suo sistema politico e imprenditoriale. Insomma della città. Ho sentito parlare di 4.500 posti. Ma di cosa? Forse parlava di spettatori. 

Che come in tutti le cose ho letto anche de qualcuno che prontamente ha arrotondato a 5.000....😅

.....a 6.000, chiudono e rilasciano le autorizzazioni x lo stadio/clinica!!!!

Edited by Batm4n
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15 minuti fa, paolo65 ha scritto:

Io non ho postato l'articolo per quello che ho letto nei successivi commenti. L'ho postato perchè la discussione/battaglia su Stadio-Clinica si sta spostando come la madre di tutte le guerre politiche-economiche-culturali-sociali per evitare la morte di Terni eterna subalterna a Perugia. Questo è quello che è diventata. Quindi non mi soffermo sul fatto in sé; del resto chi di noi non vorrebbe lo stadio nuovo e anche una bella clinica (proprio l'altra sera su cine34 hanno dato il film del grande prof. Tersilli e la clinica celeste....). Ormai, per la discussione sullo stadio, bisognerebbe cambiare sezione e spostarlo su ECONOMIA se esiste.

Per questo l'articolo del quale condivido solo alcuni tratti, ha il merito di focalizzarci sull'aspetto da me evidenziato. La rinascita di Terni non può avvenire per uno stadio nuovo, la Ternana in serie A e la clinica. Purtroppo e per fortuna per pensare alla Terni di domani, del suo futuro prossimo, servirebbero tante altre cose e la politica, oltre che le associazioni di categoria, le parti sociali, il tessuto imprenditoriale, di questo dovrebbero occuparsi e invece anche loro stanno allineandosi al tema per un semplice e deprecabile motivo; perchè fa consenso, avendo la Ternana come attore principale. In questi termini "la resa" a Bandecchi, come allora ad "Agarini" con Paglia dietro le quinte in entrambi i casi, è una sconfitta del territorio, del suo sistema politico e imprenditoriale. Insomma della città. Ho sentito parlare di 4.500 posti. Ma di cosa? Forse parlava di spettatori. 

La rinascita di Terni... parte da una scintilla.

Io non so cosa puo' generare questa scintilla... 

Parlare di "resa a Bandecchi" (ASSURDO!)... significa spegnere una potenziale scintilla.

Servirebbero... Dovrebbero... etc...

Io direi... mentre si cercano le "tante altre cose" che servirebbero...

lasciate la possibilita' a questa scintilla di fare il suo corso...

... ma che vi costa darci/darvi questa opportunita'?

ps - MA DAVVERO USATE IL TERMINE "RESA" NEI CONFRONTI DI UNO CHE VUOLE COSTRUIRE UN BENE PUBBLICO DA 25/30 MILIONI... SOLO PERCHE' VENDEREBBE DEI SERVIZI ANCHE AL PUBBLICO (perche' questo fa una clinica convenzionata al 50%)...

CON TUTTO IL RISPETTO PAOLO... MA LE COSE CHE SCRIVI FANNO DAVVERO RIFLETTERE IN NEGATIVO... LO CAPISCI PERCHE' LA SCINTILLA TERNI NON L'HA TROVATA MAI...??? LA RISPOSTA STA NEL TUO POST... 

ps2 - ovviamente nulla di personale eh, commento le affermazioni che mi lasciano basito... 😉

 

 

 

 

 

 

 

Edited by il professore
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8 minuti fa, il professore ha scritto:

La rinascita di Terni... parte da una scintilla.

Io non so cosa puo' generare questa scintilla... 

Parlare di "resa a Bandecchi" (ASSURDO!)... significa spegnere una potenziale scintilla.

Servirebbero... Dovrebbero... etc...

Io direi... mentre si cercano le "tante altre cose" che servirebbero...

lasciate la possibilita' a questa scintilla di fare il suo corso...

... ma che vi costa darci/darvi questa opportunita'?

ps - MA DAVVERO USATE IL TERMINE "RESA" NEI CONFRONTI DI UNO CHE VUOLE COSTRUIRE UN BENE PUBBLICO DA 25/30 MILIONI... SOLO PERCHE' VENDEREBBE DEI SERVIZI ANCHE AL PUBBLICO (perche' questo fa una clinica convenzionata al 50%)... CON TUTTO IL RISPETTO PAOLO... MA LE COSE CHE SCRIVI SONO DAVVERO "GRAVI"... LO CAPISCI PERCHE' LA SCINTILLA TERNI NON L'HA TROVATA MAI...??? LA RISPOSTA STA NEL TUO POST... 

ps2 - ovviamente nulla di personale eh, commento le affermazioni 😉

 

 

 

 

 

 

 

Pensavo che capissi il significato metaforico di "resa" tra virgolette. Te lo spiego in altro modo. Io non mi offendo poi, non sono un decisore, il problema è il loro (dei decisori). E' più comodo prendersi la copaternità di una battaglia stando a rimorchio che pensare al vero sviluppo di Terni. Te sei giovane. La Ternana in Serie A a 16 squadre, lo stadio nuovo, i soldi pubblici che allora giravano per le opere. Eppure non ci fu nessuna scintilla, anzi, economicamente fu un periodo piuttosto buio.

Edited by paolo65
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12 minuti fa, paolo65 ha scritto:

Pensavo che capissi il significato metaforico di "resa" tra virgolette. Te lo spiego in altro modo. Io non mi offendo poi, non sono un decisore, il problema è il loro (dei decisori). E' più comodo prendersi la copaternità di una battaglia stando a rimorchio che pensare al vero sviluppo di Terni. Te sei giovane. La Ternana in Serie A a 16 squadre, lo stadio nuovo, i soldi pubblici che allora girava per le opere. Eppure non ci fu nessuna scintilla, anzi, economicamente fu un periodo piuttosto buio.

Ah OK... ho capito quello che intendi dire con la frase in neretto.

Su questo potresti avere ragione... anche se onestamente non ho gli strumenti per giudicare per bene.

Se ho capito quello che intendi... tu pensi che lo stadio/clinica/etc non porteranno ad alcuna svolta "epocale" che dovrebbe essere innescata da altro, e temi che questo possa offrire una "copertura/specchietto per le allodole" a chi ci amministra pro-tempore.

Potresti anche avere ragione... ma temo che l'alternativa (per tanti motivi) sia il "deserto"... e allora io (che tanto giovane poi non sono - '72) tutto sommato un giretto in Serie A, lo stadio nuovo, etc me lo farei volentieri.

Certo, capisco che potremmo aspirare a di piu' di politici che vanno a rimorchio... ma occorre fare anche i conti con la realta'... se non hai benzina delle volte meglio andare a rimorchio che restare fermi Pa... 😉  

 

  

 

 

 

 

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Domanda rivolta a tutti gli scettici/oppositori del progetto stadio/clinica:

Al di là della legittima necessità di trasparenza per un opera di questo genere, mi date almeno 3 motivi per cui non essere , non dico entusiasti, ma quantomeno favorevoli al buon esito dell operazione ? Perché io , giuro, proprio non c arrivo.

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4 minuti fa, ZITTIMBò ha scritto:

Domanda rivolta a tutti gli scettici/oppositori del progetto stadio/clinica:

Al di là della legittima necessità di trasparenza per un opera di questo genere, mi date almeno 3 motivi per cui non essere , non dico entusiasti, ma quantomeno favorevoli al buon esito dell operazione ? Perché io , giuro, proprio non c arrivo.

Mi qualifico come scettico, non oppositore 😉.

Sono scettico semplicemente perchè non riesco a capire come la politica ha intenzione di soddisfare le richieste di Bandecchi (anche qualche informazione in più sul progetto Bandecchiano non dispiacerebbe).

Ad oggi non sappiamo praticamente nulla di concreto, almeno io non lo so e quindi mi faccio domande.

Visto che non si parla di carciofi ma di sanità pubblica mi sembra legittimo...

Se poi avrà ragione il professore per cui avremo una nuova clinica senza depotenziare la sanità pubblica, lo stadio nuovo e le FERE in A il giorno prima che buttano giù il Liberati me porto una bottiglia di whisky sotto la est me ubriaco piangendo e festeggiando come un fijo.

 

 

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22 minutes ago, ZITTIMBò said:

Domanda rivolta a tutti gli scettici/oppositori del progetto stadio/clinica:

Al di là della legittima necessità di trasparenza per un opera di questo genere, mi date almeno 3 motivi per cui non essere , non dico entusiasti, ma quantomeno favorevoli al buon esito dell operazione ? Perché io , giuro, proprio non c arrivo.

Pur non essendo contrario al progetto, ho un unico grosso timore... Che per fare quadrare i conti si finisca per approvare la costruzione di un nuovo ospedale con meno posti letto

Il timore nasce dal fatto che in un discorso già complicatissimo di suo, lo stesso Melasecche che si è di fatto presentato come promotore politico di questo progetto, si è precipitato a mettere in ballo anche il discorso del nuovo ospedale... Come se le cose fossero complementari

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